domenica 27 novembre 2005

Sempre dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:


MOTTOLA / Costituito un Comitato con la partecipazione di cittadini, operatori sanitari, politici
Ospedale, disattesa ogni aspettativa
In un documento le proposte da inoltrare alla Regione: completamento della struttura, la riabilitazione intensiva come riferimento anche alla didattica universitaria, autonomia gestionale, ottimizzazione dell’attività ambulatoria e specialistica, completamento dell’organico


MOTTOLA - Straordinaria la partecipazione alla riunione del Comitato Pro Ospedale dei cittadini, degli operatori sanitari e dei politici locali per dibattere un problema di interesse collettivo e per denunciare il malcontento per una riabilitazione non adeguata alle aspettative, una notevole carenza nei servizi ambulatoriali, la mancanza di personale in tutti i settori e il mancato completamento della struttura, nonostante la disponibilità finanziaria.
Al microfono si sono alternati in molti. L’apertura è toccata al Presidente del Comitato Antonio Ciarella, seduto al tavolo centrale insieme al sindaco Giovanni Quero, quale rappresentante istituzionale. Ciarella ha spiegato il motivo della costituzione del Comitato, la sua funzione e le proposte da inoltrare alla Regione Puglia. Alla riunione erano presenti anche: il segretario provinciale della Uil Sanità Franco Brunetti, che ha garantito il pieno appoggio all’azione, e l’assessore Provinciale dei Comunisti Italiani Tommaso Colaninno.
Una risposta energica da parte di Franco Gentile che ha condiviso la costituzione del Comitato per la riqualificazione dell’«Umberto I». Il rappresentante di Rifondazione Comunista ha evidenziato positivamente l’esigenza di un’azione comune, indipendentemente dalla casacca politica, quale segnale forte per gli organismi che governano la Regione Puglia, per dimostrare che a Mottola la gente reclama un diritto sacrosanto.
Per questo Gentile ha proposto una mobilitazione per rendere evidente nelle stanze del potere quale sia la situazione a Mottola. Una proposta condivisa in maniera generale un po’ da tutti i presenti. Anche da Franco Montemurro, segretario locale dei Comunisti Italiani, e da Angelo Lattarulo, consigliere Provinciale di Fi, il cui intervento è valso per mettere in evidenza, anche come medico dell’Ospedale, le situazioni passate e le proposte da presentare.
Di identico tenore è stato l’intervento di Piero Lentini di An. I rappresentanti della Margherita, Vanni Esposito, e dei Ds, Giuseppe Notaristefano, hanno, invece, sottolineato l’esigenza di un’azione più moderata che tenga conto delle disposizioni nazionali in materia sanitaria.
In conclusione il Sindaco Quero si è detto in sintonia con tutti, anche con Gentile, nonostante i risaputi contrasti politici. Fra le proposte da scrivere nel documento per la Regione: il completamento della struttura; la riabilitazione intensiva come riferimento anche alla didattica universitaria; una autonomia gestionale e l’ottimizzazione di un’attività ambulatoriale specialistica per il Distretto. (Francesco Francavilla)

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