domenica 30 settembre 2007

Stella Jonica Carosino - Tamburi/Mottola Calcio 2-1

Battuto all'ultimo minuto dal gol decisivo il Mottola Calcio, che deve soccombere sul campo del Carosino.


Lo Stella jonica era riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio di un gol, ma la risposta dei mottolesi è arrivata con la rete di Galiero nel corso del secondo tempo.


Pur essendo rimasti in 10, avendo subìto l'espulsione di Castellano, i mottolesi hanno difeso il pareggio, cedendo però alla stanchezza proprio sul terminare della partita e concedendo la vittoria al Carosino.


Episodio da segnalare: sull'1-1, un giocatore avversario ha preso con la mano la palla diretta verso la porta, senza che l'arbitro fischiasse nulla.


 *AGGIORNAMENTO*


Risultati e classifica di Promozione, Girone B, dopo la quinta giornata:















































Taurisano



Crispiano



1 - 1



Stella Jonica Carosino



Tamburi Taranto



2 - 1



San Pancrazio Salentino



Valentino Mazzola Monteiasi



3 - 1



Real Squinzano



Racale



0 - 2



Pro Italia Galatina



Sogliano



0 -0



Gioventù Calcio Muro



Manduria



1 - 1



A. Tricase



Erchie



3 - 0



Atletico Nardò



Novoli



0 - 2








































































Novoli 13
Sogliano 11
Racale   9
Taurisano 9
A. Tricase 8
Manduria 8
San Pancrazio Salentino 7
Stella Jonica Carosino 6
Gioventù Calcio Muro 6
Crispiano 5
Atletico Nardò 5
Real Squinzano 4
Pro Italia Galatina 4
Valentino Mazzola Monteiasi 3
Tamburi Taranto 3
Erchie 0


 


*AGGIORNAMENTO 2*


Le cronache della partita apparse sulla stampa di oggi. Da notare come entrambi gli articoli chiamino «Docce» il portiere, errore nato probabilmente da un'errata trascrizione manuale del nome dell'estremo difensore Dolce.



Dal Corriere del Giorno di oggi (1 ottobre 2007):



S.J. Carosino-Tamburi Taranto 2-1


STELLA JONICA CAROSINO: Fornaro, Micelli, Antonazzo, Carrieri, Iaia, Marinelli, Catapano,

Baratto, Lionetti (28’ st Capozzo), Pizzolla, Losavio (44’ st Panico). A disp.: Antonicelli, D’imperio, Borriello, Cerabona, Gallitelli. All.: Cimino.

TAMBURI TARANTO: Docce, Formisano, Enrico, Solito, Coletta, Bommino, Fanigliulo (32’ st

Altamura), Galiero, Iacobellis (28’ st Panico), Recchia, Castellano. A disp.: Cantore, Ricci, Palmisano, Cantore, Patruno. All.: Daniele.

ARBITRO : Viola di Bari.

RETI: 15’ st Catapano (C), 4’ st Galiero (T), 47’ st

Panico (C).

NOTE : al 45’ pt espulso Castellano (T)



CAROSINO - Una Stella Jonica non bella, ma terribilmente concreta, beffa in pieno recupero la Tamburi Taranto ed ottiene la sua prima vittoria in campionato.


Gli ospiti, invece, possono recriminare per essere entrati in partita solo nel secondo tempo e per aver lasciato scorrere, inermi, il primo. Nei gialloblù di casa ha fatto il suo esordio la punta Antonio Losavio, acquistato in settimana: la sua partita è stata accettabile quanto a buona volontà ed a corsa.


Ad affacciarsi per primi nella metacampo avversaria sono stati gli uomini di Daniele con Coletta che, al 5’, incorna bene ma la palla si perde pochi centrimetri alla destra di Fornaro.


La risposta carosinese rischia di essere letale. L’ottimo Catapano, all’8’, si propone sulla destra, riceve palla e si presenta a tu per tu con Docce che, con tempismo perfetto, gli chiude lo specchio e l’occasione sfuma.


Sono le prove generali del gol al quarto d’ora con Catapano che fa tutto da solo. Sull’out di destra si libera Enrico, entra in area, finge il cross al centro ma invece scarica un bel destro sul primo palo lasciando di sasso l’estremo difensore.


La circolazione di palla dei padroni di casa e pur non dominando controllano agevolmente la situazione. Opposta la situazione dall’altra parte, dove i reparti appaiono tra loro poco coordinati.


All’ultimo minuto di gioco, poi, brutta tegola per i mottolesi che rimangono in dieci per l’espulsione di Castellano.


Al rientro dagli spogliatoi, i carosinesi sono ancora mentalmente a riposo mentre dall’altra parte sono già in clima partita.


Quattro minuti ed è pareggio. Palla alta al centro dell’area di rigore che inganna Fornaro, alle sue spalle c’è appostato Galiero che non impatta bene la sfera ma il tocco è sufficiente per spedirla in rete. L’inferiorità numerica non si nota e la Tamburi Taranto sfiora addirittura il vantaggio. Questa volta Fornaro risponde da campione su fendente di Recchia.


Gli uomini di Daniele si chiudono con ordine e ripartono bene mentre quelli di Alfredo Cimino soffrono vistosamente il pressing degli avversari presenti in ogni zona del campo.


Al 35’ la Tamburi protesta per un plateale tocco di mano, proprio sulla linea di porta, commesso da Carrieri che evita un gol già fatto. Sarebbe rigore se non fosse che qualche attimo primo Viola di Bari avesse rilevato un fallo in attacco.


Quando tutti presagiscono un inevitabile pareggio, ecco la doccia scozzese per i mottolesi. Da un angolo battuto al 47’, furiosa mischia in area, il più lesto ad intervenire è il neo entrato Panico che infila imparabilmente Docce.



Giuseppe Di Cera



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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:



SJ Carosino-Tamburi Taranto 2-1



STELLA JONICA CAROSINO: Fornaro, Micelli, Antonazzo; Carrieri, Iaia, Marinelli; Catapano, Baratto, Lionetti (30' st Capozzo), Pizzolla, Losavio (43' st Panico). All. Cimino.

TAMBURI TARANTO: Docce, Formisano, Enrico; Solito, Coletta, Bommino; Fanigliulo (33' st Altamura), Galiero, Iacobellis (30' st Panico), Recchia, Castellano. All. Daniele.

ARBITRO: Viola di Bari.

RETI: 15' pt Catapano, 3' st Galiero, 47' st Panico



CAROSINO.  Eccellente nella prima frazione, sconcertante nella ripresa, per giunta in superiorità numerica. Così la Stella Jonica Carosino ha acciuffato in pieno recupero il primo successo grazie al nuovo entrato baby Panico, bravo a correggere in mischia un cross su angolo dell’inesauribile Catapano. Derby dove nei primi 45' la Stella ha brillato. Al 15' eurogol di Francesco Catapano: il giocatore locale s'involava quasi dal centrocampo e portandosi sull'out destro, superava in velocità persi avversari per poi battere Docce.


Con l’espulsione del mottolese Castellano, la Stella andava in tilt mentalmente mentre la Tamburi si galvanizzava alla grande nella ripresa. Dopo aver sciupato il raddoppio con Losavio, la Tamburi pareggiava al 3' con Galero che raccoglieva una corta respinta di Fornaro, che un minuto si riscattava compiendo un miracolo su Recchia. Al 37' netto fallo di mani in area di un difensore locale, ma il collaboratore dell’arbitro aveva fermato prima il gioco.



[Angelo Occhinegro]

Stralci dalla stampa: cittadini, politica, fuga di cervelli

Durante la settimana appena trascorsa, alcuni paragrafi di articoli pubblicati sulla stampa offrono lo spunto per discutere di alcuni problemi legati alla nostra città.


Sul Corriere del Giorno di domenica scorsa (23 settembre 2007), un corsivo a firma Michele Cristella mette il dito nella piaga del rapprto tra cittadini e politica, già messa abbondantemente a nudo da Beppe Grillo. E parla di «casi» di Martina, Massafra, Torricella, Grottaglie... e Mottola. Ecco lo stralcio che ci riguarda:


S'è offuscato il senso della cittadinanza

Nessuno più ascolta la voce delle strade


Soliloqui dei politici, solitudine del popolo.


Domenica scorsa a Mottola si è verificato un piccolo episodio, che in altro contesto sarebbe insignificante; invece aggiunge qualcosa alla conoscenza del grave malessere della democrazia italiana.


Mottola, da sempre roccaforte della destra ionica, al punto da essere la sede della Festa provinciale del Tricolore, cioè di An, domenica sera, alla chiusura, come da tradizione era previsto un grande comizio con tre grandi nomi e poi festa e balli. Nessuno dei grandi nomi si è presentato: cause di forza maggiore, si dice in simili casi. Ma non c’era nemmeno il sostituto: il palco è rimasto vuoto, spento, muto, il messaggio non è stato dato, il contatto fra partito e popolo è stato eluso, la democrazia è stata sopita, insabbiata, almeno per una sera.


Due le specificità di questa festa partitica: una manifestazione politica s’è conclusa solo in canti e balli; e il naufragio nel silenzio di un partito come An, discendente del Msi, imbattibile nell’ars oratoria, dai leader nazionali ai segretari di sezione del più sperduto paesello, e partito trionfalmente riconfermato nel governo locale e all’opposizione al governo nazionale, quindi ben provvisto di argomenti comiziali.


In altri tempi e in altri luoghi, un’onta per quel partito mancare un comizio; oggi, forse, solo uno scrollar di spalle, o, peggio, la ormai celeberrima parola grillesca, ma rivolta agli elettori. Cittadini lasciati a se stessi: solitudine del popolo.


All’afasia del Palazzo mancava solo An; ora fra i partiti che fanno la grazia ai loro elettori di star fra essi e parlar con loro, o che non sanno che cosa dir loro, non manca più nessuno.


E che ciò accada nei paesi è un aggravante, perchè la voce dell’abbandono del palco da parte di un partito diventa subito un “caso” che passa dalla meraviglia alla delusione, allo sberleffo, all’ira, all’insulto, alla cancellazione.


Gli stessi stati d’animo che accompagnano il nascente Pd. Da che mondo è mondo qualsiasi nascita vien seguita momento per momento, preparata in ogni dettaglio, comunicata, trasformata in evento. Il Pd, invece, sta nascendo da una semplice unione dei pochi rimasti nelle sezioni di Ds e Margherita, quasi all’insaputa dell’opinione pubblica: non dibattiti sezionali e pubblici, non proselitismo, non cooptazione di ragazze e ragazzi promettenti, ma solo riunioni al chiuso, con, al massimo, una frettolosa autopresentazione: soliloqui dei politici, da incapacità di uscire da sé per entrare nella realtà.


[...]


Michele Cristella


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Numeri, invece, su Tarantosera del 25 settembre, dove si riportano alcuni dati riguardanti la «fuga dei cervelli». Scopriamo che l'anno scorso Mottola ha perduto 77 abitanti:


Addio, Taranto bella...


[...]


Nel 2006 hanno lasciato la provincia ionica 488 cittadini, rispetto ai -88 del 2005, ai -892 del 2004 e alla crescita di 309 del 2003. Comuni in crescita Tuttavia i singoli comuni ionici danno questa fotografia complessiva: 19 sono in crescita come numero di residenti e 10 in calo. Fra i comuni che registrano un segno positivo al primo posto si piazza Massafra (+205), seguita da Grottaglie (+136), Martina Franca (+110), Leporano (+97), Ginosa e Palagianello (+83), Monteiasi (+74), Carosino (+61), e poi man mano seguono nell’ordine decrescente gli altri undici paesi ionici.


[...]


Segno negativo per gli altri dieci comuni ionici, con in testa Taranto con un –1.213, seguito da Montemesola (-131), Sava (-130), Manduria (-103), Mottola (-77) per arrivare ai -5 di Fragagnano. I dati del 2006 ci dicono che in tutta la provincia ionica risiedono 4.050 cittadini stranieri, di cui 688 nel comune capoluogo. Nella provincia questi i dati più significativi: 945 a Martina Franca, 350 a Manduria, 311 a Grottaglie, 255 a Massafra, 238 a Ginosa, 208 a San Giorgio Jonico, 126 a Sava. Negli altri comuni ionici vi sono presenze irrilevanti sul piano numerico. Le aride cifre tuttavia non ci consentono di comprendere tante altre ragioni che spingono le persone a lasciare la propria terra. Vi sono coloro che per scelta di vita hanno voluto abbandonare la città; a questi si aggiungono coloro che hanno trovato una migliore condizione di lavoro fuori dalla propria terra. [...]

sabato 29 settembre 2007

Tamburi Taranto/Mottola Calcio: mini rassegna stampa

In attesa della partita di domani contro la Stella Jonica di Carosino, ecco un articolo sul Tamburi/Mottola Calcio apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 26 settembre scorso:


La matricola Tamburi si fa rispettare


Quattro partite tre punti, tre pareggi, due in casa, uno fuori casa e una sconfitta. Un ruolino di marcia per nulla entusiasmante, ma in compenso la squadra, un’autentica matricola che tutti davano per spacciata, che sta dando il massimo e sta mostrando anche molti lati positivi. Quella di domenica scorsa è stata una prestazioni per alcuni versi anche brillante se si pensa che di fronte c'era il Galatina, un avversario di tutto rispetto, sceso l’anno scorso dalla categoria superiore. Molte le novità liete, il centravanti Iacobellis, giocatore esperto e capace di difendere con maestria il pallone per far risalire la squadra. Bene anche l’under Errico e il centrocampista Castellano, apparso determinato, a fine partite completamente sfinito, avendo corso per tutto il campo per chiudere i varchi degli avversari, in superiorità numerica al centro del terreno di gioco, schierati con il tre, cinque, due.


Domenica la squadra è attesa ad un altro impegno difficile a San Giorgio Jonico contro il Carosino. Un derby che bisogna onorare mettendoci, se necessario, la cattiveria classica della Tamburi. L’obiettivo è quello di sacrificarsi l’uno per l’altro, come è avvenuto domenica scorsa quando la squadra ha difeso il pareggio in nove a denti stretti, costretta a lottare anche contro un arbitro protagonista, forse consapevole di avere di fronte una gradinata strapiena di tifosi corretti ed educati.


FRANCESCO FRANCAVILLA


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Inoltre, segnaliamo questo commento che riguarda il Tamburi, apparso all'interno di un articolo sullo Stella Jonica e pubblicato, sempre sulla Gazzetta, il 28 settembre:


La Stella Jonica puntella l’attacco


[...] la squadra si sta preparando con intensità e concentrazione in vista del derby casalingo contro la Tamburi Taranto, alias Mottola. Una sfida finalmente più abbordabile sulla carta, contro un avversario che non punta in alto. Dopo tre pareggi consecutivi e la sconfitta immeritata di domenica a Novoli (è una delle capoliste del campionato di Promozione), il presidente Carmelo La Volpe ha detto basta con il segno X. Vuole assolutamente la prima vittoria stagionale, tre punti in un sol colpo per allontanarsi dalle zone a rischio.


ANGELO OCCHINEGRO

Nasce il sito mottolese di Rifondazione

E' on line da poche ore il sito della sezione mottolese di Rifondazione Comunista, raggiungibile all'URL http://www.rifondazionemottola.it/ .


Il sito si segnala per la possibilità di lasciare commenti a ciascuna notizia e per la presenza del guestbook, che già aveva riscosso successo in gentilesindaco.tk, sito dedicato alla campagna elettorale di Franco Gentile.


Prof.Man & Eyeskillah - Tommy R.I.P.

Domenica scorsa, durante il tributo a Tommaso Cantore, prima della partita Tamburi Taranto - Galatina, è stata fatta ascoltare una canzone di omaggio a Tommy composta dai due giovani rapper mottolesi Prof.Man e Eyeskillah.


La proponiamo in versione integrale. 




 (cliccare "play" nel lettore flash)


[Si ringraziano gli autori e ivofas.]

venerdì 28 settembre 2007

Primarie PD: tutti i candidati

Infine noti tutti nomi dei candidati alle prossime primarie del PD nel collegio 18 di Massafra, che comprende anche le città di Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola, Palagianello, Palagiano.


Ecco le liste una per una. In grassetto blu, i nomi dei mottolesi.


Liste che appoggiano Walter Veltroni (liste nazionali) e Michele Emiliano (liste regionali):


DEMOCRATICI CON VELTRONI (lista nazionale)


GALEOTA MARTA TERESITA

RESSA ROCCO

DI SARNO ELISABETTA

GUALTIERI ROBERTO

SANSEVERINO ANNARITA

DECRESCENZO GIORGIO


DEMOCRATICI CON EMILIANO (lista regionale)


MAZZARANO MICHELE

CARAMIA ANNAMARIA

LORETO ANGELO

BISSANTI AUGUSTA

COSTANTINO PAOLO

SERGIO MARIA GRAZIA

ESPOSITO GIOVAN BATTISTA

SOLAZZO MARIA

D'ONOFRIO FRANCESCO

SCHIAVONE NUNZIA E.

NOTARFRANCESCO LUIGI


RIFORMISTI CON VELTRONI (lista nazionale)


PUTIGNANO RITA

BRUNO FRANCESCO

CAMPANELLI MARGHERITA

DE LEO WALTER

PAPALE MARIA GIUSEPPA

VENEZIA AMEDEO


RIFORMISTI CON EMILIANO (lista regionale)


BRUNO VITALBA

CARONE ANGELO

CAMPANELLI MARGHERITA

MORO MARCO

PERRELLI CHIARA

PIETROFORTE MICHELE

GALLI GIULIANA

SPICOLA ANGELO

PAPALE MARIA GIUSEPPA

STASI VITO

PUTIGNANO RITA


CON VELTRONI, AMBIENTE, INNOVAZIONE, LAVORO  (lista nazionale)


CAZZATO GIOVANNI

SANNELLI ANNA

VIVERITO PALMIRO

SAVINO STEFANIA

CALDARULO VINCENZO

LATORRE GIOVANNA


LISTA AGRICOLTURA E SOCIETA' PER L'INNOVAZIONE (lista regionale)


CATAPANO FRANCESCO 

TINELLA ROSANNA 

CANDIA CARMINE 

BANDELLO ELEONORA

DE NISCO SALVATORE 

PUTIGNANO MARIA GRAZIA 

ZANELLI PIETRO 

GROTTOLA VINCENZA 

SANTANTONIO FRANCESCO 

CAFORIO GIUSEPPA 

DE FLORIO FERDINANDO GIUSEPPE


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Di seguito, le liste che supportano Enrico Letta (lista nazionale) e Michele Emiliano (lista regionale):


Lista "I Democratici per Enrico Letta" (nazionale)


DELLI SANTI CLAUDIA

GANNELLI VINCENZO

CUSCITO CATERINA

GRECO ANTONIO

POSA GRAZIA

MELLONE COSIMO VITTORIO


Lista "I Democratici per Enrico Letta" (regionale)


MELLONE MARIA GRAZIA

SIGNORILE JACOPO BENEDETTO

SEMERARO ANNA

CAPUTO MARIO

POSA GRAZIA

GRECO ANTONIO

CUSCITO CATERINA

MUSILLO VINCENZO

AGNINO GIUSEPPINA

DE FIORI CARLO

SCHIAVONE CARMELA


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Infine, le lista di Rosy Bindi nazionale e quella regionale che supporta la candidatura di Antonio Gaglione:


Lista "Con Rosy Bindi democratici, davvero." (nazionale)


RUSSI GIUSEPPE

MAGISTRO MARIA ELISABETTA

LOFORESE GIOVANNI

RUSSI RITA MARIA

MATERA BARTOLOMEO

TAMBORRINO ELISABETTA


Lista "Con Antonio Gaglione e Rosy Bindi" (regionale)


REGISTRO MARIA ELISABETTA

MATERA BARTOLOMEO

RUSSI RITA MARIA

LOFORESE GIOVANNI

TAMBORRINO ELISABETTA

CASAROLA VITTORIO

DI TARANTO MARIA NICOLETTA

RUSSI GIUSEPPE

Antonio Gentile sulla Comunità Montana

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di ieri, 27 settembre 2007:


Comunità Montana, Gentile accusa

«Ente ormai inutile, meglio chiuderlo»


MOTTOLA. Antonio Gentile, il primo presidente della Comunità Montana della Murgia Tarantina è convinto che l'ente che ha sede a Mottola, è da cancellare. La colpa, secondo lui è dei presidenti giunti dopo di lui, incapaci di gestire; della Regione Puglia e di alcuni sindaci che non hanno voluto demandare alla Comunità Montana la competenza di alcuni servizi.


Il 4 dicembre del 1997 Gentile venne eletto presidente della Comunità Montana interprovinciale di Gioia del Colle. Facevano parte 5 comuni della Provincia di Taranto (Mottola, Martina Franca, Crispiano, Massafra e Laterza) e 6 della Provincia di Bari (Gioia del Colle, Noci, Acquaviva, Santeramo, Cassano Murge e Grumo Appula). In base alla legge regionale n. 20/99 il 29 marzo del 1999 venne nominato Commissario, con decreto regionale emesso dall'allora Governatore Fitto, per gestire lo sdoppiamento dell'Ente Montano sud orientale in due Comunità di competenza per la provincia di Bari e per quella di Taranto. Gentile si assunse l'onere di suddividere il patrimonio esistente, la riorganizzazione del personale, la formulazione di due bilanci e l'avvio dei due nuovi Enti, che avvenne con decreto del Ministero del Tesoro dell'agosto 1999, data in cui ufficialmente nacque la Comunità Montana della Murgia Tarantina. Di concerto, i Consigli Comunali di Mottola, Massafra, Crispiano e Laterza, classificati parzialmente montani, e Palagiano, Palagianello, Castellaneta, Montemesola e Ginosa, considerati aree omogenee) nominarono i componenti del Consiglio. L'assemblea si insediò il 25 settembre 1999 e nella stessa seduta venne eletto Presidente Antonio Gentile, da una maggioranza di centro sinistra con 17 voti su 20 (tre assenti) e 7 astenuti, l'opposizione. La prima Giunta della Comunità Montana era composta da 8 assessori, uno per ogni comune. H primo atto adottato fu quello della richiesta alla Regione Puglia dell'omologazione dei comuni non montani, con relativo finanziamento a carico. La risposta fu la concessione di un miliardo. Fu il primo e l'ultimo finanziamento concesso dal governo regionale. Il 30 giugno del 2001 Mongelli di Ginosa Marina prese il posto di Gentile. Con orgoglio Gentile ha rimarcato che ai tempi della sua Presidenza, la Comunità Montana di Mottola si era sostituita all'Amministrazione Provinciale per le numerose opere realizzate grazie alla capacità di reperimento dei fondi, citandone alcune: forestazione 8 miliardi; indennità compensativa agli agricoltori 5 miliardi; patti territoriali 33 miliardi e 403 milioni, acquisto masseria dolcemorso; corsi di formazione per 3 miliardi; progetto per la trasformazione del siero 16 miliardi e 500 milioni, fondi per il Giubileo per 3 miliardi, strade di campagna e realizzazione di pozzi artesiani in tutto il territorio.


FRANCESCO FRANCAVILLA

Mottola-PRO: i parcheggi nel Corso

Vogliamo ricordare a tutti che l'iniziativa Mottola-PRO è tuttora in corso; pertanto vi invitiamo a partecipare, se non l'avete ancora fatto.


Ricordiamo inoltre che le proposte totalmente anonime (non firmate almeno con uno pseudonimo) per regolamento non potranno essere accettate; pertanto, invitiamo quei pochi che hanno già avanzato PROposte e PROteste anonime a firmarsi. Allo stesso modo, non possono essere accettate PROteste non accompagnate da una PROposta (mentre è possibile il contrario, cioè accettare una PROposta senza che vi sia una PROtesta).


Tra le proteste anonime, a dire il vero, ve n'è una che vale la pena menzionare:


«io vorrei che i vigili urbani sia meno tolleranti nei confronti della gente che lascia la macchina posteggiata nel corso Vittorio Emanuele. L'apertura al traffico è stata disposta per venire in contro alla gente che deve svolgere brevi mansioni su in piazza e invece è divenuto un parcheggio vero e prorprio ad appanaggio di pochi incuranti delle esigenze altrui. quindi proporrei il disco orario con soste si massimo 15 minuti l'una.»


In realtà, caro anonimo, il problema in linea teorica non si porrebbe: formalmente, infatti, la sosta nel Corso non è per niente ammessa. Altro che disco orario: la tolleranza sarebbe eccessiva anche nel caso di soste di breve durata.










dal 17 al 30 settembre 2007


MOTTOLA-PRO


CLICCA E PARTECIPA!




giovedì 27 settembre 2007

Il Consiglio Comunale del 25 Settembre 2007

Ecco finalmente l'audio dello scorso consiglio comunale.


Per scaricare l'audio, diviso per ciascun punto all'ordine del giorno, cliccare sul testo corrispondente.


Il primo punto aggiuntivo è stato anticipato all'inizio del consiglio, per poi essere rimandato all'unanimità a causa dell'assenza dell'Ing. D'Onghia. La presenza dell'Ingegnere è stata richiesta, in quanto ritenuta indispensabile, dal Consigliere Giorgio De Crescenzo.


0. Appello


Assente il Consigliere Filippo Marra.


I Consiglieri Pinto e Sogari sopraggiungeranno dopo l'inizio del Consiglio.


Presenti gli Assessori Caragnano, Sasso, Ciarella, Taranto. L'Assessore Tartarelli sopraggiungerà dopo l'inizio del Consiglio.


1 (aggiuntivo). Mozione ai sensi dell’art.8, comma 2 del vigente regolamento per il funzionamento del C.C. con richiesta di convocazione del C.C. presentata dai gruppi consiliari di minoranza in data 03/09/07 prot. 13549;


1. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2007 – Art. 193 T.U.E.L. n. 267/2000;


2. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore della Società LAERTINA ’85 s.c.a.r.l.;


3. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore del Sig. PETROSILLO Stefano;


4. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore di BEVILACQUA Antonia e BRADASCIO Caterina;


5. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore di GRAVINA Mario, PERRINI Irene, QUERO Angela, QUERO Domenico e AUSL/TA/1;


6. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore di CAROLI Germana;


7. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore di D’APRILE Vincenza;


8. Riconoscimento debito fuori bilancio in favore di SALATINO Domenico;


9. Variazione e Approvazione Piano triennale ed elenco annuale OO.PP.;


 



2 (aggiuntivo). Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14.06.2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del comune e convenzionamento con l’agenzia del territorio.

 

Dal Corriere del Giorno (26 settembre 2007)

Dal Corriere del Giorno di ieri:


Scontro sul riaccertamento Ici, la Uil-Fpl attacca il Comune

I dubbi del sindacato: «Perchè certe mansioni vengono assegnate sempre ad un ristretto numero di dipendenti?»


MOTTOLA - “I dirigenti sono liberissimi di adottare tutti i provvedimenti che ritengono opportuni, assumendosene la responsabilità; allo stesso modo, un’Organizzazione Sindacale è libera di denunciare le palesi lesioni agli interessi dei lavoratori a vantaggio di una ristretta casta o di un solo componente di essa. Un’organizzazione sindacale è libera di chiedere che gli emolumenti accessori siano distribuiti in maniera equa e meritocratica tra tutti i dipendenti: per un lavoratore deve essere sufficiente svolgere le proprie mansioni in modo ligio e non prostrarsi a chi ha il dovere delle scelte”: dura e diretta la nota, firmata dalla segreteria aziendale della UIL FPL, volta a lamentare “un atteggiamento di completa chiusura”, da parte del Comune di Mottola, verso alcune richieste di chiarimento in merito ad alcuni atti assunti dalla dirigenza dello stesso ente.


La denuncia riguarda essenzialmente le modalità con cui è stato individuato il personale da destinare al servizio di notifiche relativo al Riaccertamento ICI, partendo dall’anno 2002. Sulla questione, già lo scorso 6 settembre, la UIL FPL, con una richiesta regolarmente protocollata, aveva chiesto lumi circa l’atto dirigenziale, adottato il 6 agosto, “in pieno periodo feriale”, riguardante proprio l’impegno di spesa per quelle notifiche, pari a 5.000 euro. La R.S.U., in particolare, non mirava ad aprire “una nuova polemica, che qualcuno potrebbe definire, con malizia e superficialità, politica”, ma cercava di capire come mai delle mansioni, pianificate periodicamente, siano sempre assegnate ad un numero assai ristretto di dipendenti.


Del resto, “una situazione simile – si legge nella nota firmata da Cosimo Matarrese e Francesco Montemurro – si è già verificata a marzo scorso, quando, in occasione dell’istituzione ed apertura dell’Ufficio Catasto, in barba al Regolamento interno, si è proceduto all’individuazione dei componenti del suddetto ufficio, senza l’emissione di un bando di selezione interna tra tutti i dipendenti e, soprattutto, senza il rispetto del criterio delle cosiddette pari opportunità, attraverso il quale si sarebbe dovuto verificare il pieno coinvolgimento del personale femminile già presente nell’ente”.


Per l’organizzazione sindacale in questione, probabilmente, i problemi sollevati e denunciati troverebbero una risposta se solo i lavoratori del Comune avessero l’opportunità di interloquire con l’assessore al personale, visto che “è anch’egli un rappresentante sindacale e, come tale, dovrebbe avere la sensibilità di percepire i disagi, che, periodicamente, i dipendenti dell’ente sono costretti a vivere”.


Ma la polemica della UIL FPL non solo sembra investire anche una nuova determina avente ad oggetto un impegno di spesa per suoli edificabili, pari a 2.500 euro, ma, contestualmente, sembra riguardare anche “l’atteggiamento indiscriminato perpetrato verso la maggioranza del personale del Comune di Mottola negli anni scorsi. “Ci chiediamo – conclude la nota – semmai vi sia l’intenzione ad un cambiamento nel rispetto della dignità professionale dei lavoratori dell’ente, nella speranza che le prevaricazioni dell’organo politico sulle scelte gestionali riguardanti il personale abbiano una conclusione”. E, poi, un cenno alla bozza del contratto sottoscritto dalle parti lo scorso 9 maggio: “l’Amministrazione comunale aveva assunto degli impegni precisi, che, a tutt’oggi, risultano non essere stati rispettati”.


Maria Florenzio

Senza parole

Avevamo segnalato la presenza di rifiuti a fianco dei cassonetti in due punti della città, e avevamo segnalato (in un commento) che erano stati quasi tutti rimossi, tranne che per un frigorifero forse non prelevato perché il mezzo di trasporto era ormai pieno.


Allora qualcuno ha pensato bene, poche ore fa, di sfruttare il frigorifero per... appoggiarvi un materasso matrimoniale: 



(via Teologo Lemarangi, all'imbocco con via Muraglie - 26 settembre 2007, ore 23.30 circa)


(Fidatevi: dietro il materasso, il frigorifero è ancora lì).


Senza parole. Anzi, una sola: vergogna.


*AGGIORNAMENTO*


Affinché scompaiano tali spettacoli, forniamo il numero verde da chiamare per il prelievo dei rifiuti ingombranti a domicilio:


«RIFIUTI INGOMBRANTI:

SU CHIAMATA - NUMERO VERDE GRATUITO 800-681 688 ATTIVO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9 ALLE ORE 12.30. »


[si ringrazia green.]

mercoledì 26 settembre 2007

Legro, Legro, Legro

Non avevamo dubbi: è il riscatto di Nicola Legrottaglie, che ha segnato pochi minuti fa, al terzo minuto del secondo tempo, un bellissimo gol di piatto destro nella gara della Juventus contro la Reggina.


Fa piacere vedere il nostro concittadino tornato ai suoi fasti. Fa ancora più piacere vederlo trasformato, da giocatore «incomodo» da cedere a tutti i costi, a colonna della squadra più blasonata del campionato più emozionante.


Tornate su questo post più tardi, per rivedere il gol di Nicola.


*AGGIORNAMENTO - ore 22.29*


Partita conclusa, Nicola subito intercettato dai microfoni di Sky. Alcune immagini: 



*AGGIORNAMENTO 2*


Il video del gol: 


 


[Video rimosso]

A Mottola la Festa degli Evangelici

Si terrà il prossimo 30 settembre 2007 a Mottola  la «Festa degli Evangelici», con inizio alle 10.30.


L'evento, organizzato dalla FCEPL - Federazione delle Chiese Evangeliche di Puglia e Lucania, vuol essere un momento di evangelizzazione, condivisione e opportunità di vedere insieme gli evangelici delle due regioni. Si svolgerà presso il Kartodromo Jonico, sito in contrada Gorgone.


La predicazione è affidata al pastore Massimo Aprile.


Per maggiori informazioni, e per il programma dettagliato dell'evento, è possibile cliccare qui.

Il momento di Nicola Legrottaglie


E' un momento unico per Nicola Legrottaglie: sembra che giri tutto per il verso giusto.


Distintosi nella difficile partita contro la Roma, ha convinto tutti: tifosi e allenatore. Tutte le "pagelle" lo promuovono (e tutti sanno quanto i giornalisti, e ancor più i tifosi, siano avari in proposito): da quella, autorevole, di Datasport («Legrottaglie 6 - Sostituisce Criscito, facendo meglio dell`ex-genoano») alle tante apparse sul forum «Pianeta Bianconero»: «Legrottaglie 6 (sorprendente)»; «Legrottaglie 7 - Entra e non fa più muovere nessuno»; «Legrottaglie 6 (ci mette tutta la malizia e la scaltrezza ke serve !! speriamo ci dia una mano)». E Nicola strappa il voto positivo perfino dagli avversari de lasignoraingiallorosso.com.


L'ha ben capito anche la Rai, che si è intrattenuta a lungo con Nicola in un collegamento durante «La Domenica Sportiva». Alcuni filmati relativi alla trasmissione sono disponibili sullo spazio Youtube di redazioneraisport (ne forniamo solo i link, anziché «incorporarli», per evitare l'inutile appesantimento della pagina):


Roma-Juve, analisi e commenti


Roma Juve, interviste juventini


Roma-Juve, le pagelle di Civoli


Tattica Collovati: Roma-Juve


Ma, anche se ci fossero dubbi, la Juventus non può fare a meno di lui dopo il grave infortunio occorso ad Andrade.


Stasera, dunque, e le prossime domeniche, potremo «tifare Mottola» davanti ai nostri televisori.

L'isola ecologica...

Sappiamo tutti che l'isola ecologica mottolese di Contrada Specchia è un servizio che sta dando numerose soddisfazioni.


Di conseguenza, spiace di dover assistere ancora a spettacoli come i seguenti (cliccate sulle immagini se, masochisticamente, volete osservarne una versione più grande):


 


 (zona "bivio" a fianco del supermercato Dok - 25 settembre 2007, ore 18.40 circa)



  (via Teologo Lemarangi, all'imbocco con via Muraglie - 25 settembre 2007, ore 19.00 circa)



(sempre via Teologo Lemarangi, all'imbocco con via Muraglie - 25 settembre 2007, ore 19.00 circa)


Le foto sono state scattate ieri sera, come potete leggere nelle didascalie, ma possiamo assicurarvi che i rifiuti erano già dalla mattina del 24 settembre alle 8.30, e stamattina, sempre alle 8.30, erano ancora lì. Non ci è dato sapere, al momento in cui scriviamo, se qualcuno abbia proveduto a rimuoverli.


Ricordiamo a tutti i cittadini che è vietato abbandonare rifiuti voluminosi a fianco dei cassonetti, soprattutto se si tratta, come in questi casi, di rifiuti pericolosi come lo sono i frigoriferi.


Approfittiamo inoltre dell'episodio per segnalare a chi di dovere non solo l'incresciosa situazione nei punti da noi fotografati, che occorrerebbe sistemare al più presto, ma anche un altro problema: sul sito del Comune non ci sono i necessari riferimenti e/o numeri di telefono che indichino al cittadino cosa fare nel caso si trovi nel bisogno di sbarazzarsi di oggetti voluminosi. Sul volantino in abbinamento alla green card (che potete visionare qui, in un post che fa ormai parte della preistoria di mottola.splinder.com), consegnata a suo tempo a tutti i mottolesi per usufruire dell'isola ecologica, non ci sono indicazioni telefoniche: eppure ci pare di ricordare, e speriamo vivamente di non sbagliarci, che sussista presso l'isola ecologica un servizio di prelievo a domicilio di rifiuti ingombranti.


Crediamo che sia opportuno e indispensabile dedicare una pagina del sito istituzionale all'isola ecologica e al suo funzionamento, una pagina che sia facilmente raggiungibile dall'homepage e che contenga tutti i «numeri utili» ai quali rivolgersi; chiediamo dunque che si provveda a colmare questa mancanza. In effetti, una volta che tutti i relativi riferimenti e i recapiti saranno ben messi in evidenza, i cittadini non avranno più scusanti sull'abbandono dei rifiuti a fianco dei cassonetti.


*AGGIORNAMENTO*


Affinché scompaiano tali spettacoli, forniamo il numero verde da chiamare per il prelievo dei rifiuti ingombranti a domicilio:


«RIFIUTI INGOMBRANTI:

SU CHIAMATA - NUMERO VERDE GRATUITO 800-681 688 ATTIVO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9 ALLE ORE 12.30. »


[si ringrazia green.]

Mottola Calcio-Galatina: le cronache della partita

Riportiamo le cronache della partita Tamburi-Galatina, apparse su alcuni quotidiani locali.


Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì (24 settembre 2007):


T. Taranto-Pro Italia Galatina 1-1


TAMBURI TARANTO: Dolce, Formisano, Errico, Solito, Bommino, D’Onghia, Famigliulo (Rizzo), Castellano, Iacobellis, Greco (Vinci), Coletta. All. Francavilla.

PRO ITALIA GALATINA: Stanco, Muci, Spano, Serra, Zizzari, Schito, Colazzo, Mengoli, Rizzello (Carichino), Corallo (Copntaldo), Quaranta. All. Volturo.

ARBITRO : Gregorio di Bari.

RETI: nel s.t. al 11’ Corallo, al 21’ Iacobellis (r.).


MOTTOLA. Un minuto di raccoglimento e un lungo applauso per la tragica morte del giovane trequartista Tommaso Cantore. L’inizio della partita è a favore del Galatina. I padroni di casa stentano a ragionare a centrocampo. Dopo 15’ la Tamburi Taranto riesce a dominare l’avversario e a rendersi pericoloso. Il Galatina, comunque mette paura con Corallo e Rizzello che al 30’ impensierisce Dolce. Nel secondo tempo l’incontro si fa duro e la Tamburi Taranto non ci sta a subire gli attacchi dei salentini che sfiorano il vantaggio al 2’ e al 4’.


All’11, però, i padroni di casa, rimasti in 10 per l’espulsione di D’Onghia, sono costretti a capitolare su di un forte diagonale stretto di Corallo. La partita si mette in salita per i ragazzi di Daniele che non si perdono d’animo e al 21’ ottengono un sacrosanto rigore per atterramento in area di Coletta. Trasforma Iacobelli. Al 29’ La Tamburi ingiustamente rimane in 9 per l’espulsione del sedicenne Rizzo, ma riesce lo stesso a salvare il pareggio. [Francesco Francavilla]


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Dal Quotidiano di Taranto, sempre di lunedì scorso:


TAMBURI - GALATINA 1-1


Tamburi Taranto: Dolce, Formisano, Errico, Solito, Bommino, D'Onghia, Fanigliulo (20'st Rizzo), Castellano, lacobellis, Greco D. (21 'st Vinci), Coletta. A disp. Cantore D., Recchia, Ricci, Altamura, Panico. All. Daniele.

Gelatina: Stanca, Muri, Spano, Serra, Zizzari, Schifo, Colazzo, Mengoli, Rizzello (16'st Carichino), Corallo (31'st Contaldo), Quarta. A disp. Picciotti, Carrino, Castrignano, Samueli, Marra. All. Volturo. Arbitro: Gregorio di Bari. Marcatori: st, 11' Corallo, 24' tobellis (rigore). Note: ammoniti Bommino, D'Onghia, Corallo, lacobellis. Espulsi D'Onghia 6'st, Rizzo 39'st.


Gara che volentieri i ragazzi di Mottola avrebbero voluto non disputare per la perdita di Tommaso Cantore, giovane ragazzo mottolese che per una tragica fatalità ha perso la vita in un incidente stradale. La gara di conseguenza ne subisce l'influenza, perché i ragazzi mettono in campo tutta la voglia per poter dedicare la vittoria a Tommy e alla famiglia.


Al 9' del st cambia la partita perché per un fallo a centrocampo di D'Onghia viene nuovamente ammonito e quindi espulso. Il Galatina approfitta della superiorità numerica e va in gol con una punizione dal limite di Corallo. Assorbito il colpo la Tamburi inizia a macinare gioco rendendosi pericolosa con un tiro di Errico che viene deviato in angolo, da questi nasce il rigore per una trattenuta di Coletta in piena area, rigore che lacobellis trasforma con sicurezza. Il pari da nuova forza alla Tamburi che seppur in nove, per l'espulsione del giovane Rizzo, va in gol con Vinci che su invito di lacobellis si libera del suo marcatore e infila il portiere ospite ma viene annullato per fuorigioco.

martedì 25 settembre 2007

Salta «Puliamo il Mondo»

Quest'anno il Comune di Mottola non parteciperà, a differenza di quanto accadeva negli scorsi anni, all'iniziativa «Puliamo il mondo» promossa da Legambiente, che si terrà in tutta Italia dal 27 al 29 settembre prossimi.


E' un vero peccato, in quanto l'iniziativa ha permesso nelle edizioni passate di ripulire dai rifiuti e dall'inciviltà grandi aree di campagna e di bosco, giovando all'ambiente e creando un momento di aggregazione e di agire comune, mettendo insieme giovani, meno giovani e soprattutto giovanissimi.


La causa della mancata adesione, a quanto ci è parso di capire, sembra sia stata la concomitante organizzazione del seminario «Mondo pieno mondo vuoto», in previsione per il 28 settembre, che ha catalizzato risorse ed energie sottraendole all'iniziativa di Legambiente. A tal proposito, pare che sia stata ventilata l'ipotesi di dar luogo l'iniziativa ugualmente, facendola svolgere nel fine settimana successivo. Ma, giacché l'iniziativa di Legambiente ha un momento di svolgimento preciso (e il termine ultimo di adesione dei Comuni scadeva lo scorso 17 settembre), presumiamo che l'eventuale iniziativa «posticipata» dovrà essere organizzata in modo slegato da «Puliamo il mondo».


Qualora l'iniziativa mottolese verrà effettivamente posticipata alla settimana prossima, ne daremo notizia. Restate sintonizzati.

Mondo pieno, mondo vuoto

 



(clicca sulla locandina per ingrandirla)


Venerdì 28 settembre 2007, alle 9.30, presso la Sala La Pentima di via Matteotti, è stato organizzato un seminario dal titolo «Mondo pieno mondo vuoto», incentrato sulla tutela ambientale, sullo sviluppo sostenibile e sulle aree rupestri.


Il programma:


SALUTO

Giovanni Quero, Sindaco di Mottola


INTRODUZIONE

Giuseppe Carucci, Assessore all'Ambiente del Comune di Mottola

Paolo Nigro, Presidente G.A.L.

Daniel Dal Corso, Direttore tecnico G.A.L.


RELATORI

Pietro Vito Chirulli, Amministratore unico "Serveco SRL"

«Ambiente, nuovo modello di sviluppo sostenibile o decrescita?»

Domenico Blasi, direttore "Gruppo Umanesimo della Pietra"

«Tutela ambientale e valorizzazione del territorio».

Consiglio Comunale del 18 settembre scorso: la stenotipia

In attesa del Consiglio comunale che si terrà stasera, pubblichiamo un file .pdf contenente la stenotipia dello scorso consiglio, svoltosi una settimana fa.


Ci è stato segnalato che alcuni utenti hanno incontrato difficoltà nello scaricare i file audio (che trovate qui). Ciò dipende molto spesso dal sito di file hosting gratuito che utilizziamo per depositare i file; purtroppo, il non poter utilizzare servizi a pagamento ha i suoi svantaggi. Ce ne scusiamo con gli utenti.


Inoltre, ci è stata manifestata, da parte di alcuni, la preferenza per i testi da leggere rispetto ai file audio da ascoltare. Questa è la nostra risposta.


Clicca qui per scaricare il file .pdf (228 kbytes circa)


Attenzione: ci teniamo a precisare che non si tratta di una copia fotostatica del documento originale, bensì di una copia in fac-simile ottenuta tramite OCR (operazione che ha consentito di ridurre notevolmente le dimensioni del file). Pertanto, nonostante ci siamo premurati di revisionare il testo, ci potrebbero essere discrepanze rispetto al documento originale, dovute a imprecisioni del software di riconoscimento caratteri. Anche la numerazione delle pagine non corrisponde a quella del documento originale (che conta 56 pagine), ma è stata aggiunta da noi al file generato in pdf.


Il file riporta a due per volta le pagine del documento originale, affiancate l'una all'altra.


[Si ringrazia Giovanni Bello.]

Partito democratico: i nomi dei mottolesi

Liste del Partito Democratico: le notizie ufficiali non ci sono ancora, ma per alcune indiscrezioni sui nomi proposti si può consultare la stampa o Internet.


Ad esempio, il Quotidiano di Taranto ha pubblicato ieri un articolo farcito di molti nomi. Tra di essi si distinguono molti candidati mottolesi nel collegio 18, di cui la nostra città fa parte. Sulla base di questo articolo, cerchiamo di ricostruire le liste (in grassetto i mottolesi):


Lista «Uniti per Veltroni».

per l'assemblea nazionale: Teresa Galeota, Rocco Ressa, Elisabetta Di Sarno, Roberto Gualtieri, Annarita Sansebrino, Giorgio De Crescenzo;

per l'assemblea regionale: Michele Mazzarano, Annamaria Caramia, Angelo Loreto, Augusta Bisanti, Paolo Costantino, Maria Grazia Sergio, Vanni Esposito, Maria Solazzo, Francesco D'Onofrio, Nunzia Elisabetta Schiavone, Luigi Notarfrancesco.


Lista «A sinistra per Veltroni» (sul Quotidiano sono riportati solo i capilista):

per l'assemblea nazionale: Rita Putignano.

per l'assemblea regionale: Vitalba Bruno.


Lista «I democratici per Enrico Letta» (anche in questo caso, sul Quotidiano le liste sono riportate solo parzialmente):

per l'assemblea nazionale: Claudia Delli Santi, Vincenzo Sannelli.

per l'assemblea regionale: Maria Grazia Mellone, Jacopo Signorile.

Inoltre, voci di piazza che necessitano di essere confermate riportano come quarto nome della lista nazionale di Enrico Letta il mottolese Antonio Greco e come terzo nome della lista regionale la mottolese Anna Semeraro.


Questo è quanto riportato dal Quotidiano. Ma su Internet sono state rese note anche altre liste. Il blog del Comitato 14 Ottobre pubblica l'elenco dei nomi delle liste supportate. Nel dettaglio:


Lista «Con Veltroni. Ambiente, innovazione, lavoro» (presentata per l'assemblea nazionale): Giovanni Cazzato, Anna Sannelli, Palmiro Viverito, Stefania Savino, Vincenzo Caldarulo, Giovanna Latorre;

Lista «Agricoltura e Società per l'Innovazione» (lista per l'assemblea regionale): Franco Catapano, Rosanna Tinella, Carmine Candia, Eleonora Bandello, Salvatore De Nisco, Maria Grazia Putignano, Pietro Zanelli, Vincenza Grottola, Francesco Santantonio, Giuseppa Caforio, Fernando G. De Florio.


Maggiori informazioni sull'ultima lista, che fa capo alla CIA - Confederazione Italiana Agricoltori, si trovano anche nel più recente post pubblicato sul blog di Gianni Macchia (http://giannimacchia.blogspot.com) e nel blog che la CIA ha dedicato alla lista stessa (http://agricolturaesocieta.blogspot.com/).

lunedì 24 settembre 2007

A ciascuno il suo

Barulli, Lattarulo, Pinto, Sogari (rigorosamente in ordine alfabetico): il 20% dei consiglieri comunali di Mottola fa il medico di professione (la percentuale scende al 13% nella provincia di Taranto, al 5% nella Regione Puglia e nel Parlamento).


Medici in politica, dunque, soprattutto a livello locale; politici in sanità, inoltre, per esempio quando si tratta di nominare i Direttori Generali delle aziende sanitarie pubbliche.

Il risultato è che spesso i medici non accettano la legittimità della discrezionalità politica (anche nei processi di revoca) e i politici non riconoscono le esigenze dell’azienda (in particolare la continuità, vista la frequenza con cui si susseguono i processi di nomina/revoca).


In un’azienda sanitaria pubblica il Direttore Generale assume una rilevanza per certi versi maggiore rispetto a quella di un’analoga figura nel contesto di impresa privata;  ciò è ancora più vero se si pensa che manca un organo collegiale espressivo della “proprietà” che eserciti un costante controllo sul suo operato e sulle sue decisioni.

È opportuno dunque che egli abbia un profilo manageriale, con competenze specifiche di organizzazione e gestione aziendale, gestione del personale, efficacia ed efficienza dei processi, programmazione e budget, analisi economico/finanziaria.


È necessario, in altri termini, un mutamento culturale nel rapporto tra medici, politici e manager, attraverso una ridefinizione chiara e precisa di ruoli e responsabilità: ai politici il potere legislativo ed esecutivo, ai manager la gestione delle aziende sanitarie pubbliche, ai medici il bisturi.


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Clicca qui per leggere tutti i numeri di "Scrittura cor(ro)siva"

Nicola Legrottaglie: Roma-Juventus 2-2

Pubblichiamo un filmato tratto dalla partita di ieri, Roma-Juventus, con immagini e azioni di Nicola Legrottaglie.


Nicola è entrato all'inizio del secondo tempo in sostituzione di Criscito. 



 


[Video rimosso]


La fine della Comunità Montana Murgia Tarantina?

I quotidiani hanno dato ampio risalto, sabato scorso, alla notizia della prossima abolizione delle comunità montane pugliesi, nell'ottica di una razionalizzazione delle risorse e in reaszione posta al putiferio scatenato da La Casta, il best-seller di Stella e Rizzo.


Riportiamo la prima parte di un articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno (22 settembre 2007), nonché un articolo pubblicato su Tarantosera (21-22 settembre 2007) e incentrato su una decisione presa dal Consiglio comunale di Palagiano.


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Comunità montane addio

Nella prossima giunta la legge voluta da Vendola che le abroga da marzo 2008


BARI. «Nonostante le finalità individuate dal legislatore con la legge 3 dicembre ‘71 n. 1102, i benefici che concretamente hanno potuto conseguire i Comuni montani dalle attività amministrative compiute dalle Comunità montane stentano ad emergere». Poche righe, una relazione introduttiva e appena due articoli: così la Regione Puglia dice addio alle Comunità montane, le istituzioni da tempo entrate nel mirino dell’affare «costi della politica» e per le quali - sin dal 15 giugno alla «Gazzetta» - il presidente Nichi Vendola aveva annunciato il «kaputt».


Forte della pdl presentata il 13 febbraio alla Camera (quella voluta dal ministro Santagata per tagliare i costi della politica), gli assessori regionali si apprestano - nella prossima giunta - ad approvare il nuovo ddl: troppe poltrone da pagare, troppa burocrazia e troppe incongruenze (eclatante il caso di Palagiano, denunciato dal giornalista Stella: Comunità montana al livello del mare), soprattutto troppe sovrapposizioni con le attività di altri enti (si pensi ai parchi regionali e nazionali) per giustificare ancora l’esistenza di queste strutture. I risparmi, in realtà, saranno pochi per la Regione (sono in gran parte finanziate dallo Stato), ma quanto basta a Vendola per mandare un segnale forte sul tema dei costi della politica, visto il polverone sollevato dall’opposizione.


Dal 30 marzo 2008 (così prevede l’articolo 1 del ddl), le Comunità montane «sono soppresse» ed entro il 30 novembre la giunta si farà carico di individuare a quali enti trasferire (ma non sarà difficile) le funzioni delle Comunità e il personale attualmente addetto. Fatta la legge, entro un mese sarà un decreto del governatore a nominare i commissari (come accaduto per i consorzi di bonifica e gli Edisu) che dovranno liquidare gli enti «inutili» della Puglia montana. Se l’Uncem (la loro Unione) storce il naso, dai piccoli Comuni, arriva un messaggio di sostegno: «sono centinaia le e e-mail giunte al sito internet www.piccolicentrieuropei.com da tutta Italia a sostegno dell'iniziativa del presidente Vendola, di chiudere le Comunità Montane - dice Virgilio Caivano, portavoce dei Piccoli comuni pugliesi - e dare un taglio significativo ai costi della politica» Mentre l’Anci Puglia, guidata da Michele Lamacchia, propone «l’immediata costituzione di un tavolo interistituzionale tra Regione, province e comuni che elabori entro 90 giorni una proposta organica e funzionale per eliminare gli sprechi della pubblica amministrazione». [...]


BEPI MARTELLOTTA


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Il sindaco Rocco Ressa: «Il 27 in Consiglio non eleggeremo i rappresentanti»

Palagiano lascia la Comunità Montana


PALAGIANO - Non ci sarà nessun rappresentante dell’Amministrazione comunale palagianese nel Consiglio della Comunità Montana della Murgia Tarantina.


Il sindaco Rocco Ressa annuncia, infatti, la volontà del Comune di lasciare l’ente montano alla luce del recente disegno di legge Santagata-Lanzillotta del 12 luglio scorso che si pone l’obiettivo di razionalizzare la spesa pubblica riducendo i costi degli enti locali, eliminando anche quelle comunità montane ritenute inutili.


Anche il presidente della Regione, Nichi Vendola ha sostenuto il progetto dichiarando che la Puglia di montano ha ben poco.


“L’ingresso nella Comunità Montana della Murgia Tarantina - ricorda il sindaco Ressa - era mirato ad una migliore gestione degli interventi speciali per le zone rurali e svantaggiate come la nostra. Interventi stabiliti dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione. Ci si aspettava di attuare piani di sviluppo socioeconomico, una pianificazione dell’assetto del territorio che da un lato garantisse la difesa del suolo e dell’ambiente e dall’altro favorisse la crescita economica e sociale delle nostre popolazioni. Bene, non è stato così. Mi sento di affermare che le nostre speranze e le nostre aspettative sono state quasi totalmente deluse, lasciando sul campo i problemi di una zona, come la nostra, che sì è collinare ma che è disagiata e sicuramente meritevole di attenzioni e di seri interventi infrastrutturali che ne consentano un adeguato sviluppo economico. Sono d’accordo, eliminiamo gli enti inutili, e proprio per questo noi abbiamo messo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale che si terrà il 27 settembre un punto con il quale esprimiamo la ferma volontà di non provvedere alla sostituzione dei rappresentanti del nostro Comune in seno all’organo rappresentativo della Comunità Montana, cui occorrerebbe procedere ai sensi della legge regionale 20/2004 ed a seguito del recente rinnovo del Consiglio comunale, ma addirittura chiediamo al presidente della Regione Puglia di provvedere alla modificazione della zona omogenea C3 della Murgia Tarantina sancendo l’esclusione di Palagiano secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale, perché oggettivamente non definibile un comune montano”.


Palagiano rinuncia alla CMMT ma chiede garanzie sul futuro. Garanzie di attenzione da parte della Regione soprattutto verso la realizzazione della SS 106 dir e verso l’istituzione delle Comunità dei Comuni costieri, un ente a costo zero per la politica e le comunità a cui riconoscere una corsia preferenziale per intercettare finanziamenti “che pur ci sono - conclude Ressa - ma che spesso vengono dispersi nella burocrazia dai molti enti ed organismi esistenti”.

domenica 23 settembre 2007

Tamburi/Mottola Calcio - Galatina 1-1

Un altro pareggio per il Mottola Calcio, che riesce finalmente a segnare la sua prima rete contro il Galatina (rigore trasformato da Iacobellis), in una gara giocata pensando a Tommy Cantore.


Il Mottola Calcio ha chiuso l'incontro in 9, a causa dell'espulsione di D'Onghia e Rizzo.


Nel video seguente, il tributo a Tommaso: uno striscione a bordo campo, magliette indossate dal pubblico e dai calciatori, rose bianche lanciate agli spettatori dai compagni di squadra, una canzone di Prof.Man e Eyes Killah dedicata a Tommaso, fuochi d'artificio.


Il minuto di raccoglimento delle due squadre prima del calcio d'inizio è stato accompagnato da uno scroscio di applausi del pubblico.  



Nel secondo filmato, alcune azioni del gioco. Nella parte finale: l'atterramento che ha causato il rigore a favore del Mottola Calcio; il rigore trasformato da Iacobellis; il controverso episodio (schiaffo del portiere avversario) che ha portato all'espulsione di Rizzo. 



Infine, i risultati e la classifica di Promozione, Girone B, dopo la quarta giornata:















































Valentino Mazzola Monteiasi



Gioventù Calcio Muro



0 - 1



Tamburi Taranto



Pro Italia Galatina



1 - 1



Novoli



Stella Jonica Carosino



1 - 0



Manduria



Real Squinzano



3 - 1



Erchie



Racale



0 - 3



Crispiano



Atletico Nardò



1 - 1



A. Tricase



Taurisano



0 - 1



Sogliano



San Pancrazio Salentino



2 - 1








































































Sogliano 10
Novoli   10
Racale   8
Taurisano 8
Manduria 7
Gioventù Calcio Muro 5
Atletico Nardò 5
A. Tricase 5
Real Squinzano 4
Crispiano 4
San Pancrazio Salentino 4
Stella Jonica Carosino 3
Tamburi Taranto  3
Pro Italia Galatina 3
Valentino Mazzola Monteiasi 3
Erchie 0