Non so quanti di voi abbiano avuto l'occasione di leggere questo articolo apparso sul Corriere della Sera di ieri, 29 aprile. Simpatici, in particolare, questi passaggi:
La pianeggiante Comunità montana di Palagiano è unica al mondo: non ha salite, non ha discese e svetta a 39 (trentanove) metri sul mare. Con un cucuzzolo, ai margini del territorio comunale, che troneggia himalaiano a quota 86. Cioè 12 metri meno del campanile di San Marco. Vi chiederete: cosa ci fa una Comunità montana adagiata nella campagna di Taranto piatta come un biliardo?
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...della Comunità montana Murgia Tarantina alla quale appartiene Palagiano (che si adagia in parte a zero metri sul livello dello Jonio lì a due passi), i comuni riconosciuti come solo «parzialmente montani» nel loro stesso sito internet sono 4 e quelli «non montani» 5. E montani? Manco uno.
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Chi vuol capire come funziona faccia un salto a Mottola, dov'è la sede, e giri una per una le stanze vuote fino a trovare qualcuno. «Cosa fate, esattamente?». «Cosa vuole che facciamo... Abbiamo pochissimi soldi. Non è che ci sono margini per fare tante cose». «Quindi?». «Qualcosa qua e là... Poca roba». «Ma il bilancio 2006 di quanto è stato?». «Non so... Intorno ai 400.000 euro. Togli gli stipendi, togli le spese...». «Il presidente, per esempio, che fa?». «Gira». «Gira?». «Gira, si dà da fare per cercare di avere dei finanziamenti». «E ne raccoglie?». «Mah...».
Per chi vuole approfondire, basta cliccare sul link.
Ricordo come l'anno scorso più d'uno, in campagna elettorale, prese per i fondelli la lettera di Prodi, che aveva scambiato i mottolesi per montanari...