Dal Corriere del Giorno di oggi. Anche voi siete mottolesi "dok"?
Il Liceo dei sogni
La Provincia ha presentato il progetto esecutivo del nuovo “Einstein”. Venti aule per 500 studenti, con palestra, auditorium e biblioteca. Costo: 6,5 milioni e altri tre anni per vederlo finito
MOTTOLA - Venti aule destinate ad ospitare ben cinquecento alunni, 4 aule speciali per le lezioni di chimica - scienze; 4 aule speciali per lo studio della fisica; 2 aule per il disegno, numerosi spazi destinati alla sala professori, alla segreteria didattica ed amministrativa, all’archivio, al deposito, ai servizi igienici: queste le caratteristiche strutturali della nuova sede del liceo scientifico, che sorgerà nella zona in cui è ubicata la nuova struttura dell’ospedale "Umberto I", su un grande belvedere.
Il 6 ottobre scorso, la Giunta Florido, infatti, ne ha approvato il progetto esecutivo, aggiungendo l’ultimo tassello ad un iter procedurale che durava da troppi anni, facendo perdere le speranze a studenti, docenti, personale ATA e mottolesi.
Ad illustrare nei dettagli gli elementi e le peculiarità della nuova struttura, alla quale sarà destinato il liceo scientifico "A. Einstein" di Mottola, sono stati l’arch. Roberto Di Giacinto, dirigente della Provincia di Taranto e l’arch. Filiberto Lembo, progettista della nuova struttura, nel corso di un incontro, tenutosi nei giorni scorsi, presso la sala convegni, organizzato dal locale partito di Rifondazione Comunista "E. Berlinguer" e dai Giovani Comunisti "P. Impastato".
Una struttura moderna e fruibile, pienamente funzionale alle risorse umane e alle relazioni sociali, con ampi spazi, in grado di rispondere pienamente alle esigenze prioritarie dell’offerta formativa. Il nuovo liceo disporrà anche di un auditorium, con circa 200 posti a sedere, ampio 315,81 mq.; non mancherà la palestra, che, pur non essendo grandissima (può accogliere solo 25 studenti al massimo), potrà servire ai giovani, che abitano nella zona in cui l’edificio sorgerà, ove, sono completamente assenti strutture sportive. La struttura, distribuita su tre livelli, avrà anche un’ampia biblioteca, di 315,02 mq., che potrà diventare un contenitore culturale a servizio dell’intera cittadina, disponendo, peraltro, anche di un accesso autonomo, rispetto alla plesso scolastico.
Una struttura, del costo di 6.485.000 euro, alla quale la Giunta provinciale farà fronte con un mutuo, già contratto con un istituto di credito già autorizzato, il CREDIOP spa, per euro 3.940.566,15; con un avanzo di amministrazione per 475.140,35 e con un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti per euro 2.069.293,50. All’incontro, coordinato da Antonio Greco, segretario Prc di Mottola, era presente il consigliere provinciale Franco Gentile, peraltro Mottolese dok, il quale ha evidenziato come l’approvazione del progetto esecutivo dell’opera risulti essere l’epilogo positivo di un lavoro, che, comunque, arriva da lontano, visto che è stato iniziato da altre Amministrazioni Provinciali, anche attraverso l’impegno di altri Mottolesi impegnati in Provincia, Sanarico, Lentini, Lattarulo. "All’Amministrazione Florido - ha detto Gentile - è spettato il compito di attivarsi per l’approvazione del progetto esecutivo dell’opera, cercando anche di provvedere alla copertura dell’incremento di spesa dello stesso, dovuto alle nuove leggi approvate nel corso degli anni, che hanno richiesto, per il progetto in questione, varie rivisitazioni per i necessari adeguamenti normativi. Finalmente - ha concluso il suo intervento il consigliere provinciale di maggioranza - gli studenti di Mottola potranno disporre di una struttura, che potrà ben rispondere alle loro esigenze culturali e formative. Se si deve puntare allo sviluppo di una realtà, non si può non partire dalla cultura e dall’aspetto formativo. La capacità di apprendimento di uno studente, infatti, dipende anche dalla qualità degli ambienti ad esso destinati".
Al geom. Costanzo Carrieri, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, è toccato il compito di illustrare quello che è stato l’iter procedurale che ha portato all’approvazione del progetto esecutivo del liceo: si parte dal 1993, con l’affidamento dell’incarico di progettazione; nel ’95 il Consiglio provinciale approva il piano finanziario ed il quadro economico; nel ’99 il progetto preliminare viene rivisitato per esigenze geognostiche. Dopo l’integrazione del progetto preliminare, su richiesta del Genio Civile di Taranto, nel 2002 viene convocata la 1a Conferenza di Servizio, per, poi, arrivare al 2003, quando viene affidato l’incarico per la progettazione esecutiva, che si completerà con l’adeguamento dello stesso progetto alla nuova normativa antisismica.
All’incontro, era prevista anche la presenza del nuovo dirigente scolastico del liceo, prof. Gaetano Ruffino, che, però, per impegni non rinviabili, non ha potuto presenziare. Non è, però, mancato all’incontro il presidente della Provincia, Gianni Florido, il quale ha assicurato che, a primavera, la struttura potrà essere appaltata e consegnata ai suoi legittimi fruitori per l’anno scolastico 2008 - 2009. "Tra le priorità di tale Amministrazione - ha detto Florido - compaiono la sicurezza stradale e la scuola e stiamo mantenendo fede agli impegni presi. L’approvazione di tale progetto per il liceo di Mottola - ha concluso il presidente della Provincia - sta a dimostrare che non guardiamo ai colori politici dei comuni; gli studenti non sono né di centrodestra, né di centrosinistra, ma sono gli studenti della Provincia di Taranto". (Maria Florenzio)
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