Il Corriere del Giorno di ieri ospitava anche il seguente articolo:
Rassegna di pittura: quasi 800 opere per la 40ª edizione
MOTTOLA - Manca circa un mese al tradizionale taglio del nastro, che segnerà l’esordio della 40^ edizione a cui è ormai giunta la Rassegna Internazionale di Pittura città di Mottola. Il team organizzativo della manifestazione è da tempo alle prese con la messa a punto di tutto quanto occorra a preparare al meglio il quarto decennale dell’evento.
L’enfasi del momento, che avanza facendosi largo lungo il percorso della storia locale, è avvertito – a maggior ragione – dagli artisti. Nessuno intende lasciarsi sfuggire l’appuntamento e tutti si affrettano a far pervenire, presso la sede della segreteria amministrativa della Rassegna (via Pascoli, 18 – Mottola), le proprie opere, che andranno distribuite tra le diverse sezioni di cui la manifestazione si compone. Difatti la Rassegna, nata negli anni ’60, come palcoscenico unicamente dedicato alla pittura, nel tempo ha voluto e saputo ampliare i suoi orizzonti ad abbracciarne le sorelle gemelle, tutte figlie di grande Madre –Arte, tanto da accogliere le più svariate forme di espressività figurativa, sino ad allargare il campo alla poesia.
L’affluenza è tale che il promotore della consolidata iniziativa, Giovanni Rogante, ha deciso di rinviare la data di scadenza delle iscrizioni al 27 di questo mese nonostante le quasi ottocento opere già pervenute alla sede organizzativa.
Intanto sono già in deposito i lavori dei veterani della Rassegna: infatti hanno già ribadito la loro presenza sulla vetrina artistica mottolese Gerico, Imperio Nigiano, Flora Zornio (una sua opera è proposta sulla copertina del Volume e a lei è dedicata anche la quarta di copertina), Anna Giulia Caprio (sue le opere stampate sul frontespizio dell’invito inaugurale della Rassegna, su uno dei pannelli che a breve puntelleranno le strade di Mottola, su quello all’ingresso della sede espositiva e su una pagina del calendario artistico 2006) e Nietta Lisi (i suoi dipinti saranno proposti sull’invito di chiusura, sul pannello all’ingresso della galleria espositiva e nel calendario artistico).
I preparativi continuano instancabilmente, perché tutto possa essere pronto per il 24 dicembre e perché si possa dare soddisfazione alle attese di un pubblico che per l’edizione particolare è quanto mai attento. Per questo il Volume tradizionale riserverà una sezione a quanti vorranno esprimere una personale opinione sulla manifestazione mottolese: ad ora le riflessioni, i commenti e le congratulazioni non mancano! Attendiamo che il palcoscenico si apra per la quarantesima volta perché si possano esprimere nuovi (e si spera lusinghieri!) giudizi.
0 commenti:
Posta un commento