martedì 13 settembre 2005

Dal Corriere del Giorno di oggi:


Carrara: siamo stati responsabili anche nei momenti più critici


Torna Romano Mussolini, dopo 32 anni, e fa il pieno


MOTTOLA - Aldilà di quello che era il programma, la Festa Tricolore, quest’anno, si è prolungata per ben 4 serate, concludendosi, solo ieri, con la proclamazione di Miss Tricolore, interrotta dalla pioggia battente nella serata di venerdì. Importanti gli interventi fatti da personaggi di spicco della politica nazionale, che si sono avvicendati in piazza XX Settembre, in quella che, come più volte ha sottolineato il consigliere regionale, nonché presidente provinciale di AN, Pietro Lospinuso, "è diventata la Festa Tricolore della provincia, importante appuntamento con gli elettori, per ritrovarsi e, soprattutto, come recitava lo slogan di questa 6a edizione …per ritornare tra la gente". Nella serata di sabato, a prendere per primo la parola, è stato il sen. Giuseppe Semeraro; inevitabile l’accenno alla recente nomina dei dirigenti delle Asl, da parte della Giunta Regionale. "Il criterio per l’individuazione dei dirigenti, adottato da Vendola e dai suoi - ha ribadito il sen. Semeraro - si è basato sull’affidabilità politica, escludendo di fatto, arbitrariamente tutti coloro che appartenevano alla parte avversa, ignorando professionalità e titoli acquisiti. La competenza - ha aggiunto il senatore - va individuata nell’impegno e nella professionalità dimostrata con i fatti e non, certamente, nell’appartenenza ad una o all’altra coalizione politica". Dure le critiche di Semeraro anche nei confronti della volontà del presidente Regionale Vendola, portata a compimento, di circondarsi di assessori, che, non partecipando alla campagna elettorale, non sono stati eletti dai cittadini e che, peraltro, non essendo pugliesi, non conoscono le peculiarità e, quindi, le problematiche del territorio regionale. E’ seguito, subito dopo, l’intervento dell’on. Adriana Polibortone, peraltro, diventata anche coordinatrice regionale di Alleanza Nazionale.

"Sono qui a rappresentare la destra del passato - ha esordito il sindaco di Lecce - e spero di poter rappresentare anche quella del futuro. Oggi, parlo volutamente di destra, perché stiamo tornando tra la gente - ha detto la Polibortone - con la voglia e l’identità di persone appartenenti alla destra, che vogliono affermare i valori della destra nella società". Con punte di polemica, l’on. Polibortone ha posto l’accento sulla legge sulla trasparenza, che, sebbene sia vigente, non sempre viene applicata correttamente; allusione palese alla validità di quei voti, che, durante le ultime  regionali, non sono stati attribuiti. "La nostra fortuna, oggi - ha aggiunto la stessa - è quella di essere governati dall’ultra centrosinistra, ovvero da Rifondazione Comunista, che, essendo la parte politica più lontana dal centrodestra, ci permette di differenziarci nella visione dei problemi sociali. Siamo, dunque, nelle condizioni di affermare la vera identità della destra; coloro che ne condividono i valori, parlano tutti la stessa lingua".

Nella serata di domenica, a dare inizio alla festa, ci hanno pensato i "Cantori di Mottola", diretti dal maestro Gabriele Sponsale, che hanno intonato l’inno nazionale; poi, in memoria delle vittime dell’11 settembre di quattro anni fa, Antonio Marra ha eseguito Il Silenzio alla tromba. Momento di grande commozione, ma anche di profonda riflessione. L’On. Patarino, ha preso, poi, la parola, esprimendo il suo plauso personale per l’impegno del locale circolo di AN, invitando i potenziali elettori a valutare quanto di concreto e reale, a livello di riforme, con e per la gente AN e tutto il centrodestra hanno prodotto. Di rilievo la partecipazione, alla Festa Tricolore 2005, dell’on. Nuccio Carrara, sottosegretario alle Riforme Istituzionali, il quale ha voluto rimarcare il ruolo di AN: "E’ un partito di Governo, che ha sempre mostrato grande  responsabilità anche nei momenti più critici". Secondo l’on. Carrara, la Cdl ha tutte le carte in regola per vincere le prossime politiche: "Già in passato - ha detto - si è data un programma comune ed ha vinto; vanta, all’interno della sua coalizione politica, molti punti di contatto e pochissimi di divergenza; per di più, L’Ulivo non è in grado di stare insieme e di proporre un programma alternativo. I nostri avversari politici - ha aggiunto l’on. Carrara - non sono in grado di esprimere un’unica e comune politica estera, visto che all’interno della loro compagine molti sono tifosi del fondamentalismo islamico; vantano un’antimericanismo, che, però, è incompatibile con la politica atlantica tradizionalmente perseguita dall’Italia; inoltre, stanno insieme cattolici ed atei, che vogliono salvare da un lato il valore della famiglia e che, dall’altro, sponsorizzano i matrimoni tra gay". Tra le migliori riforme fatte dal centrodestra, l’on. Carrara ha citato, nel suo intervento, quella che riguarda il "premierato", che, di fatto, rende forte l’elettore, gli affida la responsabilità di scegliere tra leader alternativi. Per quanto riguarda il ruolo della Lega, "è strumentale - ha ribadito l’onorevole di AN - attribuirgli quel potere di ricatto, che concretamente non ha, come se le riforme fossero suo esclusivo appannaggio". L’importanza di AN oggi? "E’ un partito - ha concluso Carrara - che ha un ruolo di grande responsabilità ed equilibrio, decisivo per l’assetto futuro della Cdl; AN continuerà a battersi perché si discuta delle ragioni dello stare insieme, che sono preminenti".

La Festa Tricolore, anche quest’anno, non ha vantato solo occasioni di dibattito politico, ma anche momenti di buona musica; grande successo per gli "OHM - Pink Floyd Cover Band" e per il grande concerto jazz di Romano Mussolini al piano, affiancato da Guido Pistocchi alla tromba, Osvaldo Mazzei alla batteria, Giorgio Rosciglione al basso e Massimo D’Avola al sax. Un concerto di rilievo, quello tenuto da Romano, tornato a Mottola dopo trentadue anni, che ha tenuto i cittadini mottolesi immobilizzati in piazza XX Settembre per una buona ora. Per la buona riuscita della Festa Tricolore, vanno ringraziati il Comitato Organizzativo, che si è avvalso anche della collaborazione del Circolo Azione Giovani di Mottola ed il Comitato Onorario. (Maria Florenzio)

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