venerdì 9 novembre 2007

PD: comunicato stampa del gruppo di supplenza

Riceviamo e pubblichiamo dal costituito «gruppo provvisorio di rappresentanza» del PD il seguente comunicato stampa, seguìto da un invito.


VERSO IL PARTITO DEMOCRATICO


Dopo lo svolgimento delle "primarie" del 14 ottobre il gruppo promotore del Partito Democratico si è riunito mercoledì 31 ottobre nella sede del Comitato sito in piazza XX settembre.


I presenti hanno manifestato soddisfazione per la massiccia partecipazione all'evento da parte dei cittadini mottolesi in numero maggiore, seppur di poco, a quello che partecipò alle "prime" primarie per eleggere Romano Prodi alla carica di candidato Presidente del Consiglio. In quella occasione votarono tutti i simpatizzanti dei partiti del centro sinistra. "Una partecipazione che ci soddisfa ma non ci appaga perché siamo convinti che tanto ancora c’è da far e per ampliare i consensi al nuovo PD ed all'intero centro sinistra: è comunque una buona partenza nel percorso di avvicinamento alla gestione della cosa pubblica".


I partecipanti hanno valutato ed approfondito il contenuto del dispositivo approvato dall'Assemblea Nazionale Costituente del P.D. in ordine alla tabella di marcia per gli ulteriori adempimenti organizzativi al fine di completare la elezione dei gruppi dirigenti a tutti i livelli che si sintetizza di seguito:


- Con le "primarie" del 14 ottobre sono stati eletti direttamente, caso unico nella storia moderna dei partiti politici italiani, il segretario nazionale, Walter Veltroni ed il segretario regionale, Michele Emiliano.


- Il 24 novembre p.v. i delegati alle assemblee costituenti regionale e nazionale eleggeranno a loro volta il Coordinatore Provinciale, il quale, non eletto direttamente dai cittadini avrà la caratteristica della "provvisorietà". L'urgenza è determinata dall'attuale particolare situazione venutasi a creare per la contemporanea esistenza di un segretario provinciale della Margherita ed uno dei D.S.


- Precedentemente, il 10 novembre, l'assemblea costituente regionale ratificherà la elezione del segretario regionale. Quest'ultimo, insieme al coordinatore provinciale provvisorio, indicherà le date per lo svolgimento delle assemblee comunali, da concludere comunque entro e non oltre il 23 dicembre, che serviranno per la elezione dei coordinatori comunali e dei gruppi dirigenti locali.


- Le assemblee comunali si effettueranno coinvolgendo il popolo delle primarie invitandolo nuovamente ad apportare il proprio contributo per la elezione dei gruppi dirigenti locali. In quella sede ai soli partecipanti alle primarie del 14 ottobre sarà conferito il certificato di "Fondatore del Partito Democratico" a testimonianza dello storico avvenimento.


In previsione di tale appuntamento vi è l’auspicio di operare percorsi unitari e condivisi in considerazione del pressoché equilibrio dei consensi riportati in loco dalle liste presentate alle primarie.


Nel frattempo i componenti del Comitato svolgeranno il ruolo di supplenza del gruppo dirigente del futuro Partito Democratico per evitare che in mancanza, le altre forze politiche del paese, nelle fattispecie gli attuali amministratori, semino discordie e preoccupazione tra la gente, specialmente per chi ha maggiore bisogno e necessità di chiarezza come nel caso del PdZ nella 167 dove un comportamento ambiguo sulla questione dell'assegnazione dei lotti alle cooperative ha generato confusione e malcontento tra tutti i soggetti interessati alla vicenda. Infatti, non si era mai visto un sindaco di Forza Italia denunciare, solo verbalmente, i costruttori edili locali, suoi grandi elettori, di "speculazione edilizia"! Di spregiudicatezze e di bugie ne ha riempito le piazze.


Il gruppo promotore del Partito Democratico coglie l'occasione per riaffermare che il vero senso dell'interrogazione consiliare sull'argomento consiste nell'operare un chiarimento e nell’introdurre elementi di legalità e di certezza amministrativa tali da riconsegnare maggiore tranquillità ai componenti delle cooperative edilizie, siano essi i proprietari o meno dei terreni! A breve si darà corso ad un approfondimento dell'argomento, non escludendo di operare anche un ulteriore disamina della sanità perché la giusta e corretta esigenza di modificare il Piano Regionale della Salute non debba basarsi unicamente sulla costituzione di una commissione comunale consiliare fatta di soli medici ed essere spudoratamente anche considerata come strumento di supporto all'operato del sindaco!


Vi è infine la necessità di prestare maggiore attenzione e controllo sull’attività amministrativa e sulla ormai sempre più sconsiderata autoemarginazione operata dal sindaco rimettendo in discussione la partecipazione del Comune di Mottola alla definizione delle linee guida dell'Area Vasta operata da tutti i Comuni dell'arco Jonico! E per i "distretti produttivi"? e per i finanziamenti regionali tutti ed in particolare quelli collegati a "Bollenti Spiriti"? Non vorremmo che si ripetessero gli errori del passato sui finanziamenti persi, come quello per l'archivio storico.


Sui tanti problemi sul tappeto il gruppo promotore del Partito Democratico, conscio delle difficoltà esistenti, invita il mondo di centro sinistra a collaborare alla nascita del partito nuovo ed a far decollare le nuove idee che saranno messe in campo, perché di questo si ha bisogno e non delle solite critiche figlie della mediocrità cui capita assistere regolarmente.


Al gruppo consiliare della Margherita e dei D.S. viene rivolto l'invito ad operare quanto prima la costituzione del gruppo consiliare del Partito Democratico possibilmente senza aspettare la data ultimativa del 30 novembre.


Mottola li, 31 ottobre 2007


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Costituente PARTITO DEMOCRATICO


Egregio amico

In occasione della manifestazione pubblica organizzata dall'Amministrazione Comunale, per lunedì 12 p.v., sulla tematica "Dal P.R.G. al P.U.G." (Linee Guida ed edilizia Residenziale Pubblica), ritenendo la questione importante per i legittimi interessi dei cittadini coinvolti, il gruppo di supplenza del Partito Democratico ritiene utile un approfondimento tecnico politico per contribuire costruttivamente alla soluzione della vicenda in un contesto di certezza giurìdica e di legalità amministrativa.


Tanto vista la presenza importante dell'assessore regionale al ramo Dr.ssa Barbanente.


Per tale fine il Suo contributo è ritenuto essenziale e sarà tenuto in debita considerazione per definire utili suggerimenti per il proseguo del dibattito politico in corso. La invitiamo pertanto per venerdì 9 novembre, nei locali della sede del costituente Partito Democratico di piazza XX Settembre, alle ore 19.00.


Confidando nella Sua presenza ed ancor più nel Suo contributo, nel ringraziarLa anticipatamente cogliamo l'occasione per ben salutare.


Mottola lì, 5 novembre 2007

Gruppo provvisorio di rappresentanza

17 commenti:

  1. Gruppo di supplenza di che???

    Ma chi sono questi signori? Ci sono le firme di Tinella ed Esposito tra costoro? Non mi pare, oppure sono cieco io... Ma chi siamo andati ad eleggere il 14 ottobre? E' stata una presa per i fondelli? Ma chi sta legittimando queste iniziative e questi colpi di mano? Capisco che ci troviamo nel periodo degli anniversari della Rivoluzione d'Ottobre, ma non dovevamo fare un Partito Nuovo? Stiamo facendo di tutto per far evolvere un pochino lo scenario politico a Mottola e poi ci ritroviamo sempre la solita solfa di chi non riesce in malafede a guardare la realtà.

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  2. Tinella ed Esposito sono oggi - grazie al voto espresso dalla base - certamente dei riferimenti politici importanti per il PD mottolese, ma non sono semidei. Tu, Nash, parli di colpo di mano, ma questa tua affermazione sarebbe vera se questo "gruppo di supplenza" fosse stato formato senza aver cercato di coinvolgere nella gestione della transizione gli "agricoli" e la componente-Esposito. Invece mi risulta che questi due raggruppamenti abbiano disertato una riunione convocata dai "lettiani" e dal "correntone" mottolese, depurato della componente-Esposito, che aveva lo scopo di trovare una soluzione-ponte unitaria nella gestione del PD, in attesa delle elezioni di dicembre del gruppo dirigente locale.



    Questo atteggiamento mi sembra un pochino presuntuoso ed autoreferenziale, sicuramente molto impulsivo e poco "politico". Non potete schifare così tanto i vostri colleghi di partito, tanto da non degnarli nemmeno della vostra presenza ad un incontro organizzativo. Se pensate che il resto del Pd sia composto solo da persone in malafede, forse dovevate uscire dal Pd prima che lo stesso nascesse.



    Non credo di essere il solo a provare un certo sconcerto per quel che avviene o non avviene nel PD. In altra parte del blog, metaterpe commenta correttamente: "Il PD, nel frattempo, è stato impegnato nella propria nascita, ed è tuttora troppo occupato a risolvere i propri problemi organizzativi, insieme ad altre beghe interne, per avere il tempo e la forza di far sentire la sua voce su questo e su altri argomenti".



    Credo, dunque, che le altre componenti del Pd non abbiano tutti i torti nel reclamare, in questa delicata fase della vita politica mottolese, costellata di ambiziose scalate elettorali e di violente campagne mediatiche, una presenza ed un impegno pressanti sui principali temi sul tappeto. Ha più torto chi, una volta incamerati i voti del consenso popolare, sembra aver tirato i remi in barca nell'impegno politico quotidiano, in dolce attesa di impugnare lo scettro del comando del Pd mottolese. Anche perché, visti gli errori, le false partenze ed i narcisismi che cominciano a serpeggiare, non è poi così scontato che Tinella, Esposito e soci saranno gli azionisti di maggioranza che guideranno il nuovo partito dopo dicembre. Di fatto, i promettenti ma ancora acerbi virgulti democratici, o avranno la forza di conquistare il 51% dei consensi, oppure si stanno ritagliando il ruolo di opposizione interna... deja vù.



    Morale della favola: o crescono in fretta e fanno fruttare le indiscusse potenzialità e qualità, diventando da "promesse" dei veri "campioni", oppure si bruceranno le ali in men che non si dica.



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  3. Questo documento così recita:

    "in considerazione del pressoché equilibrio dei consensi riportati in loco dalle liste presentate alle primarie"

    Rimembriamo l'esito delle primarie (forse qualcuno ha una scarsa dimestichezza con le cifre):



    Elezioni per l'assemblea nazionale (totale votanti: 704)

    - Riformisti e socialisti per Veltroni: 52 voti - 8%

    - Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro: 213 voti - 32%

    - Democratici con Veltroni: 237 voti - 36%

    - I Democratici per Enrico Letta: 143 voti - 22%

    - Con Rosi Bindi, Democratici davvero: 14 voti - 2%

    schede bianche: 23

    schede nulle: 20



    Elezioni per l'assemblea regionale (totale votanti: 704)

    - Riformisti e socialisti con Veltroni: 62 voti - 9%

    - Democratici con Emiliano: 141 voti - 20%

    - Agricoltura e società per l'innovazione: 288 voti - 43%

    - I Democratici per Enrico Letta: 179 voti - 27%

    - Con Antonio Gaglione e Rosi Bindi: 4 voti - 1%

    schede bianche: 12

    schede nulle: 18



    Così a prima vista non mi pare che ci sia stato alcun equilibrio, anzi pare che vi sia stata una precisa indicazione da parte degli elettori. Ad esempio vedo un 43%, ma forse è solo un'impressione. Forse sarà solo un'impressione, ma non era stata eletta una persona all'assemblea regionale? Anzi no, ne sono stati eletti due! Come mai tutto questo viene sottaciuto nel documento?

    Stavate scherzando, vero? Mattacchioni...

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  4. ...scalate, acerbi virgulti, semidei, "agricoli"... é evidente che per Sergio, una persona intelligente, relativamente giovane, con idee innovative e bagaglio culturale notevole e con una sfrenata passione politica sia doloroso non prendere parte a certe dinamiche in prima persona. Ma per quanto mi sforzi non riesco ad immaginare che tu sia nato "imparato".

    Gli eletti non sono semidei, ma rappresentano molte persone, che hanno scelto di esprimersi attraverso le primarie. Quante ne rappresenta chi ha scritto quel documento? a meno che non siamo in Birmania qui si rispettano gli elettori e questi hanno già parlato, due volte: 70 a 30 e adesso un 43% , solo per Tinella. Dettagli? Io non credo.

    Allora un pò di rispetto, anche nel linguaggio per chi cerca di difendere l' unica cosa in cui crede, l' onestà.

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  5. La nuova politica prevede forse l'esclusiva? E' vietato fare politica interessandosi dei problemi del paese. Tra l'altro l'iniziativa è promossa anche da un gruppo consigliare, istituzionalmente eletto dalla gente a rappresentarli.

    E' più opportuno forse elaborare strateggie per la presa del "potere"?

    Per favore questa è vecchia politica.

    Abbiamo già creato le correnti.

    Maledizione, la mia corrente, sono IO e rappresento a mala pena me stesso. Spero che ci siano nel PD persone libere di "cervello" che abbiano voglia solo di impegnarsi seriamente e gratuitamente a fare politica per il bene della città e non per se stessi e per la loro corrente.

    "lasciate che i morti seppelliscano i morti" noi vogliamo essere diversi da coloro che propongono metodi e contenuti ormai superati dalla coscienza e dalla storia. Spero che ci sia ancora spazio per sperare in una "cosa" nuova ove vi sia possibilità di confrontarsi liberamente e di lavorare insieme senza correnti e senza padrini.



    poldo56

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  6. Leif, gli elettori non vi hanno votati per lasciarvi a contemplare nello specchio tutta la vostra bellezza interiore o esteriore, ma per fare POLITICA. Ricorda che qui non siamo nella realtà virtuale di uno sceneggiato televisivo, ma nella realtà concreta di una comunità di oltre sedicimila persone con i suoi problemi, che tu ed altri avete voluto rappresentare politicamente, senza che ve lo ordinasse il dottore. Allora fatelo.



    Nessuno nasce "imparato", è vero, ma bisogna anche avere la forza e l'umiltà di imparare. E la politica - come tutte le altre attività umane - ha le sue regole ed il suo know how. Che tu sia più pulito di altri, mi interessa certamente. Ma se ti stai due mesi zitto, perché adesso sei in difficoltà nel dire realmente come la pensi e cosa fai o farai per risolvere grossi problemi della città, nel dire i "sì" ed i "no" necessari, allora non va più bene. Allora, al massimo, mi sembri un cittadino onesto sì, ma politicamente insignificante.



    Con tutto il bene che ti voglio, non accetto censure o ordini riguardanti il mio linguaggio, né da te né da altri, anche perché non mi sembra nella fattispecie di aver pisciato fuori dell'orinale. Se poi ti danno fastidio termini come scalate, acerbi virgulti, semidei, "agricoli", allora è ancora più grave, perché tiri fuori una intolleranza alle osservazioni critiche degna degli editti bulgari del peggior Berlusconi.



    Quelli che hanno scritto quel documento saranno meno freschi di voi, ma sicuramente sanno fare politica meglio di voi, ed anche questo conta, in questo campo. Allora, vi consiglio di sottoporvi a terapie intensive di allenamento alla politica. Seguirò la vostra evoluzione con speranza ed affetto.

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  7. “.. ma questa tua affermazione sarebbe vera se questo “gruppo di supplenza” fosse stato formato senza aver cercato di coinvolgere nella gestione della transazione gli”agricoli” e la componente-Esposito. Invece mi risulta che questi due raggruppamenti abbiano disertato una riunione convocata dai “lettiani” e dal “correntone” mottolese…”

    Caro sergio, quello che ti risulta non corrisponde alla realtà.

    Il “comitato promotore delle primarie del 14 ottobre” (oggi “gruppo provvisorio di rappresentanza”) sorto per gestire la fase delle primarie fatte era già monco al suo interno di rappresentanti dell’area dei cosiddetti “popolari” di Vanni Esposito, e dell’area “socialista” di Amedeo Venezia, entrambi candidati.

    La lista “Agricoltura e Società per l’innovazione” non ha ritenuto giusto partecipare alla riunione del 31 ottobre scorso e successivamente firmare il documento pubblicato qui sopra, in quanto noi riteniamo importante non sottovalutare il risultato delle primarie del 14 ottobre scorso e quindi era doveroso, a nostro parere, invitare a quella stessa riunione anche i due eletti alla assemblea regionale (non invitati!) e i consiglieri comunali del PD (non invitati!), oltre che i rappresentanti delle altre liste che non hanno rappresentanza all’interno del comitato promotore (ovviamente non invitati!).

    E proprio in questo senso che ci stiamo muovendo; se volessimo agire in modo “presuntuoso e autoreferenziale” oggi avremmo un nostro rappresentante nel “gruppo provvisorio” ignorando gli esclusi.

    Noi pensiamo ad un Partito Nuovo che non ragioni in termini del “51%” e non abbiamo “tirato i remi in barca dopo aver ottenuto il consenso elettorale in attesa di espugnare lo scettro del comando del PD”, semplicemente perché non ci candidiamo a “comandare” un partito ed al suo interno una maggioranza, ma a “governare” un partito eterogeneo.

    Noi pensiamo che sia importante partire bene, tutti quanti insieme e nessuno escluso; solo in questo caso partiremo e anche di corsa.

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  8. oh mamma mia!!!

    apprendo che durante qualche riunione in stile carbonaro si è costituito un «gruppo provvisorio di rappresentanza».

    la nascita di questo gruppo mi ricorda per stile e tempismo la pubblicazione di quel famoso documento di inizio settembre in cui uno o due individui (lasciamo stare le firme apposte in calce... perchè in quel caso si volle utilizzare in pieno la tecnica "principe de curtis", propriamente "abbundandis in abbundandum") sentirono una sorta di dovere politico in base al quale (addirittura!!!) parlare a nome di un intero partito che si apprestava a questa storica fusione...



    giudizio personale: le autoproclamazioni non mi piacciono!!!

    le autoproclamazioni x me sono segno di insicurezza, di mancanza di una predisposizione al dialogo e al confronto e (a differenza di ciò che pensa serghej) della consapevolezza di essere la "mozione" che sarà minoranza ... ... cosa c'è meglio di una bel comunicato stampa che parla di tutto (...ma non dice un bel niente) x destabilizzare un pò la situazione? ...in effetti, da quel che sto capendo, questa autorpoclamazione, sta avendo la medesima portata destabilizzante ed i medesimi effetti (da quel che sto leggendo) di quel bel comunicato di settembre...



    la nuova politica non prevede l'esclusività... ma non prevede nemmeno che pochi, minoranze, "fazioni" poco rappresentative (e... mi sia consentito... PER NIENTE RAPPRESENTATE!!!... i dati precisi - come sempre - di fogius, parlano chiaro) pretendano di dettare principi, regole, soluzioni e tempi!!! ...non è questa l'idea di partito...DEMOCRATICO che ho in mente!!!

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  9. "Minoranze..., maggioranze..,fazioni..,destabilizzare.., dettare principi e regole.." E' questa l'idea di partito? Ma per cosa abbiamo votato il famoso 14 Ottobre? Per i membri del Politburo al cremlino? Per favore se avete polvere nel cervello sparatela possibilmente contro la Destra affatristica e arruffona mottolese.

    ...passo e chiudo. Poldo56

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  10. Abbiamo votato per Tinella ed Esposito, non certo per Poldo 56.

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  11. "La lista “Agricoltura e Società per l’innovazione” non ha ritenuto giusto partecipare alla riunione del 31 ottobre scorso e successivamente firmare il documento pubblicato qui sopra, in quanto noi riteniamo importante non sottovalutare il risultato delle primarie del 14 ottobre scorso e quindi era doveroso, a nostro parere, invitare a quella stessa riunione anche i due eletti alla assemblea regionale (non invitati!) e i consiglieri comunali del PD (non invitati!), oltre che i rappresentanti delle altre liste che non hanno rappresentanza all’interno del comitato promotore (ovviamente non invitati!)".



    Ok, Santander, e non potevate inviare un vostro rappresentante alla riunione, che potesse illustrare questi vostri appunti metodologici ed invitare gli altri a riconvocare una nuova riunione con tutti gli esclusi dalla prima? Non sarebbe stato più produttivo e politico questo atteggiamento, rispetto all'Aventino? Successivamente, se aveste ricevuto una risposta negativa, una "rottura" ci poteva benissimo stare, ma così avete fatto solo un po' troppa "guerra preventiva", che in realtà - e lo sai benissimo - suona come una vostra autoesclusione dal "“governare” un partito eterogeneo".

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  12. La nostra posizione a riguardo è stata posta all'attenzione di un rappresentante del "gruppo provvisorio di rappresentanza". Riteniamo che sia produttivo politicamente convocare, così come faremo, una riunione di tutte le componenti del PD per la prossima settimana all'indomani della prima assemblea regionale del partito che si terrà domani, e che darà importanti indicazioni per il proseguo dei lavori che ci porteranno alla costituzione del partito anche a Mottola. Tutto questo per evitare qualsiasi tipo di "guerre", che siano preventive o meno, nel pieno rispetto di tutti.

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  13. Come al solito la sinistra è il miglior sponsor di Berlusconi/Quero e compagnia bella.

    Il Partito Democratico, nato, tra le altre cose, per semplificare il sistema politico italiano, lo sta invece complicando.

    Siamo al punto che ogni "fazione" emette comunicati per colpire non gli avversari politici (la destra, o mi sbaglio?) ma gli avversari interni al Partito Democratico.

    fogius/leif, è vero, i risultati a Mottola hanno dato ragione a Tinella e Esposito in maniera abbastanza netta. Ma ora dove sono costoro? Che fine hanno fatto? E soprattutto, stanno pensando a come contrastare le idee politiche del centro destra o a sgomitare all'interno del Partito Democratico? O stanno semplicemente riposando le stanche ossa dopo le fatiche della campagna elettorale per le primarie?

    Sicuramente noi altri (ovvero i noi che stiamo fuori dal partito e che in futuro dovremo decidere se votarlo) non lo sappiamo, per cui quantomeno c'è un difetto di comunicazione....

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  14. Io ho votato per Veltroni segretario nazionale ed Emiliano segretario Regionale......Ciao poldo56

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  15. Gruppo ?!?

    non esageriamo , con uno sforzo di fantasia lo potremmo classificare "piccolo gruppo",

    4 persone .



    Provvisorio: cioè? da ieri ad oggi



    di Rappresentanza :

    qui la fantasia non ci può aiutare,

    forse hanno usato la disperazione.



    amerix

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  16. A leggere questi commenti, sinceramente, mi è venuta un pò di tristezza. Il Partito Democratico a Mottola, ancora in fase embrionale, sta già mietendo vittime nel suo interno. Leggo di un gruppo di rappresentanza che, sicuramente con buoni propositi, parte da quel comitato per il partito democratico che aveva ragione di esiste prima dello svolgimento delle primarie. Ad oggi le primarie si sono svolte ed il partito democratico mottolese credo possa già partite da un dato di fatto concreto, vale a dire gli eletti mottolesi nell'assemblea costituente regionale (Rosanna Tinella e Vanni Esposito), gli altri candidati cittadini alle primarie presenti nella varie liste (Anna Semeraro, Greco Antonio, Carlo De Fiori, Amedeo Venezia, Vincenza Grottola) nonchè il gruppo consigliare del partito democratico formato dai consiglieri comunali Pinto Luigi, Bello Giovanni, De Crescenzo Giorgio e Sogari Fernando. E' da questi nomi che il partito democratico mottolese deve partire e non da altro, sicuramente a questi nomi vanno affiancati tutti coloro che nella fase pre-primarie hanno sostenuto le varie liste. Tutti quanti insieme, ognuno con la propria identità politica e culturale, ognuno con la propria storia personale ma uniti da un unico progetto politico. La ricetta per la forza del partito democratico sta proprio in questo. Chiedo a tutti quanti di fare uno sforzo, vale a dire di lasciare alle spalle il passato e guardare avanti con uno spirito diverso, senza distinguo tra i vari gruppi e senza pensare solo e solamente a chi guiderà a Mottola questo nuovo partito. Con quello che sta succedendo questi giorni si fa solo il gioco della destra. Ogni gruppo dovrebbe abbassare le "armi" ed usare la parola come arma per costruire un vero grande partito. Credo che l'impresa non sia cosi difficile, di persone intelligenti ve ne sono a quantità, basta solo volerlo. Esattamente questo chiedo, volontà da parte di tutti di costruire qualcosa di importante senza prendere spunto dal passato ma quardando solo avanti. Stiamo costruendo qualcosa non per noi ma per le generazioni future. A presto, con la speranza di incontrarci tutti insieme parlando una solo lingua, quella del Partito Democratico.

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  17. vorrei riprendere il discorso "minoranze, maggioranze, fazioni, destabilizzare, dettare principi e regole"...



    ...è stato sollevato il dubbio che nn abbia polvere nel cervello... ...resta però il fatto che una risposta nel merito non l'ho avuta...



    Io penso che la costituzione di questo gruppo provvisorio di rappresentanza, senza il necessario coinvolgimento di tutte le forze che vogliono costituire il nuovo soggetto, abbia solo ed unicamente fini destabilizzanti atti a garantire inoltre una sorta di primogenitura di nonsòccheccòsa!!!

    chi predica unione...unità, non può partorire queste iniziative nel chiuso delle proprie camere!!!... deve necessariamente coinvolgere...ALMENO...chi è stato eletto democraticamente (leggasi vanni esposito, rosanna tinella).



    da questa considerazione riesco inoltre a spiegare xkè ho utilizzato l'espressione "dettare principi e regole"!!!



    del resto, amerix, nel post#15, ha fotografato molto bene la situazione!!!



    l'aver redatto quel comunicato stampa, l'aver costituito quel gruppo sono fatti gravi...gravissimi... xkè chi ha fatto tutto ciò, ha avuto la presunzione di farlo ignorando il (sorprendente) risultato ottenuto dalla lista "agricola" ed ignorando il fatto che dopo le primarie nazionali il c.d. listone, a mottola, ha subito una fisiologica separazione visto che prima di quell'appuntamento si assisteva ad una sorta di convivenza forzata...



    scusatemi ora, ma devo andare a vedere il gol di nicola...

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