martedì 13 novembre 2007

Incontro sull'edilizia: l'audio

Pubblichiamo l'audio dell'incontro sull'edilizia tenutosi ieri nell'auditorium della scuola media Manzoni.


01 - Sindaco Giovanni Quero


02 - Assessore Francesco Caragnano


03- Ingegner Amedeo D'Onghia


04 - Avvocato Nino Matassa


05 - interventi dal pubblico


06 - Assessore Angela Barbanente

3 commenti:

  1. Per il blog:

    E non parlate come mangiate!

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  2. L’assemblea di ieri sera ha dimostrato ancora una volta, perché nel nostro paese non ci sarà mai una ripresa economica e che il caro case sarà un problema insoluto. E’ stato chiaro a tutti che i politici, i tecnici e gli operatori economici osservono il mondo ancora con il monoscopio. Premesso che alla stessa erano presenti il "meglio" degli addetti ai lavori che questo paese ha in dote, che confrontati ai due illustri ospiti (Prof.ssa Barbanente e Avv. Matassa) parevano essere degli scolaretti al primo giorno di scuola, ma c’era davvero il bisogno di scomodare l’assessore regionale e un avvocato del capoluogo per farci dire quello che si sapeva già da due-tre anni, ovvero che le “linee guida” non sono la “Bibbia” o addirittura carte che hanno la validità quanto quella del “due di bastoni” alla briscola? Se la mancata presentazione delle “lottizzazioni” da parte dei proprietari sia dovuta a queste lacunose nonché inservibili linee guida, chi a spada tratta le ha difese, deve trarne le dovute considerazioni. Il paese è fermo da parecchi anni e questo lo sanno anche i quadri appesi nelle case e qualcuno deve assumersi le proprie responsabilità. L’altra novità da segnalare è la ritrovata cordata dei “tecnici redattori dei piani”, i quali ahimè, come le attuali cronache ci informano, si comportano come gli “ultras” di squadre rivali, che prima se li menano di santa ragione fra di loro (a scapito della collettività) e poi sono pronti a mettersi insieme per inveire contro le istituzioni, in questo caso l’amministrazione comunale, chissà poi, per ritornare da subito a guerreggiarsi per la spartizione della torta. Il livello degli interventi degli stessi è stato a dir poco pietoso. Tutti a nascondersi ipocritamente dietro gli interessi dei piccoli proprietari (ma che percentuale hanno in ogni singolo comparto?) ma con i denti a difendere gli interessi delle “lobby”.

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  3. Che le famose "linee guida" approntate da questa amministrazione erano solo una perdita di tempo ed una aggiunta di burocrazia a quella già esistente l'avevo scritto in un altro commento qualche giorno fa. Ma la notizia più curiosa che ai più è passata inosservata è l'affermazione del Sindaco circa l'esistenza di "lobby" dell'edilizia. A questo punto aspetto fiducioso che il sindaco renda pubblici i nomi dei personaggi che compongono questa lobby, se ne ha il coraggio. Temo che sarà un impresa ardua, comunque il sottoscritto lo chiede in nome della democrazia, della giustizia e della libertà. Per il sindaco non dovrebbe essere difficile visto che la sua professione è l'avvocato e quindi si sposa bene con la giustizia, il suo partito è Forza Italia e si sposa bene con il tanto decantato Partito delle "Libertà" invocato sempre più dal suo "faro" Berlusconi. Per quanto riguarda la Democrazia attendo che il Sindaco, con il dovuto coraggio e la serenità di uno che vive in paese democratico come l'Italia, dica ciò che pensa fino in fondo senza nascondere alcunchè. Tanto per il bene di Mottola ed il rispetto dei propri cittadini da lui amministrati. Chiedo troppo?

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