Pubblichiamo il regolamento di mottola.splinder.com che, come preannunciato, entrerà in vigore a partire dal prossimo 29 ottobre.
[regolamento modificato il 26 novembre 2007]
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(1) Tutti i commentatori del blog mottola.splinder.com sono tenuti al rispetto del presente regolamento. Inoltre, gli utenti registrati sono tenuti a rispettare il regolamento del sito www.splinder.com sottoscritto al momento della registrazione.
(2) È gradito che gli utenti non registrati rilascino commenti firmandosi con uno pseudonimo. Ciò allo scopo di distinguere i commenti scritti dal un medesimo utente non registrato.
(3) I commenti totalmente anonimi sono tollerati ma poco graditi. Pertanto, verranno sottoposti a controlli più rigidi per accertare che non ci siano violazioni al presente regolamento.
(4) È severamente vietato sul blog:
-rivolgere offese dirette agli altri utenti.
-rivolgere offese e discriminazioni basate su differenze razziali, ideologiche, politiche, religiose, di genere etc.
-minacciare, in forma esplicita o implicita, altri soggetti (presenti o assenti).
-innescare liti tra gli utenti e pubblicare commenti allo scopo di provocare moderatori e altri utenti.
-usare proxy server o altri servizi che rendano impossibile ai moderatori controllare il reale indirizzo IP dell'autore di un commento.
-fare uso di fake (utenti fasulli) a propri scopi personali.
-fare morphing (assunzione di due o più identità allo scopo evidente di fingere di essere persone diverse).
-fare pubblicità non autorizzata.
-fare flooding (invio di un numero eccessivo di messaggi)
-pubblicare senza permesso discussioni o e-mail private.
(5) La violazione al presente regolamento comporta richiami verbali da parte del moderatore. Nei casi reiterati o più gravi, il moderatore può, a suo giudizio e senza alcun preavviso, cancellare commenti di utenti (registrati o meno) che violano il presente regolamento. Il moderatore può inoltre esercitare la facoltà di inibire o di limitare la possibilità di commentare degli utenti.
(6) Le decisioni prese dal moderatore sono insindacabili. La contestazione dell'operato del moderatore costituisce violazione del presente regolamento. E' altresì vietato istigare il moderatore a prendere provvedimenti nei confronti di altri utenti.
(7) Il presente regolamento è suscettibile in ogni momento di modifiche e di miglioramenti.
(8) Per tutto ciò che non è previsto dal regolamento di www.splinder.com e dal presente regolamento, si farà riferimento a: la netiquette; le regole del buon senso e della civile convivenza; le leggi in vigore nello Stato italiano.
Anche i Lamer, non scherzano mica, per chi non sa chi siano mi affido a wikipedia:
RispondiElimina"Con la diffusione dei canali di chat, dei forum e dei sistemi di instant messaging, il termine lamer viene utilizzato per indicare utenti che utilizzano gli strumenti in maniera anomala.I lamer sono spesso considerati per lo più alla stregua di ragazzini che, a puro scopo di vandalismo, cercano di provocare danno. Ciò può avvenire nei casi più raffinati attraverso l'invio di trojan (virus) ad altri utenti al fine di avere accesso ai loro sistemi, per poi eventualmente danneggiare o distruggere informazioni; oppure attraverso l'utilizzo piccoli programmi, che i lamer reperiscono nel web, per attuare attacchi ai siti internet, allo scopo di danneggiarli o sfregiarli."
amen
RispondiEliminai granata possono entrare?
RispondiEliminaforza juve forza nicola legrottaglie
Ho capito; in poche parole dovremmo scrivere solo e soltanto quello che fa piacere ai vari metaterpe, dirac e compagnia bella.....
RispondiEliminaCredi quello che ti pare.
RispondiEliminaNessuno ti impedisce di crearti un blog su misura, o di affogarti nella lettura di Motula.
Se lo facessi, di certo non imporrei regole da "regime" come fate voi.
RispondiEliminaSo che e' difficile per voi.....
Non preoccuparti, se non sono annegato in questo blog, figuriamoci.......
RispondiEliminaIl "regime" indicato da metaterpe e soci e' quello del buon senso, del rispetto e dell' educazione... Forse tu sarai abituato ad altri tipi di regime...
RispondiEliminaLe "regole di regime", come le chiami tu, amico caro, sono quelle condivise da tutta Internet: non si insultano gli altri, non si approfitta della pazienza degli altri, non si contesta il lavoro dei moderatori. Qualsiasi comunità virtuale segue queste stessissime regole senza battere ciglio. Quindi, non vedo perché questo luogo virtuale dovrebbe costituire eccezione. La loro accettazione è, dovunque, implicita, e metterle per iscritto è una mera formalità. In effetti, faccio notare che le regole appena "codificate" son in realtà in vigore dalla nascita del blog, fatta eccezione, ovviamente, per la norma che impedisce agli utenti anonimi di pubblicare i commenti.
RispondiEliminaInvece, i mottolesi, come al solito, sono sempre in ritardo. Per cui, scarsamente alfabetizzati in materia di Rete, credono che navigando si possa agire a proprio gusto. E, a prescindere da questo, intendono per libertà quella di fare la pipì nel giardino dei vicini.
Cosa ti spaventa nel regolamento appena pubblicato? Ti rammarica il non poter spalare letame su qualcuno? No, per capire dove sia il problema. Magari mi rendo conto che il regolamento è sbalgiato e lo correggo.
Comunque, fallo, 'sto blog di cui favoleggi, siamo tutti impazienti.
"Invece, i mottolesi, come al solito, sono sempre in ritardo. Per cui, scarsamente alfabetizzati in materia di Rete, credono che navigando si possa agire a proprio gusto. E, a prescindere da questo, intendono per libertà quella di fare la pipì nel giardino dei vicini."
RispondiEliminaFiato sprecato...
p.s.: d'ora in avanti Groucho Marx diventa utente registrato GrouchoMarx63
Riferimento al commento #4 e #6: mi piacerebbe giusto per capire (e magari hai ragione) che a mò di espempio scrivi qualcosa che secondo te verrebbe cancellato nel "regime" e che con il nuovo regolamento non si potra piu scrivere.
RispondiEliminaGiusto un esempio .. voglio solo capire.
PS: Per i moderatori: se viene postato l'esempio di non cancellarlo per non dare adito all'ipotesi che i loro esempi non compaiono per questo motivo e non perche non l'hanno trovato.
Ienz
Sostanzialmente Metaterpe pretende il rispetto della netiquette (ancora una volta chi non sapesse cosa sia, vada a cercare informazioni in rete; non è certo una cosa inventata da mottola splinder per imbavagliare gli impavidi commentatori, ma sono regole essenziali universalmente riconosciute in rete) e delle regole di rispetto e buon senso, che vigono per il mantenimento dell'ordine in qualsiasi comunità virtuale.
RispondiEliminaQuelli che si ostinano a pensare che questa cosa possa essere una specie di censura o dittatura, sono un pò come quelli che invitati a cena a casa di qualcuno, si lamentano della scortesia e della prepotenza dittatoriale degli ospitanti che pretendono pure a tavola il rispetto del galateo, invitandoli a un uso più appropriato del linguaggio e a non ruttare liberamente come porci.
Se qualcuno definisse invece questi ospiti come cafoni arroganti e prepotenti, forse si sbaglierebbe?
Credo che dal 29 Ottobre le discussioni sul blog non possano far altro che guadagnarci in serietà e interesse. In definitiva non si vieta a nessuno di commentare, ma solo di farlo nel rispetto delle regole. Quindi l'anonimo di turno, invece di lamentarsi, si armi finalmente di buone intenzioni e corra a registrarsi: avrà come per magia di nuovo la possibilità di esprimere il suo pensiero.
ma va là Ienz, queste cose sono esperimenti già mal riusciti: questa gente non ha l'educazione per stare civilmente in mezzo agli altri; poi se li cancella Metaterpe è per la volgarità, e se li lascia pubblicare come "esempio", la volgarità passa! capito?
RispondiEliminaper inciso, il moderatore nella Rete viene spesso chiamato "Mod", fusione dei termini inglesi God e moderator, questo per sottolineare come il moderatore sia il Dio (God) del suo mondo(il sito, il blog, il forum), e gli utenti devono essenzialmente obbedire, come tutti obbediamo alle regole del Signore. vabbè non vorrei sembrare troppo bizzoco...
sono contento che i provocatori se ne vadano, anche se trovereanno il modo di continuare l'opera di guastatori....
ma "è la democrazia, bellezza....". credo l'abbia detto Massimo d'Alema, o Umphrey Bogart in "Casablanca"
adeguiamoci.
RispondiEliminafinalmente qualcosa nel senso del rispetto e della serietà. Grazie e complimenti a Metaterpe. Io ci sto. Vito D'eredità
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