giovedì 25 ottobre 2007

Notizie dal Comune (25 ottobre 2007): Pronti i buoni libro e le borse di studio

Ricevuto stamane dall'addetto stampa del Comune, pubblichiamo:


MOTTOLA: PRONTI I BUONI LIBRO E LE BORSE DI STUDIO


Sono circa 930 le famiglie mottolesi, che potranno beneficiare delle borse di studio per l’anno scolastico appena trascorso e ben 600 quelle che avranno a disposizione dei buoni per l’acquisto dei libri di testo, da utilizzare per l’anno scolastico 2007 – 2008. Gli aventi diritto, per il ritiro dei buoni, possono già rivolgesi presso l’Ufficio Ragioneria del Comune di Mottola, mentre per le borse di studio, già dal 16 ottobre scorso, è possibile presentarsi presso lo sportello 2 della filiale di Mottola della Banca di Puglia e Basilicata.


“Quello mottolese – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Carucci - è stato il primo comune della provincia ionica a mettere in liquidazione e a disposizione dell’utenza scolastica le somme, elargite dalla Regione Puglia, per garantire a chiunque il diritto allo studio: 45.544 euro per i libri di testo e 78.896 euro per le borse di studio. Sicuramente, oltre a riconoscere la celerità con cui l’Amministrazione Quero ha dato l’avvio all’iter procedurale necessario, evitando ogni forma di lungaggine burocratica, a favore dell’utente - cittadino, va riconosciuta anche la competenza del personale degli uffici preposti, che, nel caso specifico, si sono attivati fattivamente, affinché chiunque, in tempi brevi, potesse essere in grado di sostenere le spese scolastiche dei propri figli”.


La forniture dei libri riguarda soltanto le scuole secondarie di 1° e 2° grado, che abbiano sostenuto spese non inferiori ai 51,65 euro; gli aventi diritto sono stati suddivisi in tre fasce e a seconda della classe frequentata. Pertanto, per gli studenti di prima media, sono previsti 130 euro (1° fascia), 105 euro (2° fascia) e 75 euro per la 3° fascia; analogamente, sempre secondo una suddivisione per fasce, agli studenti di 2° e 3° media, saranno garantiti 60, 45 o 35 euro. Invece, saranno 160, 125 o 90 euro le somme previste per coloro che frequentano il 1° anno superiore; 110, 85 o 60 euro per il 2° superiore; 150, 115 o 85 euro per il 3° superiore; 120, 90 o 65 euro per il 4° superiore; 125, 95 o 70 euro per coloro che frequentano l’ultimo anno.


Per quanto riguarda, poi, l’attribuzione delle borse di studio, gli aventi diritto sono stati suddivisi in tre fasce: 120 euro andranno a coloro che rientrano nella prima, 90 a quelli della 2° e 70 euro a quelli di 3° fascia. Alle segreterie degli istituti scolastici, poi, il compito di informare le famiglie beneficiarie, nonché le famiglie degli alunni della 5^ classe primaria, affinché abbiano la possibilità di presentare l’istanza alla scuola secondaria di 1° grado, che sarà frequentata nel prossimo anno.

35 commenti:

  1. Bellissima iniziativa, un sostegno concreto alle famiglie bisognose.

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  2. Almeno questi finanziamenti regionali sembra che siano stati elargiti in maniera efficiente. Sarebbe opportuno conoscere la sorte del tanto "lodato" progetto dei Bollenti Spiriti, se non sbaglio c'era una scadenza precisa sul completamento della struttura per mantenere la fruibilità del finanziamento... qualcuno ci illumini, per favore.

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  3. Condivido, ma spero che questa iniziativa non venga come al solito strumentalizzata dai nostri amministratori per farsi belli davanti i cittadini; i soldi sono erogati su iniziativa della regione, ma ti pare che i mottolesi ringrazieranno il "comunista" Vendola per l'aiuto? Avranno consapevolezza dell'origine dell'iniziativa? Ma quando mai! No, secondo me diranno "grazie sindaco Quero che aiuti le famiglie più disagiate; bravo il centrodestra che pensa ai bisogni dei cittadini più bisognosi. La prossima volta vi daremo l'80% dei consensi...."

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  4. "Sarebbe opportuno conoscere la sorte del tanto "lodato" progetto dei Bollenti Spiriti..."



    Mi sono informato: il disciplinare tra Comune di Mottola e Regione Puglia è stato firmato il 27 giugno scorso.

    Ci sarebbero a disposizione (secondo quanto ha scritto anche Sergio/Sergej in un commento di un post precedente) 24 mesi, di cui 12 di attività, affinché il progetto non perda il finanziamento (ben 770.000 ero).



    Sono già passati quattro mesi, ne restano quindi solo otto per poter sistemare la struttura (anzi, prima bisogna mandar via chi la occupa attualmente), arredarla, renderla funzionante...



    Voi che dite ce la faremo? Mah!

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  5. Credo che spetti alle forze del centrosinistra mottolese far capire come si stanno muovendo le istituzioni sovracomunali del loro stesso colore politico. Non mi aspetterei che lo faccia il centrodestra! Perchè purtroppo viviamo in una nazione dove la cooperazione ed il reciproco riconoscimento è ostacolato da un'improduttiva competitività elettorale. Vale per entrambi gli schieramenti, sia chiaro.

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  6. Non so se ce la faremo Groucho, di certo sinora non si è fatto nulla, e non se ne capisce il perché. Sarebbe gradita una risposta da parte dell'amministrazione, perchè si tratta di un progetto importantissimo per il rilancio sociale e culturale della nostra città. Quel progetto oltre ad avere vantaggi immediati può davvero rappresentare il punto di partenza per una seria programmazione di iniziative ed opportunità di crescita per il capitale umano mottolese. Speriamo bene.

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  7. Non dirlo a me, Nash...

    Forse dovremmo scrivere al sindaco per fargli sapere che non intendiamo rinunciare ad una simile opportunità.

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  8. in cosa consisterebbe il progetto "bollenti spiriti"?

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  9. Non ricordo se nell'iniziativa MottolaPro ci fosse stato qualche intervento in favore dei Bollenti Spiriti. Intanto auspichiamoci che qualche amministratore o politico venga qui a dirci che succede in merito sul Comune. Credo che anche al Sindaco convenga che una simile opportunità venga colta. Se magari "qualcuno" che sa intervenisse in questo blog...

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  10. Dal sito della Regione Puglia www.regione.puglia.it :



    "I Laboratori Urbani Bollenti Spiriti sono luoghi pubblici, vecchi immobili dimessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri o mercati che saranno ristrutturati dai Comuni ed affidati con bandi pubblici ad imprese giovanili per la successiva gestione e messa a disposizione delle diverse forme di aggregazione, espressione e creatività giovanile.

    Ogni Laboratorio avrà contenuti e caratteristiche proprie: laboratori per l'arte, lo spettacolo ed il recupero delle tradizioni, luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie, servizi per il lavoro, la formazione e l'imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione ed ospitalità. Insieme costituiranno una rete regionale al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate, nel piu' ampio contesto dello sviluppo locale e della qualità della vita urbana.

    Successivamente alla firma delle Convenzioni, i Comuni dovranno

    avviare i lavori di ristrutturazione degli immobili e le azioni di

    coinvolgimento della popolazione giovanile per definire nel dettaglio

    le attività ed i servizi previsti nei progetti finanziati.

    Con la firma delle convenzioni – sono le parole di Guglielmo Minervini, Assessore Regionale alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva – entriamo nel vivo di un programma assolutamente innovativo nel

    panorama regionale e nazionale delle politiche giovanili, con il quale intendiamo mettere a disposizione spazi e servizi per il protagonismo dei giovani pugliesi, ribaltando in positivo il rapporto che li lega alle istituzioni ed al territorio in cui vivono e crescono."

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  11. Effettivamente il bando Bollenti Spiriti scade (abbastanza) a breve, nel senso che quel progetto richiede lavori strutturali e soprattutto che il locale, dove si insedierà il futuro centro giovanile, attualmente occupato, sia sgombro.



    Dunque il tutto deve essere fatto al più presto possibile, conoscendo i tempi di lavori di ristrutturazione ecc..., prima che si perdano i fondi Europei, già stanziati e assegnati dalla Regione.



    Tra l'altro il comune di Mottola ha già inserito nel bilancio, credo preventivo, la somma con cui contribuisce all'opera.



    Il problema risulterebbe essere lo sgombero dei locali, credo la competenza sia dell'assessore Tartarelli, alle politiche sociali, ma anche di Caragnano(assessore all'urbanistica).



    Colgo l'occasione per sottolineare l'importanza di questo centro: si tratta di un luogo di aggregazione, che comprende laboratori musicali e cinematografici, con la possibilità per i giovani mottolesi di imparare a suonare, girare dei cortometraggi, con gli strumenti adeguati (pc, studio di registrazione, videocamere). E' molto importante in un paese in cui è rimasto davvero poco da fare ai ragazzi, un paese dove non c'è un cinema, le band musicali sono pochissime(sono rimasti solo gli Stige), la cultura non arriva nemmeno, e me ne rendo conto ogni giorno di più.



    Perciò è un atto dovuto, oltre che per allontanare i ragazzi da fenomeni crescenti, come droga, alcoolismo, bullismo, in aumento perfino da noi.



    I giovani mottolesi hanno bisogno di un luogo pubblico in cui incontrarsi, crescere, confrontarsi, conoscere il diverso. E' il modo migliore per sprovincializzarsi, senza essere costretti ad emigrare.

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  12. mottola.splinder ha invitato il Sindaco a partecipare alle nostre discussioni in questo post.

    Purtroppo qualcuno a corto di argomenti, nel suddetto post ha spostato l'attenzione su polemiche inutili.

    Se al Sindaco capita di leggere i commenti del blog, come credo, saprà che in questo contesto c'è parecchia gente con cui dialogare in maniera seria e costruttiva.

    Non possiamo fare altro che rinnovargli quell'invito, sperando che ci dedichi qualche minuto del suo tempo.

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  13. Mi auguro solo che,se mai accettasse, si parli veramente in maniera seria e costruttiva e non come avete spesso .....

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  14. Non solo il sindaco ha accettato di buon grado di partecipare a questo blog, ma ha fatto di più.

    Ha assunto un addetto stampa - con i nostri soldi ed in spregio alla buona amministrazione (vedi patto di stabilità) - per dettare i temi della discussione di questo blog. Astuto, vero?

    Ieri ci ha fatto sapere che è in polemica con Bagnardi.

    Oggi ci fa sapere che l'ufficio pubblica istruzione ha distribuito,come ogni anno, i soldi per i libri che manda la Regione. Domani informerà che sono partiti, in orario, gli scuolabus. E poi?

    In questa piazza mediatica il sindaco deve entrare nella discussione, se vuole, non dettare i temi della discussione...



    N.Y.

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  15. Come al solito non vi va mai bene niente......

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  16. Sicuramente il Sindaco ed il suo sodale assessore Carucci cercheranno di trarne vantaggio da tutto ciò, chiaramente a soli scopi elettorali. Ormai il male della politica sta proprio in questo, fare qualcosa solo e solamente per ottenere poi un risultato elettorale. Io credo che se si vuole cambiare il corso delle cose è opportuno risolvere i problemi della gente, fare qualcosa per i cittadini senza pensare al risultato elettorale che si può ottenere. La gente pura ed onesta prima o poi capirà e distinguerà i furbi dagli onesti. In questo momento il sindaco sta facendo il furbo cercando di dire alla gente che tutto cio è farina del suo sacco. Non è cosi, i soldi arrivano dalla Regione e lui li deve solo spendere. Sperando che li spenda bene e non faccia anche li la lotteria cosi come ha fatto con le cooperative edilizie. Caro sindaco apri gli occhi a Mottola c'è tanta gente furba che cerca di approfittare di queste occasioni per ottenere qualche sussidio di cui non ha bisogno, spero che le borse di studio vadano effettivamente a chi ha veramente bisogno e diritto di ottenere ciò.

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  17. E' veramente incredibile come alcuni componenti del centro sinistra trovino sempre da ridire quando l'attuale amministrazione deliberi qualcosa.

    E' mai possibile che non vi va mai bene niente?

    Perche' invece di criticare e dire "che Quero pensa solo alla sua campagna elettorale", non dialogate senza pregiudizi proponendo eventualmente qualcosa di veramente costruttivo e realizzabile? O preferite fare sempre ostruzionismo distorcendo addirittura la realta'?

    Michele '75



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  18. Io credo che ogni tanto qualche verità ai cittadini bisogna pur dirla e non pensare solo e solamente a se stessi. Ripeto, i soldi per le borse di studio li ha messi a disposizione la Regione Puglia, l'amministrazione comunale di Mottola, in persona del Sindaco Quero, doveva solo distribuire tali somme secondo i criteri e le regole stabilite. Secondo me gli elogi in questo caso vanno alla Regione Puglia. Non credi che tal volta bisogna accettare la verità cosi com'è caro Michele '75?

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  19. Sono d'accordissimo che qualche verita' bisogna dirla: proviamo ad immaginare se quei soldi li avessero dirottati per altri scopi, o peggio ancora, non li avessero proprio utilizzati? Sarebbe scoppiato un putiferio!

    Date almeno il merito di averli spesi e non, come accaduto nelle amministrazioni degli anni '90, di fondi stanziati (anche dalla comunita' europea) e poi revocati per mancanza di progetti o per scadenza di termini di impiego!

    Te le ricordi queste verita', caro Vito D'Eredita'?

    Michele '75.

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  20. Nel distribuire quei soldi il Sindaco Quero ha fatto solo una parte del suo dovere, vorrei sapere dov'è l'eccezionalità dell'evento. Io credo che gli elogi dovrebbero essere fatti per fatti eccezionali ma, al momento, non ho visto ancora niente. In merito agli anni '90 chiedo a Michele '75 di farmi qualche esempio concreto tale da rinfrescarmi la memoria ringraziandolo, comunque, anticipatamente.

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  21. Non c'e' niente di eccezionale, almeno c'e' qualcuno che fa il suo dovere.

    Per quanto riguarda gli anni '90...... Be', non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire!!!

    Michele '75.

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  22. "il bravo diventa fenomeno, il sufficiente diventa bravo, il mediocre diventa accettabile e l’insufficiente diventa normale": è la cultura della mediocrità

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  23. Va bene Dirac,

    ma non devi convincerci in ogni occasione di leggere e rileggere le tue peraltro "seguitissime" perle di saggezza.

    Il tempo dei profeti risale a migliaia di anni fa.

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  24. Vedi Michele '75 la risposta che tu hai dato era esattamente quella che io aspettavo, cioè nulla, una non risposta. Comunque ti ringrazio lo stesso.

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  25. #24, sei tu a dirigere il tuo mouse. Se non gradisci le mie "perle di saggezza", clicca da un'altra parte.

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  26. cacchio!!!... ho letto il post #14!!!... pensateci un pò su!!!...



    N.Y. ci ha davvero preso in pieno!!!



    ...e bravo quimby!!!

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  27. La mia risposta, non e' altro che quello che e' stato fatto dalle amministrazioni negli anni '90.......NULLA!

    Quindi come vedi, caro Vito D'Eredita', la memoria ti e' tornata.

    Inoltre inviterei dirac a non intromettersi sempre, specie con le sue noiose ed inconsistenti "ironiche storielle"!

    Michele '75

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  28. Inoltre inviterei dirac a non intromettersi sempre, specie con le sue noiose ed inconsistenti "ironiche storielle"!

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  29. Caro Michele '75, a me dispiace constatare ancora una volta che non riesci ad esprimere il tuo pensiero senza contemporaneamente lanciare degli attacchi personali ad altri utenti del blog.

    A questo proposito vorrei dirti alcune cose, e te le dico senza la benchè minima intenzione di polemizzare. La premessa mi sembra necessaria visto il tono che ultimamente caratterizza certe discussioni su questo blog.

    Innanzitutto la diversità nelle opinioni è un valore: quindi cerca di destinare le tue energie a trarre giovamento dal confronto con chi la pensa diversamente da te.

    Nel mio commento #23, per esempio, dicevo semplicemente la mia, e non offendevo chi, come te, la pensa diversamente.

    Inoltre ti farei notare che siamo su un blog, quindi chiunque ha la possibilità di dire la sua (nessuno si "intromette"). Se volevi un confronto uno a uno con Vito D'Eredità, probabilmente avresti dovuto utilizzare altri canali (telefono, chat, e-mail, invito a cena...).

    Infine, per quanto riguarda le mie "noiose ed inconsistenti ironiche storielle", vale per tutti, quindi anche per te, il discorso che puoi disporre a tuo piacimento del tuo mouse, quindi sei libero di cliccare altrove.

    Un'altra "noiosa e inconsistente ironica storiella", però, te la voglio raccontare anche in questo contesto: spesso a contribuire a far crescere il valore di certe cose, è proprio il fatto che non piacciono a qualcuno.

    Ti lascio con una speranza: che tu non interpreti in senso polemico questo mio commento e che in futuro, almeno con te, visto che con altri la vedo proprio difficile, si possa dialogare in un clima più sereno e costruttivo.

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  30. il #29 e il #30 sono della stessa persona. Sono da interpretare come un unico commento o sono due commenti che vanno in opposte direzioni?

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  31. Come si fanno a non interpretare in senso polemico i commenti di dirac se vuole avere sempre ragione e, con la sua propotenza e presunzione di superiorita', vuol fare da professore in tutto?

    E' con gente come te che non si riesce a dialogare in modo sereno e costruttivo!

    Aspetto di sicuro una replica anche in questo mio commento.

    Nik.

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  32. Credo che dirac nei suoi interventi (in commenti e post) abbia sempre espresso il suo parere in maniera lucida e razionale. Il suo parere e la sua opinione nonostante possa entrare in contrasto con quello di altri, mantiene nelle sue repliche una personale vis polemica in binari del tutto civili e comunque mai arroganti. Con questo mio intervento non voglio nè difendere dirac ( credo non ne abbia di bisogno) nè attaccare chiunque si fosse scontrato con lui.

    Secondo me un blog d'informazione come questo affinchè centri la sua "mission" deve avvalersi dell'interazione di tutti coloro che pensano alla propositività ed alla diversità di pensiero come una risorsa e non come un elemento estraneo da demonizzare e da mettere all'angolo.

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  33. Se posso permettermi, secondo me Dirac non dovrebbe nemmeno perdere tempo a controbattere a chi contesta senza uno straccio di argomentazione quello che lui scrive. Purtroppo non tutti hanno i neuroni per cogliere determinati spunti di riflessione ancorchè questi possano sembrare lontani dal proprio legittimo punto di vista.

    Ed è così che il dibattito si umilia a precipitare nella fogna della provocazione e dell'insulto.

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