Pubblico delle grandi occasioni per gli spalti dello stadio comunale, gremito di gente: la congiuntura tra l’esordio in casa del Tamburi/Mottola Calcio, il bel tempo e l’assenza del campionato di Serie A ha spinto parecchi mottolesi a recarsi ad assistere alla partita.
Comincia la partita: tra gli undici giocatori iniziali ci sono ben 6 mottolesi tra cui il capitano, Gianni Coletta.
Il primo scossone della partita comincia al 9’ del primo tempo: con una felice intuizione, Daniele Greco batte una punizione servendo Recchia, il quale però colpisce il palo. Al 12’ pericolosi gli ospiti, che mirano alla porta difesa da Dolce mandando fuori la palla.
Il gioco si dimostra duro al 16’, quando Galero commette un bruttissimo fallo a centrocampo atterrando l’avversario e ottenendo l’ammonizione da parte dell’arbitro.
Al 26’ un calcio d’angolo mette nuovamente alla prova Dolce. La reazione del Tamburi/Mottola Calcio si vede però al 29’, quando il portiere del Muro riesce miracolosamente a respingere un tiro porta di Greco dopo un bel triangolo con Coccioli.
Al 37’ Dolce lascia con sicurezza che la palla gli passi sopra la testa, sorvolando la traversa. Storia diversa al 44’, quando il numero 6 del Muro fa la barba al palo destro della porta, preoccupando parecchio i mottolesi.
Nel secondo tempo il Mottola riprende con grinta: al 6’ Greco insidia il portiere che blocca la palla, e appena trenta secondi dopo Recchia serve con un cross Coccioli che prova di testa ad andare in gol, ma il portiere non si fa sorprendere.
Al 13’, azione pericolosa nell’area del Mottola, al termine della quale un attaccante del Muro viene ammonito per simulazione in area.
Al 23’ viene ammonito Solito, mentre al 24’ una punizione del Mottola finisce tra le braccia del portiere. Al 26’ un tiro in porta di Recchia si rivela inefficace, mentre al 30’ il difensore centrale del Muro, con indosso la maglia numero 5, ottiene un cartellino rosso per aver tirato gratuitamente un calcio da dietro a Greco. La conseguente punizione battuta da Recchia finisce fuori.
Non finiscono le occasioni per il Mottola, che sfrutta la superiorità numerica: al 38’ un altro tiro di Greco finisce fuori, ma i giocatori cominciano ad accusare stanchezza e perdono parecchie palle. La partita termina a reti inviolate.
Piccolo appunto: del bel tempo ha approfittato anche il bar del campo, che, complice il sole e il caldo, è riuscito a smerciare un notevole quantitativo di bibite. Abbiamo però registrato il pessimo comportamento degli avventori, che hanno volentieri gettato i vuoti non già nei cestini, bensì per terra, nelle aiuole del campo. Per fortuna le aiuole sono state immediatamente pulite alla fine della partita, ma il comportamento è da censurare con energia: ci chiediamo se l’educazione venga ancora insegnata in famiglia.
*AGGIORNAMENTO, ORE 22.04*
Risultati e classifica di Promozione, Girone B:
Valentino Mazzola Monteiasi | Racale | 0 - 1 |
Taurisano | Atletico Nardò | 2 - 2 |
Tamburi Taranto | Gioventù Calcio Muro | 0 - 0 |
Novoli | San Pancrazio Salentino | 3 - 1 |
Erchie | Manduria | 0 - 4 |
Crispiano | Pro Italia Galatina | 1 - 1 |
A. Tricase | Stella Jonica Carosino | 2 - 2 |
Sogliano | Real Squinzano | 4 - 1 |
| Atletico Nardò | 4 |
| Novoli | 4 |
| Sogliano | 4 |
| Racale | 4 |
| Manduria | 3 |
| Valentino Mazzola Monteiasi | 3 |
| A. Tricase | 2 |
| Taurisano | 2 |
| Pro Italia Galatina | 2 |
| Tamburi Taranto | 2 |
| Gioventù Calcio Muro | 2 |
| Crispiano | 2 |
| Stella Jonica Carosino | 2 |
| Real Squinzano | 1 |
| San Pancrazio Salentino | 1 |
| Erchie | 0 |
che peccato pero'................
RispondiEliminaStranamente, dappertutto il risultato della partita viene riportato come 1-1, perfino sul Quotidiano di Taranto. Ovviamente anche la classifica risente di questo malentendu.
RispondiEliminaMeta, un pareggio è sempre un pareggio (0-0 o 1-1 la classifica non ne risente!)
RispondiEliminaSono ignorante in materia, ma mi pare di ricordare che la classifica si basi anche su gol fatti-gol subiti. Immagino che 0-0 sia diverso da 1-1 o da 2-2 eccetera... O mi sbaglio? Boh.
RispondiEliminahai ragione meta i gol fatti valgono di più dei gol subiti...
RispondiElimina1 ad 1 sarebbe stato "meglio"..
Cmq un plauso va alla miglior difesa del campionato.. Qualcos'altro al peggior attacco....!!!
Secondo me urge un corso in materia calcistica per più di qualcuno.
RispondiEliminaUn pareggio (0-0, 1-1, 2-2,...."n"-"n") dà diritto alle squadre che lo conseguano ad un (1) punto in classifica.
A fine campionato può essere importante considerare la differenza reti (gol fatti - gol subiti) per squadre che abbiano ottenuto lo stesso numero di punti; in questi casi, solo qualora anche la differenza reti non consentisse di rompere l'equilibrio, si considererebbe il numero dei gol fatti (quindi una squadra con un bilancio di 10 gol fatti e zero subiti sarebbe penalizzata rispetto ad una'altra squadra con 11 gol fatti e 1 subito).
Ricapitolando:
1) il pareggio dà diritto ad un punto in classifica
2) a parità di punti in classifica, prevale la squadra con miglior differenza reti
3) a parità di punti in classifica e differenza reti, prevale la squadra con il maggior numero di gol realizzati
ci sono tanti ragazzi a mottola che hanno fatto la seconda e la terza categoria di mottola sopratutto invece abbiamo in campo uno scempio di ragazzi che si improvvisano calciatori...come il 2 e il 18 di domenica........e poi sull'espulsione fai uscire un attaccante x un'altro....scandaloso.......ieri si doveva vincere con quelli ma se non l'abbiamo fatto con quelli figurati che fine facciamo quest'anno.......ciao
RispondiEliminaPropongo l'autore del commento n.7 a nuovo allenatore del Tamburi Taranto.
RispondiEliminaOttima dialettica.
Noto con dispiacere che mentre lo sport nazionale è il calcio, quello locale è la critica. Nessuno meglio dell'allenatore conosce le condizioni di ogni giocatore. Io penso che bisogna dare tempo alla squadra prima di dare qualsiasi valutazione; bisogna tener conto del fatto che la squadra è nuova, i giocatori giocano da poco insieme (il 2 e il 18 sono a Mottola da appena una settimana), che sono giustificati se hanno provato emozione entrando in campo dove ad assisterli c'erano tanti tifosi esigentissimi, che molti sono abituati a giocare su campi in erbetta e quindi devono abituarsi a giocare sul campo in terra battuta.
RispondiEliminaFacciamo tutti quanti la nostra parte; l'allenatore lo faccia il mister Daniele e noi tutti diamo il nostro apporto di tifosi. Solo se facciamo la nostra parte a fine stagione potremo criticare o esaltare la nostra squadra.
il commento n 7 sicuramente e un giocatore di mottola fatto fuori e parla cosi per l'invidia
RispondiEliminaha ragione l'autore del commento n.7, l'allenatore quando ha fatto uscire l'attaccante doveva far entrare il portiere di riserva. Ma va..
RispondiEliminaPartiamo col vedere il bicchiere mezzo pieno:2 partite neanche un gol subìto :ottimo punto di partenza per l'organizzazione di una squadra.Questo non per il presunto atteggiamento rinunciatario del mister (giocare ad una sola punta non significa essere difensivisti),ma perche' ,obiettivamente si e' costruito una buona difesa supportata da due centrali di centrocampo, magari troppo simili come caratteristiche(incontristi) che pero' si integrano con quelle ,piu' offensive, dei laterali.Nota dolente:cercasi disperatamente attaccante.Senza nulla togliere a Coccioli, l'acquisto di una punta esperta di categoria completerebbe l'organico.Sicuramente la societa' si stara' muovendo e spero che provveda subito perche' per le prime due giornate si puo' parlare gia' di rimpianti:forse avremmo 4 o 6 punti in classifica anziche' 2....
RispondiEliminaUn ex senza rancore...
gli interventi come quelli del commento n.12 sono costruttivi e fanno bene al calcio e alla crescita culturale del nostro paese. Complimenti
RispondiEliminaa parte il commento n°7,che non ha capito un tubo,sono contento delle critiche positive o negative che siano,l'importante è essere costruttivi! non ci vuole niente a parlar male e basta.....
RispondiEliminail professore
i miei coplimenti al commento n°12. Quello è il modo migliore per esprimere un pensiero...prendete esempio
RispondiEliminail professore
dai forza al mottola di promozione e alla terza categoria,, siete realta' diverse e aiutatevi fra di voi..
RispondiEliminaio domenica ho visto un bel primo tempo ed un (appena) discreto secondo tempo...
RispondiEliminami sembra però un pò stupido cominciare già da ora a muovere critiche più o meno severe riguardo l'impianto di gioco o le prestazioni dei singoli: la squadra ha giocato appena 3 partite ufficiali (tra campionato e coppa puglia) e tutto sommato ci è stato raccontato di prestazioni positive (anche se, forse, i risultati nn sono stati rispondenti in pieno).
la bella sorpresa l'ho avuta quando visto in campo ben 6 ragazzi di mottola: tutti bravi... ma qualcuno ha ancora un pò di "farragine"... del resto, giocare in promozione non è proprio come andare a fare la maratona in notturna sul "teologo".
bravi anche il nostro num. 6 ed il portiere.
ne approofitto x fare un "in bocca al lupo" a mister michele greco x la nuova avventura in 3a categoria... sono convinto che saremo in molti ad andare a vedere le loro partite.
e sono convinto che saranno altrettanti quelli che riempiranno il palazzetto durante le partite del volley motula... quest'anno ne vedremo delle belle!!!
Quando si parla di calcio ecco che il fior fiore dell'intellighenzia mottolese viene fuori. E vai con deliri tecnico/tattici che farebbero invidia al miglior (?) processo del lunedì.
RispondiEliminaChe paurosa desolazione.
Ridateci l'allenatore nel pallone.
Anche a Mottola c'è Oronzo, ma Daniele, non Canà.
RispondiEliminaDomenica ho sentito dare dell"amante dei forestirei" alla società e in campo vi erano 6 mottolesi, forse non tutti sanno che a Laterza in Promozione ve ne sono solo 2 nonostante oltre 10 anni di promozione, a Massafra vi è un solo massafrese, a Castellaneta,da una vita tra serie D e Promozione, 6 giocatori come noi; .... mi chiedo veramente noi mottolesi cosa vogliamo .... un popolo di insoddisfatti e repressi
RispondiEliminaIl risultato del Tamburi non era l'unico a essere riportato sbagliato sul Quotidiano di Taranto e su altri organi d'informazione on line: anche altre due partite riportavano un risultato erroneo.
RispondiEliminaSi tratta di A. Tricase - Stella Jonica Carosino, terminata 2 - 2 e non 1 - 1, e di Sogliano - Real Squinzano, terminata 4 - 1 e non 4 - 0.
Ci scusiamo con gli utenti, abbiamo provveduto a correggere la tabella dei risultati.
caro amico del #18, che male c'è se ognuno di noi, con garbo e senza offendere nessuno, esprime la propria opinione?
RispondiEliminaCaro palmall, ho solamente constatato che quando si parla di calcio (a Mottola ma come in tutt'Italia) tutti, ma proprio tutti, si elevano a fini calciofili scimmiottando nei modi e nei termini personaggi delle trasmissioni sportive.
RispondiEliminaPer carità, ognuno è libero di pensare, dire e fare quello che gli piace (sempre nei limti del consentito), ma francamente questo dimostra la mancanza di cultura che si respira nel nostro paese.
Per metaterpe, vogliamo mettere Oronzo Daniele con Oronzo Canà?
Caro anonimo, hai ragione. Non per niente si dice spesso che nel nostro Stivale vi siano 60 milioni di allenatori. Per dirla alla maniera nostra: nel settore calcio, pure le pulci hanno la tosse. Se questo sia un danno grave, oppure se faccia parte del divertimento intrinseco del calcio, non saprei.
RispondiEliminaQuanto agli Oronzi: Canà è molto simpatico, ma meglio Daniele. Almeno non rischiamo la bizona e il 5-5-5.
Il calcio è lo sport per eccellenza più famoso e il più popolare.Può sembrare semplice e,mi assumo le responsabilità di quanto dico,piuttosto STUPIDO! per cui non mi meraviglio se tutti,ma dico propio tutti! si elevano a tecnici.Date un'occhiata alla pallavolo o al tennis o meglio al basket,lì per criticare devi ESSERE COMPETENTE......meditate gente meditate.....
RispondiEliminail professore