domenica 9 settembre 2007

Festa Tricolore: il programma

Si terrà dal 14 al 16 settembre prossimi l'ottava Festa Tricolore, organizzata dalla sezione mottolese di Alleanza Nazionale. Questo il programma, che si svolgerà in Piazza XX Settembre:



Venerdì 14 Settembre - Ore 20.00


Saluto: Avv. Giovanni QUERO, Sindaco di Mottola


Interventi: Dott. Giovanni SGOBBA, Presidente del Circolo AN "G. Turi" Mottola; Avv. Pietro LOSPINUSO, Presidente Provinciale AN


Conclude: Prof. Mario BALDASSARRI, Senatore AN: «Risanamento-equità-sviluppo: un anno di bugie del Governo Prodi»


A seguire: Musical: Disney Greatest Hits, a cura del Centro studi danza Royal Ballet e del C.F.M., Centro di Formazione Musicale. Coreografie: Dalila Bochicchio; Preparatrice Musicale: Anna Gentile; Direzione Artistica: Giuseppe Salatino


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Sabato 15 Settembre - Ore 20.30


Interventi: Dott. Sergio SILVESTRIS, Consigliere Regionale; Avv. Giuseppe SEMERARO, REsponsabile Enti Locali


Conclude: On. Carmelo PATARINO, Commissione di Vigilanza Cassa DD.PP.


A seguire: Serata Live con il gruppo Vafanfolk - Celtic Sound


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Domenica 16 Settembre - Ore 20.30


Interventi: On. Fabio RAMPELLI; On. Italo BOCCHINO


Conclude: On. Adriana POLI BORTONE, Coordinatrice Regionale AN


A seguire: Serata di chiusura dei Sunday Live Show. Cabaret - Musical - Musica popolare - Varietà con... . Durante la serata saranno selezionate tra il pubblico le Miss della festa Tricolore. A fine serata: estrazione premi

56 commenti:

  1. wow che bel programma.... meglio di tutto quell'estivo, peccato che non ci sono più in questi gg, mi sarei divertita di più di agosto!



    perfavore organizzate qualcosa per il partito democratico e invitate a esibirsi altri talenti veri di mottola!!!



    un bacio da roma.

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  2. I Va' Fanfolk sono un ottimo gruppo, si sono esibiti per ben due volte al Festival della chitarra durante le "Serenate", con riscontri di pubblico ottimi.



    Qualche info in più è presente in questa pagina: http://www.popularia.it/oldtimes/old%20times%202002.htm

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  3. si, nell' ambiente accademico ed artistico vanno fortissimo....

    ...ma per favore Metaterpe....

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  4. Non ho idea di cosa si dica dei Va' Fanfolk presso "gli ambienti accademici ed artistici". Nel link che ho fornito leggo che tutti i componenti provengono da conservatori e dall'Università della Musica di Roma, ma non so cosa questo possa comportare. E, francamente, non mi interessa.



    Quel che mi interessa, e che deriva dalla mia esperienza diretta (avendo assistito a entrambi i concerti dei Va' Fanfolk a Mottola) è che il gruppo sa suonare benissimo, fa ottima musica, e per mezzo di balli e gag riesce a coinvolgere il pubblico (e per gli apatici mottolesi, che solitamente assistono agli eventi musicali con atteggiamenti da pesci lessi, non è da poco).



    Se poi bisogna parlarne male giusto perché sono stati invitati da AN piuttosto che da qualcun altro, fatemelo sapere.

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  5. A voi della sinistra non vi va bene mai niente, e che par di palle; non che mi interessa molto della manifestazione, ma almeno non fate sempre polemiche sterili e infantili: non vi piace? Andate da un altra parte!!!!

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  6. "si, nell' ambiente accademico ed artistico vanno fortissimo....

    ...ma per favore Metaterpe...."



    Mah... ecco un'altro che non ci capisce nulla di musica e che vuole fare il professore o, magari, seminare solo zizzanie...



    Questo è il primo pensiero che mi è venuto in mento leggendo il commento #3.

    Mi chiedo se chi ha lasciato quel commento li conosca i Va' Fanfolk (un gruppo di musicisti professionisti) e li abbia mai ascoltati.

    Sono stati, insieme a Mariachi International (per i distratti e gli smemorati, sto parlando del gruppo di tre messicani con i sombreros), tra i gruppi più applauditi e più convolgenti delle "Serenate". Parlo dell'appuntamento (che quest'anno non c'è stato) più seguito del Festival della Chitarra.

    Sia i Va' Fanfolk che i Mariachi International si sono esibiti ben due volte a Mottola per "Serenate".



    Qualcuno, tempo fa, sempre su questo blog, commentava (da vero incompetente) che chi si esibiva al Festival e chi assisteva ai concerti erano tutti amici dell'organizzatore.

    E adesso, qui, abbiamo toccato il fondo...



    Groucho Marx

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  7. Signori, signori... Cerchiamo di essere costruttivi, eccheccazzo. Dopo un'estate a base di complessini evangelisti, deejays da balera cecoslovacca del dopoguerra, commedie dialettali scritte da bambini dislessici finalmente la cosiddetta destra mottolese ci molla qualcosa di serio. Meglio tardi che mai, no? Ahò, lo dico per voi. Io purtroppo questa grandioso show me lo perderò, e la cosa mi dispiace assai. Dopotutto tra gli autori degli interventi noto alcuni tra i più validi talenti comici del Meridione e del Paese. Per Peterblackmore: "voi della sinistra", dici? Perché, tu saresti di destra? Complimenti per la ritrovata coscienza politica. Già che ci sei mi spiegheresti un po' la teoria friedmanniana del mercato? Sai com'è, sono in partenza e non ho tempo di andarmi a rimettere sottosopra la biblioteca. Dimenticavo: "un'altra" si scrive con l'apostrofo. Saluti a tutti, ragazzi.

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  8. Saluti un corno. Appena torni per le vacanze ti metto al lavoro.

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  9. Ma non mi dire. Mi metterai a *non* fare qualcosa che ti è venuto in mente o a fare qualcosa di cui non hai la più pallida idea, stavolta? Fremerò nell'attesa.

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  10. Fossi in te non farei lo smargiasso. Comincia ad allenarti.

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  11. barattiamo l'attuale assessore alla cultura con colui il quale ha pianificato le tre serate della festa tricolore... si tratterebbe solamente di un rimpasto nell'amministrazione... in questo modo forse l'estate prossima ci sarà qualcosa di carino a cui assistere...

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  12. "Se vuoi essere sicuro di far sempre il tuo dovere. fa quello che ti riesce sgradevole" Jules Renald



    Ulfstein non rompere con queste teorie da fantomatico fisico e matematico,poichè Qualcuno di nostra conoscenza te l'ha dettata....ipooocrrriitttaa

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  13. Scusate, state disputando del gruppo Va' Fanfolk e non fate alcun commento sul musical del giorno prima? Allora: coreografa e ballerina Dalila Bochicchio (laureata all'università del vallaapescare), preparatrice canora Anna Gentile (cantante del teatro vallapescare anche lei), direttore Artistico Giuseppe Salatino(il nostro surplus della musica e della scienza). Il meglio del meglio, con questi tre tocchiamo completamente il fondo

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  14. Chi sa quali sono i titoli e/o i requisiti necessari per essere in direttore artistico? È sufficiente una autoproclamazione?

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  15. "Scusate" vorrei dirlo io: ma è obbligatorio il pedigree per fare un evento in piazza? 'Sto musical lo si è visto (e si è, di conseguenza, in grado di giudicarne la qualità) oppure si parla per sentito dire?



    Allora, nel caso in cui lo si è visto, pregherei possibilmente di darne un resoconto, e di spiegare gli eventuali pregi e le eventuali pecche.



    Su questa base, penso, la discussione può essere proficua. Altrimenti c'è il rischio di affidarsi al lume del naso o alle simpatie/antipatie.



    Per spulciare il curriculum delle persone direttamente coinvolte c'è sempre tempo.

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  16. Era solo curiosità, nessuna vena polemica. . .

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  17. Ma neanch'io voglio far polemiche. Però vorrei evitare di azzardare giudizi su cose e persone che non conosco e non so come operano.



    Per questo, e per avere informazioni in più, invito chi è competente e chi conosce lo spettacolo in questione a dare il suo parere.

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  18. per groucho marx del commento #6



    "qualcosina" di musica la conosco. Mi sembra che tu faccia parte di quelli che essendo stati abituati alla merda (gruppi folk, saggetti di provincia ecc.) trovano interessanti i Vafan' folk perchè sanno di alternativo. Non c' è dubbio che i singoli componenti siano bravi ma nel mondo, in Italia tu non hai neanche idea di cosa ci sia. Se vuoi imparare ad approcciare all' arte e alla musica vera contattami, sarò ben lieto di darti delle dritte. Ti puoi fidare.



    Alessandro III

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  19. alessandro, de gustibus non disputandum est ... traduci mò...

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  20. "Mi sembra che tu faccia parte di quelli che essendo stati abituati alla merda (gruppi folk, saggetti di provincia ecc.)..."



    Mi sa, invece, che hai toppato, caro Alessandro III. E poi, per favore, modera il linguaggio...



    I Va' Fanfolk, che fanno ottima musica, si ispirano alla musica celtica irlandese, ed è una grande errore confonderli con i gruppi folkloristici locali (forse per quel ...folk finale?).



    In ogni caso, se ci rieni a saperlo, io faccio solo distinzione tra musica "buona" e musica "cattiva", al di là dei generi e delle mie preferenze.



    Quali sono le mie preferenze personali in fatto di musica? Il rock progressivo '70 di Genesis, King Crimson, Van Der Graaf Generator, Gentle Giant... e '80 di Marillion, IQ, Pendragon, Twelfth Night... ma anche la new wave di Ultravox, Simple Minds, Killing Joke, U2...



    Ultravox, Simple Minds e diversi altri gruppi, negli '80, tennero concerti anche a Taranto, al Tursport.



    A tal proposito ti consiglio il libro-documento, uscito da poco, di Giuseppe Basile e Marcello Nitti

    '80, NEW SOUND, NEW WAVE edito da Geophonìe.

    " ...una rilettura della storia sociale degli anni ’80 da una visuale inedita: quella della provincia italiana. L’analisi della musica di quegli anni, attraverso la rievocazione di eventi di spettacolo realizzati lontano dalle grandi aree metropolitane, ha offerto agli autori di questo volume documentaristico l’opportunità per spiegare e illustrare le ragioni di un successo artistico che la musica new wave raccolse nel decennio dell’edonismo reaganiano, sperimentando sé stessa sui primi palchi alternativi che le improvvisate ribalte di provincia seppero offrire a tanti gruppi e artisti allora emergenti."

    (dal sito della casa editrice www.geophonie.it)

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  21. Per Alessandro III, visto che di arte e musica vera te ne intendi, mi potresti registrare Anthology Of American Folk Music di Harry Smith (

    Smithsonian Folkways recordings)?

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  22. A questo link è possibile visualizzare una photogallery sul blog di una ragazza di Avetrana, relativa a una Festa dell'Unità di non so dove, durante la quale si sono esibiti i Va' Fanfolk.



    Le didascalie che accompagnano le foto (e le foto stesse), secondo me, sono eloquenti: vi invito a leggerle. Così come vi invito a notare le foto, copiose, della gente che balla, travolta e coinvolta dalla musica del gruppo.

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  23. per tutti i profani in fatto di musica



    certo è difficile comunicare una visione artistica a chi non ha gli strumenti per capire. Perchè di questo si tratta, avere gli strumenti per capire e per poter giudicare, nella musica ma anche in altre discipline come la matematica, la medicina ecc.

    Ritengo quantomai limitati i gusti musicali legati solamente alla tradizione pop (perchè tu mi puoi mettere l' elettronica, mi puoi mettere un organetto sempre di pop si parla). Io penso che chi non abbia seri strumenti di valutazione debba tacere su certi argomenti come io non mi permetterei mai di parlare di chirurgia con un chirurgo sentendomi sullo stesso piano.

    Sarò ben lieto di dimostrarvi che le "nobili" produzioni da voi menzionate altro non sono che versioni mascherate di canzoncine alla Gigi d' Alessio eche la new wave usa solamente due accordi, non di più. Di che cosa discutiamo, del nulla?



    Alessandro III

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  24. Alessandro III,



    ma alla fine: i Va' Fanfolk li hai mai ascoltati o no?



    Quanto agli strumenti, facciamo così: in serata cercherò di contattare Michele Libraro e gli chiederò come mai gli è saltato in mente di invitare i Va' Fanfolk alle Serenate, e, non pago, li ha fatti venire pure l'anno successivo. Credo che Michele Libraro sia più qualificato di me nel dirci se 'sti quattro scalzacani rubano il cachet o meno.



    E, giusto per tagliare la testa al toro e ripararmi da ogni critica, cercherò pure un altro maestro di musica che mi possa dare un giudizio sui Va' Fanfolk, per confrontarlo con ciò che mi dirà Libraro. Ché un fulmine su un albero può pure cadere, ma due sullo stesso albero proprio no.

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  25. Per Alessandro III,



    ho capito che non conosci la anthology of american folk music, che di pop non capisci un cacchio (non sapendo nemmeno cosa si intende per pop), idem di new wave (a proposito sarebbe giusto chiamarla post punk e ti inviterei a leggere un bellissimo saggio di Simon Reynolds su isbn edizioni dal titolo per l'appunto "post-punk") e quindi dall'alto della tua competenza vorrei chiederti: ma la musica qualunque essa sia, una volta che è riproducibile/registrabile è pop(ops)olare/commerciale?

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  26. "per tutti i profani in fatto di musica"



    Se paragoni Gigi D'Alessio al rock progressivo ('70 e '80) e a Simple Minds, Ultravox, Killing Joke e U2, gruppi (inglesi e non americani!) della new wave (o del post-punk come ha scritto giustamente qualcuno)...



    ...beh... allora mi arrendo, hai vinto tu...



    Groucho Marx

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  27. Incredibile ! i comunisti li ricoscerei da mille miglia: saccenti, antipatici e profondamenteeeeeeeee ignoranti.

    Tiè !

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  28. Visto che si parla (e straparla) di musica, un doveroso omaggio ad un grande che se ne è andato, Joe Zawinul. Cosa c'entra con Mottola? E' stato la colonna sonora di un pezzo della mia vita.



    Sergio

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  29. ...ma la parola "comunista" è diventata un passepartout? Viene usata così spesso in questo blog da farmi venire in mente una vecchia pubblicità degli anni '90.



    (Comunist'! Comunist'!)

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  30. per metaterpe, avvocato e impresario dei Vafan folk:



    Libraro non è la Bibbia.



    Per il difensore del pop (che non si firma):

    ma te li leggi tu i saggi sul punk, io sono abituato a letture più serie. Pop= popolare, il contrario di colto, musica per le masse ignoranti.

    Ora uno che ascolta i nomi altisonanti menzionati vuole darsi solo un tono, ma io ti dico che sta ascoltando niente di più che semplici canzonette (Simple Minds e vari) e sono pronto a dimostrarlo tecnicamente.



    per Groucho Marx



    fai bene ad arrenderti.



    Alessandro III

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  31. Per Alessandro III,



    il tuo maggior problema è la tua ignoranza su cose che non sai (e che nemmeno capisci).

    Leggi che ti fa bene.

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  32. Caro Alessandro III,



    il tuo problema maggiore è che sei ignorante e non capisci di quello che parli.

    Leggi e acolta che ti fa bene

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  33. Mi associo all'omaggio di Sergio a Joe Zawinul, grandissimo musicista e componente, assieme a Wayne Shorter e Jaco Pastorius (anche lui ci ha lasciati, molto tempo fa), di uno dei più grandi gruppi della storia della musica jazz fusion, i Weather Report (chi non ricorda la mitica "Birdland"?).



    Groucho Marx

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  34. Per Alessandro III,



    anche tu non sei la bibbia.





    Tu che sei colto fai parte del popolo/massa?

    O sei un alieno?

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  35. ...si parla con i muli...



    Alessandro III

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  36. V.S.

    Non ha una risposta più tecnica da darmi?

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  37. Ascoltate Alessandro III quando parla di canzonette: lui è uno che di musica se ne intende. Pensate che confonde James Marshall Hendrix (detto Jimi) con Robert Nesta Marley (detto Bob).

    E poi ha ancora ragione a dire che chi non ha strumenti di valutazione deve tacere su certi argomenti: lui non può parlare di chirurgia con un chirurgo, il fruttivendolo non può fare il conto della spesa alla signora perchè non è laureato in matematica e non ha competenze per fare di conto, la signora non può scrivere la lista della spesa perchè non è laureata in lettere e non ha competenze per scrivere, il contadino non può seminare il campo e coltivare il pomodoro perchè non è laureato in agraria è non ha competenze, il cristiano che deve sistemare il muretto di casa non può farlo perchè non è laureato in ingegneria è non ha competenze, il parrucchiere non può ascoltare la musica mentre sistema la capa alla signora perchè non ha competenze per capire il lingugio musicale e Alessandro III quando ha la febbre e deve mettersi la supposta deve chiamare il medico perchè non ha competenze del settore...

    Questo è il modo di intendere le competenze specifiche per Alessandro III.



    Robin Wood

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  38. ...stet accis..

    su questo argomento finirò di parlare anche perchè leggendo i commenti mi sono cadute le braccia e non posso più scrivere.

    Ciao espertoni.



    Alessandro III

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  39. Anchè perchè non hai gli argomenti per parlarne (fino ad ora non hai dato una dimostrazione delle tue afferamzioni e nè saputo rispondere a delle domande ben precise limitandoti solo ad offendere).

    Oltre alle braccia ti era caduto già da molto tempo il cervello ma non te ne sei mai accorto.



    Ma i muli sono più intelligenti delle personi ignoranti?



    Ahahaha!!



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  40. Caro alessandro terzo, conoscendoti mi spiace che ti abbiano così stracciato ma soprattutto mi spiace che tu ti sia così "auto stracciato" e messo in ridicolo. Vedi la più importante caratteristica dell'arte in sè è che...non ha bisogno di (cito le tue parole) "mezzi per essere capita"; se vai al Louvre e vedi un quadro non hai bisogno di sapere chi è l'autore, in che periodo ha vissuto, che tecnica ha usato per dipingere, perchè quel quadro possa comunicarti qualcosa;nè l'autore pensava di creare un'opera d'arte solo per gente che dovesse avere i mezzi specifici per capirla. Non bisogna avere idea di che cosa ci sia o non ci sia attualmente in Italia per esprimere un giudizio sulla musica.



    La musica, le arti figurative, la poesia tutta l'arte deve avere in sè la capacità di comunicare qualcosa anche ai profani quindi...MI FAI LETTERALMENTE INCAZZARE quando ti fai SAPIENTONE e dici che non puoi spiegare a chi non ha i mezzi per capire!!!!!



    Ora ad es., da musicista a musicista, in Italia sulla cresta dell'onda c'è il pianista Giovanni Allevi, il biedermaier dei nostri giorni (ma non so se sai cosa vuol dire biedermaier!!!); vedi, lui fa una musica molto più semplice rispetto ad un Poul Andriessen (che in Olanda fa musica con cavi elettrici in tensione creando effetti sonori quantomeno "strani" e ugualmente apprezzati da chi li "gradisce") ma va forte perchè ha la capacità di "far sedere" ai suoi concerti anche ragazzini di 16 anni che di certo non approcciano facilmente alla musica classica.



    Con questo mi ricollego a chi ha detto di voler parlare solo di musica "buona" e "cattiva": ecco NON ESISTE questo tipo di distinzione, nella musica, come in pittura (c'è un quadro bello ed uno brutto in assoluto?!!!) o in poesia (per qualcuno la divina commedia è una cagata pazzesca, per altri un capolavoro). Al massimo c'è la musica suonata bene e quella suonata male. ma quello che è importante è che quando esprimiamo un giudizio facciamo riferimento a noi stessi, ai NOSTRI GUSTI! Anche perchè chi ha davvero i mezzi per dire se una musica è suonata bene o suonata male?



    Forse Alessandro III??????



    Inoltre, caro Alessandro, perchè ti AUTOPROCLAMI competente in materia di musica o di arte? Sarai un musicista, ma questo non basta a creare competenze specifiche.

    Chi suona bene canzonette o motivetti stra-conosciuti ai matrimoni non è detto che abbia poi una così grande cultura in ambito musicale!



    C'è tanta gente che fa pianobar benissimo senza conoscere i nomi delle note!



    Bèh ora basta.

    AlessandroIII, se avrò voglia di accrescere le mie competenze musicali ed artistiche di certo Non verrò da te!

    Pao Cast

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  41. Per quanto riguarda la figura del direttore artistico...qui non si vuole tirar fuori curriculum di nessuno (ammesso che ce ne siano concretamente!). Solo dobbiamo fare attenzione a chi ci rivolgiamo; se andiamo da un dottore per farci curare assicuriamoci che abbia alemno la laurea in medicina generale!



    vi riporto la definizione di dir. artistico di Wikipedia:

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    "Direttore artistico, o Art Director secondo la dizione internazionale, nell'ambito specifico dell'animazione giapponese, e talvolta anche dell'animazione in generale, è la figura professionale che si occupa in particolare dell'ambientazione, della scenografia e dei fondali, ivi compresa la scelta dei colori. Nel quadro di una produzione, egli è quindi a capo del team di grafici, disegnatori, pittori ed illustratori che si occupa della realizzazione del "set" in cui "recitano" i personaggi ideati dal character designer ed animati dagli intercalatori e dai direttori dell'animazione (sakkan)."



    Quindi vada per "direttore artistico" del balletto della Walt Disney; ma direttore artistico di una scuola di musica senza neanche il diploma in strumento???

    Si può???

    Peccato che non esista un albo!



    secondo me sarebbe più giusta la qualifica di "amministratore" o "manager" della citata scuola, ma basta con questo direttore artistico!



    E noi affidiamo i bambini a queste persone...

    Pao cast



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  42. Se ho capito bene il grande Alessandro III è uno che suona ai matrimoni?



    Ah, com'è caduta in basso l'arte.

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  43. ehi non so se suona ai matrimoni! L'ho buttata lì, tanto per dire!

    Pao Cast

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  44. E poi ci sono tanti validi professionisti che suonano ai matrimoni!

    Sempre, Pao Cast

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  45. Caro Pao Cas,



    mi pare che la definizione di "art director" che hai riportato da Wikipedia non sia pertinente al nostro contesto, in quanto si riferisce al settore del cinema d'animazione, anzi, ancora più specificamente, del cinema d'animazione giapponese. Credo che faccia più al caso nostro la definizione di art director, sempre da Wikipedia.



    Comunque, non ho idea se, per fregiarsi dell'appellativo di direttore artistico, occorra fare studi specifici e conseguire determinati titoli (e, tra parentesi, non ho idea di quale sia il ruolo della direzione artistica del Musical in programma in questa festa, così come ignoro quali titoli abbia il relativo direttore artistico).



    Chiedo pertanto l'intervento di qualcuno che sia competente in materia.

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  46. "Con questo mi ricollego a chi ha detto di voler parlare solo di musica "buona" e "cattiva": ecco NON ESISTE questo tipo di distinzione, nella musica, come in pittura (c'è un quadro bello ed uno brutto in assoluto?!!!) o in poesia (per qualcuno la divina commedia è una cagata pazzesca, per altri un capolavoro)."



    Mah... quindi per te la musica è musica e basta? Beh, per me non è così!



    Faccio un esempio.

    Se mi chiedi di citare il nome di un artista napoletano, tipico della napoletanità, a me verrebbe in mente Enzo Granianiello o Eugenio Bennato o Roberto Murolo...

    A qualcun'altro, invece, verrebbe in mente Gigi D'Alessio...



    Beh, per me Enzo Graniello (o uno qualunque degli altri che ho citato) è la "buona musica", Gigi D'Alessio la musica "cattiva" nel senso che non la considero arte, nè mi trasmette nessuna emozione, non c'è nulla di autentico, di genuino, per me in D'Alessio...



    Un fan di D'Alessio, potrebbe sostenere il contrario... ma, nel mio intervento, ho detto che IO faccio questa distinzione (lo ripeto: al di là dei generi e delle preferenze personali), non che TUTTI debbano farla...

    Chiaro?



    Groucho Marx

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  47. Non sono d'accordo sull'equazione suonatore ai matrimoni = arte di bassa lega.



    Comode le generalizzazioni (molto comode), ma non sempre vere.

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  48. Groucho,

    io mi diverto ad ascoltare e risacoltare le vecchie sigle dei cartoni animati. Ma se mi mettessi a dire che è "buona musica" perché "per me" è grande musica, autentica, genuina perché mi trasmette emozioni, tutti mi prenderebbero in giro e farebbero bene.



    I tanto fantasticati "gusti", dei quali "non est disputandum", alla fine sono solo una questione di abitudine e di competenza.

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  49. Bella/Brutta

    Soggetiva/Oggettiva

    Colta/Di massa, popolare

    ....



    E' più comune che ad un ragazzino apprezzi di più i Green day che Bach, come ad una persona adulta apprezzi di più Bach che non i Green day. Ma può essere vero anche il contario.





    Se Mozart fosse nato intorno agli anni '40 del secolo scorso che tipo di musica avrebbe composto?

    E se Brian Wilson fosse coevo a Mozart che tipo di musica avrebbe composto? Gli sarebbe affibbiato da qualche buontempone colto l'etichetta di genio?

    ..........



    Saper suonare, avere studiato al conservatorio non è condizione necessaria e sufficiente per comporre buona musica.

    Come in altri campi artistici bisogna aver talento.

    C'era qualcuno che era pure sordo.



    .............



    Denigrare tutto quello che è diverso dalla musica classica è razzismo bello e buono.

    Chi ha creato il blues, il jazz, il rock?



    ..................





    Un'opera di Wagner è commerciale quanto una canzone di Madonna?

    Aveva un suo pubblico che certamente non comprava i suoi dischi (non erano ancora stati inventati) ma che presenziava ai suoi concerti.





    ..........



    Etichettare la musica come classica, leggera, pop, funk, rock è solo un modo per vendere un prodotto a una determinata fetta di consumatore (con conseguente nascita di fanatismi e miti).

    Tutto è vendibile/consumabile basta trovare il target adeguato.





    ............





    Beethoven era punk.

    I sex pistols erano classici.





    ................



    La musica è TUTTO/NIENTE:



    provate ad ascoltare 4'33" di john cage





    ciao

    RispondiElimina
  50. Metatepe, ti rispondo autocitandomi. Io ho solo scritto:

    "...io faccio solo distinzione tra musica "buona" e musica "cattiva", al di là dei generi e delle mie preferenze."



    E' un mio modo di indendere la musica. Poi ognuno è libero di ascoltare la musica che gli piace, Gigi D'alessio compreso (ed è Alessandro III che lo ha chiamato in ballo per primo, non io). Punto.



    Groucho Marx

    RispondiElimina
  51. Ascoltare 4'33'' di Cage...bravo! Bell'esempio!

    Ma hai provato a "suonare" quella composizione? Non è la sciocchezza che sembra, ma per questo dovremmo aprire un altro forum!



    Resto colpita...non tutti conoscono Cage; sai che ci sono esempi analoghi nelle altre arti?

    Alessandro Miani nel suo scritto "Arte e Provocazione" cita quanto segue: "...E se 4.33 non contiene alcun suono, Robert Rauschemberg ha realizzato dei dipinti, semplicissime tele bianche, che non contengono alcuna immagine ( “ questi dipinti diventano aeroporti per le particelle di polvere e le ombre che sono presenti nell'ambiente), mentre il compositore coreano Nam June Paik ha girato un film della durata di un'ora, che non contiene alcuna immagine, un ’ ora di bianco con tutte le imperfezioni e la polvere della pellicola (Cage impazzisce per questo!). Tutto ciò, da diversi punti di vista d unque, ci riporta alla concezione del silenzio di Cage: “ Per me il significato essenziale del silenzio è la rinuncia a qualsiasi intenzione ” , una rinuncia alla centralità dell'Uomo, il che implica l'eliminazione totale del gusto, del ricordo, e del desiderio, una regressione

    una rinascita all'innocenza."

    E sai che Cage ha partecipato a "lascia o raddoppia" di Mike Buongiorno come esperto di funghi?



    Ribadisco, il punto non è distinguere la musica buona da quella cattiva, ma semplicemente quella che piace da quella che non piace. Se poi siamo in un campo di "addetti ai lavori" si potrà anche distinguere la musica suonata bene da quella suonata male...ma questa è altra storia!



    Pao Cast

    RispondiElimina
  52. ciao, sono dominique, mi fa piacere che si sia creata una bella discussione sui vafanfolk e su i direttori artistici...giusto per chiarire, i vafanfolk li ho chiamati io per sabato e la successiva serata della domenica l'ho organizzata sempre io, quindi per sab e domenica il direttore artistico della serata sono io. questo dovrebbe bastare a spiegare cosa significhi direttore artistico nell'ambito di queste feste organizzate sempre e comunque a livello paesano...

    i vafanfolk sono un'ottimo gruppo, non vi deluderarro; anche domenica ci sarà una bella serata ricca di ospiti...

    e inoltre mi fa molto piacere che qui a mottola sentite molto queste feste, il fatto che ne discutete è molto positivo...



    ps vorrei spezzare una lancia a favore di tutti gli artisti a qualunque livello, vi ricordo che gli artisti sono persone che mettono a disposizione le proprie emozioni a favore di tutti coloro vogliano recepirle e condividerle per goderne del beneficio che provocano(le emozioni) nel momento in cui magicamente si condividono; quindi e comunque bisognia rispettarli a qualsiasi livello e in qualsiasi forma d'arte vogliano comunicare perchè alla fine di tutto vogliono solo dirvi qualcosa...



    buona musica a tutti

    DOMINIQUE

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  53. minchia però bisogna stare attenti a come si parla altrimenti in questo sito

    si cammina subito di ginocchia a terra!



    cmq viva la sincerità!

    buona musica sa tutti



    dominique

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  54. Ciao Dominique, sono d'accordo con te. Lasciami dire però che l'artista è quello che dimostra sul palco ciò che sa fare, vedi te, sei bravissimo. Ma il Direttore Artistico della serata del Venerdi di A.N., mi sai dire cosa fa fare? perchè non lo fate salire una sera sul palco per dimostrare quello che fa fare?

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