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Rifondazione Comunista, per bocca del capogruppo al Consiglio regionale, Franco Gentile, solidalrizza con gli Lsu della locale Comunità Montana
«Si dia loro la possibilità di essere assorbita dalla società mista della Provincia, “Isola Verde”»
A difendere i Lavoratori Socialmente Utili della Comunità Montana di Mottola è rimasto solo Rifondazione Comunista. Con un comunicato stampa il gruppo del partito di Bertinotti alla Provincia di Taranto ribadisce la propria posizione favorevole riguardo alla possibile stabilizzazione dei sei lavoratori con l’”Isola Verde” la società mista della Provincia di Taranto.
“Questa soluzione – fa osservare Franco Gentile, capogruppo di Rc al Consiglio regionale - fortemente voluta dagli stessi lavoratori, ha trovato il consenso delle Istituzioni, delle forze politiche e sindacali da tempo impegnate nella difficile soluzione di questo annoso problema”. Poi, Gentile polemizza con il consigliere della Comunità Montana, Davide Convertino, invitandolo ad intervenire nel dibattito, visto che fino a questo momento si è distinto per “l’assordante silenzio” e per il “totale disinteresse”. “A conferma di queste affermazioni – sottolinea il rappresentante di Rifondazione Comunista – mi permetto di ricordare al consigliere montano che ad ottobre, mese in cui scadeva il primo piano d’impresa per i Lsu, il sottoscritto, insieme ai Cobas, alla Cgil e ai consiglieri regionali: Borraccino, Mineo, Pentassuglia e Costantino, riusciva ad ottenere una proroga lavorativa bimestrale dopo una lunga ed articolata trattativa con l’assessorato regionale all’agricoltura”.
E’ una soluzione quella dell’“Isola Verde” che il gruppo di Rifondazione indica dopo profondi momenti di accurata meditazione e ponderatezza, peraltro già ampiamente discussa alla Comunità Montana che, secondo quanto riportato nel comunicato, vorrebbe “togliersi dai piedi i lavoratori”. “Per dovere di cronaca – dice Gentile – è utile ricordare che con l’”Isola Verde” la Provincia è riuscita nel difficile compito di fare uscire dalle sabbie mobili della precarietà e del ricatto occupazionale quasi trecento lavoratori”. L’argomento è così ghiotto da far spostare nel comunicato stampa il motivo della discussione sul “Parco delle Gravine” la cui gestione, come abbiamo letto in questi giorni sui giornali, è stata trasferita dalla Regione Puglia all’Amministrazione Provinciale. “Per cui – dice l’inossidabile Ciccio Gentile – prima di strombettare proposte dalle colonne dei giornali, di chiaro valore propagandistico, darebbe opportuno documentarsi ed informarsi sullo stato dell’arte”.
E’ un attacco frontale del capogruppo di Rifondazione Comunista alla Provincia che non risparmia nessuno, così come ha fatto con Convertino, nemmeno i suoi amici dell’Unione. Ecco perché invita ad aprire un dibattito all’interno del centro sinistra, ponendo in forte discussione l’opportunità di tenere ancora in piedi la Comunità Montana della Murgia Tarantina. “Questo perché – motiva Franco Gentile – la gente, il popolo ci chiede in maniera forte ed a ragione una razionalizzazione dei costi della macchina politica e di sopprimere, ove fosse possibile, carrozzoni tenuti in piedi solo per elargire prebende e posti di sottopotere. Spero – aggiunge il rappresentante di Rc – che qualcuno, magari lo stesso Convertino, dati alla mano, possa smentire queste affermazioni. A ragione ritengo opportuno ed auspico che nei prossimi giorni si apra su questo tema un dibattito tra tutte le forze politiche dell’Unione Jonica”. (Giuseppe Francavilla)
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