domenica 19 febbraio 2006

Sempre Pubblinews di questa settimana permette di saperne di più sulle nuove centraline contro l'inquinamento elettromagnetico:


Installate due centraline per il monitoraggio dei campi elettromagnetici emessi dalle antenne di telefonia


Due le centraline fatte installare dall’Arpa a Mottola per rilevare i campi elettromagnetici emessi dalle antenne di telefonia mobile sparse per i terrazzi del comune. Gli interventi del sindaco Giovanni Quero, dopo la protesta dei cittadini, stanno dando i frutti  sperati. Come si ricorderà, dalle colonne di pubblinews avevamo raccontato degli attacchi del primo cittadino fatte partire nel mese di novembre scorso contro la Telecom. All’azienda telefonica era stato intimato di rivedere il piano per l’eliminazione e la riduzione al minimo dell’impatto ambientale e dell’inquinamento elettromagnetico.
Il primo risultato si è avuto il mese scorso con l’eliminazione di alcuni pannelli dal fastidioso traliccio innalzato nel pressi della villa comunale. Oggi veniamo a conoscenza dell’installazione delle centraline che monitoreranno 24 ore su 24 le emissioni nei punti più a rischio del paese, mediante rilievo dei campi elettromagnetici ogni 6 minuti. Le due centraline sono state  collocate una sul terrazzo della scuola Media “Manzoni” e l’altra sul lastrico solare del Palazzo Municipale, con l’intervento del direttore dell’Arpa, dott. Lattarulo, che ha concordato i termini ed i modi con l’assessore all’urbanistica Francesco Caragnano. “Tali centraline – ha spiegato l’ing. Amedeo D’Onghia, capo settore urbanistica al comune di Mottola – si autoalimenteranno con cellule fotovoltaiche e trasmetteranno ogni giorno i dati raccolti alla sede di Taranto dell’Arpa che, previa bonifica dei dati, controllerà la regolarità dei campi elettromagnetici e potrà, con l’andamento a regime delle misurazioni, fornire i dati rilevati”. L’ingegnere ha fatto osservare che, al fine di garantire la corretta rilevazione dei dati, la efficacia delle misurazioni e l’efficienza del servizio, sarebbe opportuno che i responsabili dei siti provvedano ad attivare le necessarie misure di vigilanza affinchè possano essere prevenute manomissioni e disturbi al funzionamento delle centralne. Un richiamo che, comunque, sarà supportato dalla collaborazione di un dipendente comunale che periodicamente provvederà al controllo delle centraline e dei loro siti.
Soddisfazione ha manifestato il sindaco Quero che ha affermato: “Le due centraline fatte sistemare dall’Arpa sicuramente avranno la funzione di prevenire ogni pericolo per la salute dei cittadini interessati dall’inquinamento elettromagnetico. Un risultato raggiunto grazie alla determinazione manifestata nel condurre a soluzione il problema”. (G. F.)

0 commenti:

Posta un commento