Sempre dalla Gazzetta del Mezzogorno di oggi:
MOTTOLA / Fugate le voci di «trasferimento» di alcune apparecchiature verso altri centri della provincia ionica
Urago:«L’ecografo non si tocca»
Ospedale, il direttore generale dell’Asl Ta/1 tronca ogni polemica
MOTTOLA - La polemica sulla destinazione dell’ecografo multidisciplinare all’Ospedale di Mottola è rientrata quasi del tutto se non fosse ancora per qualche strascico che si porta dietro, dovuto a dichiarazioni affrettate e poco gradite nell’ambiente politico ed ospedaliero di Mottola. E’ stato lo stesso Direttore Generale dell’Asl Ta/1 Dott. Marco Urago a garantire che l’apparecchio non verrà toccato dall’Ospedale di Mottola. Le assicurazioni sono state date a Franco Gentile, di Rifondazione Comunista, e ad Antonio Ciarella, Presidente del Comitato pro-Ospedale di Mottola. «Al di la del chiacchiericcio pre-elettorale - ha fatto osservare il capogruppo di Rifondazione Comunista alla Provincia - ho avuto assicurazione dal Direttore Generale Dott. Marco Urago che l’apparecchio appartiene all’Ospedale di Mottola. Non ci interessano, pertanto, le dichiarazioni di politici caduti in disgrazia di un comune vicino. Per quanto mi riguarda è fuori da ogni logica che si possa generare una guerra fra poveri per l’accaparramento di un’attrezzatura sanitaria che serve all’utenza di tutto il territorio». Per dovere di cronaca bisogna ricordare che la Direzione dell’Asl Ta/1 il 21 settembre scorso, a seguito di regolare espletamento di una gara di appalto, ordinò alla ditta aggiudicataria di consegnare:un ecografo all’Ospedale di Mottola; un ecografo all’Ospedale di Castellaneta e due ecografi all’Ospedale di Grottaglie. Appena qualche giorno fa durante la seduta consiliare a Massafra alcuni rappresentanti dell’Assemblea, tra cui Cosimo Convertino, avrebbero denunciato la «fuga di mezzi e risorse verso l’Ospedale di Mottola a danno di quello massafrese». Affermazioni che non sono state gradite sulla collina, soprattutto da parte di alcuni politici che, invece, hanno manifestato soddisfazione quando è stato riaperto il Reparto di Ortopedia al «Matteo Pagliari».
Risentito si è detto anche Angelo Lattarulo di Fi. «Ho sempre disconosciuto - ha affermato il consigliere Provinciale - che all’Ospedale di Mottola non venissero curate vite umane, ma animali. L’ho appreso dai giornali - ha affermato Lattarulo - dopo la denuncia di Cosimo Convertino nel corso del Consiglio Comunale. L’assegnazione dell’ecografo a Mottola non è frutto di favoritismi a medici o ad aree politiche - ha fatto osservare Lattarulo -, ma è il risultato di prestazioni sanitarie che possono essere verificate dalle attività svolte».
Una disputa fuori luogo sviluppatasi a seguito di certe affermazioni che appartengono a comportamenti campanilistici che dovrebbero prescindere quando è in gioco la salute dei cittadini che abitano tutto il comprensorio occidentale. (Francesco Francavilla)
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