mercoledì 25 gennaio 2006

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:


MOTTOLA / Da giorni senza stipendio
Comunità montana, la protesta degli lsu
MOTTOLA - Si fa sempre più difficile la situazione per i sei lavoratori socialmente utili in carico alla Comunità Montana della Murgia Tarantina, da giorni senza stipendio. Nella giornata di ieri hanno presidiato la sede di Mottola, insieme al consigliere Provinciale Franco Gentile di Rifondazione Comunista e a Salvatore Stasi della Confederazione Cobas. «Abbiamo fatto una serie di pressioni sui rappresentanti della maggioranza alla Regione Puglia - ha precisato l’unico rappresentante sindacale presente - affinchè venga concessa un’ulteriore proroga all’assunzione dei sei lavoratori. Di fatto - ha spiegato Stasi - i 6 Lsu sono disoccupati, anche se non hanno ricevuto alcuna comunicazione scritta. Noi abbiamo interessato ed invitato per questa mattina i consiglieri Regionali del centro sinistra della Provincia Jonica.
Non so se verranno, ma hanno assicurato il loro impegno che però fino a questo momento non ha prodotto alcuna forma di proroga. L’Assessore Regionale all’Agricoltura Russo - ha aggiunto Salvatore Stasi - ha fatto sapere di aver trasmesso una nota al Presidente della Giunta Regionale Vendola e all’Assessore al Bilancio Saponaro, invitandoli a reperire i fondi necessari per assicurare la proroga ai lavoratori. Allo stato attuale, però, non c’è alcuna risposta in merito». A giorni è previsto un incontro in Prefettura nella speranza di trovare una via di sbocco al problema.
Intanto, l’azienda «Isola Verde», una società mista tra l’Amministrazione Provinciale e l’Italia Lavori (Agenzia nazionale), si è dichiarata disponibile a stabilizzare i lavoratori mediante l’elaborazione di un progetto unico, con delega alla Comunità Montana a gestirlo a condizione, però, che la Regione Puglia conceda il finanziamento. «Una contingenza questa che va risolta - ha ribadito Stasi - per eliminare la precarietà. Abbiamo stimolato i consiglieri regionali del centrosinistra ad attivarsi, nel caso contrario saranno responsabili - ha fatto osservare il rappresentante della Confederazione dei Cobas - della fuoriuscita dal mondo del lavoro dei 6 Lsu con notevoli conseguenze per le loro famiglie. Abbiamo perso già troppo tempo. Aspetteremo la proroga fino a fine mese - ha aggiunto Stasi -, poi ci metteremo intorno ad un tavolo sul progetto di cui siamo propositori». «Rifondazione appoggia la lotta dei 6 lavoratori», ha dichiarato il consigliere provinciale Gentile. «Ci appelliamo ai partiti del centrosinistra, ai consiglieri regionali Mineo, Borraccino, Pentassuglia e Costantino, già informati e che hanno dato ampia assicurazione sulla risoluzione del problema». (Francesco Francavilla)

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