giovedì 5 gennaio 2006

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:


ARTE.Stasera la cerimonia di chiusura della 40.a edizione della rassegna internazionale tra musica e poesie
Mostra di Mottola, cala il sipario
Anche poeti albanesi e artisti dalla Grecia tra i 150 partecipanti


Non c’è inizio senza fine, non c’è alfa senza omega, non esiste "C’era una volta..." senza un "E vissero felici e contenti!". E neppure la rassegna internazionale di pittura può sfuggire a questa regola… La bella favola della 40.a edizione si conclude oggi con la consueta cerimonia di chiusura che si terrà alle ore 18.15 presso la sede espositiva della manifestazione.
La scaletta della serata prevede gli interventi del sindaco Quero e del vicesindaco, nonchè dell’assessore alla cultura Carucci. Non mancheranno, ovviamente, gli artisti che riceveranno un tangibile riconoscimento e un attestato di partecipazione.
Il tutto si svolgerà sullo sfondo delle festose atmosfere che da sempre fanno pendant con la mostra di Giovanni Rogante, il quale - a sostanziare il titolo e la fama di Rassegna Internazionale - farà salire sul palcoscenico mottolese una delegazione di poeti albanesi (alcune delle loro opere sono state pubblicate sul volume della rassegna) e un bel numero di artisti provenienti dalla Grecia, terra nella quale - ormai da tempo - Rogante ha esportato la sua kermesse artistica.
La notorietà della storica manifestazione è stata quest’anno amplificata da un intervento massiccio dei media: innanzitutto alla corrente edizione ha fatto eco il sito della Rassegna, che sta registrando un buon numero di visitatori (per quanti non lo avessero ancora fatto ricordiamo che basta digitare la stringa
www.artistiaconfronto.it); in più, il già consolidato rapporto con i giornalisti della carta stampata e della televisione quest’anno sembra aver trovato l’optimum. Difatti lo scorso 31 dicembre Rai 3 ha riservato un corposo servizio alla Rassegna Internazionale. La serata conclusiva sarà sicuramente foriera di grandi soddisfazioni per quanti hanno collaborato all’allestimento di questa nuova edizione della manifestazione artistica: si tireranno le somme e verrà calato il sipario. Certo aleggerà un pizzico di malinconia, come è naturale che capiti ogni volta che un’esperienza giunge al suo epilogo, ma ogni nostalgia troverà poco spazio fin quando, dopo breve torpore, ritornerà la consapevolezza che si è messo punto solo ad un altro dei capitoli che compongono la lunga storia della Rassegna Internazionale di Pittura… per la quale vale il detto del poeta latino "soles occidere et redire possunt!".

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