Da Pubblinews di questa settimana. Se si cominciassero a disattivare i correttori automatici, "Mongelli" non diventerebbe "Monelli":
Aria di crisi all’interno del gruppo federativo nato sotto il nome di “GR5”
Questa nea formazione politica composta da tre consiglieri dell’Udc (Gianluigi Notarnicola, Giuseppe De Bello e Gennaro Caragnano) e da due consiglieri del gruppo autonomo “Trasparenza e Libertà” (Nunzio D’Auria e Cosimo Monelli) che fa parte della maggioranza di centrodestra, non riece più a dialogare. Il coordinatore Nunzio D’Auria si è detto deluso per la mancanza di feeling tra i due gruppi che sta facendo cadere i presupposti per dare una continuità alla pur breve vita del “GR5”. “La verifica politico-amministrativa dell’estate scorsa, era stata aperta per ritrovare una maggiore collegialità tra esecutivo e consiglieri – ha affermato il coordinatore - cosa che oggi si è persa a causa di ripetute incomprensioni”. Da questa dichiarazione si capisce il grado di insofferenza improvvisamente scoppiato tra Nunzio D’Auria e il segretario locale dell’Udc Giuseppe De Bello.
E’ bene, però, precisare che in questa improvvisata crisi sorta all’interno di una parte della Casa delle Libertà è fuori discussione il primo cittadino Giovanni Quero nel quale viene riconosciuta grande capacità politica e amministrativa e degno di rappresentare la maggioranza a Mottola. “Invito i colleghi dell’Udc – fa osservare Nunzio D’Auria – al rispetto degli impegni che hanno determinato la verifica politico-amministrativa del giugno scorso. Uno fra tutti e loro cavallo di battaglia, l’alternanza nei settori dei funzionari nell’Ufficio Tecnico”. De Bello all’epoca aveva espresso la volontà di risolvere la crisi affermando: “Le vie d’uscita ci possono essere se si smette per un momento di discutere in termini padronali e si ricomincia a parlare di politica”. E fra le proposte c’era proprio la ristrutturazione organica dell’Ufficio Tecnico, tra cui la nomina dell’assessore, tenuto fino a quel momento ad interim dal sindaco Quero. La crisi, poi, venne risolta con la sola nomina di Francesco Caragnano ad assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici. Di rotazione dei funzionari nell’Ufficio tecnico non se ne parlò più. Oggi il coordinatore di “Trasparenza e Libertà”, avallato dal capogruppo in consiglio comunale Cosimo Monelli ritorna pesantemente sull’argomento. I due infatti ritengono che un’azione di potere messa in atto da De Bello ha fatto venir meno gli impegni assunti al momento della verifica.
Ma c’è un’altra richiesta che Nunzio D’Auria ha fatto e si tratta della sostituzione dell’assessore al bilancio Vanni D’Onghia, al quale era già stata tolta la delega di assessore all’agricoltura a causa della sfiducia della segreteria di An. D’Onghia, in quell’occasione era stato “salvato” dal gruppo “Trasparenza e Libertà” suscitando polemiche e imbarazzo all’interno della maggioranza per il cambio repentino di casacca.
Queste due richieste, certamente non ostacoleranno il lavoro dell’Amministrazione Quero poiché i due consiglieri non sono determinanti al raggiungimento della maggioranza all’interno del Consiglio Comunale. All’interno della Casa delle Libertà per il momento non hanno voluto commentare questa presa di posizione del gruppo “Trasparenza e Libertà”. Nonostante l’azione di protesta, D’Auria e Mongelli riconoscono che l’Amministrazione non è in discussione è solo una questione di rapporti deteriorati con l’Udc che, comunque, possono essere recuperati. (Giuseppe Francavilla)
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