Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:
Si vuole il riconoscimento del servizio riabilitazione regionale in favore di cardiologia e pneumologia
«Dignità e autonomia al vostro ospedale»
Mottola, il programma del centrosinistra.Carrozzo: efficiente, ma è sottoutilizzato
MOTTOLA - Il centro sinistra ha presentato il suo programma per l’Ospedale di Mottola nel corso di una conferenza organizzata dalla segreteria dei Democratici di Sinistra. Ad introdurre è stato Fernando Sogari, responsabile della sanità della Federazione Provinciale del Ds, Ha parlato degli aspetti tecnici, sottolineando l’esigenza di dare dignità ed autonomia ad un’Ospedale con il riconoscimento di una Riabilitazione a carattere regionale su indirizzi cardiologico, pneumologico e neuromotorio, convenzionata con l’Università e supportata da un reparto di medicina. Una richiesta condivisa, insieme ad un’attività distrettuale completa, esposta da Sogari in maniera dettagliata, senza tralasciare accuse alla passata gestione. Il dirigente sanitario Roberto D’Elia ha spiegato lo stato attuale della struttura ed i servizi funzionanti.
Nulla rispetto a quelli che sono i propositi e gli impegni presi dai rappresentanti di centro sinistra. E’ stata, poi, la volta del commissario locale dell’Udeur Piero Notaristefano che ha ribadito innanzitutto l’autonomia dell’Ospedale, il completamento dell’opera, stante la disponibilità del finanziamento e, in maniera personale ha avanzato la richiesta di poter realizzare anche un punto nascita. Sul piano politico, poi, Notaristefano ha invitato tutti a coinvolgere nelle richieste i loro referenti a livello regionale, rigettando ogni tipo di manifestazione di piazza, controproducente alla causa.
Un intervento politico è stato rivolto da Franco Gentile di Rifondazione Comunista, che ha sposato la linea di Sogari. Ha, quindi, fatto riferimento al rapporto con i cittadini, al dovere di rapportarsi continuamente a loro e all’obbligo dei politici di espletare un continuo controllo affinché i servizi funzionino, per eliminare le liste di attesa e per cercare di trasformare la rabbia dei cittadini in proposte e su questi obiettivi non ci deve essere paura di confronto. Gentile, inoltre, ha ribadito di condividere il ruolo del Comitato Pro Ospedale, quale riferimento di una democrazia partecipata con un ruolo importante.
Per la Margherita ha parlato il coordinatore locale Vito D’Eredità che ha auspicato la ripresa dei lavori per il completamento, manifestando la compattezza del centro sinistra sull’argomento. La conferenza è stata chiusa da Gaetano Carrozzo, responsabile della segreteria regionale dei Ds che si è detto entusiasta della struttura ospedaliera mottolese. Ma nello stesso tempo, dopo aver visitato di recente l’Ospedale, ha rimarcato le sue convinzioni che è impossibile vederla sotto utilizzata. Quindi, ha spiegato il ruolo che si vuole dare al nosocomio mottolese, ribadendo quanto affermato da Sogari e condividendo le richieste del Comitato cittadino, confermando, fra le priorità, il completamento dell’opera e l’autonomia gestionale. Carrozzo ha, poi, rivolto qualche cenno all’enorme deficit lasciato dalle precedenti gestioni dell’Ausl Ta/1, non tralasciando gli impegni mantenuti dal governo Vendola, tra cui lo sblocco delle assunzioni e l’eliminazione dei ticket. Il ruolo di moderatore è stato svolto dal segretario locale dei Ds Pino Notaristefano. (Francesco Francavilla)
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