martedì 9 agosto 2005

Il terzo articolo:


Fra il pubblico buongustai tedeschi


MOTTOLA - Che sorta di pizza! Mai s’era vista in terra di Murgia una focaccia così grande!

L’abbiamo ammirata anche noi del ’Corriere’, giunti in quel di Mottola con alcuni corrispondenti di guerra. Le difficoltà del Battaglione Combattenti della Focaccia non sono state poche ma i nostri si son fatti valere sino a raggiungere il record. Il crollo della canna fumaria, il venti che ha alimentato le fiamme del forno sino a far passare la temperatura della struttura da 400 ad oltre 1000 gradi col rischio di fusione, la parte della focaccia rimasta più a lungo nel forno divenuta praticamente un pezzo di carbone, il ritardo di unpaio d’ore non ha fermato il valoroso popolo di Mottola, che certo non ha la strada ferrata, ma ha prodotto un megaforno con struttura a binari per infornare l’impasto arrichito di pomodori di Pachino ed olio.

La presenza delle lance idriche dei Vigili del Fuoco di Taranto ha tranquillizzato qualcuno: c’era il pericolo che la struttura esplodesse. Cos’ si è attenuata la temperatura spegnendo parte delle fiamme. Ottimo quindi il servizio d’ordine ed utili i continui annunci dal palco che invitavano ad allontanarsi dal forno. Il tentativo di conquista del record ha visto il tripudio di videocamere e telefonini, complici le ormai diffuse trasmissioni televisive che trasmettono video amatoriali ’estremi’. Ed estremo stupore ci ha poi pervasi nell’aver visto orde di ragazzine nonché di tranquille madri di famiglia che attorniavano un cortese e normale giovane, che ad un certo punto è entrato nel recinto al cui centro c’era il forno. Costui ci è stato indicato come Antonino, reduce da un proprio record: aver resistito alle amenità di Maria De Filippi. Tutto ciò ci ha rallegrati. Ritardo nell’ottenimento del record, scrivevamo: ed abbiamo notato che ad un certo punto qualcuno si è consolato, non sperando più di consumare la focaccia, con panini al würstel, rapidi snack e birra a fiumi. Incredibile, a quel punto abbiamo percepito alcuni elementi fonetici germanici: erano giunte da noi, con la scusa del turismo, le Panzerdivisionen che, attratte dal profumo alimentare, si sono riversate a Mottola all’urlo di ’Pizzen über alles!’ Una bella serata davvero, merito di organizzatori, autorità e cittadini. Avremmo gradito qualche maxischermo in più, una posizione del forno diversa, sì da renderlo meglio visibile, ma quel che è stato fatto è sul serio grandioso e ci attendiamo, per l’anno prossimo, un altro record che ponga al centro i buoni prodotti della nostra terra, che tanto bene fanno alla salute. Come la focaccia! Ci dispiace rilevare, infine, che alla nostra modesta richiesta elevata alla NASA di chiedere agli astronauti dello Shuttle di riprendere o fotografare la maxifocaccia, gli scienziati di Houston non hanno sinora risposto. Ma non fa niente. A Houston avevano problemi, come evitare che lo stesso Shuttle divenga un maxiforno come accadde due anni fa. Poco male, l’importante è che abbiano saputo di noi. E se volete sapere come ci è sorta l’idea della immagine spaziale, vi rimandiamo al programma notturno ’Space Night’, in onda sul canale televisivo BR-Alpha, dal satellite tedesco Astra, su 19,2° Est (11837 MHz, S/R 27500, FEC 3/4, Video PID 701, Audio PID 702: anche stavolta vi forniamo coordinate precise). (Franco Fischetti)

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