sabato 6 agosto 2005

Focaccia anche sul Corriere del Giorno di oggi:


La notte del record


Questa sera sarà tentato il conseguimento di un nuovo Guinness per la focaccia più grande del mondo. I 425mq di pasta forse saranno fotografati dallo Spazio


MOTTOLA - “Una focaccia così grande che si vedrà anche dalla luna”. E’ lo slogan scherzoso della campagna promozionale per il secondo Guinness mottolese (e pugliese) che ha spinto Franco Fischetti, 44 anni, di Palagianello, appassionato di tutto ciò che riguarda lo spazio a scrivere in inglese via email alla Nasa. Incredibile la richiesta, quasi quanto lo è una focaccia da 425 metri quadri: chiedere agli astronauti dello Shuttle di posizionare il loro potente obiettivo fotografico domani sera su Mottola e di scattare un’immagine della mega focaccia dallo spazio. Sembra un gioco, ma forse non lo è, visto che Fischetti ha anche indicato con precisione le coordinate di Mottola: 40° 38’ North, 17° 00 East. E mentre cresce sempre più l’attenzione verso la sfida del Guinness, cresce a vista d’occhio anche il lievito naturale che, entro domattina, da 2 kg sarà arrivato a 500 kg. L’iniziativa mottolese è molto più che una sagra: è una moderna forma di marketing agroalimentare dei prodotti tipici e, proprio per questo, è sostenuta dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio di Puglia, dall’Ascom di Taranto, dalla Provincia di Taranto, dall’Unaprol, dai Molini Tandoi Pellegrino e Martimucci, dal Comune di Mottola, dal Comune di Pachino e dalla Camera di Commercio di Siracusa. Ma vediamo le ultime cifre del record aggiornate anche in base al calo della temperatura che negli ultimi giorni a Mottola è stato di 10-15 gradi. La pasta lievitata, come ben sanno le massaie, con meno caldo crescerà meno e – secondo il “principe” dell’arte bianca Pietro Catucci – da 28.000 kg si scenderà a circa 24.000 kg, mantenendo le porzioni intorno alle 27.000. Tutto all’incirca, ovviamente, visto che il record è tale proprio per le sue caratteristiche di difficoltà. Le cifre certe, invece, sono quelle per le teglie che saranno 722 e sulle quali verrà adagiata con l’aiuto di 4 gru la pasta lievitata che poi, sempre dai volontari a bordo delle gru con parapetto, la stenderanno a mano formando una massa unica e compatta.

Ancora dall’alto delle gru avverrà il condimento con il pomodoro Pachino Igp e l’olio extravergine pugliese dell’Unaprol, oltre 4 kg di origano. I tempi previsti sono i seguenti: stasera subito dopo pranzo sarà visibile in piazza una “montagna” di pasta lievitata da circa 24.000 kg, protetta da teli e nel pieno rispetto delle misure igienico sanitarie. Dalle ore 14.30 in poi, ogni 30 minuti verrà posizionato e steso un enorme pezzo di pasta lievitata. Dalle ore 18 alle ore 18.30 è previsto lo spettacolare condimento dall’alto. Quindi, dopo un’ora di lievitazione finale e cioè fino alle 19.30 circa, la maxi focaccia verrà infornata e cuocerà per circa un’ora in un forno precedentemente alimentato con 32 quintali di legna e 32 quintali di carbone.

Ieri sera mentre venivano approntati gli ultimi tentativi per la focaccia più grande del mondo, si svolgeva dalle 20 in poi la sagra dell’orecchietta di Pasta Ambra e ospiti della serata sono stati l’Orchestra Musica 3 e i “Francobolli”.

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