sabato 30 luglio 2005

Sommario ricco, quello del Corriere del Giorno di oggi: ben tre articoli sono incentrati su Mottola. Ecco il primo, facente parte di una più ampia pagina dedicata al «tour sanitario» del Presidente Vendola di venerdì mattina:


Pochi posti letto e lunghe file per gli esami radiologici


La riabilitazione resta, ma quanti disagi


MOTTOLA - Tra le mete sanitarie del presidente della Regione Puglia, on. Nichi Vendola, non è mancato il nosocomio mottolese. Affiancato dall’assessore regionale alla Sanità, Alberto Tedesco, dal consigliere regionale, nonché vicepresidente del Consiglio Regionale, Luciano Mineo e dal Direttore Generale dell’Asl TA/1, Michele Petroli, il presidente Vendola è stato accolto dal saluto del personale medico dell’Umberto I e del sindaco Gianni Quero, il quale, facendosi portavoce delle attese dei cittadini, si è auspicato che l’ospedale mottolese diventi il polo della riabilitazione d’eccellenza, fiore all’occhiello della sanità territoriale. Tra gli interventi, molto critico quello del dott. Fernando Sogari, che ha parlato a nome del personale medico impiegato e dei Democratici di Sinistra; ha puntato l’attenzione sull’esiguità dei posti letto destinati alla lungodegenza e alla riabilitazione, rispettivamente 32 e 20, sulla carenza del personale in tutti i reparti, sulla necessità di incrementare i 12 posti letto destinati al Day Hospital e, soprattutto, sui disagi che i cittadini sono costretti a sopportare, con lunghe code di attesa, per gli esami di radiologia; senza, poi, dimenticare, la sospensione dei servizi ambulatoriali di Neurologia e di Otorinolaringoiatria. Il dott. Sogari ha fatto, tra l’altro, notare al presidente Vendola come al nosocomio mottolese sia inesistente l’assistenza domiciliare. Insomma, una struttura che, dal punto di vista funzionale, a parere del dott. Sogari, non appare affatto tra le migliori. La richiesta avanzata dallo stesso Sogari al presidente Vendola e all’assessore al ramo, Tedesco ha riguardato l’autonomia gestionale della struttura, la riabilitazione intensiva con particolare riferimento alla didattica universitaria, l’istituzione, sempre a Mottola, di un reparto di Medicina con un modulo di 32 posti letto ed il completamento della struttura, con fondi regionali peraltro già disponibili. A livello distrettuale, la richiesta del dott. Sogari ha riguardato l’ottimizzazione dei servizi, nonché la necessità di riportare il distretto, per la precisione il n° 2 Mottola, così com’era nel passato. Nella risposta dell’ass. Tedesco e del presidente Vendola è risultata palese la voglia di recepire tutte le istanze che giungeranno dagli operatori del settore medico, dal popolo e dalle organizzazioni sindacali, al fine di rivedere, entro ottobre, il Piano di Riordino Ospedaliero e restituirlo alla Puglia entro la fine dell’anno, per una sanità migliore rispetto a quella attuale. "La rivisitazione del Piano di Riordino Ospedaliero - ha commentato Vendola - non deve essere il risultato di una lunga discussione consumata attorno ad un tavolo regionale, bensì il risultato del confronto e del recepimento dei  suggerimenti, che ogni singola parte interessata, ognuna per le proprie esigenze e competenze, vorrà dare". (Maria Florenzio)


0 commenti:

Posta un commento