sabato 30 luglio 2005

Il secondo articolo del Corriere del Giorno è dedicato alla focaccia più grande del mondo:


Tutto pronto per il record del 6 agosto


MOTTOLA - Una focaccia così grande, ben 425 metri quadri, che potrà essere vista… addirittura dalla luna. L’impresa, dopo opportuna certificazione di un pubblico ufficiale, sarà iscritta nel Guinness dei Primati. L’appuntamento è per sabato 6 agosto a Mottola in piazza Mercato. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina alla Cittadella delle Imprese, dove è stato esposto un prototipo della focaccia-record ("appena" tre metri quadri). Una vera seduzione visiva e olfattiva, che non ha certo permessa la dovuta attenzione verso i relatori E alla fine, tanto sospirata, tutti attorno al banco per la fetta più grossa e appetitosa. Non solo folclore per l’iniziativa di Mottola ma anche occasione per la promozione delle attrattive naturalistiche e dei prodotti locali. Lo hano ribadito il sindaco del centro collinare Giovanni Quero e il presidente di Unioncamere Emanuele Papalia. Quest’ultimo in particolare si è rizelato per il malvezzo di taluni ristoratori che si ostinano a servire prodotti che nulla hanno a che fare con la tradizione gastronomica ionico-salentina.

Perciò, ingredienti rigorosamente "made in Puglia" per la focaccia-record. A cominciare dalla farina di grano duro, ce ne vorranno ben 2mila chili, offerta gratuitamente dai Molini Tandoi e Pellegrino di Corato e Martimucci di Altamura. Il pregiatissimo olio extravergine di oliva pugliese (oltre 200 kg) verrà messo a disposizione dall’Unaprol attraverso la "Moc Oliveti d’Italia" di Andria. "Forestieri" solo i pomodorini di Pachino, forniti per un quantitativo di 400 kg dall’omonimo consorzio di tutela siracusano.

A confezionare la focaccia mottolese provvederà Pietro Catucci con lo staff del suo forno, promotore della manifestazione assieme all’operatore commerciale Antonio Latte. Ha spiegato Catucci che saranno necessarie ben cinquanta ore complessive di lavorazione. Si inizierà giovedì 4 con l’approntamento della cosiddetta massa acida che verrà portata nel giro di 48 ore a ben 500 kg.. A mezzogiorno di sabato cinque impastatrici prepreranno la massa che lieviterà all’aperto (opportunamente protetta da teli) fino alle ore 14,30. Quindi cinquanta volontari provvederanno a stendere la pasta su una maxi teglia e verso le ore 18 lanceranno dall’alto sulla pasta, con l’ausilio di alcune gru, gli ingredienti. La lievitazione finale durerà circa due ore. Alle ore 20, la maxi focaccia verrà posta nel mastodontico forno in piazza, progettato dal geometra Francesco Gentilesca e realizzato da imprese locali al solo costo di produzione. Tre quarti d’ora dopo, tutti a mangiare.

Saranno approntate ben 28mila porzioni che, assieme alla bevanda (da preferire però il vino locale della cantina Dolcemorso) saranno poste in vendita al prezzo di tre euro. Il ricavato, al netto delle spese per la manifestazioni, sarà devoluto in beneficenza al movimento Shalom per la costruzione di un pozzo in Africa. La manifestazione del "Guinness" sarà preceduta giovedì 4 dalla sagra del panino con wurstel pugliese e venerdì 5 da quella delle orecchiette.


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