Rubo e pubblico dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:
Sui piani di zona il primo cittadino punta l’indice contro il Comune di Massafra, capofila del progetto targato Asl, parlando di inadempienze
«Mottola pronta all’emergenza estate»
Il sindaco Quero replica ai Democratici di sinistra e illustra le iniziative per gli anziani
MOTTOLA - E’ polemica a Mottola tra il sindaco Giovanni Quero e i Democratici di Sinistra sul piano per l’«emergenza estate» a favore soprattutto delle persone anziane. La replica del sindaco, peraltro esposta in maniera dettagliata nella relazione dell’ufficio servizi sociali del comune, dimostra che l’amministrazione di centrodestra ha ottemperato alla circolare dell’assessorato alla Solidarietà Sociale della Regione Puglia, al contrario di quanto sostenevano i Ds. Il Comune ha organizzato: l’assistenza domiciliare a favore di 60 nuclei di persone anziane, di cui 15 in condizioni di completa non autosufficienza e 17 che vivono da soli; il servizio mensa a domicilio (comprendente pranzo e cena) a favore di 10 anziani che vivono da soli, garantendo agli stessi anche il servizio di lavanderia, e, per rendere anche piacevole il periodo estivo, l’attività aggregativa e ludico-ricreativa nel centro polivalente, presso i locali del Palazzo Municipale. Un servizio socio-assistenziale gestito da personale idoneo, che resterà a disposizione per tutto il periodo estivo.
Sul piano di zona, invece, ci sarebbe da fare un discorso a parte.
Il sindaco Quero avrebbe voluto che fosse già avviato. Il piano, però, che dovrebbe essere adottato in forma integrata con l’Asl di Taranto, è ancora fermo per inadempienza da parte del comune di Massafra, capofila del progetto, nonostante i vari solleciti, anche formali trasmessi al sindaco del comune vicino. Gli interventi per i piani di zona riguardano: il potenziamento della teleassistenza e del telesoccorso; il potenziamento dell’assistenza domiciliare sociale; una maggiore copertura della distribuzione dei pasti a domicilio; il potenziamento delle iniziative aggregative, ludico-ricreative e delle attività dei centri diurni e i sistemi di allerta per fronteggiare l’«emergenza caldo». Per questo ultimo punto è prevista la priorità di favorire l’acquisto di climatizzatori, mediante l’erogazione ai cittadini anziani di un contributo finanziario, nella misura massima di 200 euro e, comunque, per una somma che non può essere superiore al 50% del costo dell’apparecchio climatizzatore.
Il comune di Mottola, per la parte che gli compete, attenendosi anche all’ordinanza del Ministero della salute, ha trasmesso all’Asl Ta/1, in particolare alla direzione del Distretto numero due di Massafra, l’elenco delle persone di età pari e superiore a 65 anni. L’Asl, invece, insieme alla Protezione Civile, dovrebbe adottare tutte le iniziative necessarie per prevenire e monitorare i danni causati dal caldo. Un’azione, quella del comune di Mottola che, secondo il sindaco Quero, non può essere messa sotto accusa in maniera strumentale dall’opposizione, pur sapendo che l’amministrazione comunale ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità, garantendo anche l’ultima fase, che prevede l’attivazione dei servizi di assistenza economica e domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e trasporto. (Francesco Francavilla)
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