venerdì 29 luglio 2005

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:


Crisi in movimento. Scende in campo la direzione provinciale dello scudocrociato


Mottola, appello Udc al sindaco


«Assicuri la collegialità e ritiri le dimissioni». Donvito rientra in Fi


MOTTOLA - Il consigliere comunale Giuseppe Donvito rientra in Forza Italia prendendo atto della disponibilità manifestata dal sindaco Giovanni Quero circa un maggiore  coinvolgimento nella gestione dell’amministrazione. Ma segnali distensivi giungono anche dall’Udc: «Il sindaco assicuri la collegialità - si legge in una nota della segreteria provinciale - e ritiri le dimissioni».

Donvito, insieme a Cosimo Mongelli e a Nunzio D’Auria, aveva costituito il gruppo «Trasparenza e Libertà», mettendo in crisi la maggioranza. Tale azione politica aveva trovato l’adesione anche dell’Udc. Le richieste avanzate erano quelle di una verifica e di una maggiore visibilità all’interno dell’esecutivo. A Donvito è bastato l’impegno del coordinamento di Fi circa la necessità di un maggiore coinvolgimento di tutti i consiglieri nell’attività prettamente amministrativa, «al fine di consentire - si legge nel documento di Forza Italia - a tutti di poter contribuire alla risoluzione dei problemi che riguardano l’intera comunità mottolese e, quindi, una conseguente maggiore collegialità nelle decisioni dell’attività amministrativa».

La nuova posizione di Donvito non risolve, però, la crisi. Ma certo ha rappresentato un passaggio poi tradottosi nell’appello lanciato dalla direzione provinciale dell’Udc riunitasi per affrontare proprio il caso Mottola. Unanime la decisione di esprimere solidarietà ai consiglieri comunali, condividendo l’azione intrapresa. «Compito del sindaco Quero - è stato ribadito dalla direzione provinciale - è quello di garantire la partecipazione di tutti alle scelte e alla gestione. La direzione provinciale dell’Udc - si legge nella nota - ritiene che l’amministrazione di Mottola deve proseguire il suo cammino fino alla scadenza naturale del mandato e invita formalmente il sindaco a rimuovere le cause della crisi, facendosi carico delle aspettative dei gruppi politici e dei singoli consiglieri. Dopo aver compiuto gli atti coerenti e conseguenti - conclude la nota - Quero ritiri le sue dimissioni e rilanci l’azione amministrativa per dare piena e puntuale attuazione al programma sul quale è stato chiesto, e ottenuto, il consenso popolare. (Francesco Francavilla)

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