mercoledì 27 luglio 2005

Anche sulla Gazzetta del Mezzogiorno si parla del Parco delle Gravine:


Ora l’esame della giunta e del consiglio regionale. L’area sarà di 30mila ettari. L’investimento di 230mila euro


A un passo dal Parco delle gravine


Ieri in Provincia la presentazione di due disegni di legge (c’è anche Palude La Vela)


Per il Parco delle gravine e la Palude La Vela siamo ad un passo dall’istituzione. Ieri, a Palazzo del governo, l’assessore regionale all’Ambiente Michele Losappio ha presentato (e firmato) i due disegni di legge che approderanno alla prossima giunta regionale utile per poter poi avere l’ok del Consiglio.

Concluso l’iter, il Parco delle gravine (che comprende il territorio di Castellaneta, Crispiano, Ginosa - ma l’amministrazione civia non ha aderito - Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagiano, Palagianello, San Marzano e Statte) sarà una realtà con circa 30mila ettari per un investimento di 230mila euro. Toccherà alla Provincia di Taranto - ieri hanno partecipato alla conferenza stampa il presidente Gianni Florido e l’assessore Duranti - creare l’ente di gestione per il governo del Parco. Stesso   discorso, all’incirca, per il Parco della Palude La Vela sul Mar piccolo. In questo caso, però, la gestione diretta sarà del Comune di Taranto (ieri rappresentato dall’assessore Arturo Rossano) e la Regione dirotterà 50mila euro per la nascita dell’oasi ecologica.

Alla conferenza, ieri, hanno partecipato anche i rappresentanti del gruppo che si è battuto per la nascita del Parco: da Tito Anzolin al responsabile provinciale di Legambiente Leo Corvace. Ora bisognerà correre per poter creare al più presto il Parco e l’oasi, realtà essenziali ai fini della salvaguardia di un pezzo importante del nostro ecosistema. Certo, le risorse, come ha dichiarato lo stesso assessore Losappio, sono esigue. Ma l’importante è cominciare, bandendo anche le isterie da crociata del millennio che una certa sinistra «movimentista» va diffondendo. Come ha ricordato il segretario provinciale di Rifondazione comunista Voccoli, se la Palude La Vela avrà ragion d’essere, in fondo, lo si deve ad una delibera di Consiglio comunale,molto tormentata, con cui si disse no alla costruzione di un centro direzionale in quell’area. Questo vorrà pur dire qualcosa... (Fulvio Colucci)

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