Rubo e pubblico dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:
Le opinioni del consigliere regionale Pentassuglia, del consigliere provinciale Gentile e dei rappresentanti locali dei Democratici di sinistra e della Margherita
«L’ospedale di Mottola va riqualificato»
Visita al nosocomio di alcuni esponenti del centrosinistra: adeguiamo subito la struttura
MOTTOLA - «Così l’Ospedale di Mottola non va, bisogna riqualificarlo con la riabilitazione di eccellenza, come era stato stabilito nel piano sanitario regionale del 1999». E’ la voce unanime del centro sinistra di Mottola, manifestata nel corso di una «ricognizione» effettuata venerdì mattina da un gruppo di rappresentanti, tra cui il consigliere regionale Donato Pentassuglia della Lista Florido, il consigliere provinciale di Rifondazione comunista Franco Gentile, la delegazione dei Democratici di Sinistra formata da Giuseppe Notaristefano, Andrea Caramia e Michele Gentile, e da quella della Margherita costituita da: Vanni Esposito, Vito D’Eredità e Michele Imperatrice. Al gruppo era aggregato il consigliere Provinciale Angelo Lattarulo in qualità di dirigente medico dello stabilimento ospedaliero. Entusiasta è rimasto il rappresentante del governo regionale, visitando la nuova struttura ospedaliera di Mottola. E dopo aver fatto un giro di ricognizione, ha ricordato che da parte della Regione c’è la volontà di rivedere il piano di riordino, tenendo presente le esigenze territoriali. In questa fase di ascolto, quindi, si farà tesoro di tutte le notizie che saranno raccolte e, tenendo sempre presente i problemi della salute che riguardano tutti, si procederà, successivamente, a modificare e migliorare le strutture per farle diventare di eccellenza. «Bisogna lavorare - ha osservato il segretario locale dei Democratici di sinistra Notaristefano - affinché a questa enorme struttura venga data la destinazione che merita con l’istituzione della riabilitazione di eccellenza». Gentile di Rifondazione Comunista, invece, ha esternato ancora una volta il suo pensiero contro la gestione dell’Asl Ta/1, chiedendo le dimissioni dei vertici dirigenziali e passare, subito dopo alla rivisitazione del piano di riordino, tenendo conto delle esigenze del territorio e delle professionalità maturate nelle varie realtà. Ha ricordato anche che bisogna dare la giusta dignità al nuovo ospedale di Mottola, una struttura che fino ad oggi è venuta a costare circa venticinque miliardi delle vecchie lire e che aspetta di essere completata per diventare ospedale di eccellenza. Secondo Gentile va fatta un’azione di mobilitazione di tutti i cittadini, di ogni colore politico, invitando l’assessore regionale alla sanità Tedesco a visitare la struttura, con il coinvolgimento di tutte le parti politiche e sociali, senza che l’ospedale ritorni ad essere «cosa nostra». Vanni Esposito della Margherita concorda pienamente sulla proposta di adeguamento della struttura alle esigenze del territorio. E ribadisce che, dopo la rinuncia fatta alcuni anni fa agli acuti, è giusto che diventi punto di riferimento della riabilitazione di eccellenza della Regione Puglia. (Francesco Francavilla)
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