venerdì 27 maggio 2005

Neri Pozza ha pubblicato, fresco di stampa, la traduzione di Le soleil des Scorta, romanzo del francese Laurent Gaudé che di certo suscita un certo interesse, sia perché è stato il vincitore del prestigioso Prix Goncourt nel 2004, sia perché è ambientato in Puglia, nella zona del Gargano. In traduzione, il romanzo si chiamerà semplicemente Gli Scorta. Ma la cosa che più suscita curiosità è un'altra: il personaggio di Luciano Mascalzone cambia nome, e diventa Luciano Mascalone. Probabilmente, alla Neri Pozza hanno ritenuto che chiamare «mascalzone» un personaggio italiano fosse troppo irriverente e poco politically correct (o forse troppo pacchiano?). Poco importa che nel romanzo venga descritto come un individuo che «avait été toute sa vie ce que les gens de la région appelaient, en crachant par terre, "un bandit". Il vivait de rapines, de vol de bétail, de détroussage de voyageurs». Cioè, un mascalzone di nome e di fatto.


E vada per il mascalzone che non è più tale e diventa un tantino più buono. Ma perché la povera Immacolata Biscotti è diventata, nella versione italiana, «Immacolata Cannito»? (Cannito è un cognome diffusissimo a Foggia e dintorni). Stavolta, mutilare il cognome di una lettera (Bisotti, Bicotti...?) non è bastato. Il pacchiano «Biscotti» è diventato il più ortodosso «Cannito».


Nel frattempo, segnalo che un altro romanzo francese ambientato in Puglia (precisamente, a Bari), Le Goinfre, di Maryline Desbiolles, rimane colpevolmente ancora inedito in Italia, così come inedito è il resto della produzione romanzesca di questa meritevole autrice.

1 commento:

  1. Ti ho coinvolto in un giochino, se ti va, fa' un salto sul mio bLog. Ciao :-)

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