domenica 9 dicembre 2007

«Caro Comune, il Liceo ed il Lentini ti ringraziano!»

Direttamente dalla blogosfera proviene un post che spiega i retroscena della vicenda «Mak P 100», raccontati da una delle protagoniste, ossia una studentessa del nostro Liceo.


Il blog di Vera, ospitato da LiveSpace, era già stato segnalato in precedenza su mottola.splinder.com; siamo lieti di farlo ancora.


Il testo originale lo trovate qui, ma crediamo che valga la pena riportarlo per intero:


CARO COMUNE, IL LICEO ED IL LENTINI TI RINGRAZIANO!


L’esperienza della vita senz’altro più stravolgente è quella che comincia dal primo giorno della scuola superiore e termina nel fatidico giorno del Diploma. Cinque anni, durante i quali si vive praticamente di tutto: gioie, lacrime, tensione, ansia, paura, entusiasmo. Cinque anni in cui tutto ciò che c’è da sapere sulla vita è condensato in esperienze uniche ed insegnative. L’evento forse più atteso da tutti i liceali è il celebre “Mak P 100”, una festa che per i maturandi rappresenta l’inizio di quel conto alla rovescia che dopo 100 giorni li condurrà all’esame di Stato. A tale festa partecipano tutti gli studenti ed è senz’altro motivo di piacevoli incontri, divertimento, voglia di scoprire e vivere più intensamente questi cinque anni. Inoltre il Mak P 100 è una vera e propria tradizione, diciamo un giorno rosso sul calendario di noi studenti! Arriviamo così al succo di questo articolo.


Il giorno 7 Dicembre noi studenti del Liceo Scientifico e del Professionale avremmo dovuto partecipare alla famosa festa, organizzata da tre ragazzi che da fine Settembre hanno dedicato anima e corpo per la riuscita di questa festa. Inevitabili sono giunti i primi intralci che, con prepotenza e fatalità, hanno fatto saltare tutto. Prima di tutto però diamo un’occhiata a come si è evoluta l’organizzazione del Mak P 100.


Tutto è cominciato a fine Settembre e come prima cosa gli organizzatori si sono premurati di trovare il locale. Hanno immediatamente pensato al Palazzetto, poiché situato a Mottola e molto grande. Parte così la domanda al Comune. Siamo agli inizi di Ottobre. Passano giorni, durante i quali si incomincia a cercare gli Sponsor per finanziare parte delle spese. La risposta del Comune, tanto attesa e cospirata, giunge dopo un mese. Gli organizzatori, con un sorriso a trentadue denti, si ritrovano un’autorizzazione scritta, firmata dall’assessore alla cultura, dott. Carucci. Risposta affermativa, si diffonde la notizia del Mak P 100 attraverso manifesti e persino tramite Radio Farfalla. L’entusiasmo è alle stelle, tutti gli studenti si apprestano all’acquisto dei biglietti. Tutto è in fermento, concentrarsi sullo studio diventa una cosa impossibile!


Novembre fugge via, comincia il conto alla rovescia. Siamo a meno dodici giorni, quando giunge il peggio e inatteso: la revoca dell’autorizzazione dell’uso del Palazzetto. Gli organizzatori si recano dal Sindaco, il quale nel suo studio comincia ad elencare i vari motivi per cui non si può usare il Palazzetto. Motivi abbastanza opinabili: la palestra non è a norma di festa, non vi si possono organizzare manifestazioni a scopo di lucro, la struttura è ad alto rischio di incendio…Il sindaco alla fine si scusa dicendo che “è stata fatta una leggerezza”. Analizzando il concetto di “leggerezza” e ponendolo in relazione con tutte le sue possibili accezioni, è facile ed immediato constatare il come il comportamento del Comune sia stato tutt’altro che una leggerezza. Meglio non dilungarsi ulteriormente, proseguiamo con la notizia. Sempre nel suo studio il sindaco promette che il Comune avrebbe contribuito all’affitto di un altro locale, l’Hotel Bizantino. Questione apparentemente risolta quindi.


Arriviamo a Domenica, giorno in cui il sindaco assieme all’assessore Carucci,  ribadisce e conferma il contributo per la festa, sentenziando che era già stata deliberata la somma nella giunta comunale. Tutto perfetto allora!


Bene, passano alcuni giorni, siamo ormai a meno tre dalla festa. Gli organizzatori contattano l’Hotel, e il suo proprietario, il Sig. Girardi, informa loro che avrebbero potuto usare il locale solo se avessero pagato l’affitto entro e non oltre l’inizio della serata. I soldi però non erano ancora disponibili. Il Preside, il grande Enrico Salamino, cerca di venire incontro ai ragazzi dicendo loro che avrebbe potuto fare loro un assegno di garanzia, a patto che il Comune fornisse lui il numero della delibera. Gli organizzatori si affrettano così a raggiungere il Comune e, quasi fosse un film, si scopre che la Giunta che avrebbe dovuto deliberare tale contributo non era ancora stata formata. Pertanto i soldi non erano ancora disponibili. Quella Domenica era stata fatta un’altra “leggerezza”. Il Mak P 100 non ha più potuto avere luogo.


Siamo molto delusi per quello che è successo” è il commento rammaricato degli organizzatori, i quali ci avevano creduto fino all’ultimo, così come tutti noi studenti. In conclusione la nostra scuola si è trovata con un debito di 600€ che è stato possibile colmare grazie ai soldi degli Sponsor.


Inutile spendere parole per commentare la notizia che vi ho appena riportato. Mi domando solo perché il Comune si è preso gioco della nostra dignità e sentimenti. No, non sto esagerando, anzi. Mi spiace molto per gli organizzatori, perché la colpa NON è assolutamente loro.


Vorrei invitare, veramente con il cuore in mano, il Sindaco a non commettere più leggerezze simili e ad essere più sicuro nelle decisioni che prende. È vero, il suo ruolo è assai difficile, l’amministrazione comunale “è come un pachiderma che si muove a fatica”, su questo non ci piove. Però così non si fa. La verità e la lealtà sono valori inviolabili che vanno SEMPRE rispettati ed esercitati. Non aggiungo altro. Mi dichiaro anch’io fortemente delusa.


Grazie per l’attenzione.

104 commenti:

  1. cari ragazzi pian pianino la verità vien fuori...

    ecco come pensa ai giovani questa amministrazione...

    bastava dire al sindaco che alle prossime elezioni (regionali?) avreste votato tutti il centrosinistra e subito avreste avuto un locale per svolgere la festa.

    sono sicuro che dopo questi casini vi daranno il locale e pubblicizzeranno molto a loro favore il fatto che fino alla fine vi hanno concesso un locale sottolineando come loro pensano a loro!

    purtroppo pero non questi sono i fatti! fin quando non si scende a ricatti o si usa la forza, una semplice domanda scritta non verrà mai accolta!

    meditate ragazzi



    skyblue

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  2. errate corrige per il commento #1:

    .... sottolineando come loro pensano a voi!



    mi scuso per alcuni errori ho scritto in fretta



    skyblue

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  3. io credo che il comune abbia fatto bene a ripensarci e a non far svolgere la festa al palazzetto....ha sbagliato nei modi e nei tempi,non nella sostanza.

    G.B.

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  4. Per i commenti precedenti: personalmente posso dire il sindaco è molto vicino ai giovani, state tranquilli. Certo il palazzetto era il luogo dove di sicuro non si doveva svolgere la festa.

    Vincenzo

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  5. Questa è solo una piccola cosa di quello che combinano in Piazza XX settembre n. 1......

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  6. sono anke io d'accordo su chi dice che il comune non doveva concedere il palazzetto per la festa xke non e il locale piu adatto per svolgere una festa anke xke kissa come l'avrebbero ritrovato le società sportive.

    penso però anke che potevano trovare una soluzione alternativa;

    e a chi dice che il sindaco e vicino ai giovani vorrei chiedere: cosa abbiamo noi giovani?

    non c'è un cinema, non c'è un luogo dove ritrovarsi e confrontarsi, non ci sono campetti da tennis, o altri svaghi... non c'è un luogo adatto dove poter svolgere feste, non c'è un luogo per poter far emergere nuovi artisti nuove piccole stelle. mah

    skyblue

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  7. ormai diventa ogni giorno di più una pagliacciata..una vergogna..leggerezze non dovrebbero mai e dico mai essercene...e comunque..è un DOVERE trovare rimedi ai danni compiuti..ma evidentemente non è abitudine della giunta che abbiamo...fossi ancora un aliceale combinerei il macello..anche se non varrebbe a nulla...povera mottola..poveri noi giovani..che viviamo in un paese morto e inattivo..e con uomini che si prendono solo gioco di noi...x fortuna prendiamo atto di tutto...e il nostro pensiero politico comincia a formarsi..sapendo cosa è bene e cosa è male...spero che questi 5anni passino in fretta..non vedo l'ora di tornare a votare...e con soddisfazione riconfermare il mio voto...

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  8. per Vincenzo: non vedo perchè il Palazzetto non era il luogo dove si doveva svolgere la festa??!!

    Lo fanno in altri paesi, in altre nazioni. non ti devi preoccupare dei danni: si fa un contratto di assicurazione. "Chi rompe paga!", così funzione nella civiltà. non penso che i ragazzi distruggano diversamente l'Hotel Bizantino. Anzi penso che non lo distruggani affatto.



    Poi non so se sei il figlio del sindaco, per cui ti è "personalmente molto vicino", comunque mi pare ALLUCINANTE che uno prometta senza mantenere. soprattutto se è il sindaco, e soprattutto se dice di aver già riunito la giunta e aver già deliberato la somma per contribuire all'affitto!

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  9. nel mio post ho scritto "personalmente". Lo dico perchè una volta ero presente quando il sindaco concesse un'autorizzazione a dei ragazzi per una festa.

    Vincenzo

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  10. ma infatti... l'utilizzo del palazzetto non doveva essere mai accordato...



    ...però voglio sapere x quale motivo ci si deve ostinare nella difesa d'ufficio di un tizio che (in questa occasione particolare) ha riempito di panzane dei poveri ragazzi che volevano semplicemente organizzare una festa!!!

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  11. E' una vergogna, capisco che possa essere stata una leggerezza concedere il palazzetto, ma prendere una decisione a pochi giorni dall'evento dopo che la questione andava avanti da mesi è schifoso. Per non parlare poi delle menzogne relative all'hotel bizantino, mamma mia mi viene il disgusto. Un sindaco che riesce a generare così tanti problemi per una questione così semplice non oso immaginare cosa possa combinare con problemi più seri. Mio caro Quero, hai distrutto una tradizione, hai deluso tantissimi ragazzi che hanno da poco compiuto diciott'anni o li stanno per compiere, hai perso un numero incredibile di voti ma tanto ora te ne vai alla regione, che te frega?!

    Comunque sia questa vicenda non fa altro che sottolineare ancor più il distacco venutosi a creare in questi anni tra i giovani di Mottola e i cosiddetti grandi.

    Cari amici le soluzioni sono 2, o andate a ballare alla "polivalente" o entrate a far parte di qualche gruppo folk.

    Per fortuna che la sera in piazza trovo qualche cane randagio, almeno evito di "farmi nelle vene"

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  12. Dimenticavo di firmare il commento #11. Sono m8la

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  13. mi metto nei panni dei ragazzi...è vergognoso illuderli e denigrarli in questo modo....bisogna che si faccia qualcosa per riparare....



    Luna84

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  14. Prima si dà l'autorizzazione per l'utilizzo del palazzetto e poi la si toglie...



    Si individua una nuova struttura e ci si impegna a contribuire economicamente, assicurando che la somma è stata già deliberata. Poi invece si scopre che nessuno di coloro che devono deliberare ne sa nulla...



    Qui ogni commento è superfluo, ma credo che qualcuno debba scusarsi pubblicamente...

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  15. Egregio Sig. Sindaco, non credete che questa, sia la giusta occasione per una bella uscita in piazza in mezzo ai giovani? Andiamo Gianni, durante la scorsa amministrazione, ogni inaugurazione di opere pubbliche (...) era occasione giusta per farvi un pò di pubblicità, ora che è successo? Non ci sono più opere da "Battezzare"? Vi consiglio di approfittare dell'occasione, per riempire un pò la piazza, per atirare un pò le greggi mottolesi...

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  16. Lentiniano vedi che i cosiddetti liceali avevano organizzato tutto alla perfezione, cosa possono fare poi se viene meno proprio la voce del proprio sindaco? (non uno qualsiasi)



    m8la

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  17. MODERAZIONE



    Non sono ammesse offese a persone.



    Un commento che violava il regolamento del blog è stato cancellato.

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  18. Sono davvero contenta del fatto che i commenti espressi sono molto vicini a noi studenti. Una cosa è certa: questa esperienza ci ha DAVVERO insegnato tanto!!

    Grazie ancora!..ps: può sembrare banale e scontato, ma mi piacerebbe sapere l'opinione di qualche esponente dell'opposizione. Utopia, mi piacerebbe poi conoscere il pensiero di qualche membro dell'amministrazione. Staremo a vedere....

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  19. Io penso che sia colpa di Ciccio Gentile. Adesso vedrete che rivolteranno la frittata e diranno che l'Ente Provincia è competente sul Palazzetto dello Sport.

    Mi viene da ridere anzi da piangere

    ZORRO

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  20. Lo penso anch'io, ecco perchè vorrei che Ciccio dicesse al più presto la sua.

    Ci tengo a precisare che ho scritto questoarticolo unicamente per far venire a galla la verità in merito al fallimeno del Mak P 100, affinchè la colpa non venisse attribuita agli organizzatori, miei amici. Non ho voluto nè denigrare la giunta comunale nè tanto meno il Sindaco, perchè i loro comportamenti si commentano da soli.

    Vorrei dire inoltre a Vincenzo che non ho messo in discussione il fatto che il Sindaco sia vicino ai giovani, piuttosto ho denunciato la "leggerezza" che è stata commessa, che ha provocato grande delusione in noi tutti. Non mi permetterei mai di criticare l'operato dell'amministrazione, anche se non lo condivido affatto. Spero che questo sia chiaro e non io venga additata come la "malparlante" di questa amministrazione. Grazie ancora.

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  21. state certi anzi certissimi ke tutti i ragazzi ke ora frequentano il liceo, nonostante tutto, un giorno voteranno x il caro sindaco...

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  22. ragazzi non si può organizzare un festa in luogo sportivo, dove i ragazzi si allenano ogni giorno, credo che il comune abbia fatto bene a ripensarci perchè con la gente pazza di oggi ,il palazzetto poteva anche rovinarsi



    nic88

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  23. Bene ha fatto il sindaco ha revocare il permesso dell'utilizzo del palazzetto dello sport per una manifestazione che non ha niente a che fare con lo sport. Piuttosto mi chiedo come abbia fatto l'assessore Carucci ha pensare di dare codesto permesso.

    La risposta sta nei fatti e nelle cose che questa amministrazione ci ha abituato a vedere in questi anni, e cioè: leggerezza nell'affrontare i problemi, approsimazione nel risolverli e poca attenzione alle istanze dei cittadini tutti.

    Mentre sono molto bravi e preparati a farsi propaganda. L'assessore Carucci dovrebbe quanto meno chiedere pubblicamente scusa a quei ragazzi che si sono fidati di lui e della sua carica istituzionale. Fatto ciò, l'intera amministrazione dovrebbe seriamente iniziare a pensare alla soluzione dei tanti problemi che attanagliano il mondo giovanile della nostra citta, dopo tutto i loro voti se li sono presi. Concludendo questo mio breve post voglio dire a tutti coloro che lo leggeranno di non fidarsi troppo di questi amministratori. I fatti accaduti danno ampiamente la risposta a questa mia affermazione.

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  24. Il commento n. 23 è a firma di Vito D'eredità.

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  25. Ringrazio innanzitutto la mia grande amica Vera per i suoi puntuali e illuminanti interventi. Sono anch'io un liceale e voglio sottolineare il mio personale accordo con chi sostiene che una struttura sportiva, tra l'altro da poco messa a posto, non possa essere utilizzata per avvenimenti di questo tipo, ma è intollerabile che un sindaco o un assessore possano promettere con tanta leggerezza e ingannare tutti gli studenti, nascondendoci la verità fino all'ultimo. Poi ci tengo a sollevare qualsiasi responsabilità da parte degli organizzatori, anzi a loro deve andare comunque un grande ringraziamento per l'impegno che ci hanno messo. Impegno assolutamente non mantenuto da questa amministrazione, che ancora una volta si è dimostrata lontana da noi giovani. Spero che almeno tutti sappiano come stanno i fatti, in modo da poter giudicare obiettivamente.

    Tonio T.

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  26. Da tempo ormai i giovani sono sempre piu' distanti dalla politica e dai partiti. Crollo delle ideologie, mancanza di passione civile e ideale, rincoglionimento mediatico, se poi ci aggiungiamo Carucci e il Sindaco la frittata è fatta.

    Non sottovaluterei l'incresciosa vicenda che i nostri giovani compaesani hanno dovuto affrontare. Dico questo perchè in un mondo giovanile in cui non si hanno piu' punti di riferimento ideali, morali ed educativi, anche i nostri amministratori non sembrano rendersi conto di quanto sia importante mantenere un impegno!

    Per quale ragione i giovani dovrebbero credere nelle istituzioni e nella politica quando un Assessore e un Sindaco del proprio paese, con assoluta leggerezza hanno mortificato le flebili passioni, i piccoli sogni che possono essere rappresentati anche da un Mak P 100? Ma dov'è la serietà che l'Assessore prima e il Sindaco poi devono trasmettere innanzitutto ai giovani mottolesi almeno per dare l'esempio. Perchè, oggi, di questo hanno bisogno i nostri giovani, di esempi! Trsparenza, onestà, serietà, fiducia, passione, rettitudine morale! Ed invece si inventano puttanate, per carpire la buona fede dei ragazzi! Vergogna!

    A proposito, ma che fine hanno fatto le tante promesse fatte ai giovani mottolesi durante la campagna elettorale? Piscina ! Cineforum! l'erbetta al terreno di gioco del Campo sportivo! solo per ricordarne alcune......

    Dice bene il caro Vito:"l'intera amministrazione dovrebbe seriamente iniziare a pensare alla soluzione dei tanti problemi che attanagliano il mondo giovanile della nostra citta". Ma purtroppo, penso che manchi un ingrediente fondamentale ai nostri amministratori, appunto " la SERIETA'".

    Quindi fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...........

    JFK

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  27. Che schifo. Un assessore che viene smentito dal suo sindaco e che alla fine neanche 600 euro fa uscire. Prima illude e poi disillude. Credo veramente che la disorganizzazione regni sovrana nella nostra amministrazione. Purtroppo le politiche giovanili ( a meno che non siano piltotate della regione come bollentispiriti) languono. Ma perchè non usare il progetto bollentispiriti per creare strutture che poi gli studenti possono usare anche per queste feste che sono diventate oramai una tradizione? Mah.. Mi trovo come sempre d'accordo con Vito D'Eredità. E come sempre la stampa locale su questo tace (tranne mottola splinder ovviamente)



    Giovanni Macchia

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  28. ricordo a tutti che anche il 70% degli aventi diritto a votare degli alunni del liceo hanno scelto Quero.

    quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso.



    Lo stesso identico commento si può fare per l'increscioso episodio accaduto venerdi scorso giù al campo (squadra III^cat VS R.A. consigliere comunale).

    Basta chiedere ai calciatori e al mister per chi facevano campagna elettorale.



    Noi eravamo estremisti perche denunciavamo già prima quello che sarebbe accaduto, dicendo che il sindaco Quero non aveva una politca giovanile, ambientalista, ma tanto peggio che non era in grado di sfruttare i milioni di euro messi a disposizione dai vari enti per la loro incapacità.



    Quindi finitela ci meritiamo, come popolo mottolese, Quero e la sua giunta!!!!





    Francesco DE VINCENZO

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  29. caro francesco non so se tu eri al campo venerdi,,,ma a quanto mi e stato riferito il comportamento di quel consigliere e stato propio di prepotenza ,,,credo che in questi casi nn conta il colore politico ma la qualita delle persone cioe scarsissima,,quindi spero che l'assessore e sindaco prendano atto dell'accaduto perche questa non e buona pubblicita per mottola e sopratutto per lo sport...e un consigliere cosi nn merita di stare a quel ruolo

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  30. Fermo restando che se effettivamente le cose sono andate nei termini in cui la ragazza scrive sul blog, allora il sindaco ha compiuto una vera e propria leggerezza, mi chiedo: da quando in quà per l'organizzazione del mak p 100 si richiede l'utilizzo di locali quali il palazzetto dello sport, oppure, si richiede il sostegno economico da parte del comune????

    A mia memoria, chi decideva di organizzare il mak p 100 si occupava di: stampare manifesti e biglietti, prendere in fitto una sala ( sia questa la sala di cecere, o la sala di mongelli ....), e pagare il tutto con i soldi ricavati dagli sponsor e dalla vendita dei biglietti stessi. Vi assicuro che, se il tutto veniva fatto con criterio, si riusciva ampiamente a rientrare nelle spese. Quindi mi chiedo, perchè è stato tirato in ballo il comune?????



    Un ex Liceale, nonchè organizzatore di mak p 100

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  31. Cara Hilda '91,

    non è "banale" nè "scontato" desiderare di conoscere l'opinione di qualche esponente dell'opposizione. Idem, non è "utopia" voler conoscere il pensiero di qualche membro dell'amministrazione. A meno che, non dobbiamo credere, come ci suggerisce ironicamente Albanese, che nel nostro Paese "i giovani sono un problema e non una risorsa". E' forse questo, purtroppo, un dato, a destra come a sinistra? Daltronde, qualcuno ha menzionato opportunamente il progetto "Bollenti Spiriti". Ti faccio, cara Hilda '91, una proposta, quella di prendere su questo progetto tutte le informazioni e di seguirlo finchè non sarà realizzato. Ne hai tutte le capacità e le motivazioni. E' un tuo diritto. Sei una cittadina di questo comune. Non sei una "criticona". Se voi ragazze e ragazzi della nostra collina passerete dalle lamentele all'azione, ovvero alla partecipazione democratica, vedrai che bella soddisfazione per tutti!!!

    Un bacio!

    Maria

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  32. Chiariamo alcune cose, altrimenti iniziamo a fraintendere troppe cose e non ci capiremo più niente. Quindi cercherò di metacomunicare con tutti voi.

    1) Anch'io sono d'accordo sul fatto che il Palazzetto non sia il luogo più idoneo per un tal genere di festa. Tuttavia l'articolo non discute l'idoneità del Palazzetto ma qualcos'altro di più gravoso;

    2) Vorrei ricordare all'ex licelae, che la scelta del Palazzetto non è stata avventata e spropositata, bensì ponderata e vicina alle esigenze di noi studenti. Che poi la festa sia saltata, non significa che c'è stata una vera e propria disorganizzazione da parte degli organizzatori.



    Anch'io ho subito pensato che il Palazzetto fosse un luogo assurdamente adatto e mi stupiva il fatto che il Comune abbia concesso il suo utilizzo. Mi son detta: "Se il Palazzetto viene distrutto allora noi giovani possiamo anche andarcene da qui..". Il fatto che il sindaco abbia revocato il permesso è stata una cosa ASSOLUTAMENTE GIUSTA. Appena l'ho saputo ho provato una certa stima per il Comune, sono sincera. Stima degradata poi dalla venuta a sapere dei fatti così come stavano efffettivamente dagli organizzatori. La mia critica era infatti inerente alla leggerezza commessa. E basta.



    Ringrazio Maria per il suo consiglio, lo seguirò attentamente.

    Ciao ciao!

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  33. Ciao, io credo che questo sia un esempio lampante di ciò che è ingrado di fare la nostra amministrazione, cioè solo demagogia e propaganda. Un mio docente universitario diceva che le menti migliori del sud vanno tutte via. qui rimane solo la "fezza". credo di essere stato chiaro.

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  34. rimane il fatto che Quero prima ha concesso poi si è rimangiato la parola.

    e rimane il fatto che la festa non s è fatta più per colpa dell'amministrazione, che ha sbagliato due volte prima a concedere e poi da un punto di vista giuridico a promettere e non mantenere



    Joe T.Vannelli

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  35. Bentornato Frank!



    Sarò brevissimo.

    Il problema non è se fosse opportuno o meno dare una struttura pubblica a dei privati (il Mak P 100 è un evento privato?) ma la questione del concedere e poi togliere e, ancora, promettere dei soldi e non poi non darli, non mi sembra un comportamento corretto...

    Qualcuno deve chiedere ai ragazzi scusa per questo.



    Mi spieghi poi che significa: "quando il comune viene a conoscenza del fatto che la festa non è scolastica, ma privata, ritira l’autorizzazione"?. Non venirmi a dire che l'assessore o il sindaco non sanno cos'è un Mak P 100 (mi risulta che hanno frequentato anche loro il liceo mottolese).



    Il 28 dicembre il palazzetto dello sport di Gioia del Colle (a poche decine di km. da qui) ospiterà un concerto della PFM (costo del biglietto 28,00 euro).

    Se è vero quello che scrivi, allora lì, al Comune di Gioia, devono essere degli sciroccati per concedere una struttura pubblica per un concerto rock (e non agli studenti del liceo per la loro festa!) che farà accorrere gente da tutta la regione.

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  36. Fatemi capire:

    Ma che colpe hanno i ragazzi che hanno organizzato il mak pi 100?



    Ma le promesse sono bugie mantenute?



    straight edge

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  37. Mi sembrava strano che Frank non fosse ancora giunto a fare il paladino del Comune..Ironia a parte, come al solito caro Frank stai sorvolando il problema di fondo, inerente la "leggerezza" del Comune. Ti ricordo che è stato il Comune a garantire il finanziamento, e il fatto che tu dici, cioè "MA NON SI PUO CHIEDERE UN FINANZIAMENTO PUBBLICO PER PAGARE L’AFFITTO! " è una assurdità, atta a distogliere chi legge dala verità. Il finanziamento infatti NON è stato chiesto dagli organizzatori, bensì GARANTITO dal Comune!!!..



    Non metto per niente in dubbio l'intelligenza dei mottolesi, perchè a differenza tua, hanno lasciato dei commenti in cui si intravede la loro globale comprensione della circostanza creatasi. Non dico questo perchè il tuo commento era contro le mie argomentazioni, bensì perchè effettivamente, nel tentativo di difendere l'amministrazione, hai sottolineato solo alcuni aspetti dell'articolo rendendoli a tuo favore, tralasciandone altri importanti che evidentemente sono ineluttabili. Quindi siamo punto e da capo, caro Frank, a proposito di una certa questione.

    E' lecito il fatto che tu voglia a tutti i costi mettere in buona luce ciò in cui tu credi, però non puoi partire sempre e solo dal presupposto che il Comune opera sempre e comunque bene. Nessuno è perfetto. Quindi esamina la questione nella maniera più oggettiva possibile, attenendoti ai fatti che ho riportato (assolutamente veri poichè riferitimi dagli organizzatori che hanno vissuto in prima persona tale esperienza), e poi ne riparliamo. Ciao!

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  38. COMICS FRAMES



    “Il “Mak P 100” è una festa privata, organizzata da privati, che alla fine ne traggono o un guadagno o una perdita economica! Cosa centra il comune con tutto questo?”



    Il concetto è giusto, ma anche altre manifestazioni private, organizzate da privati in questo Comune, che alla fine ne traggono un consistente guadagno economico, godono di strutture messe a disposizione gratuitamente dal Comune. Un esempio? La mostra-mercato di pittura di Rogante, che – oltre dei contributi comunali in euro – da decenni usufruisce per circa due mesi all’anno di buona parte del plesso scolastico Perasso



    “Quando il comune viene a conoscenza del fatto che la festa non è scolastica, ma privata, ritira l’autorizzazione…

    L’assessore si è impegnato a cercare un nuovo locale per venire incontro alle esigenze dei ragazzi. Spunta il nome dell’hotel Bizantino”



    Domanda retorica: visto che l’assessore Carucci aveva già combinato un bel casino, non poteva togliersi dalle …, pardon, limitarsi a curare amorevolmente la cultura mottolese e la sezione locale di Forza Italia, invece di incasinare ancora di più i poveri ragazzi?



    “L’assessore Carucci ha cercato di andare incontro alle esigenze dei ragazzi perché è una persona di buon cuore... Ha trovato un locale disponibile (l’hotel Bizantino), e vi assicuro che è difficile chiedere un locale per una grande festa per ragazzi, in quanto esistono sempre i soliti quattro imb…..i che possono arrecare dei danni!”



    Ah, ecco, l’assessore è un po’ pasticcione, ma fondamentalmente è uno “buono”. Un po’ come alcuni personaggi dei cartoons, vero Metaterpe?



    “Bene, passano alcuni giorni, siamo ormai a meno tre dalla festa. Gli organizzatori contattano l’Hotel, e il suo proprietario, il Sig. Girardi, informa loro che avrebbero potuto usare il locale solo se avessero pagato l’affitto entro e non oltre l’inizio della serata. I soldi però non erano ancora disponibili. Il Preside, il grande Enrico Salamino, cerca di venire incontro ai ragazzi dicendo loro che avrebbe potuto fare loro un assegno di garanzia, a patto che il Comune fornisse lui il numero della delibera. Gli organizzatori si affrettano così a raggiungere il Comune e, quasi fosse un film, si scopre che la Giunta che avrebbe dovuto deliberare tale contributo non era ancora stata formata. Pertanto i soldi non erano ancora disponibili. Quella Domenica era stata fatta un’altra “leggerezza”. Il Mak P 100 non ha più potuto avere luogo.”



    Ma, se è l’assessore è davvero così “buono”, questo “San Francesco del Terzo Millennio” non poteva garantire lui, con proprio assegno, l’anticipazione al proprietario dell’Hotel Bizantino? Ribadisco: non dico di concedere un contributo di denaro pubblico, ma solamente GARANTIRE al sig. Girardi il suo cachet ed ai ragazzi mottolesi maturandi nel 2007 il proprio – unico ed irripetibile nella vita – MAK P 100? Non aveva i soldi? Non si fidava degli incassi di un MAK P 100? In questo caso, poteva almeno organizzare un bel gazebo per richiedere una colletta. Chiedere ai cittadini un euro per Berlusconi, sì, chiederlo per i sogni dei nostri diciottenni, no… Secondo me, l’assessore non è un santo, al massimo è un beato…



    P.S. Quei ragazzi maturandi hanno il sacrosanto diritto al loro MAK P 100! Se è ancora possibile organizzare la festa, personalmente sono disposto ad anticipare loro 100 euro per il sig. Girardi.

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  39. Sergio, io mi stupisco del fatto che un uomo della tua esperienza in campo culturale, faccia certi confronti!



    La manifestazione culturale della mostra di Giovanni Rogante, si svolge a Mottola da oltre quattro decenni, e contribuisce alla notorietà dell'intera comunità! Il "Mak P 100" è una festa di svago! (PS: non ho nulla contro quest'ultima, perchè avrebbe fatto piacere anche a me parteciparvi).

    Detto questo, provo a fare io un esempio, raccontandoti una bella storiella:

    Supponiamo per assurdo che il comune avesse concesso questo finanziamento per una festa dalla quale gli organizzatori(PRIVATI) avrebbero tratto dei guadagni!



    Io - semplice cittadino - mi alzo una bella mattina e dico:

    "Oggi voglio organizzare una bella festa.....vado in comune e cerco di ottenere un bel finanziamento.....tanto l'ha concesso a quei ragazzi per organizzare il Mak P 100, perchè non dovrebbe concederlo anche a me?"



    Scusa per la bassezza dell'esempio, ma è per farti capire in parole povere quello che poteva succedere! Qualunque cittadino mottolese, poteva andare in comune a chiedere un finanziamento per feste private, contando sul fatto che il comune stesso dovesse usare la stessa misura! Tutto questo ragionamento vale anche per la concessione di una struttura pubblica.

    ....se così fosse....altro che dissesto finanziario!



    Poi - caro Sergio - lo sai quanto costava il biglietto? Se non lo sai, te lo dico io.....COSTAVA 10 €(e ci tengo a specificare, prima che lo faccia qualche altro, comprendeva due consumazioni).

    Se il biglietto costava così tanto....e i ragazzi delle due scuole sono oltre 800...bastava vendere 200 biglietti - cioè meno di un quarto degli studenti delle due scuole - per pagare l'affitto(in matematica 10 € x 200 = 2000 €). Il resto è guadagno puro!

    ....e poi, i biglietti non li avrebbero venduti solo a scuola!



    Con i soldi degli sponsor è stato pagato il DJ. I soldi per aquistare le bevande, si recuperano vendendole(...e si guadagna anche).



    Ora mi chiedo:



    Perchè è stato annullato tutto?



    Perchè il comune doveva concedere questo finanziamento?



    PERCHE' QUEST'ANNO IL "MAK P 100" NON SI DOVEVA FARE COME SI E' SEMPRE FATTO? ...cioè organizzandolo autonomamente come facevano i RAGAZZI degli anni scorsi!





    Mi sa che questo, non doveva essere un "Mak P 100", come tradizione vuole, ma un "Mak P 200", perchè non penso che dal giorno 7 dicembre mancavano 100 giorni alla maturità! Sono anche io un maturando, in quanto come ho già detto in altri post, frequento il quinto anno, ma secondo i miei conti, in caso di ammissione all'esame e all'eventuale conseguimento del diploma, mancano 7 MESI!



    Quindi non vedo quale problema c'è! Se qualcuno del quinto anno vuole dare una grande festa a "100 GIORNI DALLA MATURITA'", lo può fare intono alla fine di febbraio, o gli inizi di marzo, come veniva fatto in passato.



    Quello che dovrebbe fare, richiede impegno e forza di volontà...e per questo potrebbe prendere esempio dal mio amico organizzatore, perchè cari studenti, vi assicuro che c'è la messa davvero tutta per organizzare questa festa....purtroppo ha peccato di inesperienza!

    .....ah, dimenticavo: e soprattutto, non cercare di coinvolgere l'istituzione pubblica!





    FRANCESCO D'ONGHIA









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  40. Ho l'impressione che qui si parli senza capirsi.



    Credo che qui siano TUTTI d'accordo che il Mak Pi 100 al palazzetto non s'avesse da fare ne il 7 dicembre né MAI.



    E, più ancora, credo che siamo tutti convinti che il Comune NON DEBBA dare una lira per un tale evento.



    La richiesta del palazzetto è stata soltanto una stravaganza degli organizzatori, che non andava soddisfatta.



    Allora le questioni principali, e che rimangono tuttora, sono:



    - come mai è stato, in un primo momento, dato l'assenso all'utilizzo del Palazzetto, quando invece SI DOVEVA DIRE "NO" DA SUBITO e senza pensarci due volte?



    - perché, una volta revocata l'autorizzazione (azione sacrosanta, anche se ha messo nei guai gli organizzatori), il comune HA CONTINUATO nell'errore, offrendosi di contribuire alle spese d'affito del'Hotel Bizantino quando invece avrebbe dovuto dire "ciccia"?

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  41. Come parli bene frank......le tue difese verso il comune sono meravigliose! continua così che tra qualche anno...........

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  42. Io ho l'impressione che i post firmati da frank siano in realtà tutti opera dello zio.

    O, quantomeno, che ci sia una sorta di "consulenza" prima che vengano scritti.

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  43. Non so perché gli organizzatori del MAK P 100 si siano rivolti quest'anno al Comune, ma - da quello che è avvenuto sulle prime - devo dedurne che siano stati ampiamente incoraggiati dalla "disponibilità" di Sindaco ed assessore. Sai, certe volte per essere amati e popolari si dice e si promette di tutto. Anche così si prendono tanti voti, caro Francesco.



    Per quel che riguarda la mostra di Rogante, visto che sei un ragazzo intelligente, ti prego di annotare alcune cose. Quella è una mostra-mercato, non so quanto culturale, che dura da quattro decenni e dà notorietà a Mottola al massimo su BS e Studio 100. Dopo 42 anni di vita, ad una manifestazione che apportasse realmente notorietà a Mottola ci saremmo aspettati l'interessamento e la presenza di accademie, stampa specializzata, quotidiani nazionali, della CNN, o almeno del TG3. Invece niente di tutto ciò, perché chiunque abbia un ette di buon gusto e di senso dell'estetica, si tiene bene alla larga da quel pastrocchio. E non mi riferisco tanto alle opere - perché naturalmente tra centinaia di imitazioni, cozzalate, cuori di Gesù e strip fumettistiche si trova sempre il lampo di genio di un buon pittore - quanto all'omicidio della pittura che viene perpetrato dalla esposizione delle opere e dal meretricio che ne consegue, ovviamente funzionale agli interessi di cassetta dell'operazione.



    Perché il pastrocchio è in realtà una grossa e redditizia operazione commerciale, e questo ci fa capire perché dura da ben 42 anni. Operazione che fa leva sulle speranze e sul narcisismo dei tanti che si sentono artisti, per portare - in realtà - un bel po' di soldi a casa.



    Fai il conto: 600 opere esposte x €..... cadauna di iscrizione...

    più

    qualche centinaio di opere riportate sul catalogo x €..... cadauna per la pubblicazione (tieni presente che la presenza delle opere sul catalogo è fondamentale nel business, perché viene utilizzata come punteggio da parte di coloro che fanno domanda per insegnare disegno e storia dell'arte nelle scuole)...

    più

    la percentuale all'organizzatore sulla vendita delle opere esposte...

    più

    il contributo finanziario del Comune...

    più

    il contributo finanziario della Provincia e della Regione (se arrivano).



    A fronte di tutte queste entrate, visto che l'area espositiva di centinaia di mq in centro-città per due mesi è completamente "a gratis", vi è solo qualche spesuccia per la carta che "addobba" le pareti, i manifesti, i cartelloni stampati, il buffet e la musichetta dell'inaugurazione, nonché le spese per le cassette dei liquori da inviare a qualche giornalista di bocca buona che garantisca al tutto un po' di pubblicità a buon mercato nei dintorni.



    Conclusione: non mischiamo fischi con fiaschi, per favore.

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  44. cari ragazzi,

    chi vi parla è un organizzatore del Mak Pi 100 dell'ahimè lonatno 1999. E' proprio vero, i tempi sono cambiati. Tutto questo casino inutile da voi montato è davvero una vergogna. Non riesco a capire il motivo per cui voi avreste dovuto usufruire del Palazzetto Comunale o addirittura di un aiuto economico da parte dell'Amministrazione per organizzare questa festa. Dovete sapere che da quando esiste l'usanza per le quinte di organizzare il Mak Pi 100, questa è la prima volta che ci si è rivolti al Comune. E' proprio vero, non ci sono più i liceali di una volta. Voi siete i tipici ragazzi appartenenti ad una generazione che per fortuna è completamente diversa dalla mia. Voi siete quelli del "piatto pronto", quelli che non sanno cosa vuol dire giocare a "pallone" in Piazza Plebiscito o in Piazza Rizzo, quelli che passano giornate intere davanti alla playstation o alla Tv, quelli che non sanno quali sono davvero i valori della vita. Voi avete avuto tutto, non sapete cosa vuol dire guadagnarsi qualcosa, perchè ogni vostro desiderio è sempre stato un ordine. E' per questo che non siete stati capaci di organizzare da soli il Mak Pi 100. Ora non vi lamentate. Non potete venirmi a dire che è difficile trovare una sala oppure che è difficile trovare gli sponsor per coprire il costo dell'affitto di una sala e di tutte le altre spese che si sostengono per organizzare tale festa. E' chiaro che "seduti davanti alla playstation" gli sponsor non li potevate trovare. Quando abbiamo organizzato il Mak Pi 100, ogni pomeriggio, era divertente per noi girare tra i negozi, non solo di Mottola, ma anche dei paesi limitrofi, per cercare di racimolare i soldi necessari. Imparate a cavarvela da soli la prossima volta, perchè nella vita non sempre ciò che si chiede lo si ha per grazia ricevuta. PF

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  45. Riguardo ai conti fatti da Frank sono tutti sballati. Mi è stato chiesto di non dire nulla in proposito, comunque vi assicurò che le cifre in questione sono molto più elevate. L'Hotel oltre all'affitto voleva infatti metà del ricavato delle consumazioni. E il resto del denaro sarebbe andato al deejay (abbastanza costoso) e ad altra pubblicità. Nessuno avrebbe incassato niente. Basta con queste insinuazioni, per favore.

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  46. In risp a frankpeppe:

    ti potrei anche dare ragione x la prima parte del tuo intervento però,in tutta questa vicenda, c'è da precisare UNA COSA SU TUTTE: è tutto nato da una promessa o, meglio, IMPEGNO degli amministratori che NON E' STATO MANTENUTO.

    E' indubbio che tale promessa, venuta meno a pochi giorni dalla dta della festa, abbia ingigantito enormemente i problemi di alcuni ragazzini che volevano metter su questa festa.



    A mottola c'è qualcuno, più di tutti, che promette e non mantiene.



    Il Sindaco prese un impegno, nel caso della concessione del palazzetto, non da semplice e sprovveduto cittadino, ma da amministratore, da primo cittadino di questo paese: RIFLETTIAMO UN Pò SU QUESTO!

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  47. Ragazzi come frankpeppe anche io qualche annetto fa' ho vissuto più o meno da vicino queste cose liceali. Che fosse sbagliato concedere il palazzetto siamo più o meno tutti d'accordo... i ragazzi probabilmente sono stati colti dall'opportunità di poter risparmiare sui costi d'affitto del locale, e ci può stare, visto anche che un saggio signor "tricolor fasciato" li ha incoraggiati, agendo da amministratore maldestro e approssimativo quale è.

    Il vero problema è un altro: vi sembra normale che, a fronte di una richiesta irricevibile, l'amministrazione comunale (in preda ad una turbolenza mentale, non si spiega altrimenti) si predisponga a concedere dapprima la disponibilità del palazzetto, salvo poi rinsavire dalla sbornia collettiva, e cercare di risolvere la cretinata con una cretinata ancora più grossa? Come al solito questa amministrazione crede di avere a che fare con sudditi acefali anzichè con i cittadini, e si prende il lusso di commettere delle leggerezze sull'ingenuità e sull'inesperienza dei ragazzi. Ora, frankpeppe, è vero che forse non ci saranno più i ragazzi intraprendenti di una volta, ma con questi amministratori, caspita, stiamo proprio a cavallo!

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  48. Caro commentatore anonimo #43....non posso permetterti di fare certe insinuazioni! A tale questione, ho già risposto nella sezione dei termovalorizzatori, ma evidentemente c'è qualcuno che non capisce.

    Quindi lo ripeto qui:



    "SONO - COME TUTTI VOI - UN SEMPLICE CITTADINO, CHE SI CONFRONTA CON VOI SU TEMI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO PAESE!"

    NON VOGLIO CHE SI PARLI DELLA MIA PARENTELA CON GIANNI QUERO! E' UN GESTO SCORRETTO, PERCHE' TESO FAR PENSARE AI LETTORI DI QUESTO BLOG, CHE IL SINDACO CENTRI QUALCOSA NEI MIEI COMMENTI!"



    Spero che scrivendo in stampatello grande, il messaggio arrivi meglio!



    Se questo non lo volete capire, significa che io su questo blog non posso più commentare! ....e questa volta per sempre!

    Comunque io ritengo che sia pura vigliaccheria, lanciare certe accuse e poi non firmarsi con il proprio nome e cognome.





    Ora rispondo a sergio partendo dall'ultima parte della sua affermazione nel commento #44:



    "Conclusione: non mischiamo fischi con fiaschi, per favore."



    Guarda che tu hai tirato in ballo la mostra di Giovanni Rogante! Quindi se c'è qualcuno che "mischia fischi con fiaschi", quello sei tu. Ti ho già spiegato i motivi(nel commento #40) per i quali la mostra non ha nulla a che vedere con il "Mak P 100".

    Quanto alla visibilità che la mostra porta alla nostra comunità, è ovvio che non intendevo visibilità mondiale ma semplicemente provinciale! Quindi scusa se ho peccato di non aver spiegato nel particolare...la prossima volta starò più attento!

    Invece, sulla mostra intesa come un "pastrocchio", penso che debba essere un giudizio puramente personale! Guarda Sergio, io non amo la pittura, e potrei giudicare una mostra in un certo modo, ma non è detto che tutti gli altri la pensino come me! L'amministrazione fa quello che è bene per l'INTERA comunità! Quindi ti chiedo più apertura mentale da questo punto di vista!





    Il commento #45 scritto da frankpeppe, dovrebbe farci riflettere!

    Purtroppo frankpeppe, devo ammettere che hai pienamente ragione, anche se vado contro quella che è la mia generazione!

    Te lo dice uno che è stato schiavo di play station per molto tempo! E' una vera e propria droga, e inevitabilmente porta dipendenza! Per mia fortuna ho un fratello e una sorella più grandi di me - appartenenti sicuramente alla tua generazione - che questo me l'hanno sempre fatto notare! Io penso che l'evoluzione tecnologica dei videogiochi, sia stata la più grande catastrofe che si poteva abbattere sul mondo giovanile! La stragrande maggioranza dei ragazzi di oggi, preferisce stare chiusa in un club a fare un torneo alla play, invece che uscire e andarsi a divertire!

    Vi è stata poi, come hai detto tu, una grande perdita di valori. Io mi auguro che la nostra generazione, riesca un giorno a capire dov'è che sbaglia, e a rifondare quei valori che sono andati persi, in modo da trasmetterli ai propri figli, affinchè quest'ultimi non diventino peggio di quello che siamo diventati noi!



    Tornando al Mak P 100, finalmente qualcuno come te frankpeppe, ha avuto il coraggio di cercare di far capire "che cosè un Mak P 100", e che il comune non è mai stato e non dovrà essere mai coinvolto in certe faccende! Ma penso sinceramente che la stragande maggioranza dei mottolesi questo lo sappia già, e che la PICCOLA MINORANZA di contrari viene a sfogarsi su questo blog!



    Quanto al commento #46 di Hilda, mi rifiuto vivamente di rispondere!





    FRANCESCO D'ONGHIA

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  49. Frankdonghia forse ti sfugge che il comune si è all'80% coinvolto da solo in questa storia... sveglia!

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  50. Saggia mossa risparmiare il fiato Frank. Questa tua presunzione non mi tange proprio, anzi mi fa e ci fa riflettere molto...

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  51. Caro Francesco D'Onghia voglio rivolgerti una domanda: "il sindaco e l'essessore in questa occasione hanno sbagliato? Vorrei che la tua risposta fosse secca: si o no. Grazie.

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  52. Vorrei tuttavia spezzare una lancia in favore di Francesco D'Onghia riguardo al fatto che lui scrive i commenti sotto dettatura del Sindaco. E' veramente un insulto, quindi evitate simili battute. Lui ha comunque una sua mentalità politica che gli detta i suoi ragionamenti, dubito si lasci influenzare più di tanto. Perciò risparmiatevi certe cose e rispondete in maniera coerente ed argomentata. Grazie

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  53. ..."Invece, sulla mostra intesa come un "pastrocchio", penso che debba essere un giudizio puramente personale!... L'amministrazione fa quello che è bene per l'INTERA comunità! Quindi ti chiedo più apertura mentale da questo punto di vista!"



    La mostra di pittura non è bene ber la comunità ma per le tasche di quel retaggio di dilettantismo anni 60 che risponde al nome di Giovanni Rogante.



    sonoio

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  54. Hei meta, dove sei? Serghei ha scomodato le accademie parlando di Rogante...che fai non difendi la sottocultura popolare come fai di solito o non puoi offedere Serghei e gli altri si?

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  55. Rispondo per il momento al commento n° 55: la sottocultura popolare è una degnissima cosa. Gli incapaci e i dilettanti che pagano come allocchi per far esporre le loro croste da Rogante sono tutt'altro. Semmai iniziative così pressappochiste e petenziose come la mostra di Rogante insultano la dignità della cultura popolare dando spazio immeritato a chi si illude di fare cultura "alta" e la fa male. Per il esto vedo che non posso lasciarvi soli un momento. Prima c'era il Pareo, ora c'è il Frankdonghia a tenere alto il vessillo del leccaculismo. Ci tornerò quando avrò più tempo. Per il momento ben ritrovati tutti.

    RispondiElimina
  56. Hilda, su questo blog sei sprecata. Liberazione ti ha già offerto di riempire le sue pagine con il tuo pensiero e Gentile ti vuole fortemente come suo portavoce.

    La tua parabola è strepitosa: hai iniziato a frequentare questo blog con toni pacati e con lo spirito di chi vuol presentare le proprie ragioni senza offendere, confrontandole con quelle degli altri. Oggi sei l'avanguardia della rivoluzione (un nomignolo che a te non dispiacerà). Credevo che Giano bifronte fosse un mito, invece devo ricredermi.

    RispondiElimina
  57. Ma peppefrank ha fatto la guerra del '15/'18?

    Ha patito la fame nel periodo di guerra?

    Si spacca il c..o dalla mattina alla sera in qualche cava di tufo per un tozzo di pane?



    Per favore siamo più seri, altro che generazioni diverse (mi sembra che abbia parlato mio nonno).



    Per francesco d'onghia: che c'entra tutto quello che hai scritto con l'argomento dibattuto?

    Cosa c'entrano come si organizzano o non si organizzano dei mak pi 100, playstation, escrescenze puberali ed altro?

    Puoi sempre rivolgerti ad Amici.



    con affetto



    straight edge



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  58. ragazzi concentriamoci sul vero problema!

    come può un assessore concedere un autorizzazione di sua spontanea volontà senza consultare la giunta?

    questo è il problema di fondo!

    forse l'assessore voleva raccimolare 1 po di voti e simpatia x le prossime elezioni

    skyblue

    RispondiElimina
  59. Sono davvero lusingata dalle parole del commentatore #57. Davvero, grazie di cuore. Per me sarebbe un vero onore essere portavoce di Franco Gentile perchè è una persona che ho da sempre stimata dal più profondo del cuore.

    Grazie ancora!!!

    RispondiElimina
  60. hilda hai afferrato che ti stava paraculando il commentatore 57??

    G.B.

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  61. Caro 57,

    pensa a frankdonghia........già servitore dello zio!?!?

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  62. Bravo 62, la nostra Giano loda fino alle stelle le virtù di Gentile, cantandone le gesta come in un poema epico, non vedo perchè D'Onghia non possa fare altrettanto di suo zio. Ognuno ha il suo eroe.

    RispondiElimina
  63. Per Vito Deredità!

    Vito, vuoi una risposta secca su cosa penso della questione....bene avrò il piacere di dartela!

    Nella loro bontà, il sindaco e l'assessore hanno inizialmente fatto - a mio modo di vedere - un piccolo errore di valutazione. Quindi SI, inizialmente hanno sbagliato, daltronde sono umani, e proprio perchè appartengono a questa razza, possono sbagliare! Però, dopo essersi resi conto dell'errore iniziale, hanno posto rimedio!



    La cosa che vorrei SOTTOLINEARE è : perchè sono stati coinvolti? ...e poi ancora, perchè tutto questo rumore per una quetione che con l'amministrazione non centra?

    ....ed ancora, vorrei dire una cosa. Posso comprendere il fatto che alcuni ragazzi della mia età intervengano in queste questioni, dicendo la loro; ma non è possibile che l'ex segratario della margherita, persona grande e con esperienza politica alle spalle, intervenga contro l'amministrazione, nonostante sà benissimo che quest'ultima non deve centrare niente in queste cose! A questo punto penso, caro Vito, che tu non abbia proprio argomenti per attacare PUBBLICAMENTE il sindaco e la sua amministrazione, allora ti riduci ad intervenire in queste discussioni!







    straight edge ha scritto nel commento #58:

    "Per francesco d'onghia: che c'entra tutto quello che hai scritto con l'argomento dibattuto?

    Cosa c'entrano come si organizzano o non si organizzano dei mak pi 100, playstation, escrescenze puberali ed altro?"



    Ho voluto solo commentere una cosa veritiera detta da frankpeppe, riguardo a noi ragazzi!









    Ora voglio dire due parole a ulfsteinn!

    Non dovrei proprio rispondere ai commenti come il #56, ma oggi faccio un eccezzione!



    nel commento #56 hai scritto:



    "Per il esto vedo che non posso lasciarvi soli un momento. Prima c'era il Pareo, ora c'è il Frankdonghia a tenere alto il vessillo del leccaculismo. Ci tornerò quando avrò più tempo. Per il momento ben ritrovati tutti."



    Io, l'ho già detto, e lo ridico ora, non ho mai fatto, non faccio, e non farò mai il leccaculo a nessuno!

    Nel primo commento di questa sezione(commento #34), avevo scritto:

    "Non scrivo questo commento per innescare nuove polemiche, e spero che ne segua un confronto serio e nei limiti della civiltà."



    Evidentemente a te questo messaggio non è arrivato!

    Io non passo al contrattacco, e non ti ricambio con la stessa moneta, perchè non sono come te!

    Ulfsteinn, tu dici che sono un paraculo! Ok, accetto la critica, purchè tu mi fornisca le motivazioni per le quali mi hai attribuito quel termine! Allora: quali sono le motivazioni? ....sai, se il motivo è perchè non la penso come te, vuol dire che sei un uomo senza onore, e che non hai rispetto per quello che pensano gli altri, perchè sei chiuso mentalmente nel tuo guscio! Per questo chiunque la pensa diversamente da te, o è un "leccaculo", o chissà quali altri termini puoi attribuire! La differenza tra me e te, sta nel fatto che io rispetto il pensiero degl'altri, anche se non lo condivido!



    Poi il senso della tua frase mi sa tanto di tono dittatoriale, perchè lascia intendere che quando arrivi tu, coloro che hanno posizioni diverse dalle tue, devono abbandonare il campo!





    Con affetto FRANCESCO D'ONGHIA



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  64. Vorrei ricordare al nostro caro e amato sindaco che questo blog a quanto mi risulta è libero quindi se volesse esprimere un parere potrebbe farlo di persona.

    Vorrei inoltre informarlo che i mottolesi sono stanchi di vedere le loro belle foto (sindaco e assessori vari) con tanto di articolo su tutti i giornali, vogliamo la LIBERTA' nell'informazione.

    E' troppo comodo così!



    Associazione Cittadini Liberi

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  65. Frankdonghia io penso che la questione del mak pi 100 sia emblematica dell'incompetenza di questi amministratori.

    promettere delle somme e dei locali senza averne il potere significa essere incompetenti.



    ed è anche per questo che mottola ha perso degli importanti finanziamenti per la zona industriale che sono tra i pochi soldi che arrivano al paese.li ha persi perchè i suoi amministratori sono incompetenti, perchè non sanno far funzionare l'ufficio tecnico, perchè non si interessano dei fondi europei e statali che potrebbero intercettare per dare un minimo di speranza economica a questa città, non gliene frega niente della zona industriale nonostante ci lavori De Carlo, non gliene frega di portare a Mottola gente dagli altri paesi e turisti per riempire i ristoranti o creare un minimo di cultura, musica, cinema.

    Quero e Carucci pensano solo a farsi intervistare dalla loro addetta stampa per dare dati sbagliati sulla raccolta differenziata, per farsi vedere alla festa dell'albero, a dar fondi a chi dicono loro.

    poi quando si tratta dell'ambiente , delle discariche, dei soldi per la diffrenziata, sembra che non ne sappiano nulla.

    ma la promessa di posti di lavoro è poi difficile da mantenere se non hai soldi in cassa, perchè hai rifatto la rotonda o i marciapiedi a qualche amico.

    allo stesso modo è difficile promettere a dei ragazzi di dargli un locale o dei finanziamenti che la legge non ti permette di dare!

    perlopiù da un avvocato non ci si aspetta questa incompetenza.

    io gente del genere non la voglio più ad amministrare il mio paese



    Joe T.Vannelli

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  66. Ti ringrazio per la risposta, ero sicuro che avresti risposto di si. Ero altrettanto sicuro che non ti saresti fermato alla risposta secca ma saresti andato oltre. E' interessante leggere i tuoi commenti, se non altro è una voce contro corrente su questo blog.

    Che l'amministrazione non deve centrare niente con queste questioni è sacrosanto, pertanto altrettanto sacrosanto doveva essere la risposta negativa del Sindaco e dell'Assessore sin dal momento in cui è arrivata la richiesta, avrebbero evitato una cattiva figura nei confronti di quei ragazzi che si erano affidati nelle loro mani. Attaccare pubblicamente il sindaco ed i suoi assessori è l'ultimo pensiero a cui faccio riferimento. Penso soprattutto che con una buona dose di buon senso questa amministrazione poteva e può fare molto di più per il nostro amato paese. Il perchè non lo fanno può dipendere da molti fattori che non sto qui ad elencare, resta il fatto che Mottola non avanza bensi arretra, almeno questo è quello che noto io e ti posso assicurare che non sono ancora diventato cieco ne tantomeno sordo.

    Quattro luci di Natale non fanno la fortuna di una città a differenza degli investimenti di cui questa città necessita, perciò cerchiamo insieme di preoccuparci del perchè il Comune di Mottola non riesce ad intercettare fondi da investire sul territorio, questa storia sta diventanto cronica. Ti voglio ricordare, qualora te ne fossi dimenticato, che anche nel 2005, governo Fitto, il comune di Mottola ha perso ben 5.000.000,00 di euro (pari a circa 10 miliardi delle vecchie lire), B.U.R. della Regione Puglia n. 64 del 28 aprile 2005, determinazione del dirigente settore LL.PP. del 15 aprile 2005 n.307 pagina 6998. Errare è umano, perseverare è diabolico.

    Chiudo questo mio commento salutando affettuosamente Francesco D'Onghia.

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  67. Grazie, vito, ricordavo bene allora. Però, ti sei scordato di precisare a quale tipo di finanziamento regionale facevano capo i 5 milioni, persi dall'amministrazione Quero nel 2005.

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  68. MODERAZIONE



    Niente offese, grazie.

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  69. Al commentatore #61...paraculando? Sarò presuntuosa, ma a me non risulta. Poi pensala come ti pare e i tuoi pensieri, se proprio ci tieni ad esprimerli, fallo con più classe e rispetto..Grazie!

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  70. IN PAESE, IN PROVINCIA, ALLA REGIONE E AL GOVERNO LA STORIA è SEMPRE LA STESSA: KI CREDONO DI PRENDERE IN GIRO?

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  71. commento 71 firmato:grillo91

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  72. Ti rispondo io Serghej.

    Ecco la natura dei finanziamenti persi nel 2005:



    "Interventi di adeguamento e completamento degli schemi idrici e delle relative reti infrastrutturali (FESR) – Realizzazione di Sistemi di collegamento differenziati per le acque piovane."



    Vuoi sapere anche i motivi (sono diversi) dell'esclusione? Eccoli:



    - mancava la corografia digitale;

    - il responsabile unico del procedimento era anche il progettista delle opere con importi superiori a euro 500.000;

    - la scheda di sintesi era incompleta.



    Errori grossolani ed evitabili, quindi.

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  73. W davide tinella grillo91

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  74. OK, dal Mak P 100, siamo arrivati ai finanziamenti! ....e sempre la stessa storia!

    Comunque, io cari amici, bado ai fatti, e i fatti sono chiari e schiaccanti!

    Quando avete amministrato voi questo comune, la zona industriale di San Basilio, non esisteva. Nel 2002, alla vigilia delle elezioni comunali, l'unica industria che stava cominciando a sorgere era quella di "De Carlo". Oggi, dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra, vi sorgono ben sei industrie!

    Certo, non è tutto merito dell'amministrazione se li ci sono ben 6 industrie, perchè sono gli impredintori che hanno deciso di investire, ma l'amministrazione, grazie alla sua azione sulla zona, ha creato le condizioni necessarie, affinchè queste industrie si insediassero. Questo è stato lungamente sottolineato dal sindaco Quero durante i suoi interventi nell'ultima campagna elettorale.

    Tutto questo significa, SVILUPPO, CREAZIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO PER I GIOVANI DISOCCUPATI DEL NOSTRO PAESE, ecc.

    Non sò di preciso quanti posti di lavoro si siano creati da allora, forse 200, o forse 400; ma di sicuro non meno di 200! Questi significa che 200/400 ragazzi che o sarebbero dovuti emigrare, o sarebbero rimasti disoccupati, ora lavorano stabilmente, e magari hanno anche potuto mettere su famiglia. Questi sono i FATTI, ed è questo che alla gente interessa, e non le vostre accuse, tese a destabilizzare l'ambiente. I cittadini questo l'hanno capito, ed è questo il vero motivo del 70%, non le promesse che non vengono mantenute, come voi sostenete!

    Detto questo, penso ci siano gli atti amministrativi che testimoniano gli interventi della giunta Quero(2002-2007), sulla zona di San Basilio.



    Come dicevano i latini:

    "Verba volant, scripta manent"





    FRANCESCO D'ONGHIA

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  75. Per Francesco D'Onghia o Frank, come preferisci: "A fè la varv allu ciucc' s' perd ti'mp, iacq e sapon".

    Evidentemente abitiamo in paesi diversi, il mio si chiama Mottola ed il tuo?

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  76. Sig. D'Eredità, lei è un visitatore perseverante di questo blog da quando ha smesso di frequentare le fredde ed austere sale del municipio. Ma prima che smarrisca per sempre la familiarità con quei luoghi, potrebbe essere lei stesso, tornando per l'ultima volta, l'uomo capace di "aver fatto qualcosa per il nostro amato paese", stavolta per davvero! Dovrebbe spiegare ai suoi amici che il Natale del Partito Democratico è gia trascorso da un pezzo e che sia tempo ormai di inaugurare una sede nella quale i simpatizzanti possano felicemente ritrovarsi, senza subire più oltre le conseguenze della "Sindrome del muro di Berlino". Immagino infatti, che debba essere stressante vivere l'emozionante epopea della nuova frontiera della politica italiana, divisi da un muro. E' tempo di scegliere se stare di quà o di là. E come nelle favole di Natale, quello autentico, tutti tornerebbero felici: i separati nel recuperare l’unità, la gente comune nel recuperare un po’ più di spazio per sè. PS: fuori nevica, è un quadretto incantevole!

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  77. Ok, consideriamo per bene il caso Frank.



    Scrive Frank:

    "Io, l'ho già detto, e lo ridico ora, non ho mai fatto, non faccio, e non farò mai il leccaculo a nessuno!"



    Frank, a noi frega 'na cippa di quel che dici. Ci frega di quel che fai. Ora, cosa hai fatto qui? Nel più classico stile forzidiota hai preso le difese del sindaco Quero cercando pateticamente di spostare il discorso dal suo tema originario.



    Cos'è successo? Che la giunta ha fatto una promessa ai ragazzi del liceo e poi s'è rimangiata la parola. I ragazzi sono giustamente incazzati neri e protestano. Arriva il caro vecchio Frank e contesta: la promessa della giunta non poteva essere mantenuta perché i ragazzi volevano una struttura pubblica per una festa privata.



    Gli fanno notare che, stando così le cose, non andava nemmeno fatta la *promessa*. Obiezione giustissima: se mi viene chiesto qualcosa che non posso concedere allora io rispondo, molto semplicemente, di no. Ma io farei notare un altro dettaglio, che mi sembra sfuggito a tutti: il sindaco ritiene, secondo la logica delirante di Frank, che il palazzetto non vada "prestato" a chi organizza una festa privata. Però ritiene giusto contribuire con soldi pubblici a una festa privata (il famoso "contributo all'affitto"). Ora, concedere il palazzetto per una sera, al Comune, non costa niente. Contribuire all'affitto del "Bizantino", al Comune, costa una cifra. Quale delle due possibilità è più chiaramente uno spreco di risorse pubbliche per avvantaggiare un'iniziativa privata? La seconda, è palese. Tuttavia il Sindaco non la ritiene una "leggerezza". Per lui la "leggerezza" sta nella possibilità meno dispendiosa. Strana concezione del bilancio, non vi pare?



    Scrive il caro Frank: "Il “Mak P 100” è una festa privata, organizzata da privati, che alla fine ne traggono o un guadagno o una perdita economica! Cosa centra il comune con tutto questo?"



    Ecco, Frank, appunto: se il Sindaco ha negato il palazzetto ai ragazzi perché s'è improvvisamente destato alla realtà che le risorse pubbliche non devono essere destinate a cazzi privati, be', è quantomeno illogico che poi abbia promesso di mollare a quegli stessi ragazzi del denaro pubblico per pagare l'affitto del "Bizantino". Non trovi? Allora i casi sono due: o il sindaco soffre di disturbi del ragionamento o tu, pur di difendere le sue cazzate, sei capace delle più incredibili e patetiche acrobazie. Gira la ruota e incrocia le dita, dài.



    Frank poi scrive:

    "MA NON SI PUO CHIEDERE UN FINANZIAMENTO PUBBLICO PER PAGARE L’AFFITTO!"



    Quanta passione, Frank. Si vede proprio che per te il sindaco Quero è una ragione di vita. Ma quanto scrivi è un puro e semplice falso, mio giovane amico: nessuno ha *chiesto* i soldi dell'affitto al Sindaco. E' il Sindaco che ha *spontaneamente* offerto di coprire una parte dei costi della festa.



    Frank, ripeto: non c'interessa quel che dici ma quel che fai. Se tu dici di non voler fare l'apologeta del Sindaco mentre in effetti fai lo scendiletto del Sindaco io ti prendo per quel che sei e, siccome sono abituato a chiamare le cose col loro nome, mi faccio l'opinione che sei un leccaculo. Senza rancore, naturalmente. E siccome dici una cosa e ne fai un'altra, mi faccio anche l'opinione che sei un ipocrita. Sempre senza rancore, neh.



    Ah, dimenticavo, Frank: la prima persona singolare del presente indicativo del verbo sapere è "so", non "sò". Il patriottismo si ferma alla grammatica, per voi forzidioti, neh?

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  78. Gigi Blasi sindaco ... Vittorio Galigani

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  79. MODERAZIONE



    Ulfsteinn, niente insulti.

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  80. Guarda ulfsteinn, mi rifiuto di rispondere al tuo commento, non perchè non ho i mezzi per farlo, ma perchè con i CAFONI preferisco non confrontarmi su queste faccende!

    Ti chiamo così, non per le offese che rivolgi nei miei confronti....quelle riesco ad accetterle, ma semplicemente per lo stile basso con cui ti poni. Non siamo tutti letterarati, neanche io ovviamente lo sono, ma non ci vuole niente a confrontarsi su un tema usando LINGUAGGI CIVILI!

    Poi voglio sapere perchè solo con me, fate i professori di grammatica, visto che quasi tutti sbagliamo nella forma, scrivendo veloce e con una tastiera!

    Io ti voglio dare comunque un consiglio: quando parli pubblicamente sui mezzi di imformazione come internet, e soprattutto su temi seri come quelli che riguardano il nostro paese, fallo con un pò più di stile, perchè la gente che legge, valuta anche queste cose, e sicuramente leggendo i tuoi commenti si mette a ridere!

    Quindi, da questo momento, potrai dire quello che vuoi su di me, tanto per me, su questo sito, non esisti più, i tuoi commenti saranno invisibili ai miei occhi, perchè te lo ripeto: "CON I CAFONI NON PARLO!





    FRANCESCO D'ONGHIA

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  81. Per Ulfsteinn:

    - posto che sei il più simpatico tra coloro che intervengono su questo blog;

    - considerato che hai una cultura notevole e questa è una cosa che ci piace da morire;

    - vista la tua intelligenza altrettanto notevole, che si estrinseca anche attraverso la tua ironia e il tuo senso dell'umorismo;

    - dato che non bisogna far adirare Metaterpe



    si deduce





    che starai più attento a non far scappare da questo blog persone magari non informatissime, ma intellettualmente oneste come il nipote del sindaco, che mi pare pure garbato ed educato, proprio come lo zio!

    Maria

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  82. riguardo alla questione del mak p 100 vi è stata una precisa richiesta della scuola a firma del preside Salamino nella quale si parlava di festa scolastica e del palazzetto dello sport come luogo dove questa festa si sarebbe potuta svolgere. gli amministratori sulle prime e sulla base di tale richiesta hanno ritenuto di poter mettere a disposizione la struttura.venuti a conoscenza poi che si trattava non di una festa scolastica ma di una festa privata sono a parer mio giustamente tornati sui loro passi. che io sappia l'ass.carucci ha fatto telefonate dappertutto affinchè si trovasse una sede alternativa e dopo estenuanti ricerche, soltanto in virtù della personale amicizia con il proprietario ha trovato la disponibilità del "bizantino".per quanto concerne il contributo sono d'accordo con altri che mi hanno preceduto: le feste private non vanno organizzate con soldi della collettività.

    R.

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  83. hilda il mio intervento voleva solo essere un'esortazione a capire il vero senso del commento numero 57....ma visto che la tua interpretazione è rimasta immutata nulla quaestio,mi ritiro in buon ordine nel mio innato menefreghismo!

    Ah,dimenticavo 'paraculare' è stato utilizzato come sinonimo di 'prendere in giro';quindi due sono le cose : o non conosci il neologismo oramai diffuso ovunque,oppure lo conosci ma sei molto suscettibile.

    Il mio,ripeto,voleva essere un messaggio in tuo aiuto,in tua difesa ma mi hai completamente frainteso.

    Ossequi (visto che vuoi piu' stile e rispetto nei miei interventi,il 'ciao' sarebbe stato troppo volgare e irrispettoso)

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  84. dimenticavo di firmare il commento precendente.

    G.B.

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  85. So che significa paraculare grazie...strano modo hai di aiutare la gente, davvero molto singolare..ossequi

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  86. mi ricordo ancora bene quando serghej parlava del sindaco quero come di un "monoculo in una terra di ciechi"...

    effettivaamente era così, nel senso che pochi (davvero pochi!!!) erano coloro i quali si sforzavano di rappresentare il degrado politico e culturale in cui stava (e sta) precipitando la nostra comunità, mentre la quasi totalità della gente credeva solo ed unicamente a quegli sconsiderati che dipingevano mottola come il paese del "bengodi"...

    ...a leggere i commenti lasciati in questi giorni, sembra che molti di noi stiano cominciando a vedere le cose un pò più "criticamente", forse perchè stanno sentendo sulla loro pelle le TERRIBILI SCOTTATURE che lascia l'operato approssimativo dei nostri amministratori (mi viene una specie di rigurgito a chiamarli così!!!...)...



    tuttavia c'è ancora chi per vocazione (come frank) o per contratto continua a difendere un operato che, oggettivamente, è indifendibile!



    la vicenda del makP100 è da giudicare non solo da un punto di vista "amministrativo", ma anche da un punto di vista umano: ai NUMEROSI ERRORI commessi in sede di concessione e di revoca delle concessioni, si aggiungono comportamenti squallidi... vergognosi!!! ...un amministratore che si permette di prendere in giro dei ragazzini (perchè quero - effettivamente - ha preso in giro dei ragazzi che avevano chiesto di poter utilizzare una struttura pubblica), intanto si comporta così perchè:

    a) crede di vivere protetto da una perenne cappa di impunità o anche protetto da una perenne "causa di giustificazione", per cui tutto gli è concesso ed eventualmente perdonato;

    b) è distratto, ha mille pensieri, ha mille preoccupazioni;

    c) non se ne fotte una cippa delle persone che ha di fronte.



    poi vorrei chiarire una volta per tutte che le strutture pubbliche possono ospitare, previa autorizzazione dell'amministrazione, qualsiasi tipo di manifestazione, sia pubblica che privata... tutto ciò per togliere un argomento di difesa a favore di chi (secondo me, e lo ripeto) è e rimane (perchè non fornisce argomenti per pensarla in modo diverso) INDIFENDIBILE!!!



    postilla finale:

    anche se non mi ritrovo con nessun ragionamento fatto da frank (molte sue affermazioni sono smentite infatti da fatti e dati); anche se penso che prima o poi si stancherà di pensare e parlare in ragione, in funzione ed all'ombra della sua parentela; anche se molte cose che dice celano un pizzico di immaturità mista a presunzione;

    ...dicevo... ...nonostante tutto ciò, c'è una cosa che gli si deve riconoscere ed apprezzare: in tutti questi mesi sta mettendo la FACCIA ed in qualche modo sta riempiendo il vuoto "istituzionale" più volte lamentato e denunciato in queste pagine.



    ho finito... e cmq, mi scuso per la poca organicità del mio intervento...

    ma la press jè ...

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  87. hilda guai fossimo tutti uguali sulla faccia della Terra......

    G.B.

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  88. palmall ragioni da individuo in cui sono radicate ideologie comunista perche nn ti firmi se sei cosi in grado di conoscere atti e fatti commessi o messi dal sindaco...senti nella vita tutti commettono errori e ora è toccato al sindaco nn penso che nella tua vita nn abbia mai commesso errori..quindi io la invito ad essere più obiettivo e meno di parte nell'esporre considerazioni da un lato vere...ma limitandosi nelle esposizioni politiche...by il duce

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  89. a mottola siamo tutti bravi ad ostentare un imponente status economico . apparentemente siamo ricchi...ma dentro siamo poverissimi, colpiti dal vuoto ideologico attualmente inestinguibile, a meno che qualcuno nn cominci a fare i conti in tasca all'amministrazione.

    ma a noi sta bene così....tutto va bene!!! siamo tantissimi studenti tra il liceo ed il lentini....e tutti hanno lasciato che i tre organizzatori facessero il "loro lavoro". Le risposte al loro impegno: perchè Carucci è una persona stupenda....se lo ha fatto è perchè aveva buone motivazioni, egli ha a cuore le esigenze degli studenti. proponiamo di farlo santo!

    l'essenza di un politico, in un assessore, nn sta nell'affetto che può provare per un suo sostenitore... (ogni scarrafone è bello a mamma sua). e tutti noi? noi giovani qualsiasi?

    ci sottovalutano!!! questa è la verità! le promesse.....si mantengono!!!! se i soldi nn ci sono basta dirlo!!! e prendersi tutte le responsabilità del caso. invece no....l'assessore ha preso tutto il tempo necessario...ha studiato qualche meschina strategia ed ha sminuito l'impegno dei ragazzi! facile no? e poi....crediamo ancora nelle favole?

    il responsabile dell'hotel ha chiesto i soldi in anticipo perchè sapeva che mottola....nn avrebbe mai più pagato...

    ragazzi ...nn è la prima volta che accade...!

    coerenza cari amministratori di destra e sinistra.....COERENZA





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  90. Per il commento #91: ma quale meschina strategia? Ma piantatela di dire cose assurde... Credo che ci siano stati fin troppi commenti per questa questione. Tutto è stato fatto in buona fede. Secondo me prima di dare giudizi su una persona bisogna conoscerla per poter parlare. E credo che questa questione si possa riassumere così: "cornuti e mazziati"...

    Vincenzo

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  91. Dato che il tempo trascorre senza che il D'Eredità sia riuscito a mettere insieme neanche una frasetta piccola piccola in risposta all'invito 77, reitero la richiesta.

    Premesso che i locali del palazzo municipale di piazza XX Settembre sono pubblici, non in proprietà dei partiti politici;

    premesso che, a seguito di una operazione di fusione, Margherita e DS hanno aderito al nuovo progetto politico denominato Partito Democratico;

    considerato che la "grandeur" del nuovo organismo politico non costituisce titolo, nè motivo per riconoscergli due sedi in una struttura pubblica;

    considerato che, grazie dell'entusiasmo di centinaia e centinaia di simpatizzanti, il Partito Democratico potrebbe anche considerare l'apertura di una sede all'altezza della sua "grandeur" in un luogo privato, corrispondendo un canone d'affitto a prezzi di mercato;

    Chiedo quanto dovremo ancora aspettare prima che il Partito Democratico riesca a liberare uno dei locali di cui si è detto, restituendolo alla collettività.

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  92. Risposta tenera e garbata a Frank.

    "Comunque, io cari amici, bado ai fatti, e i fatti sono chiari e schiaccanti!

    Quando avete amministrato voi questo comune, la zona industriale di San Basilio, non esisteva".

    Caro ragazzo tu o ci sei o ti fai

    La zona industriale non nasce quando le aziende ivi collocate vanno a regime (su questo avete avuto un grosso c.....) ma quando la stessa diventa all'interno di piani urbanistici comunali esecutiva, quando successivamente si rilasciano i dovuti permessi a costruire etc., ed eventualmente anche quando variazioni dello stesso piano includono aziende titolari di terreni limitrofi a detta zona (vedi De Carlo - approvato con l'astensione dell'allora CdL).

    "Nel 2002, alla vigilia delle elezioni comunali, l'unica industria che stava cominciando a sorgere era quella di "De Carlo". Oggi, dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra, vi sorgono ben sei industrie!"

    Allo luce di quanto sopra esposto ti posso dire che De Carlo Infissi, Tessitura Mottola SPA ovvero le uniche due industrie vere nate in quella zona non sono frutto dell'opera di questa amminstrazione o di quella passata.

    Vorrei ricordarti però che due grosse INDUSTRIE - CANEPA SPA E ESTEL SPA che stavano per mettere tenda a Mottola, poi per magia, sono spariti (200 posti di lavoro in fumo).

    Caro Frank una amministrazione:

    -che, perde tutti i finanziamenti per opere infrastrutturali per la zona industriale;

    -che non riesce ad attirare grosse Aziende ad investire a Mottola;

    non può essere incoronata come una efficiente amministrazione, e questo malgrado il tante volte ripetuto cappotto elettorale.

    In questo blog dobbiamo raccontate i fatti come realmemente sono accaduti, le fantasie o le bufalate raccontiamole nei circoli dei relativi partiti.

    ZORRO

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  93. Per l'anonimo commentatore dei commenti 77 e 93 la mia risposta è questa: darò delucidazione su quanto tu chiedi solo quando saprò con chi sto dialogando, sino a quando ti nasconderai dietro l'anonimato, mi dispiace, non avrai nessuna risposta dal sottoscritto.

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  94. Non perdo il tempo a rispondere ai fantasmi, caro anonimo dei commenti 77 e 93. Risponderò alle tue domande solo quando saprò chi sei. Per il momento puoi aspettare, altrimenti quelle risposte cercale altrove.

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  95. MAH......IL COMUNE DI MOTTOLA è STRANO......PERCHè FATE E DITE COSE CHE IN REALTà NN SI POSSONO O NN VOLETE FARE???

    GRAZIE!

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  96. COncordo pienamente con il comportamento del nostro Signor Sindaco che ha negato l'autorizzazione alla festa!!

    Inoltre anch'io vorrei avere delle risposte ai commenti 77 e 93 sarei curioso di sentire i compagni cosa rispondono!!!

    TINTO BRASS

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  97. non riesco a capire perchè tutto deve essere giudicato politicamente e non oggettivamente.c'è stato un errore , è difficile ammetterlo?

    è stata una leggerezza è difficile ammetterlo ?non si può solo dire: "abbiamo sbagliato staremo + attenti."Ma l'umiltà dov'è, e la serietà ?

    ex liceale

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  98. Il Partito Democratico è nella fase costituenda; nel mese di gennaio o al massimo in quello di febbraio verranno eletti gli organi locali del partito e a loro spetterà la decisione da prendere circa le sezioni di Piazza XX Settembre. E' normale che almeno uno dei due locali sarà lasciato. Tinto e amici è ridicolo come volete ogni volta cambiare discorso per difendere il vostro amatissimo Sindaco anche quando sbaglia.

    Metaterpe scusa se utilizzo l'anonimato ma devo adeguarmi a coloro che commentano nasconcendosi...o al massimo posso concedergli un nick.

    ROCCO SIFFREDI

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  99. in risposta al duce:

    non sono comunista (non lo sono mai stato, nemmeno quando, a scuola, era "trendy" esserlo), nè in me sono radicate "ideologie comunista", come tu dici: sono semplicemente abituato a leggere, ad informarmi e, di conseguenza, a farmi un'opinione in base a ciò che leggo...



    ultimamente leggo di un comportamento poco ortodosso tenuto dagli amministratori nei confronti di alcuni ragazzi che avevno chiesto loro un aiuto (precisiamo che non mi sarei scandalizzato affatto se gli amministratori avessero dato un aiuto economico oltre/invece che logistico agli studenti del liceo... una tale iniziativa secondo me, non avrebbe dovuto essere condannata... sono tanti e tali i soldi che si sprecano:almeno diamoli a chi, anche se nn grande di età, ha spirito di iniziativa!!!... ma questo è il mio modo di vedere le cose e, come tale, opinabilissimo!!!).



    ultimamente leggo anche di finanziamenti regionali per la “realizzazione di interventi a favore dello sviluppo locale” che sono andati persi perchè il progetto dell'amministrazione è stato dichiarato INAMMISSIBILE causa TARDIVITA' DELLA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA e INCOMPLETEZZA DELLA DOCUMENTAZIONE...

    questi risultati, secondo me, sono frutto di una gestione della COSA PUBBLICA grossolana e approssimativa...

    secondo me, un'azione politica (come questa) che produce TANTI DEBITI E ZERO RISORSE CUI ATTINGERE, è sicuramente da stigmatizzare...



    ECCO QUALI SONO I FATTI!!! ...



    l'unico problema è che nessuno di noi potrà mai avere la presunzione di vederli descritti e raccontati sulle pagine, chessò, della gazzetta del mezzogiorno o del corriere del giorno... ci dobbiamo accontentare del nostro "ROTACALCO"!!!



    per finire... la voglio mettere sullo scherzo...

    agli amministratori (a qualsiasi amministratore... sia esso di destra, di centro, di sinistra, di sopra, di sotto, di sguincio...) è richiesto, nella propria attività, l'uso di un tasso di DILIGENZA ben superiore rispetto a quella che si richiede al "buon padre di famiglia"... x cui certi ERRORI non sono nè tollerati, nè tollerabili...



    e poi, io, considerazioni politiche ne ho sempre fatte e continuerò a farne... xkè considerazioni politiche ne facciamo tutti... e xkè è un bene che si facciano!!!



    ...però ...visto come ti firmi, devo cominciare a preoccuparmi???

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  100. Caro Francesco mi hai dato della bugiarda..Non ti rispondo, ti invito Venerdì al consiglio. Concedimi almeno di dirti che sei un povero illuso. Illuso ma fedele alle sue idee. Riguardo alle tue idee, no comment. Ci vediamo Venerdì, presuntuoso che non sei altro. Tu hai organizzato il Mak P 100??..no, sei estraneo ai fatti, io almeno prima di riferire mi sono informata dalle persone giuste. Quindi, rivedi un pò le tue priorità e soprattutto impara a rispettare.

    "Allora, cari amici della sinistra, i MOTTELESI(il paese in cui sono nato e cresciuto, caro Vito) come me, possono stare tranquilli, perchè almeno per i prossimi cinquant'anni , NON SALIRETE MAI LE SCALE...DI PALAZZO COMUNALE!".

    Chi ti credi di essere a dire certe cose, io non lo so. Certe parole puoi pure risparmiartele perchè fai tanto il filosofo, il buono buono..Ma quando una persona non sa più che pesci prendere, questi sproloqui sono la sua àncora di salvezza.

    Sai che ti rispondo? Chi vivrà vedrà.

    Ti aspetto Venerdì.



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  101. Sembra un invito a duello... Stiamo tutti un pò più calmi e pacati.

    Vincenzo

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  102. Concordo con Vincenzo... che ringrazio.

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  103. voglio proprio vedere se Frankdonghia non scriverà più...

    nel qual caso mi dispiacerebbe perchè sarei costretto ad accontentarmi delle veline della Florenzio e dei Fankavilla's....

    molto meglio franceschino....

    spero ti rifaccia vivo sennò dovrò leggere solo commenti anonimi dal Comune...

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