Ires, Irap. Imposta sul reddito delle società; imposta regionale sulle attività produttive.
La prima colpisce il reddito delle imprese nella misura del 33%: in sostanza un’azienda che realizza utili per 100 € deve corrispondere al fisco 33 €.
La seconda colpisce le attività produttive nella misura del 4,25% e si calcola sul reddito al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi finanziari: un’azienda che realizza utili per 100 € avendo sostenuto 400 € di costo per il personale, 60 € di oneri finanziari, deve corrispondere al fisco il 4,25% di 560, ossia 23,8 €. In totale, dunque, la pressione fiscale di un’azienda italiana è circa del 56,8% (Ires: 33; Irap: 23,8) sul reddito.
In Irlanda la pressione fiscale è al 12,5%, in Ungheria al 17,5%, in Polonia e Slovacchia al 19%, in Repubblica Ceca al 24%, in Austria al 25%, in Inghilterra al 30%, in Francia al 33,3%.
L’Irap è uno dei fenomeni tipicamente italiani. Esiste solo da noi. Ci viene presentata come una tassa al 4,25% ma, calcolata sul reddito, ne rappresenta in realtà il 20-25%.
L’Irap deve essere abolita. È una tassa assurda perché non colpisce il reddito di impresa bensì le attività produttive. Un’azienda in perdita in Italia si ritrova a pagare l’Irap. Al danno la beffa.
Una delle novità più rilevanti contenute nella legge Finanziaria 2008 appena approvata in Parlamento è la riduzione dell'aliquota Ires dal 33% al 27,5% e la riduzione dell'aliquota Irap dal 4,25% al 3,9% per le società di capitali.
A Mottola e, in generale, in Puglia le aziende possono gioire soltanto in parte per questa notizia. La Regione Puglia ha pensato bene, infatti, di intervenire sull’aliquota fissata dalla Finanziaria per l’Irap e di aumentarla di 1 punto percentuale. A Mottola e in Puglia, dunque, l’Irap passerà dal 4,25% al 4,9%!!!
Un bel regalo per il Natale delle imprese mottolesi e pugliesi!
Governatore Nichi Vendola; il Mezzogiorno ha bisogno di incentivi anche di natura fiscale per progredire e perseguire quello sviluppo che tutti quanti auspichiamo. Lo auspicava anche Lei, durante la campagna elettorale che L’ha portata al governo della Regione.
Adesso si dimostra in assoluta controtendenza rispetto al Governo centrale e rispetto a quanto da Lei stesso affermato in campagna elettorale. Le aziende ringraziano, e ringraziano soprattutto quei giovani che, a causa del mancato sviluppo di molte imprese del mezzogiorno, saranno costretti ancora una volta a cercare fortuna altrove.
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Dopo aver letto e sentito dire dal ministro Padoa-Schioppa che dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima e civilissima, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come la salute, la sicurezza, l'istruzione e l'ambiente, risulta logico attendersi delle decisioni del genere. Che alla fine il ragionamento filerebbe anche, solo che si tralascia un piccolo particolare. E cioè che, tutto sommato, un cittadino devolverebbe anche volentieri la metà circa dei suoi guadagni per rimpinguare le casse comunali se soltanto questi soldi fossero usati per migliorare la quantità e la qualità dei servizi offerti. Fossimo in Svezia o in Svizzera non si lamenterebbe nessuno. Da noi, dove invece si deve bestemmiare per le strade rattoppate, per la burocrazia che non va, ecc...può darsi anche che, il fatto di dover sborsare somme ingenti destinate non si sa bene a chi e a cosa, dia un leggerissimo fastidio...
RispondiEliminaSono perfettamente d'accordo con Andrew. Ad esempio, come ho già scritto in un altro post di Dirac, una parte del deficit sanitario regionale viene giustificata dall'apertura del reparto di riabilitazione dell'ospedale di Mottola. Ci piange il cuore essere spennati dalle tasse vedendo l'inconsistenza e gli sprechi che si verificano nella Puglia di Vendola. Pagheremmo queste maggiori tasse con maggiore sollievo se l'ospedale di Mottola fosse una cosa seria.
RispondiEliminaConcordo pienamente con Dirac, con la precisazione che un aumento delle imposte seppur lieve accompagnato da un drastico taglio alle spese inutili (vedi consulenze esterne, viaggi di rappresentanza etc.) avrebbero avuto un impatto diverso nell'opinione pubblica.
RispondiEliminaMi informano che il Presidente Vendola era partito con questo spirito, ma che spezzoni della sua maggioranza lo abbiano placcato.
Finendo, auguro a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.
RAMBO
é così che il caro Vendola vuole rilanciare l'economia pugliese? é questa la sua ricetta per migliorare la situazione del Mezzogiorno? Ah, qui le imprese del nord o estere col cavolo che verranno ad investire, non meravigliamoci se poi la Spagna ci sorpassa nella classifica del reddito pro-capite, lì le occasioni sanno non solo sfruttarle, ma anche procurarsele...
RispondiEliminaGrande vendola, sono felice di non averlo votato...forse deve pagare qualche viaggetto a lui ed a qualche suo amichetto per il capodanno!!!!!!!
RispondiEliminama come?...
RispondiElimina...un blog spalleggiatore del nemico bolscevico che si permette di dare questa mazzata in testa all'amministrazione "vendola"? ...possibile?
bè, possibile... se si decide di essere imparziali prescindendo dalle proprie (e, secondo me, necessarie) tendenze politiche!!!
sono ancora scosso da un fatto che mi è capitato oggi a pranzo: sentendo sul TGR-Puglia un'intervista ad un deputato regionale dell'UDC mi sono ritrovato, x un buon 70%, con ciò che è stato detto e denunciato!!!
è vero che le scellerate gestioni passate targate "fitto" hanno lasciato un deficit impressionante... ma è pur vero che vendola non ha resistito alla tentazione di disseminare, qua e là, la sua gestione con piccoli e grandi sprechi (da leggere anche alla voce "clientele"*). ...e la legge finanziaria regionale 2008 è interamente da leggere sotto quest'ottica.
forse la durezza e la purezza non sono prerogative di nessuno!!!
* lo dico con estremo rammarico
Alle prossime regionali, prima di "rivotarlo", pensaci un po'.......
RispondiEliminano... qui dentro non si può parlare più... non si possono più somatizzare le delusioni... non si può più fare psico-analisi-politica...
RispondiEliminami metto sul tuo stesso livello: lo sai perchè non ci penserò un secondo prima di rivotarlo??? xkè, cmq sia, è meglio un vendola sprecone che un fitto ladrone!!!... ricorda che gli antichi romani avevano ragione: TALIS PATER...
Caro Palmo, so che ti viene difficile, ma fai un piccolo sforzo e togliti i paraocchi.
RispondiEliminaGli sprechi del tuo caro Vendola li pagano anche le tue tasce (o quelle di tuo padre).
Mi correggo, "Tasche" e non tasce.
RispondiEliminaI regali del nostro "governatore" non dovrebbero finire qui: infatti (e' notizia di ieri sera), la regione Puglia si e' resa disponibile ad accogliere e smaltire i rifiuti della vicina regione Campania!
RispondiEliminaMagari Babbo Vendola pensera' bene di stoccarli lontano dalla sua Terlizzi, facendo diventare il resto della Puglia una piccola Napoli: "una MONNEZZA"!
Vista la data della notizia vicina al 6 Gennaio, dovremmo chiamarlo "Befana Vendola".
Grazie ancora, PRESIDENTE!!!!
Di regali la giunta Vendola ce ne ha fatti tanti, ma questo dell'immondizia e' il piu' bello e il piu' gradito.
RispondiEliminaGrazie!!!