martedì 18 dicembre 2007

Ancora sui fondi Pip: dal Corriere del Giorno

Altro articolo sui fondi Pip, pubblicato oggi, 18 dicembre, sul Corriere del Giorno, dopo quelli apparsi nei giorni scorsi:


Il sindaco Quero replica a Gentile: «Poteva attivarsi per avvisare il Comune...»

Pip: "Sui fondi persi, solo speculazioni"

 

MOTTOLA - Nella distribuzione, da parte della Regione Puglia, di ben 48 milioni di euro, destinati alla realizzazione di interventi a favore dello sviluppo territoriale, Mottola è stata tagliata fuori. Ben 13 milioni di euro erano riservati alla Provincia ionica, eppure, per Mottola, neanche un becco di euro. Ad avviso del partito di Rifondazione Comunista, la responsabilità sarebbe addebitabile ali'Amministrazione comunale, "rimasta in un silenzio assordante", vedendo andare in fumo la possibilità di ricevere somme, che avrebbero potuto garantire l'ampliamento della rete del gas nella zona PIP (Piano di Insediamento Produttivo) e nella frazione di San Basilio.


Sulla questione, il sindaco Giovanni Quero si è ripromesso di dare le necessarie spiegazioni in sede di Consiglio comunale, visto che il consigliere Franco Gentile del Prc, sulla vicenda, ha presentato anche un'interrogazione. "Tuttavia, il caro Gentile - commenta lo stesso Quero - non deve dimenticare che di quella delibera di Giunta regionale, la 1356 del 3 agosto 2007, relativa alla distribuzione dei fondi, di cui, anche Mottola avrebbe potuto beneficiare, in realtà, ne sono stati informati tempestivamente soltanto i comuni del centrosinistra". Il Comune di Mottola - come si legge in una nota dell'Amministrazione - «è venuto a conoscenza di quell'atto regionale con estremo ritardo, il 21 settembre scorso e, peraltro, per puro caso, visto che l'informazione è stata fornita dalla ditta Italcogim, che gestisce l'appalto del gas e, che, quindi era interessata ai lavori, avendo, di fatto, essa stessa presentato il progetto di metanizzazione dell'area PIP mottolese».


Venuto a conoscenza della situazione, il sindaco Quero si è subito attivato affinchè partisse immediatamente la richiesta di adesione del Comune di Mottola, arrivata, purtroppo fuori termine previsto per la presentazione delle domande, mentre, paradossalmente, la concertazione tra la Regione e la Provincia, che doveva fungere da ente di coordinamento, si era già conclusa. "Perché - è il commento di Quero - Franco Gentile, consigliere provinciale di maggioranza, anziché perder tempo a speculare sull'accaduto, venuto a conoscenza del provvedimento regionale, non si è immediatamente attivato per avvisare in tempo utile questa Amministrazione o, almeno, i suoi compagni di Provincia, evidenziando loro la priorità, che meritava la zona industriale di Mottola? Se, la notizia fosse trapelata in maniera equa e, soprattutto, trasparente, anche Mottola si sarebbe attrezzata per tempo e la sua richiesta di finanziamento sarebbe stata accolta. Per questo, chiedo a Franco Gentile se deve sentirsi più in colpa colui che non fa, perché non sa oppure colui che sa e se ne sta a guardare, sperando o credendo di addebitarne, poi, I eventuali responsabilità a qualcun altro. Un consigliere alla Regione o alla Provincia deve rappresentare gli interessi di un intero territorio e non soltanto quelli di coloro che lo hanno votato. Mottola, sino ad oggi, per conto di questa Amministrazione, non ha mai perso alcun finanziamento e se ciò è accaduto proprio ora, evidentemente - ha concluso il primo cittadino - è colpa delle speculazioni politiche di qualcuno, che più che seguire gli interessi di una comunità, predilige le azioni di partito. Peccato, però, che un territorio, per crescere, abbia bisogno del contributo di tutti, dell'impegno di ciascuno, ognuno per il ruolo occupato e per le responsabilità prese non al cospetto di parte dell'elettorato, ma di fronte ad un'intera comunità".

21 commenti:

  1. Standing ovation per il sig. Sindaco!! A Lei e alla sua giunta sarà recapitata una medaglia d'oro nella gara dell'arrampicamento sugli specchi!! Pronto a mettere le bandierine sulle opere pubbliche di questa comunità (fatte e concepite da altri!!), primo ad addossare ad altri le proprie negligenze e inettiduni. Spero che in consiglio comunale, ci illumini anche sul ruolo dei consiglieri provinciali e regionali da lui votati.

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  2. Avviserò il Sindaco quando cè il consiglio comunale.......non vorrei che non si presentasse e desse la colpa a me!!!!!!!!!

    Sono sbigottito

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  3. Sindaco ma in Provincia non c'è il tuo amicone Dottor Lattarulo e in Regione non c'è quell'altro campione di Tagliente, che fanno dormono o sono attivi sono quando di parla di sanità.

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  4. In questi casi la migliore risposta è tacere e far cuocere il pollo nella pentola che lui stesso ha preparato.

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  5. Quindi, ricapitolando: l'attuale Amministrazione comunale ha bisogno dell'azienda del gas e di un consigliere comunale dell'opposizione, nonché consigliere provinciale, per essere avvisata che c'è un bando regionale (e non provinciale!) a cui partecipare.



    Ce ne vuole di coraggio per sostenere certe posizioni.

    E' come se io, cittadino, partecipassi ad un bando presso la regione, la domanda venisse cestinata per mia negligenza e accusassi il mio vicino di casa (che lavora alla provincia) di non avermi avvisato in tempo.

    Credete che l'attuale sindaco (parlo dell'avvocato) accetterebbe di difendermi in una eventuale azione legale nei confronti del mio vicino di casa?

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  6. Caro Sindaco e cari amministratori:

    andatevi a fare una zuppa di latte!!!





    straight edge

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  7. Caro Sindaco, perchè non nomina il consigliere Gentile suo vice? Certamente la sua attuale forma di governo sarebbe davvero più produttiva e potrebbe sgomberare da eventuali malintesi, equivoci e a suo dire scorrettezze il suo operato. A noi non interessano più le querelle politiche di voi altri;a noi piacerebbe ricevere.di tanto in tanto, notizie confortanti per la nostra comunità. bene allora, con questa sinergia,da lei sempre e tanto inneggiata,tagliamo la testa al toro: mandi a casa qualche suo inconcludente assessore e amministri bene, con il suo rivale-politico Gentile. Che sia più capace di chi le sta' intorno non può certamente negarlo...lo ha affermato anche lei!!!

    Attendiamo queste suo tanto auspicato governo di larghe/issime intese.

    Giacomo

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  8. Sì perchè un sindaco che vuole informatizzare la pubblica amministrazione ha bisogno del maestro di sostegno per leggere i comunicati URP sul sito della regione, oppure il BURP... dio mio che indecenza.... ma andate a lavorare, incompetenti!

    SYD

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  9. Non so bene come stanno le cose. Una cosa è certa, Ciccio ormai è diventato il capro espiatorio del Comune, quando non dovrebbe essere così perchè tecnicamente lui rappresenta soltano il 31% di Mottola, a differenza di qualcun'altro..Per farvi un altro esempio, anche in merito al Mak P 100, sulla gazzetta del mezzogiorno, la colpa è stata affibbiata a lui. Quindi non c'è di che meravigliarsi, ormai sono diventati troppo monotoni, scontati e fasulli. Mi spiace per quanti credono cicamente in questa amministrazone e hanno i prosciutti davanti agli occhi poichè ammaliati dai dolci fiati e dai giri di parole che odono con irrazionalità ed esaltazione.

    Concordo assolutamente col commentatore #3 che dice: "Sindaco ma in Provincia non c'è il tuo amicone Dottor Lattarulo e in Regione non c'è quell'altro campione di Tagliente, che fanno dormono o sono attivi sono quando di parla di sanità".

    Per favore, caro sindaco, dimostri di essere leale e soprattutto umano ed impari ad assumersi le proprie responsabilità. Altrimenti finisce per diventare una barzelletta, glielo assicuro.

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  10. "Mi spiace per quanti credono cicamente in questa amministrazone e hanno i prosciutti davanti agli occhi poichè ammaliati dai dolci fiati e dai giri di parole che odono con irrazionalità ed esaltazione."



    TI dico: DEGUSTIBUS...

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  11. vergogna! il nostro sindaco si deve solo vergognare di quello che dice!

    Assurdo incolpare Ciccio dei mancati finanziamenti PIP, in questo caso si evince tutta l'incapacità di questa amministrazione!!!!

    Un Cittadino

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  12. Sei una mente #10 a dire "de gustibus"(a proposito si scrive staccato!!). C'è chi vuole vederci chiaro sui fautori degli errori, delle omissioni e c'è chi preferisce farsi "intortare".. è proprio per questo che a Mottola stiamo scadendo nell'oblio senza che ci si accorga di questo o almeno facendo finta che vada tutto bene.

    E' anche per questo che i nostri amministratori si sentono legittimati nel fare il bello ed il cattivo tempo(anche se da un pezzo ci riservano solo tuoni ed impeti). Una massa di gente con l'anello al naso che al dolce far nulla(meglio di far danni comunque) dei nostri rappresentanti istituzionali ci risponde con "de gustibus"...

    Abbiamo(purtroppo) gli amministratori che ci meritiamo ed a me non resta che inchinarmi al #10 che in tre parole ed un "orrore" ha sintetizzato la "negligenza mentale" imperante sulla collina.

    P.s. Speriamo che il "DEGUSTIBUS" non lo legga Ulfstein, altrimenti ti sparerebbe......con una pistola ad acqua!!!!!

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  13. Ma come fa il Sindaco Quero a dire queste baggianate!!! Non ci voglio credere che la nostra città sia amministrata da gente così incompetente e sciagurata! Ma vi rendete conto di quante risorse stiamo perdendo per lo sviluppo economico, sociale e culturale di questa città. Ha ragione marsluca, Mottola sta cadendo nell'oblio, ma il fatto piu'drammatico è l'indifferenza di tanta gente intontita dalle panzane di questa amministrazione!

    Ma dico, è mai possibile che nessuno si ribelli a questo stato di cose? Dove sono i "CITTADINI" di questo paese? i PROFESSIONISTI, gli STUDENTI, i SINDACATI, le ASSOCIAZIONI!!!!!

    Meta ma perchè non si smuovono le coscienze in questo benedetto paese? Perchè aspettano tutti alla finestra in attesa di giudicare i buoni e i brutti, bravi e cattivi?

    Penso che il nostro paese si stia drammaticamente abituando all'idea che al peggio non c'è fine......

    JFK

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  14. A parte il fatto che accusare Ciccio Gentile è veramente ridicolo, il problema è che, Provincia o non Provincia, Gentile o non Gentile, un'amministrazione veramente efficace doveva attivarsi sin dalla delibera del CIPE del 2004 (a firma di Baldassarre) capendo che c'erano soldi. E deve fare uno scouting continuo rompendo le uova nel paniere a tutti per avere informazioni sui bandi. DOvrebbe fare azioni di "lobby" istituzionale, volta a proporre immediatamente quando si vedono possibilità di avere fondi. E non deve spettare che i bandi arrivino sul tavolo: esiste l'informatica, cara amministrazione, e quella delibera che lei dice di aver avuto il 21 Settembre era presente su intrnet con il BURP del 30 Agosto 2007 sul siti della Regione Puglia. Propongo all'amministrazione di aprire una rete di internauti mottolesi per dirgli dei bandi della regione puglia come fanno alla NASA per le ricerche di intelligenze extraterresti... Hai visto mai che non diano la colpa a noi cittadini di non aver letto al posto loro?



    Giovanni Macchia

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  15. Invece di un addetto stampa (a fini propagandastici) potevano tranquillamente assumere qualcuno che appositamente ricercasse bandi confacenti al caso della nostra comunità.

    Un addetto stampa, qualche Motl finodd in meno ma monitoraggio continuo sui bandi da intercettare.

    Marsluca

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  16. Propongo al Sindaco di pagare l'addetto stampa solo dopo aver incluso tra i suoi compiti quotidiani quello di reperire informazioni utili ANZI indispensabili ad amministrare come queste pinzillacchere...

    Maria

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  17. Tu dici #10#: DEGUSTIBUS...

    io ti dico # DE PROFUNDIS

    Come disse il Generale Decimo Quinto alias il Gladiatore "Il tempo degli onori sta per finire"

    Dopo tante chiacchere, proclami, inizio di lavori da affettuarsi (quando a due mesi dalle comunali si doveva fare un incontro non per i lavori in corso ma per i LAVORI TERMINATI) siamo arrivati al capolinea, senza nastri da tagliare e con qualche presenza alle solite sagre delle frittelle il lavoro aministrativo si è toppato, inceppato, arenato.

    RAMBO

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  18. Sono sconcertato, ed anche un po' preoccupato.



    "Il mio paese? È terra di follia,

    urli di iene ed un belar di armenti

    e la sua fede è falsa idolatria".



    Credo che questo sia il posto giusto per l'acida citazione di Michele Lentini, altro celebre bue mottolese che dice(va) cornuto al ciuccio, come il nostro sindaco.



    Due preghiere.



    La prima all'avv. Quero: prima di affermare certe cose, perché non ci pensi su per cinque minuti? Fino a questa "perla" anche i tuoi oppositori più accaniti erano convinti che eri una persona tanto furba quanto intelligente, ma dopo questo banale e maldestro tentativo di scaricare le responsabilità, tutti i tuoi amministrati sono autorizzati a sentirsi imbrogliati da te e dalla tua giunta. E non ti ritengono più così intelligente, perché ti sei comportato come se avessi a che fare con dei selvaggi con l'anello al naso. Non ce lo meritiamo. Invece di pontificare su quello che devono fare gli altri, che non hanno le tue responsabilità, cerca di organizzare decentemente la carretta scassata che stai guidando, che non può essere infiorettata all'infinito dal cerone adulatorio dell'addetto stampa e della Vespa di collina.



    Seconda preghiera: Metaterpe, per favore rimuovi quel mottetto lentiniano. Uno, perché non risponde al vero, e Mottola non è tutto questo immondo puttanaio che vuole descrivere. Due, perché viceversa è il ritratto di colui che lo ha scritto, piuttosto che della nostra gente, e pubblicarlo sul nostro blog rappresenta una mistificazione. I mottolasplinderiani le acide mistificazioni preferiscono lasciarle sulla bocca e sulla penna dei poeti di corte di ieri e dei sindaci paraculi di oggi.

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  19. Andiamo, serghej, secondo me addossi troppe responsabilità all'arte.



    Il mottetto lentiniano non non risponde al vero? Giustissimo. Infatti, l'ARTe è ARTificio, finzione, menzogna, e come tale va presa. Che poi, in quanto menzogna, sia spesso più sincera della verità (e, in quanti finzione, più reale della realtà) è un altro paio di maniche.



    Troppa responsabilità addossi all'autore: sarà pur vero quel che dici, cioè che la terzina è il ritratto di chi l'ha scritta, ma un'opera agisce a prescindere da chi l'ha creata, così come un figlio agisce indipendentemente dal padre (pur, ovviamente, essendo depositario del suo DNA).



    I poeti di corte son sempre esistiti e molti di loro, nonostante tutto, hanno prodotto capolavori. Certo, non sarà questo il caso, ma non adduciamolo come cagione di censura.



    Quindi, non prendertela troppo con la terzina che ho scelto a mo' di esergo. Prendila come uno sberleffo. Di certo è meno banale dell'ormai abusato "E' posto a cavalier di una collina eccetera", di medesimo autore. E, credimi, è meno cattiva di un feroce sonetto (ad opera di chi? Del Teologo Lemarangi? Non ricordo, e non ho sotto mano il volume per controllare) che accusava i mottolesi di essere una schiatta falsa e disonesta, riportato dallo stesso Lentini nel suo _Mottola e la sua storia_ (1935).



    Non temere, la rimuoverò (o meglio, la cambierò) presto, non appena me ne prenderà l'uzzolo.

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  20. uhm ... ho capito, insomma è come se Briatore facesse incidere sulla facciata del Billionaire l'esergo "Proletari di tutto il mondo, unitevi"...

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  21. Imbroglione.



    "Proletari di tutto il mondo, unitevi" non appartiene mica al dominio dell'arte.



    Oh, beh, in realtà dipende dai punti di vista...

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