domenica 25 novembre 2007

Termovalorizzatori: prosegue la discussione

Prosegue la discussione sulla questione termovalorizzatori, innescato dall'ordine del giorno presentato dal centrodestra nello scorso consiglio comunale.


Dopo le denunce di Rifondazione che parlano di un tentativo da parte di AN, a livello regionale, di riprendere il piano Fitto sui rifiuti, piano che prevede i termovalorizzatori; dopo le dichiarazioni di Gianni Macchia che auspica di non rispolverare i termovalorizzatori; c'è stata una dura replica del Sindaco a Macchia sulle pagine del Corriere del Giorno, replica che parla di «farneticazioni» e della «volontà di denunciarlo agli organi competenti, vista la veste diffamante di quanto affermato dallo stesso».


Oggi, oltre alla ripresa delle parole del Sindaco sulla Gazzetta del Mezzogiorno, è stata pubblicata sul Corriere del Giorno una breve risposta di Gianni Macchia a Quero. Inoltre, sul forum del Beppe Grillo Meetup di Taranto, presente anch'esso allo scorso consiglio, i partecipanti si lamentano per la mancata pubblicazione di un comunicato stampa sull'argomento, da loro inviato a tutti i quotidiani locali. La denuncia è pesante: «i mezzi di informazione locale [...] sono tutti allineati ai poteri forti».


Infine, sul blog di Gianni Macchia sono apparsi ieri tre nuovi post sulla questione.


Qui di séguito, la replica di Macchia così come pubblicata sul Corriere del Giorno di oggi, 25 novembre 2007:


La Margherita replica al Sindaco Quero

Ma il termovalorizzatore è pericoloso o no?

 

MOTTOLA - Riceviamo e pubblichiamo una replica della Margherita alle dichiarazioni del sindaco Quero sul caso del termovalorizzatore.


"Gli atti, purtroppo, si sanno leggere. L'ordine del giorno del centrodestra mottolese presentato al recente consiglio comunale nella premessa recita così: la decisione dell'on. Vendola, Commissario per l'emergenza rifiuti in Puglia, di non dare completa attuazione al Piano Fitto e le modifiche apportate, ed in particolare l'eliminazione di alcuni termovalorizzatori, senza peraltro trovare idonee ed immediate soluzioni per la chiusura del ciclo dei rifiuti, hanno portato diverse zone della Puglia ad una situazione di pre-emergenza" replica Giovanni Macchia, del Partito Democratico di Mottola" Pertanto il centrodestra mottolese ammette implicitamente l'importanza e la necessità dei termovalorizzatori, credendo implicitamente in strutture pericolose per la salute. E' scritto sugli atti ed è presente sull'ordine del giorno presentato. Io non commento ulteriormente e non scendo in polemiche sterili: lascio ai cittadini valutare l'accaduto e riflettere sul perché il centro destra parli di termovalorizzatori".


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L'articolo dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi:


Inceneritore a Mottola? Il sindaco Quero: «Tutto falso»

 

MOTTOLA. A Mottola non sarà realizzato nessun inceneritore o termovalorizzatore. E' arrabbiatissimo il sindaco di Mottola Giovanni Quero dopo alcune dichiarazioni riportate su di un comunicato stampa da Giovanni Macchia, rappresentante locale del Partito Democratico.


«Sono esterrefatto, allibito e incredulo - ha dichiarato Quero - per le dichiarazioni farneticanti al limite della diffamazione. Mai a nessuno dell'Amministrazione comunale di Mottola - ha commentato il primo cittadino - gli è balenata l'idea di realizzare a Mottola un inceneritore o un termovalorizzatore». E' accaduto che l'altra sera nel corso di un consiglio comunale si è discusso dell'emergenza rifiuti nella Provincia di Ta-ranto e nella Regione Puglia. All'ordine del giorno c'era una mozione di un consigliere della stessa maggioranza di centro destra. Il consigliere Giovanni Castellaneta ha chiesto che l'Amministrazione comunale di Mottola, dopo la decisione dell'on. Vendola di non dare attuazione al piano Fitto, senza trovare idonee ed immediate soluzioni ad una situazione di pre-emergenza, invocasse un incontro congiunto con i presidenti della Giunta Regionale, della Provincia di Taranto e dell'Ato al fine di cercare le iniziative ritenute necessarie. Una mozione che ha fatto scatenare, in maniera strumentale, tutto il centro sinistra. Gli stessi amici de "Il Beppe Grippo Meetup" hanno partecipato al consiglio improvvisando una manifestazione di protesta, poi sedata dalle dichiarazione del sindaco Quero. Il giorno dopo è stato diffuso il comunicato stampa del Pd con le seguenti affermazioni: «Il documento votato dal centro destra mottolese per un recupero del piano Fitto è preoccupante: nel documento si parla di termovaìirizzatori. Spero che a nessuno venga in mente di mettere termovalorizzatori a Mottola o nella Provincia di Taranto - affermazione fatta da Giovanni Macchia, già membro provinciale della Margherita ed ora del Pd." Il comunicato prosegue, poi, con un approfondimento di carattere tecnico scientifico, che in realtà denuncia il grado di pericolo di tali impianti ad alto indice di inquinamento. Quero replica spiegando che non si può fare lezione all'operato degli attuali amministratori di Mottola che quando si sono insediati hanno trovato i dati della raccolta differenziata al 2%. Oggi, invece, si è arrivati al 15,97%». «Quello di Macchia - aggiunge il sindaco di Mottola - è un gesto fatto premeditato, studiato per screditare l'amministrazione di Mottola che con i fatti è fra i Comuni più virtuosi». Al riguardo, Quero cita gli interventi di bonifica in materia ambientale/con i finanziamenti regionali, effettuati ai siti degradati della gravina di Forcella, delle Grotte e di Acquagnora, oltre alla realizzazione ed apertura dell'isola ecologica computerizzata. «Quindi, queste dichiarazioni allarmistiche - conclude il primo cittadino di Mottola - prive di ogni fondamento devono essere valutate con attenzione perché si rischia di passare dall'azione politica a quella di terrorismo psicologico di cui, spesso, alcuni esponenti del centro sinistra si rendono protagonisti».


FRANCESCO FRANCAVILLA

17 commenti:

  1. Ringrazio Metaterpe che ci tiene aggiornati costantemente in maniera impeccabile!!



    Su quel che sta succedendo, vorrei dire che il sindaco sta seguendo le direttive dall'alto di Forzitalia e An regionali, che in molti paesi stanno dando addosso a Vendola su sta questione dei rifiuti(vedi le due discariche di Fragagnano e Manduria che ospitano attualmente anche rifiuti della provincia leccese, da cui è nata la contestazione). infatti Vendola ha dichiarato che questi rifiuti ce li dobbiamo accollare tutti"solidalmente", non importa se siamo di taranto o di lecce.



    "Quero replica spiegando che non si può fare lezione all'operato degli attuali amministratori di Mottola che quando si sono insediati hanno trovato i dati della raccolta differenziata al 2%. Oggi, invece, si è arrivati al 15,97%». "

    Trovo arroganti queste parole, quando la paura di tutti è di vedersi un inceneritore nel proprio comune, e queste prese di posizioni da parte della Giunta non fanno presagire nient'altro che un adesione ceca al piano di revisione che PREVEDE ulteriori inceneritori.



    Sarebbe utile aprire un dibattito sulle alternative alla termovalorizzazione nello smaltimento dei rifiuti, perchè non possiamo pensare di lasciarli sepolti sotto la collinetta artificiale di Massafra(prima o poi diverrà più alta di Mottola).



    Magari insistere sulla differenziata? conosco molti anziani che si danno da fare a Mottola per separare la carta dal vetro e dalla plastica,perchè non insistere sulla differenziata anzichè rischiare di farci "regalare"un altro bidone?



    Questo secondo bidone potrebbe essere una discarica, il primo è stato l'"Ospedale Nuovo"di Mottola, che grazie ai nostri sindaci e amministratori ci siamo fatti scippare, senza muovere un dito e per di più perdendo pure la Riabilitazione intensiva!!!

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  2. 1 tonnellata di rifiuti in un inceneritore produce:

    - 300kg di ceneri "solide" da smaltire in discariche per rifiuti tossici speciali di tipo B1 a un costo 10 volte superiore a quello dei rifiuti ordinari



    - 1 tonnellata di fumi



    - 30 kg di ceneri "volanti"



    - 650 kg di acqua sporca



    - 25 kg di gesso



    il doppio di quanto si è deciso di smaltire!!!



    Gli inceneritori, per funzionare, devono raggiungere alte temperature, quindi hanno bisogno che vengano bruciati materiali ad alta capacità calorifica, quali plastica, carta, legno. Essi comportano, dunque, il mancato riciclaggio di quei materiali.



    Produrre 1MW di energia costa 66 euro in un impianto idroelettrico, 63 euro in un impianto eolico, 121 euro da biomasse, 280 euro con il fotovoltaico.

    1Mw di energia in un inceneritore costa 228 euro, tenendo fuori i costi di gestione e trattamento dei rifiuti prima che arrivino agli inceneritori.



    La legge italiana regolamenta la produzione di particelle di tipo PM10, ovvero con diametro medio di 10 micron. Gli inceneritori producono bassissime quantità di queste particelle, dunque rispettano la legge. Essi producono, però , una grandissima quantità di particelle PM2,5, PM1, Pm0,1 (diametro 2,5, 1, e 0,1 micron rispettivamente), sulle quali non esiste una normativa, e che quindi possono essere emesse nell'atmosfera senza limiti.

    Sono le cosiddette nanoparticelle, causa delle cosiddette nanopatologie. In Italia provocare nanopatologie (spesso sono mortali) è legale.



    I bilanci energetico ed economico degli inceneritori (se non fosse per i contributi pubblici) sono negativi.



    Un ordine del giorno “fotocopia”, presentato con lo stesso testo nel Consiglio Comunale di molti comuni della Puglia, compreso Mottola. Questa la strategia del centro – destra per contrastare la politica regionale che ha chiuso la campagna di acquisizione di nuovi impianti di inceneritori in Puglia.



    Definiscono "illusorio" l'obiettivo della raccolta differenziata al 55%.

    Illusorio l'obiettivo o scarsissimi i risultati raggiunti?



    Perchè nessuno parla di prevenzione? Perchè quando ci sono di mezzo gli interessi dei grandi gruppi economici nessuno proferisce parola? Quanti opuscoli pubblicitari ci ritroviamo ogni giorno nella nostra posta senza che li abbiamo mai chiesti?



    Costruire un inceneritore costa parecchio. Siamo sicuri che gli stessi soldi, investiti nella raccolta differenziata porta a porta, non possano consentire di raggiungere quel famoso 55% entro il 2010?

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  3. come sempre coerenti. Vi aggrappate a cose che non esistono e non vedete la realtà dei vostri amici di sinistra. A Taranto, a gennaio parte l'inceneritore (giornali di ieri). Chi ha firmato è il Sindaco di Taranto che se non ricordo male è di rifondazione comunista. Chi vi capisce è bravo.

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  4. Io sono contro gli inceneritori.

    Quindi sono contro le decisioni (di DESTRA e di SINISTRA) a favore degli inceneritori

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  5. Il sindaco dice che a Mottola non ci saranno mai inceneritori o termovalorizzatori (sono la stessa cosa).In una delibera del consiglio comunale di Mottola, votata solo dal centro destra (attuale maggioranza), viene deciso che il consiglio comunale di Mottola è favorevole all'applicazione del Piano Fitto riguardante l'introduzione degli inceneritori come modo più agevole, sbrigativo ed economico per smaltire i rifiuti. A questo punto mi pongo una domanda. Suponiamo il caso che nel 2010, allorquando si voterà per il rinnovo del governo regionale, il centro destra torni a governare la Puglia, lo stesso governo tornerà a galoppo sugli inceneritori ed indicherà il territorio di Mottola quale sito per impiantare un inceneritore, cosa dirà il sindaco (voglio evidenziare che nel 2010 Quero potrebbe essere ancora il sindaco di Mottola) agli amici suoi che Mottola è contraria agli inceneritori? In questo caso si contraddicerà palesemente. L'altra soluzione potrebbe essere che il sindaco e tutta la sua maggioranza dicono si a questo tipo di impianto. Per Mottola sarebbe una sconfitta senza precedenti. Voglio invitare tutti i componenti del centro destra mottolese a riflettere prima di intrapendere iniziative che tra l'altro non partono da loro stessi ma sono a loro ordinati da chi è, gerarchicamente, più in alto.

    Morale della favola: con la delibera votata l'altra sera Mottola, di fatto, è tra i comuni favorevoli agli inceneritori e se fra qualche anno ne vedremo nascere uno sul nostro territorio dobbiamo ringraziare il Sindaco Quero e tutta la sua allegra maggioranza.

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  6. Ragazzi!!! Stiamo arrivando ai limiti dell'esagerazione!



    State costruendo un processo su qualcosa che non esiste!

    Nessuno ha detto che a Mottola verrà costruito un inceneritore!



    Ero presente al consiglio comunale dell'altra sera, e non ho sentito pronunciare la parola inceneritore(o termovalorizzatore) da nessuno della maggioranza. L'unica cosa che ho visto con chiarezza è stata la PAGLIACCIATA messa in scena dai GRILLIANI. Questi accusavano il nostro sindaco di voler costruire un inceneritore a Mottola, e hanno fatto sospendere la seduta per circa mezz'ora, lasciando esterafatti alcuni spettatori(tra cui io) per la natura delle loro accuse. La mozione del centrodestra era semplicemente un invito a riunirsi, per trovare una soluzione alla questione che ormai attanaglia la nostra provincia: L'EMERGENZA RIFIUTI.



    Noi come paese, non possiamo certo lamentarci, ma in provincia la situazione è più grave.



    Quello che vi chiedo è di non discutere su proposte inventate di sanapianta, per destabilizzare l'amministrazione.

    ...e poi, come potete attacare questa amministrazione sui rifiuti. Su questo punto, nei cinque anni appena trascorsi, dire che è stata impeccabile, è dire poco!

    Grazie alle iniziative che ha promosso(vedi raccolta porta a porta, e la grande intuizione dell'isola ecologica) e alla partecipazione attiva dei mottolesi, ha portato la raccolta differenziata, a sfiorare percentuali vicine al 20%, dal 2% del 2002.



    La sinistra mottolese continua a fare opposizione nel segno dell'ipocrisia, ma per fortuna....i mottolesi sono persone inteliggenti, e tutto questo l'hanno capito già da tempo!



    D'ONGHIA FRANCESCO

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  7. Vorrei chiede al sig. D'Onghia (visto che sa tutto) se è vero che i cittadini, in base al quantitativo di rifiuti smaltiti nell'isola ecologica, usufruiscono di buoni spesa da poter spendere in alcuni esercizi commerciali mottolesi.



    straight edge

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  8. Ah, mi ero dimentico di dire al sig. D'Onghia dove va a buttare le pile scariche (leggasi raccolta differenziata)?.

    Conosce qualche via del paese dove è possibile fare questo?



    straight edge

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  9. Carissimo D'Onghia

    sono Espedito Alfarano del Meetup di Beppe Grillo di Taranto ero presente la sera del Consiglio Comunale a Mottola. Le volevo chiedere da pagliaccio che sono (si cerchi un buon avvocato per questo) che musica ascoltava durante il Consiglio Comunale, perchè se afferma le cose riportate nel suo post, vuol dire che era presente con il corpo ma con le orecchie era occupato ad ascoltare della musica. La prego di rileggere tutti gli interventi. GRAZIE

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  10. Sig. Alfarano,

    lei non conosce un bel niente della nostra cittadina, altrimenti non avrebbe dato il via alla curiosa manifestazione della quale si è reso, suo malgrado, protagonista.

    L'unica spiegazione della messinscena non può che risiedere nell'invito fattole recapitare da qualcuno nel quale si è voluto rappresentare come in una fiction il futuro della nostra città e del nostro territorio come il sito di una seconda ILVA.

    Non si preoccupi, Mottola non diventerà mai come Taranto.

    Infine, le chiedo se una sua espressione indirizzata al sig. Francesco D'Onghia ("si cerchi un buon avvocato per questo") costituisca una reale intenzione di ricorrere in sede giudiziaria.

    Sta scherzando, vero?

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  11. Io dico a tutti di calmarsi e soprattutto di FIRMARSI.



    Non sono passate 24 ore dalla riammissione del nuovo regolamento e già c'è gente che ne approfitta, vedo.



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  12. io sono di sinistra e non condivido quello che scrive d'onghia ma lo rispetto e, caro anonimo, rispettalo anche tu! Tu sei sicuramente peggio di lui, sei anche un codardo visto che non ti firmi e ti nascondi dietro l'anonimato. Frank D'Onghia continua a dir la tua, non dar peso a loro, non rispondere nemmeno.

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  13. sign.d'onghia

    non vorrei essere polemica ma gli volevo far notare che noi meetup di beppe grillo di taranto non siamo dei pagliacci come lei ha dichiaro,ma ognuno di noi per essere li' ha dovuto far fronte a dei sacrifici come ad esempio io e mio marito abbiamo dovuto lasciare momentaneamente i nostri 3 figli ai nonni,espedito dopo una giornata di lavoro invece di rincasare a casa il suo lavoro e' continuato fermandosi a mottola,gabriella tra tanti problemi di salute,percio' non permettetevi mai piu' di riferirvi in questo modo a delle persone che lottano gratuitamente per un paese migliore sopportanto le risate e le prese in giro dei nostri dipendenti dimenticando che noi siamo i loro datori di lavoro e quindi devono dare ascolto alle nostre parole per il bene e la salute di tutti i cittadini

    cordiali saluti

    daniela

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  14. Ragazzi, devo evidenziare un enorme scorrettezza in alcuni interventi:





    A...io non sono il lecchino di nessuno!!!



    B Non vedo cosa centri la mia parentela col sindaco, tirarla in ballo, mi sembra eccessivamente scorretto, perchè si cerca di far credere ai lettori di questo blog, che il sindaco centri qualcosa nei miei commenti!



    Non è assolutamente vero!



    Io so benissimo ragionare con la mia testa!

    Ho un mio modo di pensare, e non importa che questo possa coincidere o meno con quello che potrebbe pensare Gianni Quero!

    Sono un semplice cittadino mottolese, che viene a confrontarsi con voi su temi che riguardano il nostro paese, e come io rispetto il pensiero di ognuno di voi(anche se più di qualcuno, non lo condivido), voi dovete rispettare il mio!



    C Ora ho capito cosa voleva dire metaterpe, riguardo ai commenti anonimi! Ora, ho capito a cosa si riferiva parlando di scorrettezze!

    I commenti #12 e #15, sono l'esempio di tali scorrettezze! Io posso anche accettare i riferimenti a me come pagliaccio o lecchino, perchè siamo in democrazia e se questo che pensate di me potete anche dirlo, io poi rispondo, come ho fatto all'inizio di questo commento. Ma almeno, riaggangiandomi a quello che ha detto metaterpe, coloro che hanno scritto tali parole, abbiano il coraggio di firmare con le loro vere identità, così come faccio io nei miei commenti!



    Detto questo, io credo che i toni intorno a questa discussione, si siano alterati molto(anche per causa mia), e invito tutti a ritrovare la calma, e a tornare a un confronto di idee più tranquillo, perchè mi rendo conto che stiamo dando un vero e proprio esempio di inciviltà!



    D'ONGHIA FRANCESCO

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  15. grande frankdonghia continua a rispettare i tuoi ideali e ricordati che non sei mai solo



    marc88

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  16. Caro Frank, stavolta hai tutta la mia solidarietà. Se per qualcuno le tue colpe sono quelle di essere nipote di Quero, di credere nelle tue idee ed avere il coraggio di affermarle nella "fossa dei leoni" di un blog, i cui partecipanti sono in gran parte orientati diversamente da te, allora desidero far sapere agli ultrà ed ai cretini che anche io sono frankdonghia, e lo sarò sempre...



    Quello che non capisco, d'altra parte, è come sia possibile che tuo zio ed il fior fiore della politica di centrodestra mottolese, non si sostituiscano a te nelle risposte, lasciando alle tue osservazioni, alcune volte da sofista, e alle tue spericolate arrampicate sui vetri da uomo-ragno, la difesa di posizioni ambigue o indifendibili. Per me è un onore confrontarmi con te e con la tua intelligenza, credimi. Solo, qualche volta non può uno studente del liceo darmi le risposte che pretendo, come cittadino, dagli attuali conduttori del vaporetto, ovvero, ad esempio: 1) cosa ha fermato, dal punto di vista amministrativo, il progetto di abbattimento del pericolante mercato coperto e di costruzione del cine-teatro? 2) Il sindaco e la sua amministrazione cosa ne pensano dei termovalorizzatori? Sarebbero disposti ad accettarne uno, oggi o nel futuro, sul territorio mottolese?



    Credo che sarai d'accordo con me sul fatto che queste domande devono ottenere risposte chiare dai responsabili della cosa pubblica, non certamente dai loro simpatizzanti, agiografi ed esegeti. Il sindaco di Mottola - che ormai visibilmente usa girare intorno ai problemi - è Gianni Quero, non Francesco D'Onghia. Visto che sei suo nipote, ti chiederei solo il favore di farglielo capire.



    Con stima.

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  17. La mia solidarietà a frankdonghia, al quale vanno anche le mie scuse per quello che è stato costretto a subìre sul blog. Ho cancellato i commenti ingiuriosi, purtroppo ho potuto farlo solo adesso in quanto sono stato fuori casa tutto il giorno per lavoro e sono rientrato poco fa.



    Spero che questo episodio non lo dissuada dal continuare a esprimere la sua opinione su questo blog.

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