Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di ieri:
Mottola, primi passi del Pd
Ma non c’è sintonia tra la vecchia guardia e le giovani leve
MOTTOLA. Nei giorni scorsi si è riunito il gruppo promotore del Pd di Mottola, nella sede del Comitato in Piazza XX Settembre, per analizzare la partecipazione alle primarie del 14 ottobre scorso. Grande è stata la soddisfazione dei presenti per la massiccia partecipazione dei cittadini mottolesi all’evento che è stata superiore alle precedenti primarie per eleggere Romano Prodi.
«Una partecipazione che ci soddisfa - viene affermato in comunicato inviato alla stampa dal rappresentante Carlo De Fiori - ma non ci appaga perché siamo convinti che tanto ancora c'è da fare per ampliare i consensi al nuovo Pd sull'intero centro sinistra. Comunque, una buona partenza nel percorso di avvicinamento alla gestione della cosa pubblica». Durante l’incontro il gruppo facente parte del comitato ha valutato ed approfondito il contenuto del dispositivo approvato dall’Assemblea Nazionale Costituente del Pd in ordine alla tabella di marcia degli ulteriori adempimenti organizzativi, al fine di completare la elezione dei gruppi dirigenti a tutti i livelli. Il 24 novembre prossimo i delegati alle assemblee costituenti regionale e nazionale eleggeranno il Coordinatore Provinciale, dal momento che sono ancora in carica i due segretari de La Margherita e dei Ds. Successivamente saranno eletti i coordinatori comunali, tra cui quello di Mottola, con il gruppo dirigente, che sarà scelto dal popolo del centro sinistra che riceverà il certificato di “Fondatore del Partito Democratico”. Fino all’elezione del coordinatore e del gruppo dirigente il ruolo di supplenza sarà svolto dal Comitato che avrà il compito di arginare le discordie e le preoccupazioni che l’attuale maggioranza in carica al comune sta seminando, come per il Piano di Zona nella 167. Un argomento, questo, molto delicato sul quale il comitato locale del Pd pone in evidenza, rimarcando che un comportamento ambiguo sulla questione dell’assegnazione dei lotti alle cooperative sta generando confusione e malcontento tra i soggetti interessati alla vicenda. «Infatti - si legge nella nota stampa - non si era mai visto che un sindaco di Fi denunciare, solo verbalmente, i costruttori edili, suoi grandi elettori, di speculazione edilizia».
Affermazioni pesanti probabilmente lanciate per arroventare ancora il dibattito e per dimostrare che il centro sinistra è ritornato alla carica. Il comitato del Pd, ricorda che c'è anche un altro argomento da affrontare che è quello della sanità, nell’esigenza di modificare il Piano della Salute, senza basarsi solo ed unicamente sul parere di una commissione consiliare fatta di soli medici ed «essere spudoratamente anche considerata come strumento di supporto all’operato del sindaco». Il gruppo locale del Pd, quello del documento del 31 ottobre, invita il mondo del centro sinistra a collaborare alla nascita del partito e a far decollare le nuove idee. Il documento sottoscritto termina con l’invito ai gruppi consiliari de La Margherita e dei Ds ad operare quanto prima la costituzione del gruppo consiliare del Partito Democratico. C'è da dire, per onor di cronaca, che all’interno del Pd di Mottola vi sono molti dissapori tra la vecchia guardia, che pare voglia ancora mantenere il potere, ed il nuovo gruppo di giovani, che si sente emarginato. Infatti alla riunione del 31 ottobre non erano presenti i due rappresentanti eletti nell’assemblea regionale del Pd, Tinelli ed Esposito (non invitati), con le rispettive componenti. Un incontro a cui non hanno preso parte nemmeno i consiglieri comunali (anch’essi a quanto pare non invitati).
Un avvio non certo sereno quello del Pd di Mottola, che, a quanto pare, parte già monco di alcune componenti e dove al suo interno non c'è solo un dibattito aperto, ma si nota molto rancore fra gli uomini che lo rappresentano.
FRANCESCO FRANCAVILLA
questo gruppo di supplenza non rappresenta il partito democratico a Mottola,
RispondiElimina"Infatti alla riunione del 31 ottobre non erano presenti i due rappresentanti eletti nell’assemblea regionale del Pd, Tinelli ed Esposito (non invitati), con le rispettive componenti. Un incontro a cui non hanno preso parte nemmeno i consiglieri comunali (anch’essi a quanto pare non invitati)."
mi chiedo, a questo punto, chi ci fosse! non condivido questa iniziativa, da membro del comitato 14 ottobre, nè tantomeno il fatto che i "soliti vecchi" diano il via ai "soliti giochi", piuttosto inviterei tutti a un incontro unitario, per discutere seriamente di Mottola, necessità e problemi, questioni politiche (vedi l'edilizia, i Bollenti spiriti, i progetti per gli immigrati, l'iniziativa Mottola-Pro), sperando di marciare uniti, anche con chi la pensa diversamente.
I delegati all' assemblea regionale Tinella ed Esposito hanno già preso iniziative in questo senso così come comunicato tramite il blog del Pd e ripreso da mottola.splinder in un articolo di lunedi 12 novembre.
RispondiElimina... ma veramente ci siamo incamminati su un crinale apocalittico fallimentare in cui,pettegolezzi maldicenze e menzogne sono la regola.Peraltro l'agenda politica e le questioni politiche sono dettate da chi ha non ha alcun interesse alle sorti del PD... Senso di responsabilità e capacità politiche dirigenziali ne vedo veramento poche.... che Dio ce la mandi buona... Poldo56
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