sabato 3 novembre 2007

Dal Corriere del Giorno (2 novembre 2007)

Dal Corriere del Giorno di ieri:


Il congresso ha eletto coordinatore e direttivo

Carucci guiderà FI


MOTTOLA - Forza Italia, a Mottola, dopo essersi attestato, negli ultimi appuntamenti elettorali, come il partito più suffragato, ora ha anche un coordinatore cittadino. Si tratta di Giuseppe Carucci, medico affermato, attuale assessore allo Sport, Ambiente, Cultura e Pubblica Istruzione. E’ stato scelto all’unanimità, nel corso dei lavori congressuali di Forza Italia svoltisi sabato e domenica scorsi. Si sono alternati, nei vari interventi, diversi rappresentanti del partito: il sindaco Giovanni Quero, eletto per due legislature proprio tra gli azzurri, il consigliere provinciale Angelo Lattarulo, Giuseppe Donvito, vicepresidente del Consiglio comunale e l’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe Tartarelli; tutti unanimi nel rendersi portavoce di quella che è stata la volontà espressa dagli iscritti sezionali: affidare a Carucci la guida al partito a livello locale.


“Carucci – ha detto Quero – è una persona autorevole; alla sua persona mi lega un’antica amicizia; conosco le sue grandi capacità, trattandosi di persona intelligente e disponibile. Sono certo che come ha operato bene per la vita dell’Amministrazione comunale, farà altrettanto per il futuro del partito, al quale, sicuramente, saprà dare una spinta in avanti”.


E molti complimenti sono stati rivolti al neocoordinatore forzista dal senatore di collegio, Lino Nessa, che ha raggiunto la platea congressuale nella mattinata di domenica. Dopo aver evidenziato quella che è il ruolo di Forza Italia a livello locale e non solo, ha voluto sinceramente esprimere il proprio plauso per tutti quei mottolesi che continuano a dare supporto, linfa vitale al partito.


Ma la crescita, in termini di consenso, del partito, è stata presa in esame dal consigliere provinciale Angelo Lattarulo, che ha coordinato i lavori del congresso. “I risultati raggiunti sino ad oggi – ha detto – sono stati talmente elevati che ci risulta quasi difficile pensare che potranno ripetersi, anche se non poniamo limiti alla divina provvidenza. Il 44% dei consensi, per esempio, raccolto alle ultime regionali per noi era impensabile, eppure si i dati hanno parlato chiaro. A livello locale, poi, senza adagiarci sugli allori o sui risultati incamerati in passato, pensiamo di fare sempre meglio; e, in tal senso, la nomina di un coordinatore cittadino, figura di cui il partito era carente da diversi anni, si configura come un segnale positivo, in grado di garantire una vita sicuramente migliore al partito”.


D’obbligo, ovviamente, l’intervento di Carucci: “Mi è stata affidata una grande responsabilità – ha commentato soddisfatto - speriamo di crescere ulteriormente come partito, così come è accaduto sino ad oggi. Sarà un partito che cercherà di mantenere inalterati i rapporti con gli alleati, che hanno contribuito al raggiungimento di determinati risultati, naturalmente nel clima di collaborazione reciproca e nello spirito del più totale rispetto e lealtà. Come primo partito del paese, Forza Italia non accetterà ruoli di subordinazione o secondarietà; quanto ai rapporti con l’opposizione, ci auspichiamo comportamenti più civili, pur sempre partendo dal presupposto che la minoranza politica debba sempre continuare a svolgere il proprio ruolo, inseguendo il confronto e non quella contrapposizione, che, in alcuni casi diventa sleale ed astiosa”.


Ma, oltre alla nomina del nuovo coordinatore cittadino la Forza Italia mottolese ha anche provveduto al rinnovo del direttivo, che, ora, risulta così composto: Enzo Schena, Tonio Tartarelli, Francesco Quero, Vincenzo Morea, Nino Conserva e Maddalena Quero a consentire l’istituzionalizzazione della presenza femminile.


Maria Florenzio

1 commento:

  1. complimenti a Carucci!!!

    finalmente un uomo di peso a capo del più grande partito di mottola, e direi che hanno fatto bene a nominarlo.

    però una richiesta al neo-coordinatore: ma come mai ci sono ancora due scritte "vota carucci" in giro per il paese? di cui una sul muro della Deutsche Bank (io personalmente non ho nulla contro Peppuccio ma se dovessi scegliere in quale banca andare non andrei dove non curano nemmeno le pareti esterne, con tanto di telecamere di sorveglianza!)

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