PD Mottola: "da mò vale"
Con la proclamazione di Michele Emiliano a Segretario regionale del Partito Democratico sabato 10 novembre
Dopo la stupenda giornata del 14 ottobre che ha visto oltre 3.500.000 di elettori riempire le sale di votazioni, un'altra importante giornata è stata vissuta alla Fiera del Levante con la costituzione del nucleo dirigente del P.D. pugliese.
Abbiamo ascoltato con grande attenzione il discorso del neo segretario regionale, che non si può non condividere ed apprezzare.
Nasce il Partito Democratico, credendo nei valori della nostra Costituzione repubblicana ed assumendo l'impegno, noi come Emiliano, di rendere effettivo il principio di uguaglianza, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione per tutti, il principio di una fiscalità equa e progressiva, il principio di indipendenza della magistratura, quello della parità dei generi.
Diceva Michele Emiliano (e come non essere d'accordo con lui), che siamo di fronte ad un partito nuovo, da costruire. Ma prima di costruire, è anche necessario abbattere: abbattere le consuetudini che ci fanno sprecare il tempo a cercare piccole alleanze da condominio, invece di concentrarci sulle grandi sfide che attendono il Paese.
Dobbiamo abbattere l'abitudine a percorrere i bui viottoli del sottopotere e provare a correre sulle autostrade della trasparenza e della responsabilità. Dobbiamo abbattere i privilegi ingiustificati e costruire una pratica quotidiana di temperanza e di sobrietà.
Consci di quanto abbiamo sentito a Bari, vogliamo subito iniziare insieme a tutti coloro che intendono seguire il programma di Michele Emiliano a lavorare per costruire anche a Mottola un Partito Democratico che riesca ad essere un punto di riferimento politico della nostra Comunità, oggi assopita dall'ebbrezza delle favole raccontate dal Centro Destra mottolese.
Per far ciò è ormai improcrastinabile mettere attorno ad un tavolo tutte le energie del 14 ottobre per programmare il lavoro del P.D. mottolese, anche in vista degli importanti appuntamenti del 24 novembre, con la elezione del Coordinatore provinciale e del 23 dicembre con la elezione del Coordinatore cittadino.
Ci impegniamo, pertanto, alla costituzione di un Tavolo organizzativo per questi ulteriori importanti appuntamenti del Partito Democratico, convocando tutte le forze costitutive del P.D., i gruppi, le liste e i consiglieri comunali che si riconoscono nel nuovo partito.
Rosanna Tinella - Vanni Esposito
All'Assemblea Regionale del PD. Da sinistra: Floriana Caramia (delegata di Crispiano), Rosanna Tinella, on. Ludovico Vico, Michele Emiliano, Vanni Esposito.
Idee nuove senza preconcetti, ancorate a solidi valori, possono fare la differenza rispetto al passato. Rosanna Tinella e Vanni Esposito sono i testimoni più autentici di questo nuovo corso. Saggio sarà chi procederà su questo sentirero insieme a loro.
RispondiEliminaHo ancora in testa le dichiarazioni dell'uomo nuovo(?) o meglio ancora dell'uomo giusto(?) Veltroni che con grosso trionfalismo celebrava il Pd con una partecipazione di donne al 50% e nei posti che soprattutto contassero qualcosa. Altro grande elemento innovativo sarebbe stato l'immissione di volti nuovi non tanto a "far numero" ma nei posti che contassero nella politica partitica...
RispondiEliminaMeno di una settimana fa s'è celebrato l'insediamento del segretario regionale, e poi? Cosa c'è di nuovo sul piano del rinnovamento, dell'innovazione e della discontinuità?
I giovani lì presenti potevano dissentire da logiche spartitorie presentate con il "già tutto deciso"? Certo che no, gli interventi erano tutti programmati.
Così come il voto contrario era solamente un optional visto che in fretta e furia si è proceduto ad "acclamare" il vice segretario, che mi sarei aspettato fosse una donna,invece c'è il solito volto noto maschile!!
Ma ci sono giovani in posti di coordinamento? Per il momento c'è il ruolo di portaborse, sennò quella è la porta..