mercoledì 28 novembre 2007

Ambiente: comunicato del gruppo consiliare PD

Riceviamo e pubblichiamo una nota del gruppo consiliare del Partito Democratico:


A Mottola l’ambiente non è una priorità.


Una delle emergenze planetarie di questo nuovo secolo è senza dubbio l’emergenza ambientale che sta sconvolgendo l’ecosistema in maniera inesorabile.


Oggi questa problematica deve conquistare l’agenda politica non solo dei governi e delle organizzazioni internazionali, ma anche dei piccoli comuni ad iniziare dal nostro.


L’unico modo concreto per cambiare il fiacco corso degli eventi è quello di intervenire sul proprio territorio, attraverso strumenti e azioni reali basati sul rispetto dell’ambiente.


Purtroppo non sembra questa una delle priorità della Giunta Quero, che dopo sei anni di amministrazione non sembra aver impresso una svolta sulla questione ambientale.


La mancanza di una seria programmazione ha dato risultati abbastanza deludenti, dai dati della raccolta differenziata, fermi al 15% nonostante il Decreto Ronchi imponga ai Comuni il raggiungimento minimo del 35%, alla mancanza di incentivi in tema di risparmio energetico.


Inoltre il non aver investito nel Parco delle Gravine invitando le aziende agricole a non aderire, strumentalizzando di fatto gli interessi corporativi a scapito della salvaguardia di un territorio unico al mondo, ha dimostrato la scarsa sensibilità del Centro Destra locale alle tematiche ambientali e a nuove vie di sviluppo per questo territorio.


E’ indispensabile che il comune di Mottola, imprima una svolta sul tema dell’ambiente, il gruppo consiliare del Partito Democratico non vuole limitarsi ad evidenziare le lacune della Giunta Quero, ma vuole incalzarla facendo proposte serie e concrete a partire dal richiedere di aumentare le risorse per la tutela ambientale e paesaggistica del nostro territorio già dal prossimo Bilancio di previsione.

Comunque la miglior critica è una proposta alternativa.


Infatti, in attesa di un progetto complessivo sulla raccolta differenziata, chiediamo da subito una campagna di informazione per educare e condizionare i cittadini, nonché l’aumento delle campane per la R.D., poiché vi sono interi quartieri sprovvisti: basti pensare che in tutta la città di Mottola vi sono solo 24 contenitori per ogni materiale differenziato.


L’azione di marketing deve far entrare nella mentalità dei cittadini, ma soprattutto in quella delle attività commerciali (bar, pizzerie, ristoranti) che la separazione dei rifiuti è un obbligo e quindi le abitudini vanno cambiate non solo per ragioni ecologiche ma anche sociali ed economiche.


Purtroppo assistiamo ad approvazioni di ordini del giorno come quello nell’ultimo Consiglio Comunale, in cui di fatto si ritiene illusorio il raggiungimento dei parametri della raccolta differenziata e ci si chiede se forse il Piano Fitto che prevedeva la realizzazione anche dei termovalorizzatori è la soluzione migliore.

Invece riteniamo che questo sia il tempo opportuno per aprirsi ad idee e realtà diverse, ad una visione d’insieme che parte dal paese per abbracciare il mondo.


Ciò significa conoscere e lasciarsi ispirare dal protagonismo socio-ambientale di tantissimi piccoli e grandi comuni italiani cosiddetti “virtuosi” che hanno avviato politiche concrete e coerenti di cambiamenti: Trezzano Rosa (MI), Poggibonsi (FI), Grottammare (AP), Bolzano solo per citarne alcuni.


Proprio in queste realtà le politiche ambientali sono diventate prioritarie in ogni provvedimento della Pubblica Amministrazione, dal risparmio energetico agli incentivi alla bio-edilizia passando per la realizzazione di parchi.


La nostra Amministrazione potrebbe iniziare a programmare l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente elettrica su tutte le strutture pubbliche comunali ad iniziare dalla Residenza Comunale.


Inoltre si potrebbe istituire il Premio “IMPRESA PULITA” rivolta a tutte le piccole e medie aziende presenti nel nostro territorio con lo scopo di incentivare le imprese a comportarsi correttamente dal punto di vista ambientale.


Ma possiamo imporre anche un altro modo di costruire nel rispetto dell’ambiente; infatti negli ultimi anni alcuni Comuni hanno inserito nei propri regolamenti edilizi diverse forme di incentivazione, quali incrementi dei volumi ammissibili o riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria per costruzioni bioclimatiche, ecologiche o realizzate con tecnologie alternative e non inquinanti.


Ma anche in questo settore Mottola ultimamente ha perso una grande opportunità quando è stato emanato il bando per l’assegnazione delle aree edificabili nel comparto 167 dove non c’è stato un solo rigo che richiamasse incentivi per l’incremento dell’efficienza energetica nella costruzione dei nuovi edifici.


Quindi l’invito all’Amministrazione Quero è quello di cambiare rotta prestando molta più attenzione alle politiche ambientali, affinché lo sviluppo del nostro Paese sia più rispettoso dell’ambiente e del territorio.


Il Partito Democratico non si sottrarrà al confronto leale e costruttivo sulle tematiche ambientali da sempre prioritarie nella propria agenda politica.


Mottola 25 novembre 2007

Gruppo Consiliare del P.D.

3 commenti:

  1. .....,ergo?

    scusate ma da tutto questo bla bla bla politichese non è che si evinca qualcosa.??

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  2. Aggiungerei soltanto:



    Contro il degrado dell'ambiente urbano, inoltre, bisogna fermare Nicolino e la sua banda di barbieri di alberi che, dopo aver tosato gli ulivi di piazza San Pietro come barboncini impallettati, adesso hanno fatto il ciuffo alla Grace Jones ai lecci posti presso il monumento ai Caduti. Di questo passo arriveremo presto anche alle meches dorate sui pini d'Aleppo. Se le tuje saranno risparmiate dalla tosatura kitsch, sarà solamente perché la loro forma naturale ricorda tanto la fiamma.

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