Dai quotidiani di ieri.
Case nuove a prezzi più contenuti: il Consiglio approva il piano di zona
Via libera della maggioranza all’edilizia economica e popolare. L’opposizione si astiene
MOTTOLA - Un Consiglio Comunale molto “partecipato”, vista la folta presenza di numerosi cittadini, quello tenutosi l’altra sera. Tra l’altro, non poteva essere diversamente, visto che l’argomento di discussione, se approvato, così come è accaduto, avrebbe in parte contribuito a risolvere in loco una questione da sempre aperta ed insoluta: il caro casa. L’assise consiliare è iniziata dopo una richiesta, avanzata da parte della minoranza, di vigilare, affinché l’accesso ai documenti sia celere e, soprattutto, garantito a tutti; ed, entrando nel merito della questione, il sindaco Quero ha preso l’impegno formale di fare una circolare interna, che obblighi ogni ufficio proponente del Comune di corredare le delibere con gli atti, che consentano di approfondire meglio la natura dei provvedimenti stessi. Un accenno anche al futuro dell’isola ecologica, vista l’interrogazione presentata sull’argomento dai consiglieri Gentile e Fasanelli del Prc ed, anche su questo fronte, rassicurazioni sono giunte dall’Amministrazione Comunale, che ha garantito che la struttura continuerà a garantire ugualmente il servizio, sia pure con qualche riduzione dell’orario di apertura pomeridiana, visto l’approssimarsi della stagione invernale.
Ma, il Consiglio Comunale dell’altra sera era atteso da molti, e non soltanto dalla parte politica, per l’approvazione del Piano di Zona a completamento dell’ex 167.
Il colpo di scena si è avuto quando sul punto la minoranza si è astenuta, ma ha anche presentato una mozione con la quale chiedeva di riaprire i termini di un bando, chiuso il 23 luglio scorso, indetto dal Comune proprio per l’assegnazione delle aree da destinare nell’ex 167 all’edilizia residenziale e popolare.
“Quello che da sempre è stato il proprio cavallo di battaglia, ovvero la casa popolare – ha commentato il sindaco - è diventato terreno franato per il centrosinistra, caduto sul suo stesso campo di gioco”.
Per meglio comprendere i fatti, va ricordato che a Mottola il costo delle abitazioni è arrivato alle stelle, attestandosi tra i 250 ed i 350mila euro per un appartamento di appena 80 – 90 mq. Negli ultimi anni si è cercato di dare una sterzata positiva al problema del caro casa. Nel 2005, sotto la prima Amministrazione Quero, è stato approvato il Piano Regolatore Generale. Poi, si è passati ad una ricognizione di tutte le aree residue presenti nella zona ex 167 per poterla completare ed individuare nuovi spazi da destinare all’edilizia.
Ma, poiché il vecchio Piano di Zona, risalente al 1978, avendo una durata di 18 anni, in termini di legge era scaduto, è stato necessario adottarne uno nuovo, peraltro approvato lo scorso 6 aprile dall’intero Consiglio comunale.
L’Amministrazione ha così potuto provvedere ad indire un bando pubblico, nella scorsa primavera, per l’assegnazione dei lotti nell’ex 167, ad imprese, cooperative e soggetti avente diritto. L’obiettivo era quello di consentire la realizzazione di circa 150–180 appartamenti di 90 mq con annesso garage, dal costo di circa 120–150mila euro al massimo. Una vera rivoluzione nel mercato dell’edilizia locale, visti i costi attuali di vendita degli appartamenti.
Gli alloggi, peraltro, evitando forme di ghettizzazione sociale, sarebbero da realizzare in regime di edilizia pubblica, ma anche residenziale. Le istanze pervenute sono state numerosissime: 18 sono giunte da cooperative su 12 lotti disponibili da destinare alle stesse; 5 da imprese su una disponibilità di 4 lotti; 13 riguardano attività di servizio su 5 lotti a disposizione. 116, invece, sono state le domande presentate dai cittadini per l’inserimento nella graduatoria di fitto ed acquisto degli immobili.
Ebbene, nel Consiglio comunale dell’altra sera, il centrosinistra ha chiesto la riapertura di questo bando per apportarvi alcune modifiche al fine di garantire, a suo avviso, un migliore accesso dei cittadini al diritto all’acquisto degli alloggi. Ma, poiché eventuali modifiche potevano essere fatte prima che il bando fosse chiuso, la maggioranza di centrodestra, compatta nelle sue decisioni, ha rigettato la mozione, fornendo le opportune risposte, nell’intervento dell’assessore all’Urbanistica Francesco Caragnano. Di seguito, ha, così, approvato in via definitiva il PEEP, il Piano per l’Edilizia Economica Popolare.
“Di fronte alla continua ricerca del punto e virgola – ha detto Quero – sono costretto a pensare che, evidentemente, a Mottola esiste un lobby che, in tutti i modi possibili, lavora nelle segrete stanze, per cercare di frenare lo sviluppo urbanistico della città, ignorando completamente quello che è il vero problema di fondo: una casa per tutti. Se l’antipolitica monta è perché la politica non da adeguate risposte. Ed è per questo – ha concluso il primo cittadino – che faccio appello alla coscienza di tutti, affinché si operi per sconfiggere gli interessi particolari, a favore di quelli collettivi”.
Ora, approvato il PEEP, spetterà alla commissione di tecnici comunali esaminare le domande pervenute, per, poi, passare all’assegnazione definitiva dei lotti. L’auspicio è che questo intervento di edilizia economica popolare possa, in qualche modo, dare inizio ad un’inversione di rotta, avviando un auspicabile processo di abbassamento dei prezzi delle case.
Maria Florenzio
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Mottola: rapina alle Poste 5mila euro
È di 5 mila euro il bottino di una rapina avvenuta ieri pomeriggio a Mottola. Nel mirino di un rapinatore solitario, l’ufficio postale del paese. L’uomo, a quanto si apprende, è entrato nel locale con una pistola in pugno e, dopo aver minacciato i dipendenti, si è fatto consegnare il denaro contante in cassa ed è fuggito. Sul caso indagano i carabinieri della stazione, in collaborazione con i militari della compagnia di Massafra.
"... Sul caso indagano i carabinieri della stazione, in collaborazione con i militari della compagnia di Massafra..." ... ... ...Allora il rapinatore verrà preso di sicuro!!!
RispondiEliminameno male che c'è Quero che pensa ai mottolesi meno abbienti... meno male :)
RispondiEliminaGrande il nostro Sindaco!! Altro che la sinistra che dovrebbe pensare a noi invece pensano ai costruttori!!!!!!!!
RispondiEliminama cosa ce ne facciamo dei carabinieri...serve la polizia altrimenti queste rapine continueranno x sempre
RispondiEliminala compagnia di massafra è solo buona a fare le multe a chi non fa uso delle cinture di sicurezza giù al bivio, ecco a cosa serve.
RispondiEliminaIl vero problema è che nelle poste di Mottola si può entrare senza problemi anche con un mitra.
RispondiEliminaOltre alla spedizione di lettere, pacchi etc. le poste, ormai da anni, fanno anche le banche...non credo sia normale accedervi così facilmente.