Da ieri, 23 ottobre, il Comune di Mottola ha nuovamente un addetto che si occuperà dell'Ufficio Stampa. Si tratta della Dott.ssa Maria Florenzio.
Dall'addetto stampa del Comune, riceviamo e pubblichiamo:
QUERO ANCORA NELLA CONFERENZA DEI SINDACI.
SE CI SARA’ UN CAMBIAMENTO AI VERTICI, OCCORRERRA’ VOTARE PER L’INTERA RAPPRESENTANZA.
Giovanni Quero, sindaco di Mottola è ancora parte integrante della rappresentanza dei sindaci e resterà tale sino a quando si delibererà di portare ai voti l’intera rappresentanza.
Contrariamente a quanto erroneamente pubblicato da qualche quotidiano provinciale, il sindaco di Mottola, assieme al sindaco di Massafra, Martino Tamburrano (presidente), Luigi Montanaro, Raffaele Bagnardi e Francesco Massaro, rispettivamente sindaci dei Comuni di Ginosa, Grottaglie e Manduria, continua ad essere fattivamente impegnato nella conferenza dei sindaci, organo consultivo della Direzione Generale dell’Asl TA/1 con la quale si interfaccia per l’analisi e l’individuazioni di possibili soluzioni alle questioni della sanità territoriale. Vero è che per lunedì 29, quando la conferenza dei sindaci tornerà a riunirsi per continuare a discutere della bozza del Piano della Salute, Quero è stato regolarmente convocato, come sempre è avvenuto sino ad oggi. Segno, evidentemente, che non ne è affatto decaduto.
Forse qualcuno è stato tratto in inganno dalla proposta, a suo tempo fatta dal sindaco di Grottaglie, di consentire un cambio di staffetta tra il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano e lo stesso Quero, che, secondo Bagnardi sarebbe dovuto decadere dalla rappresentanza dei sindaci, con la fine del vecchio mandato, nonostante la nuova rielezione.
Dura la posizione di Quero: “Quella di Bagnardi è una tesi che non approvo, pur condividendo la necessità che la rappresentanza veda in primis la presenza del sindaco del capoluogo ionico. Pertanto, ben venga l’entrata di Stefano nella Conferenza dei Sindaci, purché si torni a votare per rieleggere ex novo tutti e cinque i componenti della stessa rappresentanza, ovviamente, me compreso”. Pertanto, sarebbero chiamati al voto tutti i sindaci ionici, in tutto 29, che, a scrutinio segreto, uno alla volta, andrebbero ad esprimere la propria preferenza per chi dovrebbe far parte della Conferenza, indipendentemente dall’appartenenza politica, ma adottando come criterio di valutazione la rappresentanza territoriale. “Se così non fosse - spiega Quero - non ci sarebbe una vera e propria elezione, ma una cooptazione dai chiari colori politici. In buona sostanza – continua il sindaco di Mottola - ad essere nominati nella rappresentanza dei sindaci sono coloro che, in materia di sanità, sono in grado di rappresentare le istanze, non della singola municipalità di appartenenza, ma di una buona fetta del territorio. Se torneremo a votazione - conclude Quero –, pur violando la segretezza del voto, già annuncio che la mia preferenza sarà espressa a favore di Stefano”.
Intanto, polemiche a parte, lunedì, in sede di conferenza dei sindaci, si tornerà a parlare di problematiche sanitarie. Quero si farà portavoce delle istanze che riguardano la realtà sanitaria di Castellaneta, dopo essersi interfacciato con il sindaco D’Alessandro, senza trascurare, però, la situazione sanitaria mottolese. In loco, infatti, ha nominato un’apposita commissione, di cui fanno parte diversi medici professionisti, di differente appartenenza politica. Si tratta di Angelo Lattarulo, Fernando Sogari, Giuseppe Carucci, Luigi Pinto, Pietro Barulli, Armando Mansi, che hanno il compito di coadiuvare il sindaco nelle vicende che attengono la sanità locale.
Quello che ha fatto Quero non è nulla di speciale, atto dovuto!!!
RispondiEliminaE quale sarebbe la notizia? Quero ha polemizzato con Bagnardi? E sarebbe una notizia?
RispondiEliminaMi pare che la vera notizia la si trova, diciamo, tra le righe...
"In loco, infatti, ha nominato un’apposita commissione, di cui fanno parte diversi medici professionisti, di differente appartenenza politica. Si tratta di Angelo Lattarulo, Fernando Sogari, Giuseppe Carucci, Luigi Pinto, Pietro Barulli, Armando Mansi, che hanno il compito di coadiuvare il sindaco nelle vicende che attengono la sanità locale."
Ma davvero? Attendiamo conferme...
N.Y.
Si va bene... ma che fanno ( e soprattutto che dicono) le nuove leve del PD? ci siete ancora?
RispondiEliminaVogliamo insieme cominciare a fare politica non dobbiamo mica aspettare che "qualcuno" ce lo ordini. Ciao poldo56
Beh, che si stesse formando una commissione sanitaria trasversale su (astuta e populista) iniziativa del nostro beneamato sindaco lo si sapeva già dal primo Consiglio comunale.
RispondiEliminaE' evidente l'obiettivo di ammantarsi di un ecumenismo sulla questione-sanità che, spuntando le unghie agli avversari, gli eviti attacchi politici di parte, ed insieme gli garantisca un qualche rapporto col c.s. che governa la sanità regionale. Poi, sul piano dell'immagine, scelte un po' bipartisan non guastano. Sarkozy ha scelto addirittura ministri di sinistra...
Invece, sempre sul piano dell'immagine, questa istruttiva parabola ci apporta due buone notizie.
Notizia numero uno: il Comune sta risolvendo alla grande la sua crisi economica, tanto che è riuscito senza problemi a trovare i soldi per pagarsi lo stipendio della indispensabile figura dell'addetto-stampa. Altro che sforamento del patto di stabilità! Questo è anche un esempio concreto di come la giunta Quero combatta la disoccupazione, checché ne dicano i rifondaroli con le loro sterili polemiche sulle riduzioni di personale all'isola ecologica.
Notizia numero due: la campagna elettorale per le regionali continua brillantemente. Dopo l'annessione di Palagianello, il "nostro" sbarca in terra di Castellaneta, e ne assume la paternità politica per ricostruire la disastrata realtà ed immagine sanitaria della patria di Valentino. Bel colpo, sindaco tenero e duro allo stesso tempo!
Ricordavo di una... commissione consiliare. Cosa ben diversa da una "commissione nominata dal sindaco per coadiuvarlo ecc.".
RispondiEliminaPerchè la commissione consiliare deve rispondere al Consiglio e non al Sindaco.
Se così non è, Pinto e Sogari, coadiuveranno il Sindaco, sì ma nella sua "astuzia".
Ma forse la memoria mi tradisce ed allora cercherò conferme.
N.Y.
La presunta commissione nominata dal Sindaco rappresenta un atto inutile e politicamente scorretto. Infatti accettare che sulle questioni sanitarie il Sindaco si fa coadiuvare da una commissione bipartisan formata da medici sarebbe come dire che sulle questioni inerenti l'edilizia formiamo una commissione di ingegneri e/o architetti di sinistra e di destra. Sbaglio o esistoni già le commissioni consigliari, in cui sono rappresentati i gruppi consigliari. Se il Sindaco li ritiene inutili le sopprima!!!!! Ed i partiti e gruppi che non annoverano medici tra le loro fila (vedi Rifonazione Comunista)vengono tagliati fuori da questa discussione? Eppure, la bozza di proposta di "piano della salute" riprende esattamente quello che il centrosinistra e molto modestamente il sottoscritto va dicendo da parecchi anni, ovvero la riabilitazione d' eccellenza cardiologica, pneumologica e neuro motoria con un incremento sostanziale di posti letto per il nosocomio mottolese. Risultato questo frutto di un intenso lavoro diplomatico di rifondazione comunista con la presidenza della regione puglia (leggi Nichi Vendola), l'Ares e la direzione Asl di Taranto. La sensazione è che la presunta commissione di medici bipartisan sia solo un espediente per tagliare fuori Franco Gentile e Rifondazione e per questo che noi contestiamo la legittimità di un tale organo. Nelle prossime ore usciremo come partito sulla stampa esplicitando meglio la nostra posizione.
RispondiEliminaFranco Gentile