Nell'era di Internet, l'informazione si fa anche con i blog. Oltre ai giornalisti sui classici canali, sono i semplici cittadini, i ragazzi, gli studenti, la gente comune a raccogliere le informazioni e a pubblicarle in un post. In parole povere, a trasformarle in notizie. Materiale non filtrato, di prima mano. A volte privato, intimo. Il tutto, in tempo reale.
E' per questo che segnaliamo questo resoconto dello sciopero studentesco di stamattina contro il ministro Fioroni e contro la reintroduzione degli esami di riparazione, scritto e pubblicato da una liceale mottolese su un Livespace messo a disposizione da MSN.
«MOTTOLA- Ore 8.00. Una buona metà degli studenti del liceo scientifico A.Einstein e dell'istituto professionale M.Lentini, si sono incontrati nella piazza comunale per manifestare contro il ritorno dei famigerati "esami di riparazione". Determinati, voleterosi, spronati alla ribellione vicendevolmente, hanno sfilato fino alla piazza, con striscioni, urla, volantini e desiderio di riscatto. Si trattava di uno sciopero, tutte cose plausibili quindi. Grida del tipo "Chi non salta un Fioroni è!", o meglio ancora "Bastardo!", hanno fatto tremare piacevolmente il Comune di Mottola. Ossimoro? Considerata la fede politica dell'amministrazione, supporrei di no. Dicevo, questa folla di ragazzi febbricitanti si è conclusa alle 10. La sua durata quindi è stata di circa un'ora e trenta minuti. Per evitare che alunni tranquillamente addormentati nei loro letti, si spacciassero per fervidi scioperanti, si è fatto un appello dei presenti all'inizio della manifestazione, e un contrappello alla fine.» [continua]
Il taglio, lo stile, il sapore della notizia è diverso da quelli a cui siamo abituati. Ma non per questo la notizia è meno valida.
Non ci credo....quel commento è stato preso dal mio blog!..Grazie mille Metaterpe!
RispondiEliminaCredevo che il tuo blog fosse unicamente quello su Splinder, non avevo fatto caso al tuo Livespace. Complimenti per la prosa.
RispondiEliminaGrazie mille. Detto da te è un vero complimento!
RispondiEliminaSti ragazzi so na massa di vagabondi.... Beati gli anni '70.... Quelli si che erano bei tempi!
RispondiEliminaanzikè scioperare...studiate!!!!mi piace ke oggi ci si preoccupi di non fare esami di riparazione...c'è già ki è convinto di non riuscire(e dico riuscire)a studiare qualke materia....come cambia la mentalità del giovani...mi fa paura...anke a me ke ho finito il liceo da poco + di un anno...vergognoso...i nostri scioperi avevano ben + motivo di esserci,le nostre autogestioni...tutto sta cambiando...in peggio...consiglio solo a tutti di studiare e di vivere ogni esperienza al liceo,di apprendere il + possibile..di COMINCIARE A GUARDARE IL MONDO DEA PERSONE MATURE e A FARE SCELTE CON LA PROPRIA TESTA!!!...anni come quelli non se ne vivono +...e poi...ti manca anke respirare l'aria in quella struttura ke tanto odi e ti fa penare....riflessione....consapevolezza...voglia di essere...
RispondiEliminavenere87
Se dici che non ti piaceva scioperare o manifestare, vallo a dire a qualche scemo! Che uomo/donna vissuto/a che sei! Addirittura dell'87!!!!!!! Cioè, sono passati secoli.
RispondiEliminaconcordo appieno...non credere che i nati nell'87 siano così diversi da quelli 89/90!!!non fare la grande (venere vero?).
RispondiEliminacmq diciamoci la verità le contestazioni studentesche degli ultimi 10anni non hanno avuto molto senso. Forse studiando un po' di storia contemporanea lo si capirebbe meglio!!!!
Resta il fatto che sciperare per la nuova immissione degli esami di riparazione la dice lunga e apre gli occhi sul perchè si preferisce pagare per superare un test!!!
ciao
Scioperare vuol dire manifestare apertamente la propria avversione verso un disegno di legge, un decreto...e da quanto mi risulta, non esiste un galateo che indichi le giuste mosse e le giuste motivazioni di uno sciopero. E' vero noi studenti dobbiamo sempre dare il massimo a scuola, altrimenti non avrebbe senso spendere soldi per i libri e per le attrezzature scolastiche. Lo studio è fine non solo a sè stessi, ma anche, e soprattutto, alla società.
RispondiEliminaVorrei dire comunque a tutti coloro i quali hanno criticato il nostro sciopero, che, è vero, non è stato un granchè. Forse un domani scopriremo che sarà stato inutile. Ma una cosa è certa: ha dato voce alle nostre idee, comuni o meno, ci ha resi attivi partecipanti del mondo politico. Ci ha fatto vivere un'esperienza formativa importante. E questo ci basta. Poi pensatela come vi pare. Criticate, pavoneggiatevi, guardatelo con misoneismo. Siamo in una democrazia, e anche questo è concesso.
la riforma moratti è una cosa....quella di fioroni un'altra...se crediate ke tutti siano ragazzini liceali superficiali vi sbagliate...avevo delle idee...protestavo x ciò ke non era giusto..x il resto no...non fate di tutta l'erba un fascio...resta il fatto ke oggi non si conosce nemmeno x cosa si protesta...e ke cos'è una protesta...ho sentito ragazzi lamentarsi xkè con l'esame di riparazione i proff verranno pagati il doppio x aiutare a recuperare...ora ke lo stato è sotto zero in denaro...mi sento demoralizzata...ke skifo...non cìè informazione..non c'è curiosità..nulla....ke importa essere dell'87 o del 70?ke ragionamenti fate?io mi sento lontana anni luce da questi giovani ke "protestano"..e scusate se la vedo cosi
RispondiEliminavenere87
Ragazzi fate bene a scioperare!!! Bravi...sono davvero stupita dalla maturità che mostrate già così piccoli...io ho lasciato il ns liceo + di 4 anni fa( quindi non è che sia così "vecchia") quando era in preda al menefreghismo totale e si pensava solo ad accondiscendere quanto più possibile, ai prof, al preside e a tutte le ingiustizie verso di noi studenti( pensate che ci furono tolte gite ed assemblee di istituto e nessuno mostrò di fregarsene più di tanto!!!)....allora io ero davvero piccola nel senso che non capivo, come i miei compagni, l'imporatnza di manifestare ed esprimere le nostre idee....da quando sono venuta a roma all'università ho capito invece quanto tempo avrei pouto dedicare alla comprensione del mondo che m circonda e a dire la mia...anche con gli scioperi e le manifestazioni...insomma ragazzi dovete farvi sentire, ma fatelo in modo intelligente e organizzato in modo che gli adulti vi prendano sul serio....i vostri motivi sono più che validi....al diavolo gli esami di ripararzione non servono a niente se i professori non vi fanno appassianare alle loro materie è colpa loro...è ora di sfatare il mito degli adolescenti vuoti di oggi...dimostrate che non lo siete affatto!!!!
RispondiEliminacomplimenti Hilda!
Luna84
Scioxare è un diritto di tutti i cittadini...Fatta questa banale premessa, vorrei sottolineare ke a quest'età si scioxa x il semplice gusto di nn andare a scuola x un giorno. Le idee politike a quest'età sono molto spesso vaghe e confuse, in alcuni casi, anke influenzate dai genitori...
RispondiEliminaCerto ci saranno scioxi giusti ed altri meno (questo ad esempio kredo ke sia sbagliato), ma queste cose se nn le fai ora nn avrai + modo e tempo di farle, e soprattutto, anke se si sbaglia ora, nn è troppo tardi.. Giusto lo scioxo, ke sia di destra o di sinistra nn centra!! Ricordo "ai miei tempi" (4 anni fa) ke quando si decideva di fare scioxo un buon 80% nn sapeva neanke quale fosse il motivo (e nn x disinformazione, ma semplicemente xkè tutte le scuse erano buone). Torno a dire.. L'importante era ed è "saltare la giornata" e se succede una volta ogni tanto nn kredo ke sia il caso di condannarlo..
Solo ki l'ha provato può descrivere la sensazione di quei momenti..
Forza ragazzi, con affetto un ex rappresentante d'istituto.
sarei curiosa di sapere ki tu sia...ex rappresentante d'istituto..era il mio periodo anche...sarai stato di sicuro anke mio rappresentante
RispondiEliminaragazzi, protestare è sempre giusto, perchè si manifesta il proprio pensiero. soprattutto in un paese come Mottola dove si pensa poco. e soprattutto in un liceo come quello di Mottola, dove si conosce poca gente che non abiti 100 metri da casa propria, è quindi è difficile anche conoscere idee diverse dalle proprie.
RispondiEliminaIo non ho fatto il liceo a Mottola, grazie a Dio, e penso che sarete d'accordo con me che il liceo cittadino non è un granchè come qualità nè come livello dei professori.
Però mi fa ben sperare che oggi qualche ragazzo si sia impegnato in prima persona per protestare contro una riforma che lo riguarda in prima persona e che ritiene ingiusta.
Di certo li abbiamo fatti tutti gli scioperi alle superiori, al 95% per saltare la scuola!!!
Continuate così, eleggete dei rappresentanti di istituto con le palle, un minimo seri e avvicinatevi il più possibile alla politica e ai partiti, perchè è il futuro che riguarda anche voi.
Personalmente sono d'accordo con la riforma Fioroni, ma continuate a darci dentro con la protesta!
L'antimottolese
Cari ragazzi,
RispondiEliminaho lasciato il mio adorato Liceo ormai da un bel pò di anni e non vi nascondo la nostalgia per il più bel periodo della mia vita!!!
Vivente intensamente questi anni, perchè purtroppo non torneranno.....
Agite con passione e con spirito di ribellione per cambiare lo stato di cose esistenti senza mai perdere la strada della pace e del dialogo, perchè in una Italia in cui il rincoglionimento mediatico berlusconiano ha rimbambito una buona parte degli italiani, c'è bisogno di menti pensanti.
Leggete giornali, informatevi, partecipate a convegni e dibattiti, ma soprattutto spegnete la TV spazzatura e aprite gli occhi sul mondo!!! Non entro nel merito della riforma Fioroni perchè sinceramente non la conosco abbastanza, ma in questi anni ho avuto la sensazione che la riforma Moratti in una logica di mercato (debiti-crediti) abbia intorpidito il senso critico dei giovani italiani su ciò che li circonda. Società, stato, politica, storia, filosofia non fanno parte del mercato, e quindi possiamo metterli in secondo piano.
Il risultato? Creare una massa di "consumatori" e non di cittadini!!!
Quindi secondo me era giusto cambiare!! Gli esami di riparazione saranno pure antipatici, ma di sicuro daranno un pò più di serietà alla nostra scuola!!!!
JFK
Caro antimottolese,grazie per il sosetegno morale!piccola precisazione: i nostri prof sono tutti molto preparati..specie quelli che ho io..
RispondiEliminama andate a lavorare pagliacci
RispondiEliminaAl #12; Nn ke io abbia qualcosa da nascondere, cmq 4 anni nn è ke i rappresentanti fossero 35..
RispondiEliminaBe', figlioli, lasciatemi fare un commento da docente, a 'sto punto.
RispondiEliminaFioroni è il miglior ministro della pubblica istruzione che abbiamo avuto negli ultimi dieci anni. Gli esami di riparazione sono una cosa sacrosanta, e in ogni caso sono un sistema infinitamente migliore di quello dei debiti formativi.
I debiti formativi, fondamentalmente, non servono a un tubo. Sei scarso in qualche materia? Ok, ti si considera in debito. Ti si organizzano corsi di recupero a settembre. Alla fine dei corsi di recupero dovrai sostenere una "valutazione". Se la superi è bene, se non la superi è bene lo stesso. L'accesso all'anno successivo è comunque garantito. Ed è così che ci ritroviamo, al terzo anno, ragazzi che hanno un debito formativo pregresso sin dal primo. Cioè a dire che ci tocca avere a che fare, al terzo anno, con alunni che non sanno letteralmente nulla della materia.
Che vi piaccia o no, questa è un'ingiustizia monumentale. Un'ingiustizia nei confronti di chi ha studiato e s'è dato da fare e si vede costretto a fermarsi per aspettare che i peggiori abbiano un recupero che non arriverà mai per il semplice motivo che, di recuperare, non gliene frega niente. Hanno già imparato, infatti, che andranno avanti comunque. Quindi perché darsi pena sui libri?
Ma uno studente, di spendere un'estate studiando, sì che ha paura. Uno studente, sapendo che un professore può decidere autonomamente se bocciarlo o no, sì che la pianta di farsi i calcoli di quanto può permettersi di dormire senza rischi. Ho letto sugli striscioni, guardando le immagini dello sciopero, slogan come questo: "Fioroni, me le paghi tu le ripetizioni?" Tsk tsk. Le ripetizioni te le paga la scuola, piantandola di sprecare fondi per corsi pomeridiani di pizzica - e l'esempio non è inventato. Oppure te le paga - perché no? - tuo padre, invece di comprarti un cellulare da cinquecento euro. Cinque anni fa, durante uno dei miei primi incarichi, in una scuola media, rimanevo basito a osservare i miei alunni che, a dicembre, non avevano ancora i libri di testo perché "la mamma fa fatica ad arrivare a finemese" però, dopo Natale, arrivavano in classe esibendo gli aggeggi ipertecnologici che avevano trovato sotto l'albero. La logica soggiacente era: avere i libri di testo non è importante, ma avere il cellulare ultimo modello sì. E questa è la generazione che oggi scende in piazza per scioperare.
E' ora che ci abituiamo di nuovo all'elementare concetto che la promozione va a chi la merita. A chi obietterà che questa è una logica classista rispondo che attualmente il mio alunno migliore è un albanese musulmano figlio di due poveracci sbarcati a Bari senza una lira nel '92. E che la scuola, per creare cittadini coscienziosi e liberi, deve essere uniforme, nozionistica e selettiva. Prima di strillare tenete presente che questo non lo dico io: lo diceva Antonio Gramsci.
Perfettamente d'accordo...
RispondiEliminaSono stato forse troppo stringato... a quest'ora domina l'abbiocco. Comunque ribadisco che concordo. Buonanotte ^_^
RispondiEliminaquello di prima
hilda è vero ke i prof del liceo fanno ca**re.... basta che vedi gente come francavilla.... io non vado a scuola a mottola xciò non so bene,, ma di sicuro ce ne sono parecchi indecenti. e in generale, la scuola italiana sta messa male(pure la mia) ma a Mottola il fatto di 2 anni fa che il preside bocciò un sacco di ragazzi, fu solo l'applicazione della legge, ke dice ke se hai il debito per 2 anni consecutivi, non passi all'anno successivo... poi mi ricordo le madri di tanti amici miei bocciati, ke si lamentavano di sta cosa... e mi sa pure ke quel preside fu "pre-pensionato".... è buono il liceo di Mottola secondo te?
RispondiEliminaSteve
Perdona la mia arroganza Steve,ma per me è più che buono. Assurdo?
RispondiEliminaMagari architettonicamente parlando non sarà il massimo, non disporrà di attrezzature adeguate..ma in una scuola ciò che conta, e che Fioroni vuole mettere in risalto con la sua Riforma, è la qualità dei docenti e degli alunni.
Hai chiamato in causa Francavilla. Bene, io l'anno scorso ho avuto l'onore di averlo come insegnante. Pensala come ti pare, se non hai mai avuto modo di conoscerlo, non puoi giudicarlo in base alle dicerie scolastiche. L'onore, perchè ci ha insegnato, o meglio, immerso, nel mondo del Giornale, facendomene letteralmente innamorare. E di questo gli sarò eternamente riconoscente.
I nostri docenti e soprattutto noi alunni, non siamo da meno a quelli delle altre scuole. Basta con questa politica contro Mottola, cerchiamo di valorizzare e soprattutto apprezzare ciò che caratterizza la nostra cittadina e fare di tutto per migliorarla. Io sto bene nella mia scuola e non permetterò a nessuno di insultarla spudoratamente e senza esempi concreti, sulla scia del sentito dire.
Venerdì molto probabilmente ci sarà un altro sciopero contro la Riforma.
W il liceo!
da secoli a questa parte le manifestazioni non sono mai servite a cambiare le cose..ho finito il liceo da poco più di un anno,ho sempre partecipato agli scioperi,alle manifestazioni e all'ultima autogestione che si è avuta nel liceo di mottola sino ad ora.cosa è rimasto?solamente il ricordo di quelle giornate passate con gli amici,ma per le richieste avanzate nulla è cambiato..e come dice venere87,sentirete la mancanza di quei banchi e quei balconi schifosi quando sarete immersi in tutt'altro ambiente quale è l'università.perciò non serve nascondere dietro gli "esami di riparazione" la voglia di non fare lezione per un giorno..moratti o fioroni,destra o sinistra sono solamente scuse per continuare a "impigrire"il nostro cervello..i ragazzi di mottola piuttosto di lamentarsi senza aver ragioni fondate e far sentire la loro voce per cose stupide,si attivino in prima persona,tutti, a guardarsi intorno e partecipare concretamente alla vita sociale..studiare libri e libri,prendere 8 e 9 a scuola e poi aver timore di lottare per ottenere cose vicine e concrete,e far sentire la loro voce non ai ministri moratti o fioroni,ma al sindaco e agli assessori del paese,significa che si continua a vivere di sola apparenza e nel buio più totale....SVEGLIATEVI!!!
RispondiEliminaHilda, Hilda, lamma sabactani!?!
RispondiEliminaSergio
Ciao Hilda91.
RispondiEliminaConcordo pienamente con te sul valore di uno sciopero o di una manifestazione:siamo in una democrazia ed è giusto far sentire anche la nostra voce. Ma è democrazia,come tu hai detto, anche credere nelle proprie idee e opporsi ad uno sciopero, decidere di fare quello che è più giusto. Ti confido che ammiro chi non ha voluto aderire a questa manifestazione per un ideale e io stesso ero indeciso fino all'ultimo. Alla fine l'ho fatto per seguire la maggioranza e provare un'esperienza nuova, ma non ero convinto nello sciopero e non ho partecipato minimamente a quei cori offensivi, anche se colpevolmente facevo parte del gruppo. Non abbiamo proposto niente, è vero. L'unica cosa che però rimane di questa manifestazione è forse l'unità degli studenti.
Tonio T.
Cari ragazzi...
RispondiEliminaper me il liceo è finito 5 anni fa. Un esperienza unica con dei professori unici, buoni o brutti che fossero; dai più seri (la SCARANO!!!) a quelli meno seri (la TAMBONE, la TURI(se non li avete conosciuti; meglio!!!)).
Di scioperi ne ho fatti...credetemi alcuni per saltarte la scuola ma altri pieni di senso e di serietà.
Credo che nessuno possa dimenticare le grida, fluenti e un pò "adolescenziali"( se vogliamo!!!),sotto la sede della provincia, a Taranto. Avevo 15 anni; bhè grazie a quelle grida fummo ascoltati, ci fù qualcuno che ci fece entrare in provincia, ci ascoltò, ci comprese!!!
Come dimenticare l'autogestione fatta contro la riforma Moratti. Tutti sapevano che ero di una determinata schiera politica, si meravigliavano e mi accusavano, come al solito di vagabondismo invece grazie anche a quelli più grandi di me, da fuori ne uscì un confronto interessante.
Infine voglio ricordare i bei confronti politici avuti con Antonello (il ragazzo, "comunista", di Palagianello). Adesso anche lui ha scelto la mia facoltà (scienze politiche), spesso c'incontriamo e oltre a lamentarci della politica non facciamo altro che ricordarci di quei momenti!!!
Gli scioperi, come le Assemblee d'Istituto se fatte con ingegno e serietà, sono un valido strumento di confronto; e dal CONFRONTO che nascono le IDEE, e dalle idee nascono i validi PROGETTI.
Un monito però, ve lo vorrei fare, non perchè sono più grande ma perche sto nella vostra stessa barca e siccome non ho le capacità ne tanto meno la saggezza cerco di esprimere la mia vicinanza e il mio consiglio con un testo di una canzone di De Gregori:
Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.
De GregoriLa leva calcistica della classe 68
Pietro Convertino
Scusa l'ignoranza Sergio, ma non ho capito che significa lamma sabactani..
RispondiEliminaCara Hilda91, constato con rammarico che non hai familiarità con i vangeli...
RispondiEliminaElia
Lo zì (ai +, Pietro Convertino)...
RispondiEliminaS vet propr kà t'ha lauriet, una vera e propria lezione di vita.
Lo zio.
s vet, me megh accussì, almen iè srvut a qualche cos' sta laurij!!! ma parlim d cos serj...quan ta fe vdè????
RispondiEliminaE che cavolo, Hilda, manco l'aramaico conosci...
RispondiElimina(Suggerimento: prova con un motore di ricerca...)
Sergio
Nn kredo ke sia il luogo + adatto x una conversazione privata... Quando torni nell'amata Mottola fatt a send...
RispondiEliminaLo zio.
Qst è per piero convertino. Chi ti conosce ti ama ed io ti amo
RispondiEliminaallo #33: spero almeno tu sia donna !!!
RispondiEliminaScusa Piero C. ma veramente sei laureato? Ahahahahah
RispondiEliminasi #35...non si direbbe e? ma perchè qst domanda?
RispondiEliminascorro i post sulla riforma del ministro Fioroni e cosa trovo?!?Un post dell'indimenticabile e indimenticato 'presidente dell'assemblea' del liceo scientifico Einstein nel 2002/2003 alias lo zio Piero Convertino.
RispondiEliminaCome non ricordare quella protesta a Taranto sotto la provincia.......tu ragazzino tra tanta gente piu' grande che prendesti il megafono e urlasti tutto il tuo dissenso per l'incuria della provincia nei confronti delle condizioni del nostro Liceo.
Hai ragione quando dici che durante gli scioperi nascono i confronti,magari anche duri e coriacei,dai confronti nascono poi le idee e dalle idee a loro volta i progetti ed ha ragione anche Hilda a dire che dobbiamo finirla di 'buttare a terra' il nostro caro Liceo e di trovarne anche aspetti positivi ,non solo per campanilismo ma per effettiva capacita' professionale del corpo docente.
Credo cmq che la proposta di Fioroni sia giusta.......a settembre o recuperi o sei fregato così quando arrivano le dodici di sera di una calda serata di luglio ti viene in mente un piccolo pensiero 'quasi quasi vado a ritirarmi che domani si studia'.
La qualita' è quella che traina il mondo,la quantita' e la mediocrita' lo affossano ergo un istituto superiore deve preparare e formare cittadini che saranno il ceto dirigente e non del futuro in maniera seria ed efficace per evitare che la futura societa' che lavorera' e che mandera' avanti il paese sia meno cialtrona e meno approssimativa di questa.
Un saluto affettuoso al dott. nonche' mio caro amico Convertino.
G.B.
postilla al post precedente 'per evitare che ................sia piu' cialtrona e piu' approssimativa.....'
RispondiEliminaG.B.
caro piero...t'invidio...tutti ti vogliamo bene
RispondiEliminaUn affettuoso abbraccio e un grazie a G.B!!! a #39...non m'invidiare, l'invidia è l'affermazione di un' inferiorità che non penso ti corrisponda...
RispondiEliminaP.Convertino
Ma c'è amisc ka teng... Iun kiù dottor d lat...!!
RispondiEliminaDottò.. (ai + G.B.) noto e condivido appieno il tuo commento... Come hai ricordato, la nostalgia del liceo nonostante siano passati appena 4 anni si fa sentire, e pure parekkio... momenti davvero indimenticabili.. Come ho già ribadito nel #11 auspico ke tutti i ragazzi del liceo possano godersi questi momenti, xkè belli o brutti saranno ricordi indelebili nella vita di ognuno!!
Lo zio (nonkè l'ex rappresentante d'istituto)
Ah che nostalgia mi viene quando sento parlare del liceo!!! Alla fine credo che gli esami di riparazione siano una salvezza per voi ragazzi, perchè sono pienamente d’accordo con ulfsteinn. Vorrei solo darvi un consiglio: quando fate uno sciopero, cercate sempre di farlo non per saltare la giornata scolastica, ma per qualcosa che sentite davvero dentro. E se non credete in quello per cui si sciopera, abbiate il coraggio di uscire fuori dalla massa e rifiutarvi di scioperare.
RispondiEliminaBYOB
E' stupido dire a questi ragazzi di non scioperare...o meglio è normale che loro non ci ascoltino! Ci siamo passati tutti: scioperi, occupazioni, autogestioni...la nostra unica preoccupazione era evitare l'interrogazione del mitico Massimino...o ancora il compito in classe di matematica o di latino. Poco importava se la causa era giusta, fondata...l'importante era saltare la giornata di scuola. Ragazzi, avrete tempo per capire che ci sono ben altri problemi, che gli scioperi in questione sono organizzati ad hoc dai pochi eletti che si alzano la mattina e decidono di piantare grane. Chi vi scrive ha finito il liceo ormai da 7 anni...vi giuro che se tornassi indietro rifarei ogni singola manifestazione...compresa l'occupazione e l'autogestione!!!Abbiate però il buon senso di ammettere che la riforma Fioroni è giusta, che gli esami di riparazione sono utili e che continuare nella direzione dei crediti formativi, non farà altro che creare ancora, una miriade di "maturati" e diplomati incompetenti...e con un sacco di lacune (o debiti formativi, chiamteli come più vi piace).
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