Rinnovamento: è il principio fondamentale che guida il “nostro” Andrea Caramia nel suo cammino verso il Partito Democratico. È un concetto denso di significati importanti che, tuttavia, alla luce del panorama politico che si è delineato in Italia negli ultimi anni, pone anche alcuni “scomodi” interrogativi.
Quanti concorreranno con lo stesso spirito alla costituzione del nuovo partito? Quanti saranno i nomi nuovi al suo interno?
I partiti politici in Italia non fanno più politica. Hanno occupato i giornali, le televisioni, gli ospedali, e tutte le istituzioni pubbliche e private portatrici di interessi economici. Con l’avvento della seconda repubblica e del bipolarismo il numero di partiti è paradossalmente aumentato a dismisura. Da allora sistematicamente il governo della Nazione viene mandato a casa alle successive elezioni. Assistiamo a tutti i livelli ad una continua ripartizione di potere e di poltrone, a volte create ad hoc per accontentare qualcuno rimasto sprovvisto. Il bene comune non viene più perseguito. Si chiedono sempre sacrifici ai cittadini mentre si hanno alle spalle questioni irrisolte e si è incapaci di colpire privilegi sempre meno tollerabili.
Il Partito Democratico non sarà un partito diverso. Non sarà nemmeno un nuovo partito.
L’idea di rinnovamento portata avanti con decisione e in modo ammirevole da un folto gruppo di giovani dai volti nuovi (molti dei quali nostri concittadini) rischia di assumere le caratteristiche di una piccola oasi destinata, prima o poi, a scomparire nello sterminato deserto che la circonda.
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Faccio il mio personale in bocca al lupo alla nascente sezione mottolese del Partito Democratico, conscio delle evidenti dfficoltà interne legate al valore (e ai valori) che gli uomini che ne fanno parte possono trasmettere alla comunità. E' difatti di enorme importanza non fossilizzarsi sul concetto di partito, sugli ideali che incarna, e sulle divergenze di idee che naturalmente nasceranno, ma fare del pragmatismo la propria parola d'ordine ;)
RispondiEliminaI SOLITI PARTITI: POTERE AI PICCOLI
RispondiEliminanon hai piccoli partiti attenzione, ma ai piccoli come i bambini con i loro pensieri e il loro modo di rapportarsi alla vita di ogni giorno
i partiti sono solo associazioni di settore che tentano di reclutare persone con l'hobby della POLITICA
non c'è da pensare alla FORMA ma hai CONTENUTI
e certamente i partiti sono vuoti di contenuti seri relativi alla soluzione dei problemi della vita e della morale
ALTRIMENTI NON CI SAREBBERO I FAMOSI VOLTAGGIACCHETTA: cambio partito ridivento vergine nella moralità e mi ripresento al pubblico e mi faccio rivotare
GRILLO HA RAGIONE
i politici a casa
pianoforte scordato
Pianoforte scordato, ma l'italiano lo conosci? Fai più errori tu che mio figlio che ha un anno
RispondiEliminai miei errori li gestisco
RispondiEliminanon ho certo bisogno che ci sia un'altro a correggermeli
comunque grazie per aver letto la cosa mi interessebbe vedere quello che tu pensi sull'argomento e non su di me
PAPA'
pianoforte scordato
pianoforte scordato, ricorda che i partiti non sono nati così come li vediamo oggi, quella odierna è una stortura dovuta ai politici che ci ritroviamo, ma abolire i partiti porterebbe solo altro caos. e beppe grillo lo sa bene
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