Finanziamenti regionali a favore dell'impiantistica sportiva
Approvato, con delibera di Giunta regionale n. 1426/07, il Piano di riparto dei contributi in conto capitale a favore di Oratori e Associazioni di volontariato per gli impianti sportivi, per un importo complessivo di Euro 12.260.133,00. Gli interventi sono attuativi della Legge regionale n. 32/85 di sostegno e incremento delle attività e delle strutture sportive.
Come si evince dalla tabella in allegato alla succitata delibera regionale, è prevista l'assegnazione di Euro 150.000,00 alla Parrocchia di S. Pietro Apostolo di Mottola per la realizzazione di spogliatoi per il campo di calcetto.
Approvato, con delibera di Giunta regionale n. 1426/07, il Piano di riparto dei contributi in conto capitale a favore di Oratori e Associazioni di volontariato per gli impianti sportivi, per un importo complessivo di Euro 12.260.133,00. Gli interventi sono attuativi della Legge regionale n. 32/85 di sostegno e incremento delle attività e delle strutture sportive.
Come si evince dalla tabella in allegato alla succitata delibera regionale, è prevista l'assegnazione di Euro 150.000,00 alla Parrocchia di S. Pietro Apostolo di Mottola per la realizzazione di spogliatoi per il campo di calcetto.
non mi sembra giusto questa assegnazione ... con denaro pubblico si realizzano spogliatoi x un campo da calcetto che viene usato a fini di lucro e non per la collettività parrocchiale
RispondiEliminaE bravo a Vendola e compagni della sinistra si danno i soldi pubblici per un impianto privato e per arricchire le casse di un privato.
RispondiEliminaOrmai è il caso di dire Non c'e' piu' religione!!!!!!
E bravo Vendola e compagni ora si danno i soldi pubblici ad un privato per arricchire di piu' le casse private senza nessun vantaggio per la Società!!! E' un'investimento per le prossime regionali??
RispondiEliminaE proprio il caso di dire che non c'e' piu' religione!!!!!!!!!!
certo chhe siete strani vi incazzate se i comunsiti ce l'hanno coi cattolici e poi viincazzate se i comunisti danno soldi ai cattolici!! Povero Silvio!!!!
RispondiEliminaUna cosa è certa: finalmente quel campo, che fino ad oggi sembrava un ammasso di cemento e sabbia, riavrà l'erbetta...
RispondiEliminaVincenzo
nel frattempo il Mottola è ancora senza campo VERO A 11 di calcio!!! ma non si può richiedere a qualche consigliere qualche inormazione si farà o non si farà manco l'anno prossimo?
RispondiEliminaUna precisazione va fatta, al fine di comprendere bene il senso della notizia. La delibera della giunta regionale prevede finanziamenti in favore di "associazioni di volontariato ed oratori". Il soggetto beneficiario è la Diocesi di Castellaneta, che non sembra essere un ente "privato", né tantomeno a "fini di lucro". Se scaricate il testo della delibera e scorrete sino alla fine dello stesso vi è una tabella con gli interventi ed i soggetti, prevalentemente religiosi, beneficiari. Per conto della Diocesi questi finanziamenti arriveranno alla Parrocchia Mottolese. Quindi il problema dello stadio comunale ancora incompleto, esula completamente da questo contesto.
RispondiEliminaForse il problema non è il finanziamento, ma chi fa pagare il campetto di san pietro... c'è chi incassa i soldi pubblici e pure quelli di chi ci va a giocare... mica alla Regione le sanno queste cose.
RispondiEliminaE già, che ne sanno loro che noi per giocare in un campo parrocchiale paghiamo, altro che "associazioni di volontariato ed oratori".
RispondiEliminaInfatti queste cose esitono solo nel caro,bello e povero meriodione!!
RispondiEliminaPerche al nord io parlo x esperienza ci sono molti campio sia d calcio che di calcietto con erbetta tutti gratuiti ed aperti al pubblico!!!(gratis).
Secondo me una cosa che si potrebbe fare è lasciare il campo aperto e far pagare gli spogliatoi e la doccia riuscendo cosi a "racimolare" cmq 2-3 euro a persona xo in questo modo forse si riesce a togliere i bambini dalle strade o nella villa dove secondo me x i bambini è pericolosissimo giocare nel pista di pattinaggio con quei pali in mezzo! è questo problema lo vorrei sollevare anche a qualche nostro assessore.
grazie
Certo caro Fogius il campo di san Pietro appartiene a quelle categorie che non sembra essere un ente "privato", né tantomeno a "fini di lucro". Vorrei proprio vedere se facessero un'accertamento fiscale sui cari preti quanti pavarotti avremmo a Roma per patteggiare le loro evasioni fiscali!!
RispondiEliminaQuando non lavorava stavo pensando seriamente di farmi prete non per la vocazione ma per un posto di lavoro ben anzi ottimamente retribuito!!!!!!!
La Diocesi non è un ente a fine di lucro. Il fatto che il campo di San Pietro lo sia invece è acclarato, altrimenti non avrebbe le stesse "tariffe" degli altri campetti privati, che giustamente sono a fine di lucro. Visto che è di proprietà della parrocchia si dovrebbe esigere un contributo minimo, un'offerta, per la manutenzione degli impianti...ma il rapporto tra preti e denaro è una brutta rogna, forse ai "proprietari" del campo di San Pietro non frega niente di offrire spazi per i ragazzi, il campo è solo un mezzo per far soldi.
RispondiEliminaLa regione concede i contributi perchè riconosce l'utilità sociale degli oratori, ed il "servizio" che questi rendono alla comunità. Che servizio sociale è utilizzare un campo di calcetto per intascare soldi e basta?
a QUESTO PUNTO IO BOICOTTEREI I CAMPI PARROCCHIALI E DARE I SOLDI AGLI ALTRI CAMPI PRIVATI ALMENO FACCIAMO MANGIARE I PRIVATI E NON CI FACCIAMO FREGARE DAI PRETI!!!!!
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