martedì 11 settembre 2007

Rassegna stampa: Corriere del Giorno - 100 Notizie (11 settembre 2007)

Ben due articoli a tema «Mottola» sul Corriere del Giorno di oggi. Li riportiamo integralmente, verbatim.


A complemento, pubblichiamo un breve video contenente due servizi tratti dalle edizioni delle ore 14 di 100 Notizie (Studio 100), sugli stessi argomenti trattati dagli articoli del Corriere. Il primo ("Brevi dalla provincia") è apparso oggi, mentre il secondo (sui GAL pugliesi) è stato mandato in onda il 5 settembre scorso.


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Bilancio con l’assessore Carucci delle iniziative estive

Cultura per promuovere il territorio


MOTTOLA - Con la rievocazione storica del martirio di San Tommaso Beckett, si è conclusa la rassegna "Mottola Estate 2007".


Gli ottimi risultati ottenuti, sia in termini di presenze (circa un migliaio di spettatori a serata) che di gradimento del pubblico, danno ragione all’impegno dell’assessore alla cultura Dott. Giuseppe Carucci, convinto assertore della necessità di valorizzare i talenti locali e promuovere il territorio attraverso la cultura, nonché dell’intera Amministrazione retta dal sindaco avv. Giovanni Quero.


La rassegna, anche quest’anno, si è imposta all’attenzione dei mottolesi e dei numerosi turisti che in estate visitano la città, perché ha saputo offrire un programma piacevolmente variegato e di ottima fattura.


Per l’assessore Carucci, l’obiettivo di una così impegnativa programmazione è stato quello di accontentare tutti i gusti, privilegiando in ogni caso la qualità.


E così anche in quest’edizione si è puntato sul recupero delle tradizioni mottolesi grazie all’opera meritoria dei gruppi folcloristici "Motol la fnodd" che ha animato la festa del rione San Pietro e il "Canzoniere".


Non meno corposo è stato lo spazio riservato alla musica d’autore eseguita da artisti locali d’indubbio valore come il maestro Leo Caragnano e dalle brave strumentiste del Quintetto Arcadia.


Magica, accattivante, la musica bandistica ha, come sempre, conquistato il pubblico, difficile resistere al ritmo contagioso dei brani suonati con maestria e passione dalle orchestre dirette dai maestri De Mitis e Latorrata.


L’estate, però, è anche il momento per divertirsi, trascorrere delle serate in allegria e così non potevano mancare gli spettacoli scacciapensieri come la esilarante commedia "Ciccillo la scheggia" messa in scena dalla compagnia del "Sacro Cuore", manifestazioni come la "Corrida" e la presenza di attori comici come Gianni Ciardo che ha regalato tanto buon’umore al numeroso pubblico accorso per applaudirlo.


Nel ricordare i tanti appuntamenti di questa lunga rassegna durata dal 15 luglio al 1 settembre, l’assessore Carucci si è soffermato anche sull’importanza di far conoscere ed apprezzare i prodotti agro-alimentari della zona grazie ad iniziative come l’arcinota "Sagra della carne", apprezzata da quanti amano la buona cucina e i prodotti genuini.


Non sono mancate alcune novità, tra queste la mostra delle auto d’epoca, un tuffo nel passato carico di ricordi e il cinema all’aperto, entrambe le iniziative sono state accolte con grande favore dai cittadini.


In merito ai risultati conseguiti, il sindaco avv. Giovanni Quero ha espresso la propria soddisfazione per essere riuscito ad organizzare, tramite l’assessorato alla Cultura, con una spesa modesta, una rassegna che ha incontrato il gradimento della città, a dimostrazione che si può fare cultura e promozione del territorio con intelligenza, senza pesare eccessivamente sulle finanze comunali.


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Il Gal si prepara a partecipare alla fiera Interfood di Goteborg

Concluso anche il network internazionale sugli show rooms


MOTTOLA - Da giorno 4 sino a sabato scorso, il G.A.L. “Luoghi del Mito”, con sede a Mottola, assieme ai G.A.L. pugliesi “Terre del Primitivo” (Manduria) ed “Alto Salento” (Ostuni), è stato in Svezia, ospite del “Leader Sjuärad”, con sede a Langhem.


Della delegazione pugliese hanno fatto parte Daniel dal Corso ed Angelo Colella, rispettivamente direttore tecnico e membro del Consiglio di Amministrazione del “Luoghi del Mito”; per “Terre del Primitivo”, vi hanno partecipato il direttore tecnico Luigi Lanzo, il presidente Ernesto Soloperto e D. Bentivoglio; per il Gal “Alto Salento”, la consulente S. Taurino, il direttore tecnico Carmelo Geco e la segretaria Sandra De Lillo. Hanno fatto, inoltre, parte della delegazione Cosimo Sallustio, responsabile dell’Ufficio Leader + della Regione Puglia ed il ricercatore G. Gargano.


Scopo della missione, organizzarsi per partecipare alla fiera internazionale INTERFOOD, che si tiene ogni anno a Goteborg, per la quale il G.A.L. “Luoghi del Mito” si è già attrezzato, inviando prodotti tipici della nostra terra, quali olio, vino, taralli, prodotti sott’olio. Ma, la permanenza della delegazione pugliese in Svezia, inoltre, è servita anche per portare a conclusione i lavori del II Network Internazionale in attuazione della misura II. 2, relativa alla cooperazione trans – nazionale, per il progetto “La rete internazionale degli show rooms nelle aree rurali”, che vede come capofila proprio il Gruppo di Azione Locale “Luoghi del Mito”.


L’ambizioso progetto intende realizzare, come obiettivo finale, la creazione di vetrine materiali, per l’appunto degli show rooms, ma anche di vetrine virtuali, ovvero dei portali, per promuovere le produzioni locali e consentire, dunque, la collocazione sul mercato di quei prodotti agroalimentari ed artigianali, in grado di dare qualità e valore aggiunto al territorio coinvolto. Ma, affinché ciò si realizzasse, era necessario avviare studi di contesto territoriale e di mercato, proprio per definire ed individuare i prodotti di paniere da inserire nella rete internazionale degli show rooms. Di qui, l’esigenza di predisporre dei network.


Saranno complessivamente tre; il primo si è tenuto il 19 marzo scorso, proprio a Mottola.


Quello tenutosi in questi giorni, in Svezia, è il secondo e già si riscontrano i primi segnali positivi di questa collaborazione tra Italia o, meglio, tra Puglia e Svezia; infatti sono pervenute richieste dei listini prezzo dei prodotti nostrani: pare che vi siano già dei brochers interessati all’olio extravergine di oliva.


Maria Florenzio


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34 commenti:

  1. Il programma estivo è importantissimo per Mottola perchè ravviva un pò la nostra estate.

    Spero solo che la programmazione diventi più varia perchè i gruppi folkloristici per quanto possano essere belli e bravi alla fine stufano.

    Buon autunno!!!

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  2. Con la rievocazione storica del martirio di San Tommaso Beckett, si è conclusa la rassegna "Mottola Estate 2007".

    Ma scusate, non si era assistito all'assedio del 1102??

    Ho le idee un'pò confuse in merito, cosa c'entra Tommaso Beckett con l'assedio??? Mah...

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  3. Riguardo alla confusione, sei in buona compagnia (se ciò ti può confortare).



    Con l'Assedio e l'Assassinio in cattedrale è stato fatto un miscuglio di fave e cicorie spaventoso. Mi chiedo se i mottolesi, alla fine, abbiano capito a cosa stessero assistendo.



    Già occorreva mettere in conto IN PARTENZA che i più distratti avrebbero fatto confusione tra i due eventi. Se poi questi pastrocchi vengono commessi proprio da chi è preposto a diffondere le notizie ufficiali sugli eventi, stiamo a posto: invece di fare chiarezza, si peggiora la situazione (oltre a fare una pessima figura).

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  4. "In merito ai risultati conseguiti, il sindaco avv. Giovanni Quero ha espresso la propria soddisfazione per essere riuscito ad organizzare, tramite l’assessorato alla Cultura, con una spesa modesta, una rassegna che ha incontrato il gradimento della città, a dimostrazione che si può fare cultura e promozione del territorio con intelligenza, senza pesare eccessivamente sulle finanze comunali."



    Chi legge l'articolo, da fuori, non potrebbe che approvare quanto scritto da Maria Florenzio e espresso dal sindaco: minima spesa, massimo gradimento...



    Il sindaco non l'ha detto esplicitamente, e nell'articolo non v'è alcun riferimento al Festival della Chitarra, ma il fatto che quest'anno il cartellone estivo è stato messo su con "una spesa modesta" significa che hanno "risparmiato", per un Festival che non c'è stato, quei 18.000 euro ad esso destinati...



    Ma sentite poi l'assessore:

    "...l’obiettivo di una così impegnativa programmazione è stato quello di accontentare tutti i gusti, privilegiando in ogni caso la qualità."



    Adesso facciamo l'elenco degli spettacoli e degli artisti citati nell'articolo, che facevano parte del sontuoso programma:



    - Rievocazione storica del martirio di San Tommaso Beckett

    (nota mia: ancora con san Tommaso? ecco che la confusione continua... ma non era "Mottola 1102: L'assedio"? ...e, poi, Becket non si scrive con una sola "t"?);

    - "Motol la fnodd" (testuale);

    - il "Canzoniere";

    - Leo Caragnano;

    - Quintetto Arcadia;

    - la musica bandistica dei maestri De Mitis e Latorrata;

    - la commedia "Ciccillo la scheggia";

    - la "Corrida";

    - Gianni Ciardo;

    - "Sagra della carne".





    ...e ce chi se ne vanta e lo enfatizza in un articolo redatto apposta...



    Ricapitoliamo: spesa modesta, massimo gradimento, programmazione impegnativa, qualità privilegiata... e tutto SENZA il Festival della Chitarra!



    Sì, continuamo così... Continuiamo a coprirci di ridicolo, agli occhi di chi ci osserva da fuori paese per il tramite della stampa locale...



    ...roba da mettersi le mani nei capelli...



    Groucho Marx

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  5. Faccendo una googlata Tommaso Becket nacque a Londra nel 1118 e morì a Canterbury il 29 dicembre 1170....adesso la giornalista Maria Florenzio e Assessori, Sindaco &Co. perchè hanno detto che l'assedio del 1102 è l'assasssinio in cattedrale sono in pratica la stessa cosa??? Cioè quando avveniva l'assedio, il padre e la madre di Tommaso Beckett manco si conoscevano!!!!!!

    Ma i signori vogliono usare quelle poche cellule celebrali che li rimangono e documentarsi prima di fare gaffe al pari di mike bongiorno.

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  6. Che c’era stata confusione si era capito…ma forse x risparmiare ancora di più hanno pensato di condensare le due manifestazioni medievali mottolesi: l’assedio del 1102 e l’ “Assassinio in Cattedrale” di San Tommaso Becket – che, ricordiamo, come festività si celebra a Dicembre! Questa è l’unica spiegazione logica che riesco a darmi, non avendone altre – e lo scrivo come ipotesi, non so se sia vero o possibile...Comunque di fare la figura degli ignoranti di fronte a chi ha sentito le incongruenze sugli eventi potevamo risparmiarcelo...eppure non dovrebbe essere una cosa così assurda informarsi prima di parlare!!!

    BYOB

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  7. BYOB, non c'è stata nessuna "condensazione": L'Assedio è e rimane un evento *diverso* da Assassinio in Cattedrale. Gli elementi di contatto (molto tirati per i capelli) li ho già spiegati altrove, e sono essenzialmente il GAST e il Medioevo. Ci potremmo inserire il parallelo tra l'assassinio di Alimberto e l'assassinio di Becket, ma su questo nesso ci sarebbe parecchio da discutere.



    Anche sul piano della realizzazione e delle pretese sono due eventi diversi: Assassinio in Cattedrale era (notare il verbo al passato), se vogliamo, una manifestazione più "amatoriale", fatta in casa, con attori non professionisti (più o meno bravi) tutti di Mottola, e tanta buona volontà. L'Assedio, sulla carta, si prefigge di essere qualcosa di più: attori di professione (e forestieri), consulenza di esperti medievalisti (anche se sul sito dell'Associazione Italia Medievale, che cura l'evento, a ben vedere, non leggo un nome che sia uno di docente universitario di storia medievale che possa dare un minimo di garanzia).



    La "condensazione" è solo nella mente di coloro (e sono tanti) che non riescono a discernere tra i due eventi: tanto, si tratta entrambi i casi di "recite in costume"... La cosa che lascia perplessi (e che ha qualcosa di "drammatico" - trattandosi di teatro, è il caso di dirlo) è che la "condensazione" di cui sopra viene fatta pure da chi i due eventi li organizza(va)...

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  8. Che grande giornalista abbiamo a Mottola.

    Il nostro paese è una fucina di giornalisti (vedi i vari Francavilla).

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  9. Che grandi giornalisti abbiamo a Mottola.

    Il nostro paese è una continua fucina di talenti.

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  10. "C'è chi nasconde i fatti perché non li conosce, è ignorante, impreparato, sciatto e non ha voglia di studiare, di informarsi, di aggiornarsi [...] C'è chi nasconde i fatti perché contraddicono la linea del giornale. C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione. C'è chi nasconde i fatti perché così, poi, ci scappa una consulenza [...] con il comune. C'è chi nasconde i fatti perché è nato servo e, come diceva Victor Hugo, c'è gente che pagherebbe per vendersi". - Marco Travaglio.



    Delle due una: o Maria Florenzio nasconde i fatti per uno dei suddetti motivi, oppure parla di una non ben precisata rassegna estiva, sicuramente non quella mottolese.

    Qui "terzium non datur"!

    Altrimenti ci deve spiegare dove li ha visti "circa un migliaio di spettatori a serata"; di quali mottolesi la rassegna abbia catturato l'attezione grazie ad un fantomatico "programma piacevolmente variegato e di ottima fattura".

    Tanto è stato "piaceviolmente variegato" che "Motl la fnodd" si è vista questa estate: in piazza, nel rione san Pietro, nella rievocazione dell'assedio del 1102 (spero di non aver sbagliato!) e, last but not least, nella recente festa dell'agricoltura (e spero di non aver dimenticato qualcosa altro)....

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  11. Chi sono questi "brochers" interessati ai nostri prodotti?

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  12. Dirac, hai fatto un'ottima sintesi...



    E tra i fatti nascosti dalla Florenzio c'è l'assenza del Festival della Chitarra; assenza che, da quello che abbiamo letto nell'articolo -pur non essendo stato neanche nominato- ha persino migliorato (secondo loro!) il cartellone oltre ad abbassare i costi dell'intera rassegna estiva!

    Che faccia tosta!



    E poi c'è l'articolista (meglio non chiamarla giornalista: Indro Montanelli, Andrea Barbato quelli erano giornalisti!) che non poteva fare di peggio!

    Ormai siamo ben oltre il ridicolo, siamo una vera e propria barzelletta.



    Groucho Marx

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  13. fossero solo i "brochers" i problemi dell'articolo... e la punteggiatura ballerina dove la vogliamo mettere? "Da giorno 4" non mi pare linguaggio da giornalismo. non riesco a capire cosa "saranno complessivamente tre": gli studi? i network? forse gli studi, dato che i network non si tengono...

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  14. Vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che l'articolo sulla rassegna estiva è stato pubblicato senza firma. Su questa base, la paternità di Maria Florenzio è tutta da verificare. Lo stesso dicasi per l'articolo, pubblicato in un altro post, dedicato al Tamburi Taranto, anch'esso non firmato.



    Discorso diverso per l'articolo sul GAL, che è firmato.

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  15. "Vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che l'articolo sulla rassegna estiva è stato pubblicato senza firma".

    Credo che tu abbia fatto bene a precisare: la firma in fondo ha tratto in inganno tutti...



    Trattasi allora di "velina"? Peggio!

    Ci sono ancora giornali che pubblicano le "veline" degli assessori e dei sindaci senza verificare le castronerie contenute? Ma è pazzesco!



    Groucho Marx

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  16. Poiché le informazioni contenute nell'articolo sono state riprese pari pari dal mini-servizio di Studio 100, credo proprio che si tratti di un comunicato stampa "standard" diramato a tutti gli organi d'informazione.

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  17. diramato da chi?

    Dall'assessore alla cultura?

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  18. Ogni volta che si parla di manifestazioni estive qualcuno tira in ballo sempre il festival della chitarra.. Ma insomma vogliamo smetterla. Vi ricordo che la passata edizione del festival è stata veramente un fallimento di pubblico e il livello ha toccato il fondo. Alle serenate hanno partecipato dei gruppi musicali molto modesti per non dire altro, pur avendo l'amministrazione comunale dato a libraro 18.000 €. E cosa dire del biglietto dingresso messo ad alcuni concerti da libraro?

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  19. Anonimo,



    su quali basi sostieni che "la passata edizione del festival è stata veramente un fallimento di pubblico e il livello ha toccato il fondo"?

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  20. "Ogni volta che si parla di manifestazioni estive qualcuno tira in ballo sempre il festival della chitarra.. "



    Beh.. tanto avete fatto che ci siete riusciti: quest'anno il Festival c'è stato...



    Riguardo ad aver "nella passata la passata edizione del festival è stata veramente un fallimento di pubblico e il livello ha toccato il fondo", non so a quale festival ti riferisci...

    Non certo al Festival Internazionale della Chitarra di Mottola, con un Concorso che conta (tutti gli anni) più di TRENTA ISCRITTI da TUTTO IL MONDO (chi altri Concorsi se li sognano!).



    Non parli certo del Festival di Mottola, che lo scorso anno ha ospitato:



    - Lino Patruno (informati chi è!)

    - Aniello Desiderio (chitarrista classico definito dalla stampa americana "Il Fenomeno")

    - Pietro Condolelli Jazz Quintet, con la guest Fabrizio Bosso (trombettista pluripremiato, astro nascente del jazz italiano, adesso con la band di Mario Biondi)

    - Lilliana Rodriguez e Jorge Cardozo (informati chi sono!).



    Mah, certo che ci vuole coraggio a dire che bisogna smetterla col difendere il Festival della Chitarra...

    Mi spiace, ma non vi siete resi ancora conto del valore di questa manifestazione... Non so se è ignoranza o malafede!



    Groucho Marx

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  21. Ormai l'estate è finita. Ognuno di noi d'ora in avanti si rintanerà nelle proprie abitazioni e riprenderà la vita quotidiana con le solite consuetudini. Della cultura con la "C" maiuscola a questa amministrazione non importa niente, credo che una rassegna estiva deve essere completa facendo un giro a 360° attraverso tutti i generi di cultura esistenti o, quanto meno, cercando di raccogliere quanto più possibile nello svariegato mondo culturale. A livello musicale sembra che a Mottola esista solo la banda e "Mot'l la f'nodd" , il Jazz dov'era?, il Rock dov'era? per non parlare di un fenomeno che negli ultimi anni sta interessando non solo la Puglia ma il mondo intero, vale a dire la pizzica". La mia amara consolazione è che questi amministratori sono stati eletti dai 2/3 della popolazione e ritengono che alla luce di questo successo possono fare tutto quello che vogliono facendo finta di non ascoltare le esigenze ed i suggerimenti che arrivano, spero che per l'anno venturo corregano un pò il tiro nella speranza che potremmo assistere ad un cartellone più variegato e completo. Un saluto a tutti, Vito.

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  22. Vogliono fare "cultura" e confondono Alimberto con San Tommaso. Vogliono fare marketing territoriale e confondono buyers con brochers...

    Vedrete che gli svedesi gli venderanno tonnellate di scatole di fiammiferi, e verranno a dirci che hanno avuto una idea illuminante...



    Sergio

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  23. Caro Dirac, oramai Motl la Fnodd sarà una costante fissa nelle manifestazioni mottolesi. Prepariamoci a vederli a Natale con la zampogna (con il mitico Palagiano non più nella parte di Imperatore ma bensì in quella di San Giuseppe) e nella versione Paranz - scalzi nelle processioni del venerdì e sabato Santo.

    ROCKI

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  24. Rispondo al Sig. n. 21 Groucho Marx:1) Lino Patruno lo conosco benissimo e ti dico che è un ottimo musicista. Sei andato al suo concerto? Ci voleva l'invito e si pagava nonostante i 18.000 €. 2) Pietro Condorelli lo conosco pure, ottimo musicista e ottima band (ha suonato non solo a Mottola ma anche a tanti altri paesi vicini vedi Gioia del Colle) sei andato al suo concerto? Erano presente 40 persone e si pagava pure nonostante i 18.000 €;3) Aniello Desiderio, ottimo chitarrista ma a me come a tanti altri cittadini non interessa assolutamente niente del suo stage perchè lo stage è una cosa rivolta solo agli addetti ai lavori, anche qui invito e soldi; 4) hai visto le serenate? Gino Gentilesca, 2 cantanti Napoletani, e qualche altra cosuccia..

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  25. A proposito della rassegna estiva vi ricordo che il 28 o 29 Agosto(non ricordo di preciso) si è esibito a Mottola un gruppo Jazz di altissimo livello, il concerto si è tenuto giù la rotonda. Oltre a Ettore Carucci, musicista di fama mondiale, vi erano altri 5 ottimi musicisti che hanno eseguito un concerto splendido. Quindi non solo Motl la fnod ma anche ben altro

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  26. Caro anonimo dei commenti #25 e #26 e precedente #19 (è sempre Lei? E si firmi almeno, con uno pseudonimo, ma si firmi, diamine, così mi sembra di parlare con un fantasma...).



    Quindi, secondo Lei, "la passata edizione del festival è stata veramente un fallimento di pubblico e il livello ha toccato il fondo" perché si pagava 5 euro all'ingresso...

    Vediamo: 5 euro moltiplicato per 40 (spettatori di Condorelli) fanno 200 euro. Caspita che incasso!

    Quasi quasi mi metto io a organizzare concerti, diventerei ricco sfondato.



    Sai perché hai concerti del Festival di Chitarra di Mottola (e di molti altre manifestazioni similiari) si fa pagare un prezzo "simbolico"? Perché ad assistere ci sia gente veramente interessata al concerto e non nullafacenti/disturbatori.



    Aniello Desiderio, oltre allo "stage" (come lo chiama lei) e oltre a far parte della commissione del concorso, ha tenuto un concerto di chitarra classica. Anche lì, immagino, ci sarà stato un incasso stratosferico... 110 ero? Ma sì, esageriamo...



    Mi spiega poi che significa "lo stage è una cosa rivolta solo agli addetti ai lavori"... perché vuol farlo fare a uno che manco sa cosa sia una chitarra?



    Le "Serenate".... Chi c'era? La solita variegata proposta di tantissimi generi musicali.



    Parla male proprio delle "Serenate" ce le invidiano tutti, come idea e come qualità...

    Chieda in giro, fuori Mottola (a proposito, ma Lei è di Mottola?), e le sapranno dire...



    Per il commento a seguire:

    Ettore Carucci, pianista tarantino che suona con il batterista Francesco Lomagistro (altro tarantino)... Lo conosco di fama ma purtroppo mi sono perso il concerto. Ero altrove.

    Immagino che, se Carucci & soci avessero suonato per "Serenate", avrebbe detto che non valevano un soldo bucato...



    Eh sì... mi tolga una curiosità, me lo dica: ma è veramente contento che finalmente quest'anno il Festival della Chitarra non c'è stato?



    Groucho Marx

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  27. Pardon, ho dimenticato Lino Patruno.

    Il concerto me lo sono perso... ma anche lì immagino che avranno incassato soldi a palate! 1000 euro? Facciamo 1500, va... (ci saranno state almeno 300 persone paganti, no?)



    Mi chiedo: ma che faranno questi organizzatori di Festival con tutti quei soldi, si comprano una villa al mare all'anno?



    Groucho Marx

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  28. Ciao Groucho Marx hai ragione mi do un nome: Angelo. Intendiamoci, io non ho niente contro il festival della chitarra, sento di dire però che rispetto ai primi anni il livello è sceso di moltissimo e questa non è solo una mia opinione ma, ti assicuro, anche quella di molte altre persone. Se Ettore Carucci o altri del suo spessore avessero suonato al Festival sarei stato contentissimo e il mio giudizio come quello di altri sarebbe stato meno duro, il problema è che ciò non è avvenuto. A proposito dei soldi io non voglio assolutamente fare i conti in tasca a nessuno ma credimi non è giusto che in una manifestazione comunale (è il comune che paga, quindi noi, no libraro) noi cittadini dobbiamo pagare 2 volte.

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  29. "...rispetto ai primi anni il livello è sceso di moltissimo e questa non è solo una mia opinione ma, ti assicuro, anche quella di molte altre persone."



    Caro Angelo, io seguo il festival dalla prima edizione, ma "i primi anni" al festival si esibivano solo chitarristi di classica (duo o tre concerti) e non c'erano le "Serenate". Era una cosa per "pochi intimi" e si svolgeva tutto nella sala convegni.

    Credo che tu abbai un po' confusione nei tuoi ricordi...



    Riguardo a Ettore Carucci, bravissimo musicista tarantino, converrai che è meno famoso e con meno esperienza di Lino Patruno.



    Chiudo con la questione "economica". Un Lino Patruno, un Pietro Condorelli (con Fabrizio Bosso) hanno un costo. Se Lino Patruno (o un qualsiasi altro artista) vai ad ascoltarlo a teatro o allo stadio paghi il biglietto intero (25, 30, 40, 50 euro, dipende...). Come ti ho spiegato i 5 euro sono un prezzo "simbolico", affinchè al concerto acceda solo gente interessata...

    In effetti coloro che pagano volentieri i 5 euro sono gli appassionati del festival provenienti da fuori e non i Mottolesi, che quando vanno fuori spendono e spandono a più non posso...



    un saluto fraterno



    Groucho Marx

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  30. Non condivido la tua opinione, e poi se i forestieri pagano volentieri le 5 € perchè il festival non si va a fare in un altro paese? Magari a palagianello, palagiano, castellaneta e via dicendo, paesi che non spendono un solo € per la programmazione estiva e che sicuramente non darebbero un contributo di 18.000 €.

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  31. "Non condivido la tua opinione..."



    E' pienamente leggittimo che tu non possa condivida la mia opinione... (ci mancherebbe che dovessimo tutti pensarla allo stesso modo, come vorrebbe qualcuno in Italia!).



    Però, penso anche che tu debba informarti meglio sulla programmazione degli paesi viciniori.

    L'anno scorso, e negli anni precedenti, alcune date del Festival hanno toccato paesi della provincia tarantina e barese.



    Molti identificano il festival SOLO con i concerti e con "Serenate". Ma il Festival è anche:

    - concorsi (uno per i giovani e uno per gli adulti);

    - masterclass;

    - mostra biennale di liuteria.



    Il reale valore del Festival della Chitarra di Mottola (l'ho già scritto diverse volte) molti non lo hanno ancora compreso e tra questi il Comune di Mottola, Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Lo abbiamo letto chiaramente nel comunicato-stampa uscito circa un mese fa.



    Quest'anno non si è svolto. Se il prossimo e gli anni a seguire gli enti summenzionati decideranno che il Festival può continuare a vivere bene, sennò Mottola, la Puglia, l'Italia, se non l'Europa, avrà perso anche questo appuntamento.



    Groucho Marx

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  32. Fortunatamente in Puglia, in Italia e in Europa si organizzano cose molto ma molto più interessanti e importanti del Festival della Chitarra mottolese.

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  33. "Fortunatamente in Puglia, in Italia e in Europa si organizzano cose molto ma molto più interessanti e importanti del Festival della Chitarra mottolese."



    Un tempo seguivo alcune manifestazioni, sparse per l'Italia: Umbria Jazz, Arezzo Wave, Heineken Jammin' Festival, Pistoia Blues...



    Non disdegnavo neanche le varie Feste dell'Unità (compresa quella nazionale) se potevo assistere gratuitamente al concerto di un artista di mio gradimento.



    In Puglia? La Notte della Taranta...



    In Europa? Reading Festival, Monster of Rock, Meltdown Festival, Montreux Jazz Festival...



    Se uno può (e vuole) può girarseli tutti... se ha soldi e tempo...



    Hai ragione... il Festival Internazionale della Chitarra di Mottola è un'inezia in confronto a tutti quelli che ho citato prima...

    Ma mi rendo anche conto che forse è troppo per Mottola...



    Groucho Marx

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