giovedì 13 settembre 2007

Rassegna Stampa (12 settembre 2007)

Riportiamo due articoli apparsi ieri sulla stampa.


Dal Corriere del Giorno:


Bello: «Da subito un gruppo unico per rafforzare il Pd»


MOTTOLA - Prima la sconfitta elettorale alle Amministrative di maggio, poi, le dimissioni del coordinatore cittadino de La Margherita e di una buona parte della segreteria dei Ds; ed, ancora, l’autosospensione di alcuni esponenti dei Ds. Tutta una serie di circostanze, queste, che, scaturite dal dibattito politico e culturale, venutosi a creare in seno a molti partiti del centrosinistra, a Mottola, dopo l’ennesima vittoria del centrodestra, sono il segno tangibile di un bisogno di rinnovamento, “dell’esigenza di uno scatto in avanti verso il costituendo Partito Democratico”: non ha dubbi Giovanni Bello, il consigliere comunale, eletto nelle fila dei Democratici di Sinistra, dimessosi, in seguito, dalla segreteria di partito. “Bisogna avviare, in tempi brevissimi – ha detto – azioni politiche, che diano il senso del cambiamento radicale e di una apertura alla società civile, protesa con interesse verso il Partito Democratico”.


Di qui, secondo Bello, l’esigenza di costituire, da subito, il gruppo consiliare unico del nascente partito e procedere con iniziative comuni, dando l’avvio a quel grande processo di aggregazione e partecipazione, che possa far riscoprire la voglia di fare politica. Indispensabile, dunque, evitare ulteriori proroghe per lo scioglimento dei partiti de La Margherita e dei Democratici di Sinistra e procedere, secondo il consigliere Bello, alla costituzione di un coordinamento unico, che si occupi degli aspetti organizzativi. Non meno urgente ed essenziale, anche l’avvio di una campagna di partecipazione attiva al nuovo soggetto, spiegandone ai cittadini tempi e modi di adesione.


Il 14 Ottobre, giorno delle Primarie, si avvicina e Mottola non può farsi trovare impreparata. Parteciperanno in qualità di elettori e di candidati tutti i cittadini, uomini e donne, che, a quella data, avranno compiuto sedici anni di età.


“Purtroppo, però – ha spiegato Bello - divisioni, vecchie ruggini e diffidenze reciproche rischiano di compromettere e rallentare, in ambito locale, la nascita del nuovo soggetto politico, dando l’impressione che il Partito Democratico altro non sarà che una sommatoria dei due vecchi partiti, Ds e La Margehrita. Oggi invece, credo che sia indispensabile creare le condizioni necessarie, affinché nasca un partito nuovo, che sappia fare dei giovani e delle donne la vera risorsa del futuro, che sappia avere un linguaggio comune, avulso dalle pastoie burocratiche, più snello, dinamico e funzionale, in grado di interpretare al meglio i bisogni dei cittadini e, soprattutto, delle nuove generazioni”.


Maria Florenzio


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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno:


Sarà la Tamburi la matricola «terribile»?


Aspettando un attaccante, la Tamburi Taranto (di fatto Mottola) si prepara alla trasferta di San Pancrazio. C’è il rientro in squadra del capitano Bommino che ha scontato la giornata di squalifica. La sua presenza in campo rende ancora più forte il reparto difensivo, permettendo così a D’Onghia di giocare a sinistra, molto abile e veloce nelle ripartenze. Il resto della squadra gode di ottima salute, pertanto mister Daniele avrà a disposizione tutta la rosa dei giocatori ed utilizzare la migliore formazione in una trasferta che non si preannuncia proibitiva. La squadra fino ad oggi non ha deluso le aspettative. Potrebbe diventare la matricola terribile del girone B di promozione. Ma ci vorrebbe qualche ritocco. Nella dirigenza c’è ottimismo e Pierino Legrottaglie (il papà del campione juventino) proverà a portare in squadra Caldararo. Un giovane mottolese che negli anni scorsi ha militato in campionati di serie D e C2. A centrocampo farebbe la differenza.


Se poi arrivasse anche un attaccante di razza, tutti sarebbero più tranquilli e sereni, soprattutto la tifoseria che domenica scorsa ha gremito il Comunale. A livello tecnico queste due prime giornate di campionato hanno manifestato squadre alla ricerca della migliore condizione. Anche la Tamburi Taranto rientra in questo discorso, pur avendo manifestato una condizione atletica soddisfacente, grazie anche al lavoro del preparatore prof. Antonio Altamura.


Francesco Francavilla

5 commenti:

  1. Ottimo articolo concordo...

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  2. La speranza vera è che il partito democratico che sta nascendo non si riduca ad un rimpasto dei soliti nomi noti.

    E' da ammirare l'impegno e la voglia di cambiamento che stanno dimostrando gli uomini nuovi della politica mottolese (vedi Bello, Caramia, ecc), tuttavia il timore è che alla fine prevalga la logica dei partiti, delle segreterie provinciali, di quelle regionali e nazionali, per cui i nomi del segretario e/o del comitato direttivo siano in realtà imposti.

    Il timore è fondato, visto anche come sta nascendo il Partito Democratico a livello nazionale, ovvero con delle primarie "farsa", il cui vincitore si conosce già da tempo.

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  3. Sarà tutto uguale a prima.

    Uniamoci a Grillo e distruggiamo i partiti.

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  4. non vi accorgete che nasce un nuovo partito ed è già vecchio!!!

    Si parla di PD quando la gente scende in piazza contro i partiti e politici.

    Il popolo non vuole essere preso più in giro!

    Dicono di Veltroni l'uomo nuovo della politica italiana ecco la sua carriera politica: 1976 al 1981 è stato consigliere comunale a Roma,

    1987 Deputato

    1988 Segreteria nazionale del Pci

    1992-1996 Direttore de l’Unità

    1996 Vicepresidente del Consiglio dei Ministri - Ministro per i Beni Culturali

    1998 Segretario politico dei Democratici di Sinistra

    1999 Parlamentare Europeo, 2001 Sindaco di Roma

    2005 Sindaco di Roma (fonte www.la-politica.net).

    Come si vede è un uomo che non ha mai fatto politica, cavolo dal 1976 è in politica!!!!!!!!

    Ormai la gente si informa internet è una grande scoperta non si può nascondere più nulla.

    siete vecchi non negli uomini ma nell' idea di fare politica, va fatta tra la gente e non nei palazzi e nelle segreterie.

    La manifesazione di Grillo ha dimostrato che il popolo italiano ha voglia di politica attiva partecipata, raccolte 300000 firme per una proposta di legge popolare.

    Bisognerebbe riflettere su quel che è accaduo l'8 settembre 2007 cambiare la poliica attuale si può.



    Francesco

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  5. "siete vecchi non negli uomini ma nell' idea di fare politica": a chi ti rivolgi??

    "Ormai la gente si informa internet è una grande scoperta non si può nascondere più nulla": verissimo, solo che la gente che si informa su internet, purtroppo, è ancora in minoranza rispetto a chi, invece, lo fa attraverso giornali e televisioni. Chi ha il controllo di questi enti è ancora in grado di condizionare l'opinione pubblica. Il V-Day di Beppe Grillo, per i telegiornali nazionali delle TV pubbliche e private, è stato solo "qualunquismo". Questo è arrivato alle orecchie di chi non ha l'opportunità di informarsi su internet.

    Sono d'accordo: il sistema dei partiti non funziona, perchè detta legge, impone le idee della direzione generale, limitando la libertà di pensiero.

    Eventi come il V-day sono solo l'inizio; le liste civiche sono, secondo me, un ottimo strumento, soprattutto a livello locale, per opporsi costruttivamente a questo sistema!



    Dimenticavo, una delle 300.000 firme raccolte da Beppe Grillo è mia.

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