Due articoli apparsi sulla stampa in questi giorni riportano la risposta del Sindaco alla questione dei loculi sollevata da Rifondazione Comunista.
Dal Corriere del Giorno di ieri (21 settembre 2007):
Trovata l'area per 500 loculi
Il sindaco Giovanni Quero replica a Franco Gentile sul caso cimitero. Dopo un sopralluogo affidato l’incarico all’ufficio tecnico per un progetto. Una soluzione valida per una decina d’anni
MOTTOLA - "Ancora una volta mi meraviglia il tono con cui il consigliere Franco Gentile affronti i temi che attengono alla nostra comunità, abbandonandosi alla fantasia e sforzandosi di camuffare di verità ciò che, in realtà, corrisponde al falso": così il sindaco Giovanni Quero risponde alle accuse del consigliere di opposizione, che, nei giorni scorsi, con una nota stampa, aveva denunciato una situazione di grave disagio, relativa al cimitero, riveniente dalla totale assenza di loculi comunali e di fosse comuni per le inumazioni. "Pura demagogia - commenta Quero - frutto della voglia di Gentile di strumentalizzare le cose o di fare del sensazionalismo".
Il sindaco ricorda che il problema loculi è noto da tempo all’Amministrazione Comunale, tanto da essere stata al centro della campagna elettorale e non soltanto del centrodestra, per diventare, poi, una delle priorità del programma di attuazione dell’attuale compagine amministrativa. Tanto è vero che, qualche settimana fa Quero, seguito dall’ass. all’Urbanistica Francesco Caragnano, dall’ass. ai Lavori Pubblici, Nicola Sasso, dall’ass. all’Igiene e Sanità Vito Antonio Ciarella e dai due ingegneri comunali, si è recato nel pio luogo e non certo per una cordiale visita agli amici o parenti dei tempi che furono, ma per effettuare un sopralluogo, alla presenza dei due operatori cimiteriali; un sopralluogo, che ha concretamente portato all’individuazione di un’area, nella zona nuova del cimitero, in cui, nell’immediato futuro, sorge ranno circa 500 nuovi loculi. All’Ufficio Tecnico è già stato affidato l’incarico di redigere un progetto; giusto i tempi necessari che occorreranno per approvarlo, per passare, poi, al bando di gara per la sua concreta realizzazione.
Secondo una stima effettuata dagli uffici comunali competenti, in media, a Mottola, muoiono circa cinquanta individui l’anno; per cui, se si considera anche l’esistenza di numerosissime cappelle private, in loco, si dovrebbe avere una copertura di almeno dieci anni, in termini di disponibilità di posti per una degna sepoltura. Non solo; Quero ha già annunciato che si sta provvedendo a modificare anche il Regolamento Comunale per quel che concerne le modalità di attribuzione dei loculi comunali. "In passato - commenta Quero - durante le precedenti Amministrazioni e, questo, Gentile lo ricorda bene, visto che, di molte di esse, ne è stato parte integrante, quando si è proceduto alla realizzazione dei nuovi loculi, gli stessi, una volta realizzati, sono stati assegnati, a chi ne ha fatto richiesta, senza alcuna disciplina o criterio". Non a caso, infatti, nella nuova zona, che ufficialmente è satura, in quanto vede tutti i posti assegnati, la stragrande maggioranza dei loculi è, fortunatamente per certi versi, vuota.
L’Amministrazione Quero, invece, contrariamente a quanto fatto in passato, assegnerà i loculi in via prioritaria ai malati terminali e agli ultrasettantenni. "E, ritornando alla presunta emergenza millantata da Gentile - commenta il primo cittadino - vorrei invitare il consigliere a recarsi presso il cimitero; lì, per sua amara sorpresa, contrariamente da quanto affermato, scoprirà che ci sono ancora molti campi liberi destinati all’inumazione. Non solo; già da tempo avevamo preventivato di riesumare tutte le salme di vecchissima data, rispettando, ovviamente le scadenze imposte dalla Legge". Un cenno, poi, al Progetto di Finanza, che avrebbe previsto l’ampliamento del cimitero, della cui conclusione fallimentare Gentile se ne accaparrava quasi tutti meriti. "Questa Amministrazione - ha dichiarato Quero - che fa tutte le cose nel pieno rispetto della Legge, ha espletato l’intero procedimento necessario; è stata la Commissione, composta da membri interni al Comune ed esterni a ritenere, a suo tempo, che non vi fossero, tra quelle pervenute, proposte che potessero rispondere ai requisiti richiesti da quel Progetto di Finanza". Tuttavia, sembra che il Comune non abbia affatto rinunciato all’ampliamento del cimitero mediante l’apporto di capitali privati; al contrario: è nelle intenzioni di questa Amministrazione invertire semplicemente rotta, ovvero, sarà il Comune stesso a formulare un’ipotesi di progetto e metterla successivamente a bando, al vaglio, quindi, dei privati.
"Quindi - ha concluso Quero - l’intervento di Gentile è semplicemente spropositato e sproporzionato, a meno che, il nostro caro compagno non abbia avuto il sentore che come Amministrazione stessimo operando già da tempo per la risoluzione del problema. Forse, non è da escludere che, un domani, avrebbe voluto prendersene tutti i meriti. Ancora una volta, quindi, il suo allarmismo è stato smentito e smascherato semplicemente dalla realtà dei fatti".
Maria Florenzio
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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi (22 settembre 2007):
Cimitero di Mottola, Quero replica a Rifondazione comunista
Il primo cittadino: «Non c'è nessuna emergenza malgrado gli errori del centrosinistra, presto saranno disponibili ulteriori 500 loculi»
MOTTOLA. Il sindaco Giovanni Quero replica alla denuncia di Franco Gentile, spiegando che ancora una volta il rappresentante di Rifondazione Comunista usa la demagogia e infonde allarmismi nella cittadinanza, riprendendo l'argomento del cimitero.
Quero ha sottolineato che la sua amministrazione quando prende gli impegni li mantiene. E proprio nei giorni scorsi il sindaco si è recato al cimitero, insieme all'assessore alla sanità Antonio Ciarella, all'assessore ai lavori pubblici, Nicolino Sasso, e ai tecnici comunali, per effettuare un sopralluogo. Al termine della visita gli amministratori ed i tecnici hanno concordato di provvedere quanto prima alla redazione di un progetto per la realizzazione di 500 loculi, necessari al fabbisogno per i prossimi 10 anni, tenuto conto che, secondo le stime, in media a Mottola vi sono circa 50 morti in un anno. In realtà, attualmente i loculi al cimitero di Mottola sono esauriti. Ma il sindaco Quero spiega il motivo. Pare che l'amministrazione di centro sinistra assegnò in passato i vani cimiteriali senza seguire un criterio ben preciso. Molti degli attuali prporietari sono giovani, così nel cimitero c'è un gran numero di loculi per fortuna non ancora utilizzati. L'attuale Giunta Quero, invece, ha intenzione di modificare il regolamento di assegnazione dei loculi, avendo già deciso che la concessione avverrà secondo criteri di priorità che tengano conto dei malati terminali e degli ultra settantenni. Il sindaco ha, poi, parlato del concorso "finanza di progetto". Una procedura che ha visto la definizione del suo iter da parte della Commissione preposta all'esame degli elaborati presentati. L'Amministrazione ha ritenuto seguire l'indirizzo dato dalla Commissione esaminatrice che ha ritenuto nel meritevole di accoglimento le varie proposte. Un breve riferimento è stato fatto anche sulla denuncia che Rifondazione ha fatto in merito alla lievitazione dei prezzi dei loculi. Quero ha ricordato che la concessione dei loculi spetta esclusivamente per legge al comune. Pertanto ha invitato i rappresentanti di Rifondazione a denunciare, eventualmente, alle autorità competenti coloro che dovessero adottare atti oggettivamente illegittimi ed illeciti. «Del resto - ha così ha concluso il sindaco Quero la sua nota di risposta alla denuncia di Gentile - siamo abituati alle dichiarazioni iperboliche del rappresentante di Rifondazione, sia in eccesso sia in difetto. Non stupisce, infatti - evidenzia ancora il primo cittadino di Mottola - che tali dichiarazioni allarmistiche provengono da chi riesce anche ad esaltare sulla stampa competenze universali, se pur di persone competenti, ma che sicuramente appartengono al pianeta terra».
FRANCESCO FRANCAVILLA
"nella zona nuova del cimitero, in cui, nell’immediato futuro, sorge ranno circa 500 nuovi loculi": credo sarebbe il caso di spiegare ai cittadini in che modo sarà finanziato questo progetto, visto che, oltre ai loculi cimiteriali, sembra che siano esaurite anche le finanze del comune. Sono già disponibili questi fantomatici capitali privati?
RispondiElimina" Pare che l'amministrazione di centro sinistra assegnò in passato i vani cimiteriali senza seguire un criterio ben preciso. Molti degli attuali prporietari sono giovani, così nel cimitero c'è un gran numero di loculi per fortuna non ancora utilizzati": verissimo, l'Amministrazione di centro - sinistra, in passato, ha concesso i loculi cimiteriali senza alcun criterio. Quello che ci si chiede a questo punto è: in quasi 6 anni di Amministrazione di centro-destra, oltre a rilevare la politica "scellerata" delle Amministrazioni precedenti in questo senso, non ci si poteva adoperare in tempo per evitare che i loculi al cimitero fossero esauriti?
Dirac ti ringrazio per avermi anticipato, però lo stesso vorrei porre delle domande ai nostri amministratori:
RispondiElimina1) Tempi di esecuzione e completamento del progetto in oggetto;
2) Quali tipo di finanziamento vorranno attivare per la realizzazione dello stesso (il solito mutuo da accollare a noi ed ad nostri figli) o il fantomatico - finance projet (con con aumento considerevole dei servizi cimiteriali - vedi Palagiano).
Però io mi chiedo e chiedo, c'era bisogno di aspettare cinque anni per incominciare a parlare di allargamento della zona cimiteriale !!!.
RAMBO
Però è strano, Gentile lancia l'allarme e l'amministrazione trova subito l'area per ampliare il Cimitero, il tutto in breve tempo.
RispondiEliminaBaa
l'area c'era già. l'intervento di gentile ha solamente allertato l'amministrazione di centro destra su un argomento molto sentito dalla cittadinanza mottolese .... e l'amministrazione è molto riconoscente verso qule 70% che l'ha votata alle ultime elezioni.
RispondiElimina"...l'amministrazione è molto riconoscente verso qule 70% che l'ha votata alle ultime elezioni..."
RispondiEliminaMentre il restante 30%? E' andato via da Mottola... ? Ma che discorso è?
Leggiamo dal Corriere: "Il sindaco ricorda che il problema loculi è noto da tempo all’Amministrazione Comunale, tanto da essere stata al centro della campagna elettorale e non soltanto del centrodestra, per diventare, poi, una delle priorità del programma di attuazione dell’attuale compagine amministrativa. Tanto è vero che, qualche settimana fa (ma nell’articolo della Gazzetta si legge “nei giorni scorsi” - ndr) Quero, seguito dall’ass. all’Urbanistica Francesco Caragnano, dall’ass. ai Lavori Pubblici, Nicola Sasso, dall’ass. all’Igiene e Sanità Vito Antonio Ciarella e dai due ingegneri comunali, si è recato nel pio luogo e non certo per una cordiale visita agli amici o parenti dei tempi che furono, ma per effettuare un sopralluogo, alla presenza dei due operatori cimiteriali".
Se la situazione era già nota (Gentile dice “sin dal 2005”) e risultava essere una priorità del programma del centrodestra, perché il sopralluogo lo hanno fatto solo qualche giorno fa? E questo è avvenuto prima o dopo la denuncia di Gentile?
Con le parole -non c'è che dire- questo *nostro* *caro* sindaco ci sa fare... e Franco Gentile qui viene fatto passare per un allarmista fuori luogo, un opportunista e un falso... ma se tutto questo è servito a dare una mossa a Quero & Co. su un problema serio e urgente, beh la reazione al vetriolo del sindaco ci può stare…
Per concludere, anch’io mi chiedo QUANDO saranno pronti i 500 nuovi loculi e con QUALI SOLDI verranno finanziati…
Groucho Marx
Più di qualcuno su questo blog accusa l'attuale amministrazione di mancanza di programmazione.
RispondiEliminaAssegnare in passato loculi ai 40-50enni cos'è? Essere previdenti?
Un pò troppo direi!
La questione dei loculi è emersa negli ultimi tempi, tant'è vero che entrambi i contendenti alla carica di sindaco durante la campagna elettorale hanno illustrato ai cittadini le possibili soluzioni.
6 anni fa nessuno, caro Dirac, menzionava qualcosa in proposito.
Nel 2012 vedremo se sarà stato realizzato quanto promesso.
"6 anni fa nessuno, caro Dirac, menzionava qualcosa in proposito.": lo so, tanto è vero che nel mio commento precedente ho scritto: "verissimo, l'Amministrazione di centro - sinistra, in passato, ha concesso i loculi cimiteriali senza alcun criterio". Quindi su questo siamo d'accordissimo.
RispondiEliminaLa mia domanda era un'altra: pechè l'attuale amministrazione (che è al governo da sei anni) non si è adoperata prima per evitare che la situazione degenerasse fino a questo punto?
Nel 2012???? Dobbiamo aspettare ancora cinque anni? La promessa del sindaco durante il comizio di chiusura della sua campagna elettorale, ti ricordo, parlava di 400 loculi entro la fine di quest'anno, altro che 2012!
"Nel 2012 vedremo se sarà stato realizzato quanto promesso"
RispondiElimina???
Quindi il problema dei loculi NON è nulla di urgente... Gentile avrebbe dovuto aspettare il 2012 prima di denuciare la cosa...
Groucho Marx
2012 perchè quella sarà la data in cui chi oggi amministra renderà conto di tutto il suo operato.
RispondiEliminaE il cittadino farà le sue valutazioni anche in relazione al come è stata gestita la questione loculi.
Da come è nata a cosa si è fatto nel concreto per risolverla.
Mi sembra di essere stato esauriente.
Bisogna ricordare al Sindaco ed ai suoi vasalli che la campagna elettorale è finita, e quindi può anche evitare di annunciare fantasticamente opere che a suo dire saranno completate entro fine anno.
RispondiEliminaNoi comuni mortali e con un cervello già rodato, sappiamo i tempi che necessitano per il
completamento chiavi in mano di opere realizzate da Enti Pubblici.
L'essere andato a passeggiare nel "pio luogo" ed aver individuato l'area su cui intervenire per l'allargamento del cimitero, è solo la premessa che porterà all'approvazione del progetto esecutivo. Sapendo che, il più delle volte i proprietari dei terreni resistono all'azione di esproprio, vi lascio immaginare i tempi biblici necessari per l'inizio del'intervento.
Un consiglio, evitate di mettere il solito cartellone che avvisa al cittadinanza l'inizio dei lavori.
Stiamo ancora aspettando l'inizio dei lavori sulla via Matteotti, sulla cosidetta piazza catrame, nella vecchia piazza coperta etc.
Un elettore deluso del CdL
«Del resto - ha così ha concluso il sindaco Quero la sua nota di risposta alla denuncia di Gentile - siamo abituati alle dichiarazioni iperboliche del rappresentante di Rifondazione, sia in eccesso sia in difetto. Non stupisce, infatti - evidenzia ancora il primo cittadino di Mottola - che tali dichiarazioni allarmistiche provengono da chi riesce anche ad esaltare sulla stampa competenze universali, se pur di persone competenti, ma che sicuramente appartengono al pianeta terra». Così Quero commentava l'altro giorno sulla Gazzetta dell'amico Francavilla (stavolta Francesco).
RispondiEliminaSulle competenze avremmo gradito in campagna elettorale dei faccia a faccia tra i due contendenti per capire le competenze e la preparazione dei due aspiranti sindaci.
Invece Quero è scappato, e ci ha tritato il cervello con il solito G8, Family Day e altre baggianete varie.
"...Quero è scappato, e ci ha tritato il cervello con il solito G8, Family Day e altre baggianete varie."
RispondiEliminaIl guaio è che la gente ci è cascata in pieno!
Groucho Marx
Per capire la capacità di dire baggianate del nostro caro Sindaco mi basta citare un dato, oggettivo ed incontrovertibile. Secondo il nostro primo cittadino a Mottola vi sarebbero circa 50 decessi l'anno (un dato elaborato dai competenti -quali????!!!!!- uffici). Quando era ancora in ballo il "progetto di finanza" del cimitero i decessi superavano i 160 l'anno (dato inserito nella "delibera-madre" da cui scaturì il relativo bando). E' evidente che l'amministrazione non ha o non vuole avere sufficiente chiarezza rispetto a questo dato. Per quanto mi riguarda "(utilizzando i potenti mezzi del KGB)" sono stato all'ufficio anagrafe, il quale mi ha comunicato questi dati ufficiali per quanto rigurda i decessi:
RispondiElimina1996: decessi 107
1997: " " 119
1998: " " 127
1999: " " 139
2000: " " 128
2001: " " 126
2002: " " 129
2003: " 125
2004: " 124
2005: " 128
2006: " 160
Mi sembra del tutto evidente che il sig. Sindaco spara numeri a casaccio senza un minimo di verifica per avvalorare una sua tesi di fronte alle legittime denunce dell'opposizione. In questo caso è evidente che anche nel caso in cui il presunto progetto di costruzione dei loculi avesse una sua fondatezza sarebbe del tutto sottostimato rispetto alle effettive esigenze quali emergono da un'analisi seria dei dati storici.
Tuttavia rimangono le perplessità legate alla mancata citazione dei fondi da cui attingere le risorse per portare a termine questo progetto (al momento non vi è nessuna traccia in documenti ufficiali). Non vorremmo che facesse la stessa ingloriosa fine del progetto di cinema comunale o del parcheggio multipiano.
Anzi siccome sappiamo che il Sindaco si diletta nella lettura del blog, potrebbe anche iniziare a dare qualche risposta, invece di lanciarsi in battutte (alcune di dubbio gusto ??) nei miei confronti.
Franco Gentile
I potenti mezzi del KGB ! Hiii !
RispondiEliminaMimmo matarrese.
più dell' idea della morte a me fanno paura le idee dei vivi soprattuttu se si materializzano in insegne commerciali. Come quella della Magefin, in via Palagianello, attività commerciale del caro Ciccio Gentile. Uno scempio che non rende giustizia ad un bel palazzo antico già martoriato dai proprietari.
RispondiEliminaMa Gentile non era il paladino del Parco delle Gravine? Non serviva il parco anche a tutelare il centro storico da questo tipo di interventi?
Il cattivo gusto non ha colore politico e Franco Gentile è una persona che stimo ma spiace che certe cose vengano fatte da chi si fa paladino dell' esatto contrario.
Renzo Piano
Al commentatore #5 vorrei specificare che dicendo "...l'amministrazione è molto riconoscente verso qule (rectius: quel) 70% che l'ha votata alle ultime elezioni...", volevo dire che un sindaco eletto con suffragio quasi bulgaro, è attento a prendere a cuore un problema molto sentito dalla cittadinanza, quale e' il caro loculi
RispondiEliminaCaro Renzo Piano,
RispondiEliminanon mi sembra che via Palagianello sia vincolata dal punto di vista paesaggistico o vi siano altri tipi di vincoli, altrimenti insieme al mio socio ci saremmo ben guardati dal mettere un'insegna, che è talmente piccola da non pagare la tassa di pibblicità.
Prendo atto che non avendo argomenti pur di attacarmi in qualche modo siete costretti ad inventarli.
P.S.: se fai attenzione potresti anche scoprire che alcune volte stendo ad asciugare la biancheria intima, con grave nocumento del panorama della zona di via Pineta.
Franco Gentile
Caro Franco, è molto miope a mio parere dire che su via Palagianello non c' è alcun vincolo ed è odioso che questo venga da una persona che, in quanto politico dovrebbe vedere un pò oltre il comune sentire. Vincolo o non vincolo il palazzo su cui hai delicatamente adagiato quel mostro di insegna è oggettivamente bello e come quello tante case che non fanno parte del centro storico in senso stretto. E mi riferisco agli eleganti edifici di via Mazzini (esclusa la sede del tuo partito) e ad alcune abitazioni di via Risorgimento. La prossima volta che fai una passeggiata prova a guardare con occhi diversi.
RispondiEliminaRenzo Piano
P.S. non vedere attacchi dappertutto, qui si discute.
RispondiElimina...e la prossima volta le mutande con gli orsetti stendile dentro!
Renzo Piano
ma non si stava parlando di loculi cimiteriali.
RispondiEliminache c'azzecca l'insegna o i disegni sulle mutande di franco gentile?
Renzo Piano ma abiti di fronte a casa di Gentile che gli stai a vedere le mutande con gli orsetti? pinz all'architettura che è meglio
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