sabato 8 settembre 2007

Mottola: una terra da scoprire e amare


La scuola elementare Dante Alighieri ha realizzato un DVD educativo, rivolto principalmente alle altre scuole elementari, incentrato sulle risorse naturali e culturali della città di Mottola (in particolare, la gravina di Petruscio e le chiese rupestri).


La produzione del DVD rientra nel contesto di un progetto di educazione ambientale denominato «Conosco, rispetto, proteggo e promuovo il mio territorio». Il documentario contenuto nel DVD, dal titolo «Mottola: una terra da scoprire e amare», ha come scopo principale quello di promuovere il turismo scolastico nel nostro territorio.


Il filmato, della durata complessiva di 35 minuti circa, è stato realizzato dagli stessi bambini della scuola, i quali illustrano ai loro coetanei le bellezze della propria città.


L'idea di fondo è quella di promuovere attività di educazione ambientale finalizzate non solo alla conoscenza e al rispetto del territorio, ma soprattutto alla promozione dello stesso attraverso iniziative di turismo scolastico.


Il DVD, assieme ad un volantino, è lo strumento pubblicitario che verrà inviato alle scuole della Puglia e della Basilicata invitandole ad effettuare i viaggi di istruzione a Mottola. Ulteriori soggetti interessati potranno richiederlo alla scuola Dante Alighieri.


Il DVD è finanziato dal GAL (Gruppo di Azione Locale) "I Luoghi del Mito".


Ne pubblichiamo un corposo estratto.



8 commenti:

  1. I veri miti sono quelli del GAL che davvero non sanno più come giustificare i loro stipendi.

    Ma davvero un veicolo pubblicitario è il video realizzato da bambini di 5-10 anni?

    Non sarebbe più utile insegnare ai bambini a buttare la carta nel cestino e magari riservare le cripte e le gravine a quelli un pò più grandicelli?

    Non sarà mica un mezzo per reditribuire un pò di reddito?

    N.Y.

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  2. A me sembra un'ottima idea.



    Far conoscere i proprio territorio ai nostri bambini, a partire dalle elementari, a mio avviso è indispensabile per porre le basi della salvaguardia del proprio patrimonio. Altrimenti si fa la mia stessa fine: ho sentito parlare per anni di grotte e gravine ma ho effettuato la mia prima visita a San Nicola a trent'anni (cosa della quale mi vergogno come un ladro).



    Si può essere dell'opinione che Petruscio e chiese rupestri siano "roba per esperti" (ed è, effettivamente, vero) piuttosto che roba per scolaresche o per turisti più distratti, ma trascurare a priori la promozione del nostro territorio a determinate categorie di utenti mi sembra miope. Poi, non so.

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  3. sono della stessa idea di metaterpe!

    Un lavoro come quello della Dante Alighieri non può che sensibilizzare, educare e responsabilizzare i nostri bambini che, tra qualche anno saranno "i famosi grandicelli"di cui parlava N.Y. nel commento1...spero non si sia trattato del un vergognoso sfogo del solito invidioso ed ignorante di turno!!!...i bambini sono il futuro, questo gli adulti dovrebbero cominciare a capirlo, vero N.Y.?

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  4. L'educazione ambientale è "l'educazione ai piccoli gesti" che sono parte del senso civico di una comunità. Ai piccoli di 5-10 anni è più importante insegnare, verificandone l'apprendimento, a buttare la carta nel cestino che coinvolgerli in improbabili sensibilizzazioni alla pittura medioevale od in pericolose escursioni nelle gravine.

    Eviteremmo commenti come "Piccolo appunto: del bel tempo ha approfittato anche il bar del campo, che, complice il sole e il caldo, è riuscito a smerciare un notevole quantitativo di bibite. Abbiamo però registrato il pessimo comportamento degli avventori, che hanno volentieri gettato i vuoti non già nei cestini, bensì per terra, nelle aiuole del campo. Per fortuna le aiuole sono state immediatamente pulite alla fine della partita, ma il comportamento è da censurare con energia: ci chiediamo se l’educazione venga ancora insegnata in famiglia." pubblicato a margine della cronaca della partita del Mottola.

    Che,poi, tutto possa fare brodo è possibile ma, dovendo selezionare...



    N.Y.

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  5. Io sono convinto che questa "educazione a piccoli gesti" sia carico della famiglia, non della scuola, che ha altri compiti. La scuola può integrare ciò che viene appreso in famiglia, ma, se i genitori non danno per primi il buon esempio ai figli, a poco vale l'azione dell'ambiente scolastico (sempre più squalificato, tra l'altro: oggi gli insegnanti sono, sempre più spesso, "quegli imbecilli che non capiscono il genio di mio figlio").

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  6. esiste un'equazione perfetta: comunista = demagogia (rectius ignoranza).

    Sappi N.Y. che gli amministratori non percepisacono stipendi. Informati prima di parlare.

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  7. esiste un'equazione perfetta: comunista= demagogia (rectius ignoranza). Sappi N.Y. che gli amministratori del Gal non percepiscono stipendi. Informati prima di scrivere.

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  8. ke palle con queste etichette politiche!!!!

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