Il Tamburi Taranto/Mottola Calcio ha oggi disputato la sua prima partita di Coppa Italia contro il Monteiasi, riportando una sconfitta in casa per 1-0. La squadra si è però distinta sul campo, lasciando pochissimo spazio agli avversari, che nel primo tempo non sono riusciti ad effettuare alcun tiro nello specchio della porta del Mottola. La qualità del gioco del Mottola Calcio è stata talmente elevata che l'allenatore, Oronzo Daniele, ha dichiarato che sarebbe rimasto deluso persino dal pareggio, per cui una sconfitta, dopo il valore mostrato, è risultata alquanto spiacevole.
Si è inoltre tenuta stasera, con inizio alle 20.30 nella Sala Convegni di via Vanvitelli, la presentazione ufficiale della squadra, alla presenza del Sindaco e dell'Assessore allo Sport.
*AGGIORNAMENTO*
Trascriviamo qui alcune frasi pronunciate da ciascun intervenente durante la presentazione della squadra:
«Questo è un evento storico, molto importante. Per la prima volta, dopo tanti anni, Mottola torna nell’élite del calcio che conta. Molti ricordano che nel 1950 ebbe una forte squadra, guidata da Tonino Chiappara, siciliano che prese moglie a Mottola, al quale è oggi intitolato il nostro campo sportivo. Quella squadra militò in Quarta Serie. Un altro periodo importante fu quello del 1984, quando avemmo un’altra forte squadra, che terminò il campionato a 42 punti, a un solo punto dal Casamassima, con elementi come Aprile e Oronzo Daniele.
Faccio gli auguri alle due società che hanno avuto il coraggio di aver fatto questo passo. Non era ammissibile che una città di 17 mila abitanti restasse il fanalino di coda della provincia.»
(Francesco Francavilla, giornalista)
«Lo sport, più che un fine, è un mezzo, capace di costruire una società migliore, allontanando tanti giovani da più facili e pericolose tentazioni che purtroppo oggigiorno sono sempre più frequenti costituiscono un’insidia sempre più vicina a noi.»
(Dott. Giuseppe Carucci, Assessore allo sport)
«Sono felice sia come sindaco che come componente della comunità mottolese. […] Oggi sono stato al campo per mezz’ora, per vedere questa novità, e sono rimasto impressionato in maniera positiva. […] Trovo che l’accordo tra le due società sia stata una mossa intelligente […] e consente anche a noi amministratori di indirizzare le risorse su una squadra che fra un anno porterà il nome della nostra città, e ci consentirà di portare il nome di Mottola fuori dalle nostre mura, un po’ come accadeva con la banda di Mottola, conosciuta in ambito interregionale per le sue capacità artistiche.»
(Avv. Giovanni Quero, Sindaco)
«La decisione di acquistare il titolo è stata presa in ventiquattr’ore, è stata un’occasione che non abbiamo voluto farci sfuggire, nonostante i pareri contrari di alcuni. Abbiamo lavorato per formare la squadra fino alla settimana scorsa, per questo non abbiamo voluto presentare la squadra in precedenza, finché non fosse stata composta la rosa. Ecco perché questa presentazione è stata poi fatta in fretta e furia.»
(Piero Greco, presidente Mottola Calcio)
«A Mottola abbiamo due scuole calcio, che in questi anni, nonostante le difficoltà, hanno sfornato tanti giocatori che hanno poi giocato in campionati superiori, come l’Eccellenza, e che erano costretti a giocare i in squadre del circondario, a Noci, a Martina. […] C’era poi la volontà di far dialogare le due società, perché avere due squadre non era l’ideale. […] A questo va aggiunto l’interessamento di Nicola Legrottaglie, che si è sempre detto disponibile a darci una mano, ma aveva bisogno di fare riferimento a una squadra che militasse in una categoria superiore, almeno in Prima categoria. […] »
(Oronzo Daniele, allenatore Mottola Calcio)
Ci pare infine importante riportare le parole del Sindaco riguardo alla questione delle condizioni del campo sportivo:
«Il campo in erbetta sintetica dal punto di vista amministrativo è una realtà. Quello che noi abbiamo detto in campagna elettorale è un’assoluta verità. È vero che spesso i politici mentono per questioni di opportunità, ma non è questo il caso. Abbiamo bandito la gara, sono arrivate delle buste, per problemi burocratici siamo arrivati a settembre, e la società giustamente ci ha chiesto di allungare i tempi di realizzazione, spostandola a fine campionato, perché realizzare il campo in erbetta a novembre o dicembre significa bloccare le partite in casa per un mese. Voi mi insegnate che giocare in casa è fondamentale, perché significa avere il sostegno del pubblico; oltretutto, dal punto di vista economico i costi sarebbero lievitati. Perciò vi posso garantire che voi giocherete il prossimo anno sul campo di erbetta sintetica; inoltre verrà realizzato l’impianto di illuminazione, così si potranno disputare anche le gare in notturna, anzi, l’inaugurazione del campo vogliamo farla in notturna. Come avete visto, la tribuna è coperta, anche se qualcuno dice che le punte dei piedi si bagneranno quando pioverà: prima però ci si bagnava tutti, ora ci bagneremo un po’.
Bisogna accontentarsi; noi ce la stiamo mettendo tutta. Non voglio fare politica perché la campagna elettorale si è chiusa ormai quattro mesi fa; però, cinque anni fa, quando siamo arrivati noi, il campo non c’era neanche. Adesso, c’è un campo che, bene o male, funziona.»
*AGGIORNAMENTO 2*
Riportiamo il resoconto della partita di Coppa Italia di ieri, pubblicato sul Corriere del Giorno di oggi 7 settembre 2007:
Tamburi - VM Monteiasi 0 - 1
TAMBURI TARANTO: Cantore D., Errico, Altamura, D’Onghia, Coletta (8’ st Bommino), Solito, Greco D., Galiero, Coccioli, Cantore T. (20’ st Recchia), Salamida (8’ st Patruno). A disp.: Dolce, Panico, Formisano, Fanigliulo, Patruno. All.: Daniele
VALENTINO MAZZOLA MONTEIASI: Cimino, Altavilla (1’ st Silvestri), Spirito (1’ st Prigionieri), Pentassuglia, Torio, Ricci, Triuzzi, Schiedi, Tedesco, Calò (35’ st Scatigna), Carlino. A disp.: Di Todaro, Dima, Murianni, Di Bello. All.: Intermite
ARBITRO: Lattanzi di Brindisi
RETE: 5’ st Calò
MOTTOLA - Davanti a circa duecento tifosi, la Tamburi Taranto ha ceduto di misura di fronte alla Valentino Mazzola Monteiasi, brava a bissare l’1-0 di campionato imposto al Manduria.
Gara corretta con un solo ammonito e ben giocate da due formazioni che si sono battute con buona determinazione. Nella prima frazione si regista una supremazia territoriale dei padroni di casa. La Tamburi nei primi minuti si rende pericolosa con Greco che non trova il momento giusto per la battuta a pochi passi da Cimino, mentre un minuto dopo un bel colpo di testa di Coccioli non trova la porta. Al 5’ il Monteiasi risponde con una conclusione di Tedesco ben bloccata dall’estremo Cantore. Alla mezzora la pressione della Tamburi si fa insistente: Greco, Coccioli e Cantore mettono in apprensione la difesa ospite che, con qualche affanno, resiste. Nella ripresa la formazione di Intermite si fa trovare più pronta e al 5’ sigla il golpartita.
Lancio dalla sinistra per Calò che indisturbato, lasciato solo dai difensori della Tamburi, batte con precisione. La reazione dei padroni di casa è in una bella conclusione di Coccioli che trova Cimino all’ottima parata. Il Monteiasi cerca di gestire il vantaggio e ripartire in contropiede. La Tamburi si riserva in avanti nel tentativo di rimediare al passivo. A pochi minuti dalla fine una punizione di Greco si perde di poco a lato.
Classifica: Crispiano (1) e Valentino Mazzola Monteiasi (2) 3 punti. Tamburi Taranto (1) 0. Prossimo turno (20/9): Crispiano-Tamburi Taranto
Maurizio Pasculli
Come al solito assistiamo per l'ennesima volta alle solite baggianate dei nostri amministratori.
RispondiEliminaP.S. Mancano pochi giorni alla fine dell'estate e quindi pochi giorni alla demolizione della ex piazza coperta
Gianni e Pinotto continuano a prenderci per il culo
RispondiEliminaCaro Sergio sei, come sempre, in mala fede. L'aumento dello 0,3% dell'addizionale irpef è stabilito dalla finanziaria del tuo amico Prodi per tutti i comuni d'Italia. Visto che hai fatto l'amministratore (male) leggiti il bilancio del comune di Mottola del 2007 e vedrai che l'addizionale non è stata aumentata.
RispondiEliminaCome sempre siete comunisti nel dna e cattivi nell'animo.
Caro amico anticomunista nel DNA e bello e buono dentro, forse nella tua concitazione forcaiola non ti sei accorto che "Al sottoscritto, i giochetti dei nostri amministratori a favore delle loro luminose vittorie costeranno L’ANNO PROSSIMO – a parità del mio reddito familiare 2006 – la bella cifra di 93 euro in più, pari all’aggravio dello 0,3% dell’addizionale IRPEF che i cittadini versano al Comune (attualmente 0,5%)".
RispondiEliminaQuesta addizionale dello 0.3% verrà applicata nel 2008, e non sarà una scelta dell'Amministrazione, ma un obbligo dettato dallo sforamento del patto di stabilità da parte della tua amata amministrazione anticomunista.
Tu mi conosci sicuramente, io non ti conosco e non ne sento in particolare la necessità, anche se sei - come sempre - il più obiettivo ed informato dei mottolesi.
Sergio
Possono spiegarci i nostri amministratori dall'alto della loro cultura e conoscenze storiche che cos'è il dna?
RispondiEliminaCaro amico #4,
RispondiEliminacredo che nel tuo commento ci siano un po' di inesattezze.
"L'aumento dello 0,3% dell'addizionale irpef è stabilito dalla finanziaria del tuo amico Prodi per tutti i comuni d'Italia"
Errore: l'aumento dello 0,3% dell'addizionale irpef era stato inizialmente previsto per i comuni che avessero violato il patto di stabilità per l'anno 2006 (es. il Comune di Mottola). Successivamente tale provvedimento non ha trovato attuazione grazie al decreto "Mille proroghe" contenuto nella Legge Finanziaria 2006. Quindi la finanziaria non solo non ha stabilito tale aumento, ma ha addirittura impedito che venisse attuato nei comuni inadempienti rispetto al patto di stabilità. E' stato invece confermato il divieto di fare assunzioni se non per sostituire eventuali pensionamenti.
Inoltre, a meno che i nostri attuali amministratori non abbiano la sfera di cristallo, il bilancio del comune di Mottola del 2007 non è ancora stato predisposto, semplicemente perchè il 2007 non si è ancora concluso. E' stata redatta la previsione di bilancio 2007, rispetto alla quale già a metà anno si possono rilevare una serie di scostamenti. Uno su tutti: nel bilancio previsionale del Comune di Mottola per l'esercizio 2007 (che tu conoscerai a memoria) e, in particolare, nella relazione dell'organo di revisione dei conti, si legge che, in base a tale previsione, si sarebbe rispettato il patto di stabilità per il 2007. L'assessore alla programmazione e al bilancio ha già affermato in più di un'occasione che questo non succederà, ovvero che anche nel 2007 il patto di stabilità non sarà rispettato. Le sanzioni per chi, come il Comune di Mottola, non rispetterà il patto, saranno definite nell'ambito della Finanziaria 2007 del tuo nemico Prodi.
Alle inesattezze si aggiunge, poi, la solita dimostrazione della limitatezza di linguaggio, manifestata dall'uso indiscriminato del termine "comunisti", che sembra sia diventata la via di uscita preferita da chi è a corto di argomentazioni.
L'allarme lanciato da Sergio è stato ribadito da me in Consiglio Comunale nel corso del dibattito sull'approvazione del rendiconto del 2006. Il comune di Mottola che nel 2006 ha sforato il patto di stabilità stabilito dalla legge finanziaria del 2005 a firma Giulio Tremonti (a scanso di equivoci), quest'anno "sfonderà il patto di stabilità" perchè la dinamica della spesa corrente non solo non si è arrestata ma ha subito un netto rialzo (per effetto dello shopping elettorale, come sagacemente chiamato da Sergio).
RispondiEliminaVa tuttavia sottolineato che solo grazie a Prodi ed ai suoi "prodi" al governo (vedi decreto mille proroghe), compreso i rappresentanti del mio amato partito, tutti luridi e schifosi comunisti che Quero & C. hanno potuto continuare imperterriti a spendere e spandere per tutto il 2007 (alla faccia di Enti, che come la tanta bistrattata provincia di Taranto hanno avuto la meschina idea di rispettare i vincoli pesanti del patto di stabilità). Ora se vogliamo contribuire ad alzare il livello della discussione politica/amministrativa incominciamo a parlare di dei fatti, possibilmente corroborati da atti amministrativi e lasciamo la diatriba comunismo/fascismo ad altre sedi. Per quanto mi riguarda da Comunista non pentito sono anche disposto a fare discussioni e dibattiti sul movimento operaio organizzato italiano ed internazionale e sulla sua attualità nel mondo globalizzato.
P.S: martedì prossimo nella riunione della commissione Assetto del Territorio il gruppo Rifondazione Comunista/Sinistra Europea chiederà che venga avviato uno studio serio ed approfondito dsul fenomeno dell'abusivismo edilizio negli ultimi 5 anni; sarà anche un modo per capire se le nostre destre sono sensibili ai principii di "legge ed ordine".
Franco Gentile
Orgogliosamente Comunista
Non sono di destra ma quando sento parlare i comunisti mi avvicino sempre piu alla destra!!!!!!!!
RispondiEliminaSta tranquillo, sei solo un po' confuso, passerà!
RispondiEliminaCaro anonimo #9# vedo che le verità che ti fanno male. Le argomentazioni tecnico-contabili descritte da Sergio e da Ciccio Gentile danno la vera situazione del bilancio comunale di Mottola (scarso) visto anche lo shopping preelettorale. Ti invito a parlare di fatti. Oggi è dovere di ogni cittadino (di destra o di sinistra) controllare la cosa pubblica, per non trovarci nelle stesse condizioni della nostra amata Taranto.
RispondiEliminaSe criticare significa essere comunista, allora chiamatemi COMUNISTA.
RAMBO
Scusate e' un po' che non intervengo sul blog e forse mi sono perso qualcosa....
RispondiEliminaMa non era, questa, una sessione dedicata allo sport? Siete finiti a parlare di 0.3, 0.5, addizionali, patti si stabilita', Giulio Tremonti....inserendo ogni tanto la parola "comunista"! Senza che poi ci si capisse un granche' alla fine.
Usando un termine calcistico, forse i responsabili del Blog dovrebbero fare un po' piu' di filtro.
Scusate
RispondiEliminaho dimenticato: AM
Dal calcio alla politica,come leggo, il passo è breve.
RispondiEliminaPerchè domani che è il V-day di Beppe Grillo non andate a firmare a Taranto sul lungomare, per mandare a casa i i venticinque parlamentari condannati in Parlamento, l'elenco:
1. Berruti Massimo Maria (FI)
2. Biondi Alfredo reato poi depenalizzato (FI)
3. Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo)
4. Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo)
5. Bossi Umberto (Lega Nord - Parlamento Europeo)
6. Cantoni Giampiero (FI)
7. Carra Enzo (Margherita)
8. Cirino Pomicino Paolo (Democrazia Cristiana - Partito Socialista)
9. De Angelis Marcello (An)
10. D'Elia Sergio (Rosa nel Pugno)
11. Dell'Utri Marcello (FI)
12. Del Pennino Antonio (FI)
13. De Michelis Gianni (Nuovo Psi)
14. Farina Daniele (Prc)
15. Jannuzzi Lino (FI)
16. La Malfa Giorgio (Pri)
17. Maroni Roberto (Lega Nord)
18. Mauro Giovanni (FI)
19. Nania Domenico (An)
20. Patriciello Aldo (Udc)
21. Previti Cesare (FI) Obiettivo raggiunto
22. Sterpa Egidio (FI)
23. Tomassini Antonio (FI)
24. Visco Vincenzo (Ds)
25. Vito Alfredo (FI)
ho saputo che e' nata la 3 categoria di tutti mottolesi??? almeno prendete un massafrese x fargli fare il capitano.. basta anche uno che ha fatt sempre panchine negli ultimi 10 anni
RispondiEliminapoco spirito al commento 15....sta nascendo una terza categoria per soddisfare qualcuno che viene in"vacanza" la domenica e vuole fare una partitella.....ma giocate a calcetto!! lì si che vi esprimete alla grande!! poveveri provinciali.......
RispondiEliminail calcio è dei giovani. informatevi dell'età media della promozione e poi confrontatela con la nuova terza categoria....ripeto....il calcetto tra amici....cosi non si va fuori casa....vuoi mettere, spezzare una gamba ad un compaesano, che soddisfazione!!!! quello lo sappiamo fare bene
RispondiEliminae voi che ne sapete dell eta' media della 3 cat?? e poi fino a qualche mese fa' questi vecchietti erano i pilastri della vostra societa'..
RispondiEliminameglio poveri provinciali che poveri illusi........
RispondiEliminala vostra rovina è che vi sentite dei pilastri fra compaesani ma quando vi dovete confrontare con altre realtà tirate i remi in barca senza affrontare la sfida . Vedi qualcuno a cui venivano infortuni in particolari periodi . o la talsanite e la stattite per altri
RispondiEliminaparole sante.....cmq,non litighiamo sono due realtà diverse allee quali va l imbocca al lupo.(non provocate con i forestieri del mottola altrimenti riprendiamo a polemizzare)
RispondiEliminail rispetto per una persona non ha categoria..
RispondiElimina"Come avete visto, la tribuna è coperta, anche se qualcuno dice che le punte dei piedi si bagneranno quando pioverà: prima però ci si bagnava tutti, ora ci bagneremo un po’.
RispondiEliminaBisogna accontentarsi; noi ce la stiamo mettendo tutta. Non voglio fare politica perché la campagna elettorale si è chiusa ormai quattro mesi fa; però, cinque anni fa, quando siamo arrivati noi, il campo non c’era neanche"
In altri termini è sufficiente fare qualcosina in più: prima ci si bagnava tutti, ora ci bagnamo un po'; prima il campo non c'era, ora c'è un campo di beach soccer.
Evviva la mediocrità!
in riferimento al commento #20, vorrei ricordare che quei ragazzi accusati di soffrire di stattite e talsanite sono gli stessi che si sono trovati ad affrontare da SOLI la tifoseria infuriata del Ginosa...mentre gli altri erano tutti rinchiusi "coroggiosamente" negli spogliatoi. Fatevi il Vostro campionato di promozione, vincetelo pure, ma lasciate divertire i ragazzi o i vecchietti (come li definireste voi) che amano il calcio e che vogliono giocarlo sia in una partita di calcetto, sia in terza categoria. O non Vi sta bene? Il calcio e lo sport devono essere prerogative esclusive della promozione?
RispondiElimina"vorrei ricordare che quei ragazzi accusati di soffrire di stattite e talsanite sono gli stessi che si sono trovati ad affrontare da SOLI la tifoseria infuriata del Ginosa...mentre gli altri erano tutti rinchiusi "coroggiosamente" negli spogliatoi."
RispondiEliminaNon raccontate balle...Se avete affrontato da soli (vostro malgrado)i tifosi inferociti del Ginosa e' perche' non avevate la sufficiente esperienza (forse occorreva solo un po' di logica)per sapere che quando si va fuori casa specie in campi "caldi", dallo spogliatoio si esce tutti insieme e non singolarmente...Chi "coraggiosamente" era ancora nello spogliatoio e' perche' era sotto la doccia ignaro di quello che voi eroi stavate subendo fuori...
E' ufficialmente nata la "A.S.D. MOTTOLA UNITED" che disputerà il prossimo capionato di terza categoria.
RispondiEliminaun augurio e' in bocca a lupo al mottola united.. forza ragazzi..
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