lunedì 10 settembre 2007

Lospinuso sulla sanità tarantina

Un'ora fa è stata diffusa dall'agenzia AGS una nota del consigliere regionale Pietro Lospinuso sugli ospedali di Castellaneta, Massafra e Mottola. Il dispaccio, in due parti, è stato pubblicato qui e qui.


Puglia - Lospinuso(AN) interroga Vendola e Tedesco sui gravi disservizi negli Ospedali

10/09/2007 - 13.57


Il Consigliere regionale e presidente provinciale AN di Taranto, Pietro Lospinuso, ha rivolto al presidente della Regione ed all'assessore alle politiche della salute un'interrogazione, a risposta scritta, sui disservizi negli ospedali di Castellaneta, Massafra e Mottola.


«Premesso che: il Polo Occidentale della AUSL TA/1 è, recentemente, assurto alla cronaca nazionale per i fatti definiti di malasanità in occasione dell'inaugurazione dell'UTIC di Castellaneta con 8 pazienti deceduti nel volgere di pochi giorni e per i quali sta indagando la magistratura; comprende i presidi ospedalieri di Castellaneta, Mottola e Massafra; l'ospedale di Castellaneta è organizzato in reparti di medicina e reparti chirurgici oltre che di pronto soccorso; l'ospedale di Mottola di un reparto di lungodegenza e di pronto soccorso; l'ospedale di Massafra di un reparto di medicina e pronto soccorso; allo scrivente giungono preoccupanti notizie circa situazioni di disservizio nei tre ospedali con particolare riferimento ai Laboratori di Analisi di Patologia Clinico», si legge nella nota scritta dal consigliere.


«Interrogo il presidente della Regione l'assessore alle politiche della salute - continua Lospinuso - per sapere se corrisponde al vero che: il laboratorio di analisi dell'ospedale di Massafra sia rimasto chiuso per circa 50 giorni nel periodo estivo e, che, tutta la ordinaria attività, urgenze comprese, siano state trasferite nell'ospedale di Mottola; presso il laboratorio di Patologia Clinica degli ospedali di Mottola e Massafra siano stati eseguiti esami, anche in regime di urgenza, dal solo personale tecnico in assenza di personale dirigente laureato che firmava a distanza i referti trasmessi per fax; presso l'ospedale di Castellaneta sia stato soppresso il turno di guardia attiva notturno e festivo per il personale laureato del Laboratorio Analisi di Patologia Clinica sostituito con la pronta disponibilità con il rischio di un allungamento dei tempi di esecuzione degli esami, della diagnosi e trattamento terapeutico». In conclusione l'esponente di An chiede «quali iniziative intendano adottare per risolvere codesta situazione di confusione e per restituire dignità professionale a tutto il personale che opera nei suddetti presidi, ma soprattutto per ricostruire la fiducia da parte dei cittadini nei confronti della sanità pubblica in un'area in cui essa ha conseguito pesantissimi motivi di censura». (red)

0 commenti:

Posta un commento