Sappiamo tutti che l'isola ecologica mottolese di Contrada Specchia è un servizio che sta dando numerose soddisfazioni.
Di conseguenza, spiace di dover assistere ancora a spettacoli come i seguenti (cliccate sulle immagini se, masochisticamente, volete osservarne una versione più grande):
(zona "bivio" a fianco del supermercato Dok - 25 settembre 2007, ore 18.40 circa)
(via Teologo Lemarangi, all'imbocco con via Muraglie - 25 settembre 2007, ore 19.00 circa)
(sempre via Teologo Lemarangi, all'imbocco con via Muraglie - 25 settembre 2007, ore 19.00 circa)
Le foto sono state scattate ieri sera, come potete leggere nelle didascalie, ma possiamo assicurarvi che i rifiuti erano già dalla mattina del 24 settembre alle 8.30, e stamattina, sempre alle 8.30, erano ancora lì. Non ci è dato sapere, al momento in cui scriviamo, se qualcuno abbia proveduto a rimuoverli.
Ricordiamo a tutti i cittadini che è vietato abbandonare rifiuti voluminosi a fianco dei cassonetti, soprattutto se si tratta, come in questi casi, di rifiuti pericolosi come lo sono i frigoriferi.
Approfittiamo inoltre dell'episodio per segnalare a chi di dovere non solo l'incresciosa situazione nei punti da noi fotografati, che occorrerebbe sistemare al più presto, ma anche un altro problema: sul sito del Comune non ci sono i necessari riferimenti e/o numeri di telefono che indichino al cittadino cosa fare nel caso si trovi nel bisogno di sbarazzarsi di oggetti voluminosi. Sul volantino in abbinamento alla green card (che potete visionare qui, in un post che fa ormai parte della preistoria di mottola.splinder.com), consegnata a suo tempo a tutti i mottolesi per usufruire dell'isola ecologica, non ci sono indicazioni telefoniche: eppure ci pare di ricordare, e speriamo vivamente di non sbagliarci, che sussista presso l'isola ecologica un servizio di prelievo a domicilio di rifiuti ingombranti.
Crediamo che sia opportuno e indispensabile dedicare una pagina del sito istituzionale all'isola ecologica e al suo funzionamento, una pagina che sia facilmente raggiungibile dall'homepage e che contenga tutti i «numeri utili» ai quali rivolgersi; chiediamo dunque che si provveda a colmare questa mancanza. In effetti, una volta che tutti i relativi riferimenti e i recapiti saranno ben messi in evidenza, i cittadini non avranno più scusanti sull'abbandono dei rifiuti a fianco dei cassonetti.
*AGGIORNAMENTO*
Affinché scompaiano tali spettacoli, forniamo il numero verde da chiamare per il prelievo dei rifiuti ingombranti a domicilio:
«RIFIUTI INGOMBRANTI:
SU CHIAMATA - NUMERO VERDE GRATUITO 800-681 688 ATTIVO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9 ALLE ORE 12.30. »
[si ringrazia green.]
Dispiace molto vedere queste cose anche perchè ho visitato più volte la nostra isola ecologica e vi assicuro che è veramente un gioiello per il nostro paese.
RispondiEliminaL'ennesima testimonianza che a Mottola manca quasi del tutto non solo la cultura ambientale, ma anche quella dell'estetica e del decoro.
RispondiEliminaAd esempio, vedo spessissimo la sera nei pressi di una nota rosticceria, molti giovani buttare a terra con nonchalanche (degna delle strade di didonville da terzo mondo) metri cubi di cartacce lattine e bottiglie; tanto persino, da ostuire il passaggio pedonale o far ritovare letteralmente alla gente mucchietti di immondizia sotto il portone di casa. Il bello però è che il bidone e il cestino sono situati a pochi metri. Troppo per sforzare il loro prezioso culetto... uno sforzo troppo grande per essere civili.
E' scoraggiante vedere che nonostante la crescente importanza che acquisiscono le tematiche ambientali, nel 2007 i ragazzi abbiano ancora così diffusamente questo tipo di atteggiamento.
Se il futuro è in mano ai giovani... allora in persone che si comportano in questa maniera non vedo nessuna speranza di progresso...
Quello che avete visto nelle fotografie è niente se paragonato alla discarica di via Gramsci.
RispondiEliminaQuesti bulletti del quartierino dalla stanchezza proverbiale, poverini non hanno la forza di staccarsi dal muretto dove si appollaiano al tramonto per raggiungere il cassonetto e depositarci dentro le loro schifezze piene di bava.
Perchè muoversi di pochi metri quando c'è una discarica tutta per loro a portata di mano?
Posso segnalare con piacere che gli obbrobri, soprattutto quello (indecentissimo) del supermercato DOK, sono stati rimossi.
RispondiEliminaMa... signori, vi siete dimenticati del frigorifero in Via Teologo Lemarangi!!! Il "totem" è ancora lì, mentre invece la carcassa di lavatrice che, qualche metro più in là, si affacciava proprio sull'asfalto di via Muraglie, è stata portata via.
...e ora? dobbiamo attendere il prossimo "turno"?