Pubblichiamo l'articolo sulla Festa Tricolore di Alleanza Nazionale apparso sul Corriere del Giorno del 16 settembre 2007.
Questo materiale va ad aggiungersi agli altri articoli apparsi, sempre sul Corriere del Giorno, il 13 settembre e il 14 settembre.
Inoltre, pubblichiamo il video del servizio trasmesso da 100 Notizie (Studio 100) il 15 settembre.
---
Baldassarri apre la Festa Tricolore e presenta la contro Finanziaria
Quoziente familiare, taglio dell’Ici e sgravi fiscali
MOTTOLA - E’ stato il sen. Mario Baldassarri, viceministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Berlusconi, ad aprire, venerdì sera, l’8a edizione della Festa Tricolore, organizzata dal locale circolo di Alleanza Nazionale.
Al sen. Baldassarri, il compito di analizzare quella che è l’attuale situazione di governo a livello centrale. “Prodi ed i suoi – ha detto – in un arco di tempo brevissimo, non solo sono riusciti a scontentare gli elettori del centrodestra, che non lo avevano votato, ma anche a disilludere almeno i due terzi del suo elettorato, attraverso un’azione politica basata unicamente sulla falsità”. L’intervento è servito al sen. Baldassarri anche per illustrare quella che sarà la proposta alternativa, che, in termini di Finanziaria, proporrà Alleanza Nazionale ai primi di ottobre. Particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie: «Le tasse dovranno pagarsi in funzione della dimensione del nucleo familiare, a seconda di un coefficiente, immediatamente ottenibile, dividendo il reddito per il numero dei componenti del nucleo». Insomma, «quasi 12 miliardi di euro di sgravi fiscali alla famiglia».
Nella proposta di Finanziaria, An punterà anche all’azzeramento dell’ICI sulla prima casa per tutti. Altri punti cardine della Finanziaria di An, alternativa quella del Governo Prodi, saranno anche la «deduzione totale delle spese per la scuola di qualunque genere e la deduzione totale delle spese di assistenza e sanità per gli anziani in famiglia». Per quanto concerne, poi, le attività produttive, sarà proposta «l’eliminazione immediata dei salari e del monte salari dalla base imponibile dell’IRAP, per andare incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese, degli artigiani e commercianti ». E, poi, il passaggio generazionale nelle attività professionali, commerciali ed artigianali. An proporrà l’istituzione di una nuova figura contrattuale per uno o al massimo tre giovani, assunti per tre anni, con totale esenzione da contributi e tasse.
Ma, An si prepara anche ad una vera e propria azione di protesta. Come annunciato, l’altra sera, dal presidente provinciale di An, Pietro Lospinuso, “da Mottola parte una battaglia che An concluderà a Roma, il 13 ottobre prossimo, con una grande manifestazione tesa ad esternare il malcontento diffuso della popolazione contro l’azione politica del Governo”.
Ma, l’occasione della Festa Tricolore mottolese è servita a Lospinuso anche per fare l’analisi delle azioni del governo regionale: “E’ un governo – ha detto - che fa acqua da ogni parte: in materia di sanità, di attività produttive e sociali e di ambiente. Vendola, negando i termovalorizzatori, farà diventare la nostra provincia ed, in particolare, Taranto, una discarica a cielo aperto”. Il presidente di circolo, Giovanni Sgobba ha illustrato tutta una serie di interventi che An si impegnerà a realizzare in loco.
L’on. Carmelo Patarino, dal suo canto, ha apprezzato l’impegno della sezione An di Mottola, elogiandone la crescita politica e culturale e, ricordando, un po’ con nostalgia, la prima edizione della Festa Tricolore, quella provinciale, tenutasi sempre a Mottola. Al sindaco Giovanni Quero, invece, il compito di fare gli onori di casa ed augurare un buon lavoro “agli amici di An”.
Maria Florenzio
"Vendola, negando i termovalorizzatori, farà diventare la nostra provincia ed, in particolare, Taranto, una discarica a cielo aperto”.
RispondiEliminaNon so quale sia il curriculum scolastico di Lospinuso, una cosa è certa, in tema di energia e fonti rinnovanili è quantomeno poco informato!
"Termovalorizzatori" è un termine coniato in Italia solo in Italia per indicare gli "Inceneritori", ossia impianti che sono costruiti per l'incenerimento dei rifiuti solidi urbani con "recupero energetico".
Uno studio del dottor Stefano Montanari e della dottoressa Antonietta Gatti ha dimostrato che gli inceneritori producono pericolosissime nanoparticelle inorganiche che penetrano nel sangue e da lì si depositano negli organi del corpo umano causando gravi malattie(nanopatologie).
Uno studio dell'Università Bocconi nel 2005 ha invece dimostrato che il processo di recupero energetico dai rifiuti è assolutamente sconveniente dal punto di vista economico.
Per smaltire i rifiuti occorre puntare su altro: riduzione alla fonte, incentivare chi punta sul loro riutilizzo, raccolta differenziata obbligatoria (come in Germania). E poi esiste il cosiddetto Trattamento Biologico a freddo, cioè senza inceneritori, già sperimentato altrove, che non reca alcun danno all'ambiente.
Sappiamo che il potere economico, quindi anche i capitali che sono mossi dalla costruzione degli inceneritori, governa quello politico; cerchiamo, però, almeno di limitare i danni che tutto ciò può provocare alla nostra salute!
Quanto alle proposte fatte da Baldassarri sulla riduzione delle tasse, mi chiedo: non farebbero prima a dire che abolirebbero tutte le tasse esistenti? Ne hanno fatte tante di queste promesse che ormai non ci sarebbe da meravigliarsi!
Quando si riducono le tasse occorre parallelamente reperire fondi da qualche altra parte, quindi non basta parlare di sgravi alle famiglie, occorre fare anche delle proposte che consentano per lo meno di "pareggiare" il bilancio entrate/uscite (tagli alla spesa pubblica, riduzione del suo stipendio, per esempio). O vogliamo proprio fregarcene del debito pubblico e del patto di stabilità e di crescita, che ci impone di tenere sotto il 3% il rapporto deficit/PIL?
Lasciamo stare i termovalorizzatori o inceneritori, ovviamento lasciamo stare le discariche.
RispondiEliminaE dei rifiuti quotidiani cosa ne facciamo?
Dimenticavo, Dirac segue la tecnologia delle "poesie" di Vendola e Pecoraro Scanio: rifiuti per le strade (poi smaltiti a costi elevatissimi - vedi Napoli) mentre poeticamente si profetizzano altri sistemi. Quali? realmente fruibili e a breve?
E' sicuramente il miglior regalo alle mafie ambientali, anche se dopo decenni di tante stronzate si può tranquillamente pensare che ci sia un accordo preciso con le mafie da parte di chi condanna tutti i sistemi di smaltimento per ricorrere poi, in fase di emergenza, alle solite discariche.
Ramir
Caro Ramir,
RispondiEliminainnanzitutto una precisazione: io seguo il mio pensiero e le mie idee. Se in qualche caso si avvicinano a quelle di qualche politico è solo una coincidenza.
Inoltre, nel mio commento, non ho affatto parlato di mafie ambientali, bensì di riduzione di rifiuti, raccolta differenziata, incentivazione al riutilizzo, trattamento biologico a freddo. Di mafie ambientali, scusami, hai parlato tu!
Quanto ai costi elevatissimi di cui tu parli per lo smaltimento dei rifiuti, ribadisco (forse nel mio precedente commento non è stato chiaro) che la Bocconi di Milano ha dimostrato che produrre energia tramite inceneritori (si chiamano così, non termovalorizzatori, non valorizzano un bel niente) è altamente sconveniente dal punto di vista economico.
L'Italia è l'unico paese al mondo che ha incentivato la costruzione di inceneritori (tramite una tassa aggiuntiva sulla bolletta dell'Enel) beccandosi un monito della commissione europea. Quindi tu stessi ti trovi a pagare una tassa per la costruzione di impianti che possono danneggiare la tua salute.
Il tutto appannaggio del portafoglio di Moratti e company.
Scusami, ma la mafia vera è questa!
Il problema di Lospinuso o di qualche commentatore (vedi Ramir) è che sono così ignoranti che non sanno di quello che parlono.
RispondiEliminaInformatevi e documentatevi.
Il problema di Lospinuso o di qualche commentatore (vedi Ramir) è che sono così ignoranti che non conoscono di quello che dicono.
RispondiEliminaInformatevi e documentatevi.
Anche quest'anno la festa dell'unità chiude l'estate mottolese.
RispondiEliminaOltre alla lotteria (era meglio gli anni passati che si vinceva un'auto, ma si sà i tempi sono cambiati e c'è crisi), a eventi musicali e all'immancabile panino con la salzizza, sul palco della kermesse si sono avvicendati politici locali (i nostri), regionali e nazionali (per carità mai nessun mottolese) che con le loro favole hanno dipinto il lupo cattivo (lascio alla vostra fantasia a chi si riferivano), come se questi signori non avessero mai governato o non sono mai stati lupi cattivi.
Se vi piacciono le favole vi invito a leggere il comunicato stampa rilasciato e firmato dal circolo della sezione locale.
Scusa, utente del post #6, ma di quale festa dell'unità parli??
RispondiEliminaLa festa dell'unità riguarda i DS, e non AN, oppure mi son perso qualcosa in queste splendide serate mottolesi??
Caro #7 solo persone come te potevano alloccare al mio lapsus freudiano del mio # 6.
RispondiEliminaMa che sei diventato il censore/tutore di questo blog?