giovedì 27 settembre 2007

Dal Corriere del Giorno (26 settembre 2007)

Dal Corriere del Giorno di ieri:


Scontro sul riaccertamento Ici, la Uil-Fpl attacca il Comune

I dubbi del sindacato: «Perchè certe mansioni vengono assegnate sempre ad un ristretto numero di dipendenti?»


MOTTOLA - “I dirigenti sono liberissimi di adottare tutti i provvedimenti che ritengono opportuni, assumendosene la responsabilità; allo stesso modo, un’Organizzazione Sindacale è libera di denunciare le palesi lesioni agli interessi dei lavoratori a vantaggio di una ristretta casta o di un solo componente di essa. Un’organizzazione sindacale è libera di chiedere che gli emolumenti accessori siano distribuiti in maniera equa e meritocratica tra tutti i dipendenti: per un lavoratore deve essere sufficiente svolgere le proprie mansioni in modo ligio e non prostrarsi a chi ha il dovere delle scelte”: dura e diretta la nota, firmata dalla segreteria aziendale della UIL FPL, volta a lamentare “un atteggiamento di completa chiusura”, da parte del Comune di Mottola, verso alcune richieste di chiarimento in merito ad alcuni atti assunti dalla dirigenza dello stesso ente.


La denuncia riguarda essenzialmente le modalità con cui è stato individuato il personale da destinare al servizio di notifiche relativo al Riaccertamento ICI, partendo dall’anno 2002. Sulla questione, già lo scorso 6 settembre, la UIL FPL, con una richiesta regolarmente protocollata, aveva chiesto lumi circa l’atto dirigenziale, adottato il 6 agosto, “in pieno periodo feriale”, riguardante proprio l’impegno di spesa per quelle notifiche, pari a 5.000 euro. La R.S.U., in particolare, non mirava ad aprire “una nuova polemica, che qualcuno potrebbe definire, con malizia e superficialità, politica”, ma cercava di capire come mai delle mansioni, pianificate periodicamente, siano sempre assegnate ad un numero assai ristretto di dipendenti.


Del resto, “una situazione simile – si legge nella nota firmata da Cosimo Matarrese e Francesco Montemurro – si è già verificata a marzo scorso, quando, in occasione dell’istituzione ed apertura dell’Ufficio Catasto, in barba al Regolamento interno, si è proceduto all’individuazione dei componenti del suddetto ufficio, senza l’emissione di un bando di selezione interna tra tutti i dipendenti e, soprattutto, senza il rispetto del criterio delle cosiddette pari opportunità, attraverso il quale si sarebbe dovuto verificare il pieno coinvolgimento del personale femminile già presente nell’ente”.


Per l’organizzazione sindacale in questione, probabilmente, i problemi sollevati e denunciati troverebbero una risposta se solo i lavoratori del Comune avessero l’opportunità di interloquire con l’assessore al personale, visto che “è anch’egli un rappresentante sindacale e, come tale, dovrebbe avere la sensibilità di percepire i disagi, che, periodicamente, i dipendenti dell’ente sono costretti a vivere”.


Ma la polemica della UIL FPL non solo sembra investire anche una nuova determina avente ad oggetto un impegno di spesa per suoli edificabili, pari a 2.500 euro, ma, contestualmente, sembra riguardare anche “l’atteggiamento indiscriminato perpetrato verso la maggioranza del personale del Comune di Mottola negli anni scorsi. “Ci chiediamo – conclude la nota – semmai vi sia l’intenzione ad un cambiamento nel rispetto della dignità professionale dei lavoratori dell’ente, nella speranza che le prevaricazioni dell’organo politico sulle scelte gestionali riguardanti il personale abbiano una conclusione”. E, poi, un cenno alla bozza del contratto sottoscritto dalle parti lo scorso 9 maggio: “l’Amministrazione comunale aveva assunto degli impegni precisi, che, a tutt’oggi, risultano non essere stati rispettati”.


Maria Florenzio

29 commenti:

  1. i soliti comunisti pronti sempre a fare polemica e a togliere il pane di bocca alla gente....

    RispondiElimina
  2. un compenso di euro 7.500 non mi sembra proprio pane per la bocca

    RispondiElimina
  3. Vorrei invitare tutti quanti a NON FARE NOMI e ad evitare GOGNE di persone che non sono qui presenti a difendersi.

    RispondiElimina
  4. e' chiaro che sono sempre i soliti che stanno in mezzo I RACCOMANDATI!!!!!!!

    RispondiElimina
  5. come detto da Benigni nel film J. Stecchino "è tutto un magna-magna..."

    RispondiElimina
  6. è inutile lamentarsi, ovunque ci sono soldi (e potere) da spartire ci sono le solite persone con i relativi "amici di merenda"



    "è tutto un magna-magna..."

    RispondiElimina
  7. Aprire tutta questa diatriba per 5.000 euro e poi per altri 2.500 mi sembra francamente poco edificante.

    Non sono certo questi i problemi del comune di mottola.

    Poi occorre verificare se del lavoro e' stato fatto oppure no, poiche' se la persona che "accusate", ha lavorato non gli si puo' dire nulla (e mi riferisco ai post e non all'articolo). Semmai cosa diversa e' poi, come si fa nell'articolo, chiedere spiegazioni nel caso in cui risultino delle violazioni.

    Io pero' ho un mio punto di vista in merito un po' diverso: i rappresentanti sindacali del comune, dovrebbero essere cosi' "accesi" nel loro lavoro anche quando si tratta di far lavorare i propri rappresentati.

    Spesso, infatti, tutto questo focolaio scoppia poiche' vengono previste piccole indennita' (permettetemelo 2.500 euro...."suvvia"). Se invece trattasi di: ricollocare lavoratori in mansioni diverse, chiedere efficienza e sforzi di qualsivoglia genere, beh tali rappresentanze ed i lavoratori stessi (non tutti, ovvio) sono sempre pronti a dire no ed accamparsi dietro mansioari, leggine e diritti che non fanno loro onore quando il giorno 27 ricevono, puntualmente, i loro stipendi. AM

    RispondiElimina
  8. nella P.A. non vi può essere discrezionalità!! i principi di economicità efficienza ed efficacia devono essere sempre rispettati per il buon andamento della res publica!

    non è importante la quantità di danaro impiegata, ma la qualità e l'efficienza del sevizio reso!

    il problema non sono le persone che effettuano un servizio, ma semmai i criteri attraverso i quali questi incarichi vengono affidati.

    mi chiedo: esiste un regolamento interno che disciplina questo tipo di

    situazioni? è stata rispettata la normativa vigente? e se non è stata rispettata perchè non interessare gli organi preposti a tutela del rispetto delle leggi?

    JFK

    RispondiElimina
  9. Caro JFK, non e' assolutamente vero che non vi debba essere discrezionalita' nella pubblica amministrazione. O, meglio, occorre dare una definizione di "Discrezionalita'". Cosi' come la intendo io discrezionalita' vuol dire "scegliere" qualcosa o qualcuno e non "favorire" qualcosa o qualcuno.

    Allora sempre nella PA occorre scegliere. Oppure pensi che per affidare l'incarico occorreva fare un referendum popolare o ancor meglio attribuire ad ogni dipendente lo stesso numero di pratiche da espletare e poi dividere equamente i compensi? Non credo tu volessi dire questo.

    Sempre, chi gestisce la cosa pubblica fa delle scelte. Ed e' quindi "discrezionale".

    Quanto al regolamento, ammesso che esista per cose cosi "particolari" questo avra' linee guida e di indirizzo, ma poi nello specifico a qualcuno e' comunque richiesto di "scegliere" e quella scelta sempre si sottopone a critiche....poiche' frutto di una valutazione soggettiva.

    Quanto all'efficacia ed efficienza, le vie (e mi riferisco ai sindacati) per raggiungerle sono molteplici ma non passano certo attraverso queste sterili proteste.

    AM

    RispondiElimina
  10. MA DOVE SONO LE ALTRE SIGLE SINDACALI ? FORSE CONCORDANO NELL'OMBRA?

    RispondiElimina
  11. "Quanto al regolamento, ammesso che esista per cose cosi "particolari" questo avra' linee guida e di indirizzo..."



    Un regolamento per cose così "particolari"?

    Di cosa stiamo parlando? Di una malattia rara? Di come comportarsi in caso di un'esplosione nucleare a Mottola? Mah...



    "...ma poi nello specifico a qualcuno e' comunque richiesto di "scegliere" e quella scelta sempre si sottopone a critiche....poiche' frutto di una valutazione soggettiva."



    La domanda è: nello "scegliere" si è commesso un illecito? Si è violata una legge? Si è discriminato e/o danneggiato qualcun'altro?



    Se la risposta è "no", allora non c'è di che discutere...



    Se la risposta, invece è "sì", beh allora quel qualcuno che aveva il compito di "scegliere" ha commesso un errore...



    Groucho Marx

    RispondiElimina
  12. Non voglio entrare in polemica, ma:

    - "particolari" era virgolettato proprio per dire che si tratta di un provvedimento ad hoc, non ricorrente...nessuna malattia rara!

    - quanto all'illecito nello "scegliere": ma si violazione di norme....adesso va bene tutto ma se si da' un incarico ad un dipendente per far qualcosa e lo si retribuisce, torno a dire, non si puo' pensare che ci sia qualcuno che per quel tipo di lavoro abbia prerogative tali da far apparire la scelta di questo soggetto come illecita....sono pronto ad accettare il contrario ma si trattava di - servizio di notifiche relativo al Riaccertamento ICI - siamo seri, mica come dici tu vaccini per malattie rare.

    Se poi hanno commesso un errore, francamente e' quello di non averla fatta una procedura di valutazione, tanto poi potevano scegliere senza dubbio la stessa persona.

    Ma, e qui chiudo, quel che vorrei dire io e' che ci si dovrebbe concentrare su cose serie e dalla portata piu' ampia (dico ai sindati non a chi ha scritto): pensate ad esempio alle procedure per assumere gli ausiliari della sosta o alcuni dipendenti comunali oppure i bandi sull'edilizia popolare. I bandi ci sono, eccome, ma il contenuto e' quanto meno discutibile...ed i sindacati? silenti...pensano ancora ai 2.500 euro.

    E' questo che io ritengo debba essere considerato.

    AM

    RispondiElimina
  13. qualcuno dimentica che in questa Amministrazione c'è anche una commissione quello della "pari opportunita'" dove si parla tanto ma niente viene rispettato in favore delle donne!

    RispondiElimina
  14. ma sbaglio o mottola è il paese dove in primavera i dipendenti comunali sono stati accusati di truffa allo stato per 50000 €? leggi: straordinari per lavoro durante le elezioni(??). non ci meravigliamo se poi accadono queste che in confronto sono piccolezze!!



    metaterpe ho cercato ma non sono riuscito a trovare sul sito alcun riferimento alla faccenda: mi puoi aiutare? Vito

    RispondiElimina
  15. Signori:

    ho ritenuto doveroso cancellare il primo post.



    Non mi pare corretto abusare dell'anonimato per fare i nomi e i cognomi degli altri.



    Ho fatto quello che andava fatto. Spero di non dover essere più costretto a ricorrere a simili misure.

    RispondiElimina
  16. Vito, l'unico riferimento che su questo blog potrai trovare a quella vicenda si trova qui.

    RispondiElimina
  17. Allora devi cancellare i commenti in cui vengono menzionate altre persone....... nel bene e nel male!!!

    RispondiElimina
  18. hai fatto bene a cancellarlo.

    RispondiElimina
  19. Anonimo del #17,

    ricordati che se sei anonimo è perché ti permetto di essere tale.



    Questo "anonimato" (che tra l'altro è molto, molto relativo) va da tutti esercitato con giudizio, nel rispetto delle regole del vivere civile, del prossimo e, soprattutto, delle leggi vigenti.



    Ora, se oltre ad abusare dell'ospitalità degli altri dobbiamo anche pensare di dettare le regole, francamente non mi pare accettabile.

    RispondiElimina
  20. Intanto tu esisti perchè ci siamo anche noi; le regole devono essere condivise da tutti e non dettate solo da te.

    RispondiElimina
  21. Utente #20 guarda che qui sei un blog personale di metaterpe,non sei a casa tua o mia.

    Rispetta e verrai rispettato.

    L'anonimato di voi talpe, come ha già detto metaterpe, è puramente relativo....sai perchè?

    Mai sentito parlare di Ip???

    Puoi non firmarti ma la linea del tuo (o vostro) provider quella nessuna la può masherare.

    Saluti

    RispondiElimina
  22. Anonimo,



    ti do una brutta notizia: questo blog è una dittatura e io ne sono il tiranno. Per cui, se non ti sto bene, ti ricordo che Internet è un luogo molto grande e contiene molti altri posti, magari più confacenti ai tuoi gusti.



    Ma, ammesso che il blog sia una zona franca, non si può in ogni caso prescindere dalle leggi dello Stato italiano. Quello che era stato fatto qui era passibile di querela per diffamazione e di violazione della privacy.



    Sorvolo sull'allusione riguardante chi mi farebbe esistere. E sorvolo pure sul tuo anonimato, sul quale ci sarebbero da stendere papiri. Infatti ti garantisco che, in caso di interessamento da parte della polizia postale di quanto viene scritto qui, le suddette forze dell'ordine si materializzerebbero magicamente anche dietro la porta di casa tua, ad un orario sicuramente sgradevole per il tuo riposo.



    Detto questo, concludo limitandomi a segnalare a tutti quanti che da questo momento in poi non saranno tollerate eccentricità.

    RispondiElimina
  23. Stai zitto, servo del padrone!!!

    RispondiElimina
  24. Vorrei soffermarmi sul rapporto tra personale e amministrazione politica della cosa pubblica.L 'aspetto che mi colpisce maggiormente è quello riguardante l'intrusione della parte politica nella gestione del personale. Questa maggioranza ormai da cinque anni si serve di alcuni funzionari, a loro molto vicini, per cercare di gestire il personale a seconda della simpatia o, addirittura, del colore politico del singolo impiegato. Questo aspetto mi sembra alquanto lontano dalla imparzialità che il Sindaco o qualsiasi assessore o consigliere comunale dovrebbe avere nei confronti di tutti gli impiegati comunali. E' esattamente questo che il comunicato sindacale della UIL-FPL ha cercato di denunciare attraverso il comunicato. Questi fatti ormai nel Comune di Mottola stanno diventando una consuetudine. Riguardo all'assessore al personale credo che si trovi in un palese conflitto di interessi. E' inaudito che un rappresentante sindacale possa fare l'assessore al personale. Come può una amministrazione siffatta garantire imparzialità sulla gestione del personale e su tutta la cittadinanza mottolese? Credo che questi signori, evidentemente, non conoscono i confini della pubblica decenza, la democrazia per loro è una semplice parola scritta sul vocabolario. Mi chiedo se mai qualcuno di loro sia andato a leggerne il significato.

    Vito D'eredità

    RispondiElimina
  25. "Aprire tutta questa diatriba per 5.000 euro e poi per altri 2.500 mi sembra francamente poco edificante.

    Non sono certo questi i problemi del comune di mottola."



    Come???



    Ho letto bene???



    Bisogna stare zitti se 7500€ (alias quasi 15000000 del vecchio conio) vengono elargiti (perchè di elargizione si tratta) ad un solo dipendente e non invece ad una generalità di essi (dato che è la legge a prevederlo...)???

    In genere, quando sono previste mansioni e, di conseguenza, retribuzioni così rilevanti (perchè 7500 o 5000 o anche 2500 euro non sono quisquilie) le strade sono due ed alternative l'una all'altra:

    1) viene imbandito un concorso per affidare l'espletamento di quelle mansioni a personale esterno impiegato a tempo determinato (come si è fatto in passato per il censimento della popolazione o per il censimento delle aziende agricole);

    2) si affidano tali mansioni (... ... ... sempre che esse non appartengano già alle competenze di un altro dipendente - ma in questo caso non ci sarebbero nè mansioni accessorie, nè un salario accessorio ... ... ...) ad un numero di dipendenti di certo non stabilito "discrezionalmente" (che ridere, AM) ma avendo valutato le esigenze effettive; inoltre i dipendenti dovrebbero essere scelti non "discrezionalmente" ma avendo riguardo dell'affinità tra le mansioni, del titolo di studio, del livello di inquadramento, etc etc etc ... ...

    Ora è possibile che AM decida di tenere un seminario in diritto amministrativo nella sala convegni sul concetto di "discrezionalità".

    La verità è una soltanto: Giovanni Quero può utilizzare tutta la discrezionalità che ritenga opportuna ma, ad un certo punto, trova dinanzi a sè un limite invalicabile rappresentato da quella Legge che egli stesso dice di conoscere e praticare...



    Ma ci rendiamo conto a che livello siamo scesi???



    Non siamo nemmeno più capaci di "LEGGERE" in maniera critica ciò che avviene attorno a noi...

    ...E chi ha ancora le p@lle di criticare, contestare, verificare e denunciare il mal tolto, viene messo ai margini e (nella migliore delle ipotesi) additato come "comunista" (è noto a tutti che la UIL è una sigla sindacale molto vicina alla sinistra radicale)...



    ...roba da film di totò e peppino!!!

    RispondiElimina
  26. Grande palmall.. sono d'accordissimo con te!! Pur non volendo entrare sulla questione quantitativa elargita(pur essendo una bella cifra),

    sembra che a Mottola vogliamo seguire lo sviluppo dell'opulento nord.. proprio come avvenne con le signorie del 13°secolo però!! Ebbene in quell'epoca ai podestà si conferivano poteri "discrezionali" ed eccezionali.. proprio come pensano che dovrebbe essere per la nostra amministrazione facente capo al nostro sindaco(o podestà per restare in tema). Mottolesi, apriamo gli occhi!! Non scanniamoci più di tanto, impegnando il nostro cervelletto a discutere se Coccioli è meglio di quell'altro, se il rigore o l'espulsione c'era o no, cerchiamo invece di capire chi dovrebbe per primo applicare e garantire l'applicazione della legge? Oltre ad essere anestetizzati siamo pure sodomizzati!

    Marsluca

    RispondiElimina
  27. DI TUTTA QUESTA VICENDA BISOGNA DIRE CHE I CITTADINI SONO QUELLI CHE, NONOSTANTE LE NOTIFICHE E TUTTO IL RESTO, SONO BASTONATI IN QUANTO INSIEME ALL'AVVISO DI NOTIFICA DI FOGLIO E PARTICELLA ANDAVA NOTIFICATA LA DESTINAZIONE D'USO DEL TERRENO. QUINDI IL LAVORO FATTO è SPRECATO E ANCHE I SOLDI DATI, QUESTO PERCHE' I CITTADINI SONO COSTRETTI AD INFORMARSI PRESSO I VARI UFFICI.

    QUESTO DISAGIO GLI AMMINISTRATORI LOCALI NON LO HANNO MESSO IN CONTO, QUINDI UN LAVORO ORGANIZZATO BENE, SECONDO ME VA RETRIBUITO BENE.

    TUTTA QUESTA ORGANIZZAZIONE SICURAMENTE E' STATA MESSA IN ATTO DA UN DIRIGENTE CHE ALLA FINE VIENE PREMIATO. MA I POLITICI QUANDO SI INTERESSANO DEI CITTADINI? SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE. I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO QUESTI AVVISI INCOMPLETI A CHI SI DEVONO RIVOLGERE PER CHIARIMENTI? AD UN TECNICO, AD UN UFFICIO A CHI?

    RispondiElimina
  28. Caro Palmall,

    e' evidente che non hai ben compreso quanto avevo scritto (o almeno lasciami credere che sia cosi'). Non voglio tornare sulla questione, ma solo fare un appunto: mi sembra di aver fatto riferimento alla questione specifica e non alla generalita' dei casi. E, torno a ripetere e ne sono convinto che, a ben vedere, non serve tutto quel processo che tu citi ("dell'affinità tra le mansioni, del titolo di studio, del livello di inquadramento, etc etc etc ... ...") per fare delle semplici notifiche. Cio' poiche' ci sarebbero almeno 100 dipendenti comunali e 7500 cittadini in grado di fare quella cosa e bene, quindi torno a dire "occorre scegliere".

    Quanto al farti ridere, beh francamente te lo potevi risparmiare! E' comunque una opinione, e ti assicuro non quella di uno sprovveduto, che seppur diversa dalla tua, non deve farti ridere ma essere accettata anche se non condivisa.

    Per il seminario, perche' no, certo mi piacerebbe trattare altri temi, ma anche quello da te proposto sicuramente potrebbe esserti utile.

    Da ultimo, io credo, come questione di fondo: che la gente, forse a mottola piu' che in altri posti, sia abituata a lamentarsi, critirare ed essere disfattista. Mentre dovrebbe essere piu' propositiva ed intraprendente.



    Poi, permettimi una battuta (spero non te la prenda e' davvero in tono scherzoso): forse piu' che il seminario in diritto amministrativo dovresti frequentare un corso di italiano, perche'? si "imbandisce" una tavola, mentre un concorso, quando necessario, si "bandisce".

    AM

    RispondiElimina
  29. no, nn me la prendo... perchè io mi considero l'apoteosi dell'autoironia...



    cmq chiedo scusa... TREMENDO LAPSUS...

    il fatto è che lascio i commenti in questo blog nei pochi frammenti di tempo in cui non sono impegnato a salvare il mondo dalla minaccia dei meganoidi...

    x uqesto motivo non ho tempo di rileggere e/o correggere...





    ora però torniamo al merito:



    il problema è che questa "questione specifica" deve sottostare alla legge prevista per la "generalità dei casi"... da qui non si sfugge!!!



    in questo caso, non si dovrebbe trattare di "semplici notifiche": infatti, per le "semplici notifiche", dovrebbe sbrigarsela il messo notificatore (altrimenti non si chiamerebbe così) durante il normale orariodi lavoro.

    qui invece si dovrebbe trattare di notifiche che ESULANO dalle mansioni (o anche competenze) ordinarie del messo.



    dunque, trattandosi di mansioni e/o competenze accessorie, si dovrebbe rispettare ciò che dice la legge.



    mettendo da parte il merito, la cosa non dovrebbe andare giù a nessuno di noi perchè quel bel gruzzoletto di soldi viene tolto dalle casse comunali per riempire le tasche di una sola persona.

    inoltre una simile cosa non deve andarci giù perchè questo episodio porta con sè un MESSAGGIO ASSAI NEGATIVO, quello cioè che nella nostra comunità non c'è spazio per il riconoscimento dei meriti e delle capacità personali, dal momento che i nostri amministratori preferiscono aggirare o addirittura scavalcare la legge (la quale assicura a tutti noi una uguaglianza se non sostanziale, almeno formale...) per dare il contentino (E CHE CONTENTINO!!!) a quei soggetti che scambiano il comune (così come avviene negli ospedali o negli altri enti) per la corte del re...

    RispondiElimina